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Anno XI
HONDA E TOYOTA A UN BIVIO: QUANDO I SOLDI NON FANNO LA FELICITA' 30.10.07 - I soldi, in F1, fanno la felicità. O no? Questa equazione sembra non funzionare per i due colossi nipponici impegnati in Formula 1. Toyota e Honda continuano a soffrire, alla disperata ricerca di risultati positivi che stentano ad arrivare. I soldi, qui, certo non mancano. Il solo budget non è garanzia di successo.
In Giappone staranno meditando, profondamente. In casa Toyota e Honda, già li immaginiamo, i grandi capi dagli occhi a mandorla sono pronti a mettere in atto un repulisti colossale. I giapponesi, tradizionalmente, lavorano così: quando non si vince, si cambia. Dai tecnici sino ai vertici. Lo ha fatto la HRC in campo motociclistico (e guarda caso, è ritornata nelle posizioni che contano), lo faranno i colleghi della Formula 1. Lo fece la Ferrari, anni fa. Mai come quest'anno, i due colossi giapponesi hanno palesato imbarazzanti difficoltà. Toyota e Honda hanno letteralmente brancolato nel buio, dimostrando che in F1, ancora, possedere uno sconfinato budget non basta per puntare in alto. Servono cervelli, una squadra ben oliata e coesa, idee precise su cosa fare e come farlo. Ossia, tutto ciò che è mancato alle due Case del Sol Levante.
La Toyota ha schierato, nel 2007, la TF107, logica evoluzione della peraltro non brillante TF106, nonché gli stessi piloti, stesso motore e, sostanzialmente, lo stesso organico tecnico e manageriale del 2006. A dirigere il progetto motore vi è Luca Marmorini, quello telaio Pascal Vasselon. Nonostante i soliti ingenti investimenti ed i proclami di successo, il Team di John Howett e Tsutomu Tomita ha subito un ulteriore tracollo verticale. Solo 13 punti racimolati (8 da Trulli, 5 da Ralf Schumacher), ben 22 in meno del 2006 e la piena sensazione che la TF107 fosse nata già vecchia. Del resto, la Toyota, dalla sua entrata in F1 nel 2002, ha sempre alternato risultati soddisfacenti a flop da ultimi della classe. Nel 2002, il Team conquista solo 2 punti, nel 2003 16, nel 2004 9, nel 2005 88 e quarto posto nel Costruttori, nel 2006 ripiomba a 35. E quest'anno, ancora più giù. E dal paragone diretto con la Williams, con la quale condivide motore e cambio, la Toyota esce con le ossa rotte, poiché il Team inglese ha conquistato il quarto posto nel Costruttori con 33 punti. Insomma, la Toyota non può dormire sonni tranquilli.
Peggio ha saputo fare la Honda, con la innovativa RA107. Il Team di Nick Fray non è andato oltre l'ottavo posto tra i Costruttori con la miseria di 6 punti, ben 80 in meno del 2006 (4° posto Costruttori). Tra l'altro, tutti strappati con i denti da un demoralizzato Button. Quella 2007 è una delle peggiori stagioni Honda come costruttore, prendendo in esame anche le esperienze tra il 1964 ed il 1968. E dire che la attuale struttura Honda F1 (Honda Racing F1 e Honda Racing Development) possiede due sedi in Inghilterra ed una in Giappone, conta circa 700 dipendenti, può fare affidamento su due gallerie del vento e su un budget pressoché illimitato. Eppure, 6 punti! E zero Barrichello! Il direttore tecnico, Shuhei Nakamoto, il responsabile del progetto, Kevin Taylor, ed il capo degli ingegneri, Jacky Eeckelaert, non ne hanno imbroccata una. Poi, nei test di Jerez di metà settembre, ecco arrivare una nuova versione della RA107, frutto della matita di Joerg Zander, ex BMW. Altro clamoroso flop e vettura prontamente cestinata. Anche qui, il confronto diretto con la "figlioccia" Super Aguri sorride alla piccola Casa di Suzuki. Quattro punti racimolati ed un campionato sempre giocato ad armi pari con mamma Honda. Chi deve piangere, è la Honda! Come sono lontani i tempi dell'Ungaroring 2006!
Toyota e Honda sono ad un bivio. L'ennesimo per la Toyota, il primo per la Honda. In fondo non è questione di soldi, ma di uomini. E di idee.
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Commenti di: davide:
devo dire la verità mi è dispiaciuto tantissimo non vedere la honda se non nel podio ma nelle vicinanze questo anno. Lo scorso anno si può dire c'era quasi sempre mentre adesso se non in fondo ma quasi! è stato brutto e dispiacevole, anche se c'è stata la sauber al loro posto. Comunque sia mi è disèpiaciuto tantissimo Dax:
Per la Honda.. Barrichello è da Pensionare come anche Fisichella che corre da anni e tutti si chiedono perchè? Button, putroppo pure lui non ha brillato per niente. In un primo momento l'Honda per scusarsi coi piloti voleva rinnovare i contratti, adesso ha detto che ci sta pensando.. resta poi il fatto che quella colorazione pro natura è una cavolata immensa che porta pure sfiga!
Commenti di:
davide: devo dire la verità mi è dispiaciuto tantissimo non vedere la honda se non nel podio ma nelle vicinanze questo anno. Lo scorso anno si può dire c'era quasi sempre mentre adesso se non in fondo ma quasi! è stato brutto e dispiacevole, anche se c'è stata la sauber al loro posto. Comunque sia mi è disèpiaciuto tantissimo
Dax: Per la Honda.. Barrichello è da Pensionare come anche Fisichella che corre da anni e tutti si chiedono perchè? Button, putroppo pure lui non ha brillato per niente. In un primo momento l'Honda per scusarsi coi piloti voleva rinnovare i contratti, adesso ha detto che ci sta pensando.. resta poi il fatto che quella colorazione pro natura è una cavolata immensa che porta pure sfiga!
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