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Anno XI
ECCLESTONE: PUNIRE LA MCLAREN, NON I PILOTI 05.07.07 - Nessuna penalizzazioni per Hamilton e Alonso. Lo ha spiegato in un'intervista al Times il patron del Circus della F1, Bernie Ecclestone. Se l'inchiesta aperta dalla FIA sulla vicenda Ferrari-McLaren dovesse appurare che c'è stato dolo da parte della McLaren al massimo verranno tolti dei punti alla scuderia nella classifica costruttori.
"Per prima cosa - ha detto Ecclestone - la FIA deve provare che le informazioni sottratte alla Ferrari siano state usate. In questo caso, bisogna vedere in che modo abbiano influenzato le prestazioni della macchina e in quali circostanze. In ogni caso, non c'è la possibilità di condizionare i piloti, loro non sono coinvolti".
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I piloti non c'entrano nulla, d'accordo, perché non potevano sapere cosa stesse accadendo dietro le quinte. Ma se la FIA dimostrerà che la McLaren ha usato le informazioni della Ferrari, significherà che le gare sono state falsate... e che quindi i punti non sono stati meritati. E' un bel casino! Anonimo:
Non sono molto daccordo con Ecclestone: SE, e sottolineo SE,la giustizia sportiva e ordinaria dovessero appurare che c'è stato dolo e che ciò ha effettivamente avvantaggiato la McLaren sarebbe un casino perchè ad avvantaggiarsene sarebbero stati anche i piloti. La squadra ovviamente andrebbe penalizzata (che abbia o meno tratto un vantaggio) ma i piloti? Ritengo che una sanzione in termini di punteggio (dimezzare quelli ottenuti nelle gare incriminate???) avrebbe senso. François www.circusf1.com:
COMUNICATO FERRARI La Ferrari desidera chiarire che la polizia inglese non è stata fino ad oggi coinvolta nel caso della sottrazione di informazioni tecniche. Nelle scorse settimane una terza parte estranea al mondo della Formula 1 ha portato all'attenzione della Ferrari la circostanza che uno dei principali responsabili tecnici della Vodafone McLaren Mercedes potesse essere in possesso di informazioni altamente riservate. La Ferrari ha esaminato gli elementi e si è consultata con dei legali inglesi alla fine della scorsa settimana. Quindi, la Ferrari ha presentato un'istanza urgente all'Alta Corte di Londra il 2 luglio. Secondo la prassi, la Ferrari è impossibilitata dalla Corte a rilasciare qualsiasi tipo di dichiarazione sulle informazioni di cui è entrata in possesso a seguito dell'istanza presentata. Parimenti, essendo in corso un'indagine sui medesimi fatti da parte della Procura di Modena, si ritiene di non fornire allo stato alcun ulteriore elemento nel pieno rispetto dell'attività giudiziaria in corso nei due Paesi. Anonimo:
leggasi "investigatore privato"?? Federica:
Se dalle indagini viene fuori che la McLaren ha utilizzato le informazioni della Ferrari in ogni caso dovrebbe essere penalizzata. E se la McLaren ne ha tratto vantaggio allora l'intero mondiale sarebbe stato falsato e nessuno può spere come sarebbero andate le cose. I piloti, ache se possono esserne stati avvantaggiati, non centrano, in ogni caso non è colpa loro.
Commenti di:
Vittorio: I piloti non c'entrano nulla, d'accordo, perché non potevano sapere cosa stesse accadendo dietro le quinte. Ma se la FIA dimostrerà che la McLaren ha usato le informazioni della Ferrari, significherà che le gare sono state falsate... e che quindi i punti non sono stati meritati. E' un bel casino!
Anonimo: Non sono molto daccordo con Ecclestone:
SE, e sottolineo SE,la giustizia sportiva e ordinaria dovessero appurare che c'è stato dolo e che ciò ha effettivamente avvantaggiato la McLaren sarebbe un casino perchè ad avvantaggiarsene sarebbero stati anche i piloti. La squadra ovviamente andrebbe penalizzata (che abbia o meno tratto un vantaggio) ma i piloti? Ritengo che una sanzione in termini di punteggio (dimezzare quelli ottenuti nelle gare incriminate???) avrebbe senso.
François
www.circusf1.com: COMUNICATO FERRARI
La Ferrari desidera chiarire che la polizia inglese non è stata fino ad oggi coinvolta nel caso della sottrazione di informazioni tecniche. Nelle scorse settimane una terza parte estranea al mondo della Formula 1 ha portato all'attenzione della Ferrari la circostanza che uno dei principali responsabili tecnici della Vodafone McLaren Mercedes potesse essere in possesso di informazioni altamente riservate. La Ferrari ha esaminato gli elementi e si è consultata con dei legali inglesi alla fine della scorsa settimana. Quindi, la Ferrari ha presentato un'istanza urgente all'Alta Corte di Londra il 2 luglio. Secondo la prassi, la Ferrari è impossibilitata dalla Corte a rilasciare qualsiasi tipo di dichiarazione sulle informazioni di cui è entrata in possesso a seguito dell'istanza presentata. Parimenti, essendo in corso un'indagine sui medesimi fatti da parte della Procura di Modena, si ritiene di non fornire allo stato alcun ulteriore elemento nel pieno rispetto dell'attività giudiziaria in corso nei due Paesi.
Anonimo: leggasi "investigatore privato"??
Federica: Se dalle indagini viene fuori che la McLaren ha utilizzato le informazioni della Ferrari in ogni caso dovrebbe essere penalizzata.
E se la McLaren ne ha tratto vantaggio allora l'intero mondiale sarebbe stato falsato e nessuno può spere come sarebbero andate le cose.
I piloti, ache se possono esserne stati avvantaggiati, non centrano, in ogni caso non è colpa loro.
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