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Anno XI
QUANDO IL PILOTA PUO' FARE ANCORA LA DIFFERENZA 18.10.07 - In Brasile conterà il pilota, più che mai. Questo potrebbe essere lo slogan ufficiale dell'ultima gara in calendario, quella che sancirà il campione del mondo 2007. Conteranno motivazione, voglia di vincere, aggressività, il saper dare il centodieci per cento dal primo all'ultimo giro. La vettura sarà fondamentale, ma non quanto si pensi.
Quello che si correrà domenica sul tracciato carioca di Interlagos sarà un gran premio in cui i piloti la faranno da padrone. Senza appelli. Hamilton, Alonso e Raikkonen sono chiamati ad una accesa e leale battaglia in pista che, speriamo, diverta il numeroso pubblico in autodromo e a casa. McLaren e Ferrari, nel corso della stagione, hanno palesato un sostanziale equilibrio prestazionale e di risultati. Otto gran premi vinti da entrambe le Casa (4 ciascuno per Hamilton ed Alonso, 5 Raikkonen, 3 Massa), una lunga sequela di podi e pole position. La McLaren, tuttavia, è apparsa nettamente più affidabile delle rosse, fattore che - sino ad ora - ha giocato a favore dei piloti del Team di Woking.
Ciononostante, la Ferrari è ancora lì, in lizza per il titolo mondiale e con un Raikkonen che si è saputo imporsi per ben cinque volte. Tutto sommato, questa F2007 proprio da buttar via non è. Dunque, aldilà di alcuni inconvenienti tecnici di troppo, una Ferrari convincente, come e più dell'anno passato. Ad Interlagos, pertanto, il pareggio tra McLaren e Ferrari sarà ancora manifesto. Sarà il turno dei piloti, allora. I tre moschettieri saranno chiamati ad una gara votata esclusivamente all'attacco. E le vetture? Beh, su di esse vi è poco da dire. Purtroppo. I due ferraristi ed Hamilton usufruiranno di un motore fresco, a chilometri zero. Un "lusso" che lo spagnolo della McLaren non può permettersi, in quanto ancora dotato del motore reduce dalla Cina. Dettaglio, invero, pressoché ininfluente, come ha testimoniato l'andamento dell'intero campionato. Punto e basta. Ecco quale sarà, a grandi linee, il quadro tecnico che verrà messo in campo in Brasile.
Entrambe le Case, insomma, porteranno ad Interlagos cose già viste, molto probabilmente anche dal punto di vista aerodinamico. C'è chi parla, poi, di un fantomatico supermotore Ferrari. Cosa? Con i motori "congelati", infatti, è categoricamente impossibile intervenire profondamente su di essi. Sviluppo zero. Non pensiate che le rosse corrano in Brasile con i propri V8 più pompati e dai quali sono stati magicamente tirati fuori dieci cavalli in più! No, niente di tutto ciò. Se vi saranno affinamenti, questi riguarderanno gli scarichi (più lunghi o corti, a seconda dei casi), l'air scoop, il sistema di aspirazione dell'aria in generale. Questo, per far fronte all'altitudine del circuito brasiliano, situato a quasi 1000 metri sul livello del mare. Aria più rarefatta, uguale miscela aria-benzina più magra. Con tutte le conseguenze del caso.
Anche in casa McLaren-Mercedes, qualora il Team anglo-tedesco apporti novità, queste saranno minime e ben circoscritte. McLaren e Ferrari, in definitiva, preferiranno correre su binari già collaudati e sicuri. Opteranno per scelte conservative, anche per colpa di regolamenti ingessanti. È comprensibile. Nessuno ha l'intenzione di rovinare tutto proprio ora, a qualche centinaio di chilometri dalla fine. Nessuno ha il coraggio di azzardare decisioni dell'ultima ora. E come sempre, conteranno la scelta delle gomme e, in particolare, le strategie dei pit stop.
Niente di nuovo sotto il sole. La parola passa ai piloti. Essi saranno artefici dei loro destini, nella vittoria o nella sconfitta. Ferrari e McLaren lo sanno bene. Affidabilità permettendo!
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Da tifoso Ferrarista, mi duole ammetterlo, ma senza grossi sconvolgimenti in gara o una debacle della McLaren, Hamilton sarà campione del mondo.
Sinceramente tra i due preferisco Alonso, perché senza dubbio Hamilton quest'anno si è dimostrato veramente odioso.
Una vittoria Ferrari? Serve il miracolo Jones:
Io invece dopo cio che è succeso ho paura x brasile, spero tutto vada bene x lewis, merita davvero questo mondiale!!!!!
Commenti di:
Davide: Da tifoso Ferrarista, mi duole ammetterlo, ma senza grossi sconvolgimenti in gara o una debacle della McLaren, Hamilton sarà campione del mondo.
Sinceramente tra i due preferisco Alonso, perché senza dubbio Hamilton quest'anno si è dimostrato veramente odioso.
Una vittoria Ferrari? Serve il miracolo
Jones: Io invece dopo cio che è succeso ho paura x brasile, spero tutto vada bene x lewis, merita davvero questo mondiale!!!!!
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