HAMILTON, DA ROOKIE A FENOMENO DELLA F1 18.06.07 - Hamilton vince il Gp Usa davanti ad Alonso. Il giovane inglese della McLaren se la ride, lo spagnolo sembra sconcertato mentre le Ferrari, piloti compresi, sono in piena crisi. E tra voci di fanta mercato Hamilton è l'unico a dormire sonni tranquilli, conscio di essere al posto giusto, nel momento giusto.
Lewis Hamilton vince. Vince la sua seconda gara in carriera, la seconda consecutiva. Questa volta però lo fa davanti al suo compagno di squadra, il due volte campione del mondo Fernando Alonso. La vittoria negli USA vale quindi anche di più di quella del Canada. Il giovane pilota inglese della McLaren, dopo aver regolato in prova lo spagnolo, lo ha anche agonisticamente umiliato in pista, tenendo la testa alla prima curva dopo il via e rintuzzando da campione un attacco nella seconda parte di gara.
Hamilton, che fino a qualche tempo fa era l'esordiente, il primo pilota di colore in F1, la giovane promessa ora è il campione, il fenomeno, il leader della classifica mondiale con 58 punti, frutto di sette podi in altrettanti Gran Premi.
Il muso lungo di Alonso sul podio e il comportamento in pista dello stesso manifestano una non perfetta tenuta nervosa dello spagnolo che soffre, soffre molto il giovane inglese tanto coccolato dal team McLaren e da Ron Dennis.
E se da un lato Hamilton se la ride, Alonso è sconcertato, la Ferrari è in piena crisi sia tecnica che di piloti. La monoposto italiana non ha progredito da inizio stagione, per lo meno non tanto quanto McLaren, Bmw e Renault. La Scuderia di Maranello sembra aver perso il feeling con le gomme Bridgestone mentre fronte piloti Massa non fa la differenza e Raikkonen sembra solo l'ombra di quel campione che abbiamo conosciuto in McLaren.
La stagione sta così prendendo un'ottima piega per la McLaren e pessima per la Ferrari. Il team inglese, con i suoi 106 punti in classifica costruttori sembra aver definitivamente dimenticato i problemi di affidabilità degli anni passati, mentre alla Ferrari, a quota 71, occorre mettere in campo velocemente uno sforzo maggiore per recuperare il gap in pista.
Tra due settimane di corre il Gp di Francia e le prime voci di un mercato piloti in fermento si fanno già sentire. C'è chi parla di un ritorno di Alonso in Renault e Briatore fa sapere che non gli direbbe di no, di un passaggio di Alonso in Ferrari, di un ritorno in McLaren di Raikkonen ma per ora l'unico che dorme tranquillo tranquillo è l'inglesino Hamilton, consapevole di essere al posto giusto nel momento giusto.
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