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Anno XI
ROSS BRAWN, UN JOLLY SEMPRE VINCENTE 21.11.07 - La notizia è passata quasi inosservata, sebbene sia di quelle pesanti come un macigno. Il passaggio alla Honda di Ross Brawn è uno dei principali colpi di mercato in chiave 2008. Brawn affiancherà Nick Fry nel ruolo di Team Principal, ma sarà lui a metter mano allo sviluppo della nuova Honda RA108. E lancia la sfida alla Ferrari.
Il 26 novembre prenderà ufficialmente il via la nuova sfida di Ross Brawn. Sfumato il clamoroso ritorno in Ferrari, dopo un 2007 sabbatico passato a godersi la vita in tutta rilassatezza, ecco il gran ritorno di Ross Brawn. La Honda l'ha voluto, l'ha cercato, e alla fine se lo è acchiappato. E alla svelta, prima che finisse a distillare i suoi preziosi servigi in un'altra squadra. Brawn avrà la qualifica di Team Principal, una posizione di comando che condividerà assieme a Nick Fry. Povero, Nick. Viene da un anno d'inferno. Almeno, se va male anche il 2008, avrà con chi spartire le responsabilità del disastro! L'Honda, tuttavia, peggio del 2007 non può certo fare. Anzitutto, perché un colosso economico, industriale e tecnico come Honda ha tutti i mezzi a disposizione per risalire in fretta la china (basta programmare, non improvvisare), secondo poi perché il 2008 costituisce per tutti i Team una sorta di "anno zero" in termini di progettazione vettura, interpretazione ed adattamento ai nuovi regolamenti tecnici, in ultimo, perché ora c'è Ross Brawn.
Brawn è uno dei migliori tecnici al livello mondiale. La Honda, pur di averlo, si è trovata costretta a dare il ben servito al dt nipponico in carica sino all'arrivo della "voce profonda" inglese, Shuhei Nakamoto. Quest'ultimo, ora, verrà relegato a ruoli secondari, quasi fosse una valletta. E considerando lo spirito nazionalista dei giapponesi, si vede che in Honda erano sull'orlo di una crisi di nervi. Avete capito? L'ex Direttore Tecnico silurato, incarico che - abracadabra - di fatto coprirà il buon Ross. Con Brawn, la Honda F1 vuole voltare pagina. Ritornare nelle posizioni che contano. Vincere dei gran premi. Brawn è l'uomo giusto. Il curriculum del (quasi) cinquantatreenne tecnico britannico (a proposito, compie gli anni il 23 novembre. Auguri!) parla chiaro. Il progettista di Manchester faceva già miracoli in Arrows, con le splendide A10 e A11 negli anni che vanno dal 1987 al 1989, poi la consacrazione. Nel 1991, l'occhialuta vociona passa alla TWR (Tom Walkinshaw Racing) in qualità di Direttore Tecnico, tirando fuori dal cilindro la pressoché imbattibile Jaguar XJR-14, che si aggiudica il Campionato Mondiale Prototipi con Teo Fabi ed il secondo posto con Derek Warwick (ex pilota Arrows ai tempi di Brawn!). Quindi, il passaggio in Benetton, dove firma le rivoluzionarie vetture assieme a Rory Byrne dal 1991 al 1996. In mezzo, tanto per gradire, due titoli piloti con M. Schumacher (1994-1995) ed un Costruttori nel 1995. L'esperienza Ferrari, iniziata nel 1997, è recente cronaca. Successi a mitraglia, dal 2000 al 2004, concorrenza sbaragliata, senza contare i titoli piloti sfiorati nel '97, '98, '99, 2006 ed un'altra carrettata di titoli Costruttori vinti. E chi c'era con Brawn? Toh, Rory Byrne e Michael Schumacher, l'allegra combriccola della Benetton schiacciasassi!
C'è poco da dire e da fare. Ross Brawn è l'uomo della provvidenza, un jolly piglia tutto, un tecnico che non fai in tempo a mettere al muretto a dirigere l'orchestra che te lo ritrovi a disegnare, ritoccare, migliorare vetture quasi fosse un novello Walt Disney. Una garanzia di successo. L'Honda, giustappunto, gli lascerà carta bianca circa la supervisione dello sviluppo della nuova RA108, in stretto accordo con gli altri tecnici Honda, ad iniziare dal responsabile aerodinamico Joerg Zander, proveniente dalla BMW. Insomma, Brawn farà quello che ha sempre fatto: far correre veloci le proprie monoposto. Intanto, Brawn lancia la sfida alla sua ex Scuderia, la Ferrari. "Ora il mio compito è batterla", tuona voce profonda.
E bravo Ross, spavaldo più che mai. Vediamo se, anche questa volta, gli riesce il miracolo. Buona fortuna. Agli avversari di Brawn, si intende!
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Commenti di: Dax:
Honda è una grande casa costruttrice di vettore fantastiche (basti pensare al motore vtec), diede anni di vittorie anche a Senna e Prost. Ora il problema è proprio I PILOTI. Barrichello è da vari anni pronto per la pensione, Button sulla carta doveva essere il nuovo idolo, alla fine non è riuscito vuoi per la macchina, vuoi perchè non è un fuoriclasse. Se arrivasse Alonso, l'Honda inizierebbe davvero a far preoccupare vari Super Team... D'altronde la Renault gli sta imponendo 3 anni, senza vie di uscite, e lui vista l'agonia subita non ci sta... fra:
vorrei vedere chi al posto di Alonso accetterebbe un altro contratto senza vie d'uscite dopo quel che gli è capitato, d'altro canto la Honda quest'anno ha avuto ben più che un problema PILOTI, diversamente non si sarebbero sperticati per ristrutturare tutto il team. Mi auguro che la sfida di Brawn (e magari Alonso)sorta un buon risultato: più team sono competitivi migliore è il campionato più grande è la soddisfazione (alla fine) della vittoria. Anonimo:
se la renault tira tanto la corda x i 3 anni di contratto e alonso che ne vuole solo uno secondo me nando finisce in redbull veramente al posto di coulthard.
Ma un pilota con certe capacità trova davvero il coraggio di buttare via un anno in una squadra mediocre pur di arrivare (forse) alla ferrari nel 2009?! Probabilmente si sta facendo un megafilm tutto da solo e fa i conti in casa d'altri. Avrebbe fatto bene a rimanere in mclaren anke controvoglia, la mossa che ha fatto di andarsene è molto delicata e se non dovesse andare tutto cm pensa rischia di fregarsi da solo. Blade Runner:
Per fare una formula 1 vincente occorre tanta esperienza e gente col "manico". Non bastano le palate di soldi, che Honda e Toyota (n. 1 al mondo nel settore auto) sono capaci di mettere nel piatto, per vincere, ma occorre un insieme di fattori tra i quali una grande esperienza (vedi i miracoli della piccola Williams), tanta genialità (ricordate Colin Chapman e la Lotus?) e grandi piloti. Ross Brawn è certamente un uomo di grande capacità, intelligenza ed esperienza e l'Honda troverà certamente giovamento dalla rassicurante presenza dell'inglese, ma Benetton e Ferrari hanno avuto, insieme a Ross Brawn, due squadre tecnicamente preparatissime, due team manager fantastici (Briatore e Todt) e soprattutto un pilota ineguagliabile come Michael Schumacher. Mi sembra che all'Honda, escluso il motore e Ross Brawn, tutto il resto manchi e non penso che gli esausti Barrichello e Button potranno essere quelli che risolleveranno le sorti del team del Sol Levante. Potrebbe bastare l'arrivo di Alonso? Forse, a patto che lo spagnolo abbia voglia di parcheggiarsi in un team ancora lontano dalle possibilità di vittoria. Dax:
Alonso non ha scelta perchè giocatasi la McLaren, gli rimane solo la Ferrari per avere una struttura SOLIDA che possa farlo vincere anno dopo anno. Lui desidera la Ferrari, ma finchè c'era Todt abbiamo visto che se l'era legata al dito la presa in giro per poi passare in Renault. Ricordiamoci anche che Alonso denigrava la ferrari dalla Renault, dicendo che era tutto già deciso, piangeva,ecc poi alla fine ha vinto lui, quindi... Magari fra 2 anni verrà in Ferrari, magari è già sotto contratto con un pre-accordo e quindi non può (e non ci pensa proprio) a legarsi con Briatore per 3 anni. A lui serve solamente correre per non perdere l'allenamento e imparare a far sbandare la macchina senza girarsi (no traction control). Se davvero andasse ad una squadra minore, significherebbe che davvero va in ferrari dopo. FRA:
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Dax: Honda è una grande casa costruttrice di vettore fantastiche (basti pensare al motore vtec), diede anni di vittorie anche a Senna e Prost. Ora il problema è proprio I PILOTI. Barrichello è da vari anni pronto per la pensione, Button sulla carta doveva essere il nuovo idolo, alla fine non è riuscito vuoi per la macchina, vuoi perchè non è un fuoriclasse. Se arrivasse Alonso, l'Honda inizierebbe davvero a far preoccupare vari Super Team... D'altronde la Renault gli sta imponendo 3 anni, senza vie di uscite, e lui vista l'agonia subita non ci sta...
fra: vorrei vedere chi al posto di Alonso accetterebbe un altro contratto senza vie d'uscite dopo quel che gli è capitato, d'altro canto la Honda quest'anno ha avuto ben più che un problema PILOTI, diversamente non si sarebbero sperticati per ristrutturare tutto il team. Mi auguro che la sfida di Brawn (e magari Alonso)sorta un buon risultato: più team sono competitivi migliore è il campionato più grande è la soddisfazione (alla fine) della vittoria.
Anonimo: se la renault tira tanto la corda x i 3 anni di contratto e alonso che ne vuole solo uno secondo me nando finisce in redbull veramente al posto di coulthard.
Ma un pilota con certe capacità trova davvero il coraggio di buttare via un anno in una squadra mediocre pur di arrivare (forse) alla ferrari nel 2009?!
Probabilmente si sta facendo un megafilm tutto da solo e fa i conti in casa d'altri.
Avrebbe fatto bene a rimanere in mclaren anke controvoglia, la mossa che ha fatto di andarsene è molto delicata e se non dovesse andare tutto cm pensa rischia di fregarsi da solo.
Blade Runner: Per fare una formula 1 vincente occorre tanta esperienza e gente col "manico".
Non bastano le palate di soldi, che Honda e Toyota (n. 1 al mondo nel settore auto) sono capaci di mettere nel piatto, per vincere, ma occorre un insieme di fattori tra i quali una grande esperienza (vedi i miracoli della piccola Williams), tanta genialità (ricordate Colin Chapman e la Lotus?) e grandi piloti.
Ross Brawn è certamente un uomo di grande capacità, intelligenza ed esperienza e l'Honda troverà certamente giovamento dalla rassicurante presenza dell'inglese, ma Benetton e Ferrari hanno avuto, insieme a Ross Brawn, due squadre tecnicamente preparatissime, due team manager fantastici (Briatore e Todt) e soprattutto un pilota ineguagliabile come Michael Schumacher. Mi sembra che all'Honda, escluso il motore e Ross Brawn, tutto il resto manchi e non penso che gli esausti Barrichello e Button potranno essere quelli che risolleveranno le sorti del team del Sol Levante.
Potrebbe bastare l'arrivo di Alonso? Forse, a patto che lo spagnolo abbia voglia di parcheggiarsi in un team ancora lontano dalle possibilità di vittoria.
Dax: Alonso non ha scelta perchè giocatasi la McLaren, gli rimane solo la Ferrari per avere una struttura SOLIDA che possa farlo vincere anno dopo anno. Lui desidera la Ferrari, ma finchè c'era Todt abbiamo visto che se l'era legata al dito la presa in giro per poi passare in Renault. Ricordiamoci anche che Alonso denigrava la ferrari dalla Renault, dicendo che era tutto già deciso, piangeva,ecc poi alla fine ha vinto lui, quindi... Magari fra 2 anni verrà in Ferrari, magari è già sotto contratto con un pre-accordo e quindi non può (e non ci pensa proprio) a legarsi con Briatore per 3 anni. A lui serve solamente correre per non perdere l'allenamento e imparare a far sbandare la macchina senza girarsi (no traction control). Se davvero andasse ad una squadra minore, significherebbe che davvero va in ferrari dopo.
FRA: METTICI UNA BUONA PAROLA!
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