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Anno XII
PILOTI: QUANDO L'ANTIPATIA FA RIMA CON VELOCITA' 30.01.08 - Lewis Hamilton divide, unisce, accende gli animi, fa discutere. Ebbene sì, il ragazzino inglese sembra proprio avere tutte le carte in regola per diventare qualcuno. Che piaccia o no, spesso i grandi piloti hanno caratteri difficili, complessi, risultando talvolta impopolari, per non dire antipatici. Lewis è solo l'ultimo esempio.
Lewis Hamilton, sempre Hamilton. Neanche ha iniziato il suo secondo anno in Formula 1, che già il giovane alfiere McLaren si trova nell'occhio del ciclone mediatico. In Italia, Hamilton risulta antipatico, "supporters" McLaren a parte. Va veloce, è promettente, determinato, perfezionista, pignolo, non tollera gerarchie e, soprattutto, non è un pilota Ferrari! Il che, da solo, costituisce il 90 per cento del totale di marmellata di antipatia spalmata addosso al giovane inglese. Insomma, il tutto viene liquidato entro confini di mero tifo, gettando al gabinetto, e poi tirando l'acqua, qualsiasi barlume di sportività e rispetto che lo sport del motore dovrebbe richiedere. In ogni caso, Hamilton - "ferrarismi" a parte - può risultare legittimamente scostante, saccente, viziato mica poco, talvolta presuntuoso, caratterizzato dalla famigerata faccia come il sedere, col premuroso papà sempre alle calcagna. Non a caso, parliamo di un signorino che ha mandato al manicomio un illustre signorone di nome Alonso Fernando, spagnolo di Oviedo, già due volte campione del mondo nel 2005 e 2006, ai danni di un certo Schumacher Michael, tedesco di Kerpen, sette volte iridato.
Il problema, però, è che oggi - più di ieri - pare sport preferito da molti (specie coloro di giovane età) giudicare male un pilota perché definito o ritenuto antipatico, dal carattere insopportabile. Un rompiscatole, uno per il quale si gufa volentieri, e si spera che esca fuori pista già alla prima curva. E magari, si dimentica che si ha di fronte un campione, o possibile tale. In ogni caso, un pilota, verso il quale il rispetto deve essere massimo. Eppure, Hamilton è solo l'ultimo esempio di pilota veloce e un po' "fate largo che passo io". Non sarà, forse, che per diventare campioni carismatici - o almeno, tentare - servano un pizzico di puzza sotto il naso, un goccio di succulenta sfacciataggine, dieci bicchieri abbondanti di determinazione, ed una pentola bella grossa - da cuocere a fuoco lento, mi raccomando - di faccia come il sedere? Da qui a vestire gli abiti del "signor so tutto io" è un attimo, un battito di ciglia.
Ci viene in mente Fangio Juan Manuel, un signor campione che oggi sarebbe a dir poco impopolare in quanto paranoico fino all'inverosimile e altrettanto complessato (ma all'epoca i panni sporchi si lavavano in casa, ed i media restavano fuori), ci viene in mente Stewart Jackie, altro bel personaggio da "fate largo che passo io" per sua stessa ammissione, ci viene in mente Lauda Niki, un fenomeno dalla personalità difficile da gestire, interpretare, sopportare, in rotta perenne col mondo intero, ad iniziare dalla Ferrari, uno che se la prendeva anche con Reutemann, notoriamente un debole di carattere. Ci viene in mente Hunt James, scanzonato pilota hippy (anzi, sregolato) che oggi apparirebbe un tantinello "politicamente scorretto", perché fumatore incallito e dal gomito sempre staccato dalla tavola, ci viene in mente lo "zingaro" Piquet Nelson, altro talento disincantato, incline allo scherzo e assolutamente unico, il miglior scazzottatore della storia della F1 (Salazar ne sa qualcosa!), uno che il rospo lo tirava fuori di bocca, sempre e comunque, mandando anche "a cagare" Zermiani prima del via. Spesso un pregio, ma ci scappavano anche l'aver sbandierato le sue molte conquiste femminili, il tutto per mettere alla berlina e sotto pressione Mansell e la sua cara (ed unica) moglie, e l'accusa di omosessuale a Senna Ayrton. Già, Senna. Che dire del grandissimo Ayrton, uno che in pista era più subdolo di una vipera strisciante (altro che Hamilton e la sua presunta garibaldina uscita dai box!), e fuori appariva sempre come il più musone dei musoni, risultando a molti scostante. E che dire di Schumacher Michael, copia carbone a livello caratteriale di Senna. Altezzoso, sempre serio, non disposto a tollerare gerarchie e reticente ad ammettere i propri errori, veloce, vincente. Così consapevole delle sue doti, tanto da sorbirsi a Magny-Cours, nel 1992, una sonora ramanzina in diretta TV proprio da Senna (tamponato dall'arrembante tedesco), ed una seconda - in privato - ad Hockenheim, in occasione di alcuni test.
Già, Schumacher. Uno che ha fatto la sua fortuna caratteriale e di popolarità, almeno in Italia, passando in Ferrari, ma che se la stava bruciando tutta a Jerez, giocando sporco (troppo) contro Jacques Villeneuve. Mettiamoci pure Alonso Fernando che, quando vuole, sa essere antipatichello. Ma tutti questi signori hanno vinto e vinceranno, perché la F1 è un oceano di pescicani pronti a sbranare il primo pesciolino che passa loro davanti. Ovvio, di piloti simpatici e "normali" la F1 ne è stata, ne è e ne sarà piena! Ma a noi, i piloti, piacciono così: un po' buoni e un po' cattivi, un po' timidi e un po' divetti, un po' amabili e un po' da... sbattere al muro! Non cambiate, per favore.
Ultimi appunti di viaggio: se Hamilton vestisse la casacca che ora indossa Raikkonen, sarebbe popolare e simpatico più di Fiorello, infine, "diffidare" (in senso buono, si intende) dei piloti giocherelloni, eccessivamente timidi, antidivi, popolari e gradevoli alle masse, ai media, ai tifosi e agli appassionati. Sotto, sotto, anche loro sono degli Hamilton. Ossia, dei "bastardi dentro"!
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è si rimane ed è un po antipatico hamilton però come dice qui con tutti gli esempi di altri piloti potrà fare buone cose e vincere si spera. poi voi che questo anno ha fatto il bischero buttando via io il mondiale o per paura o perchè era alle prime armi,ha creato molti casi ed è stato un buon pilota credo. Anonimo:
Articolo ottimo ed equilibrato.Complimenti! klein65:
Ottimo articolo, avrei aggiunto altri esempi, come Mansell, Rosberg, Prost, Montoya ecc. Ma tutti noi li consciamo, e li accettiamo, perche' ci danno lo spunto di parlare, commentare e . . .qualche volta . . .sognare. E' una caratteristica di tutti gli sport . . .vedi Tennis, Calcio ecc. . . .tutto fa notizia. Ciao a tutti fra:
davvero un bell'articolo, irriverente, sottile, arguto al punto giusto. cmq tra il bianco e il nero ci sono come sempre un'infinita gamma di grigi, e così tra i vari "bastardi dentro" ci sono quelli un po' indigesti e quelli proprio indigeribili! io però devo essere uno strano animale perchè la casacca del cavallino non mi fa questo effetto "bicarbonato" e quando mi stanno antipatici lo restano che vestano rosso o no. ciao a tutti Gilles "27":
In questo articolo si mischia forse il "bastardo" e "l'antipatico" visto che piquet, fangio, hunt in primis erano tutto fuorchè antipatici, avevano una personalità forte questo sì ,soprattutto la lingua di nelson, ma nei box erano spesso dei guasconi. Seduti in auto poi divenivano "bastardi",vincenti, a volte scorretti ma fà parte del gioco. Separiamo uomo e pilota. chi-vince-e-chi-parla:
Ma questo Paolo Pellegrini è proprio un mito! Ritengo la sua analisi perfetta. In effetti, secondo me, sono in troppi ad ignorare le doti incredibili di alcuni piloti perchè troppo presi dal tifo. Cmq c'è anche qualche ferrarista come me che, non si lascia condizionare dal tifo e, guarda con ammirazione il grande talento di Hamilton sperando in un suo, non lontano, approdo in Ferrari. Anonimo:
Tutti dimenticate Gilles, correttissimo anche in pista, non ha mai fatto una "porcheria" a nessuno, ma quasi nessuno è riuscito a passarlo in staccata,neanche "piedone", dove staccava lui .... nessuno! Per quanto mi riguarda IL MIGLIORE fra:
hamilton in ferrari.....che ipotesi agghiacciante...... chi-vince-e-chi-parla:
x fra E ti pareva... con una semplice frase hai vanificato tutto il discorso a monte nell'articolo e, meno importante, nel mio post. Cmq ognuno ha diritto alla propria opinione... Anonimo:
x chi-vince-etc. tu mi sembri uno che parla molto ma vince poco....! Federica:
Hamilton sarebbe invece è uno che parla poco e vince tanto, e in ferrari ci starebbe proprio bene chi-vince-e-chi-parla:
x l'anonimo che mi ha detto che non vinco
E cosa dovrei vincere..? Io sono qui per scambiare opinioni, non per bisogno di affermazione pesonale. Ed anche nella vita (forse ti riferivi a quello), che dovrei vincere, forse il tapiro d'oro? Io sono cristiano praticante e per me il concetto di vittoria è molto relativo, sport a parte. Senza rancore, ciao.
PS x gli anonimi forse sarebbe cortese che vi firmaste Anonimo:
x chi-vince, vedrai che quando vincerai qualcosa sarai meno caustico con gli altri... Anonimo:
...non male come articolo, mi dispiace la definizione di "antipatichello" all'amicone "so e faccio tutto io"...mi chiedo solo "antipatichello"??? chi-vince-e-chi-parla:
x quell'anonimo che proprio non vuole saperne di firmarsi
A dire il vero nella mia vita ho vinto diverse volte, nel mio sport (che non sto qui a dirvelo)ed anche in altri ambiti, ma questo non mi ha reso meno sincero (e non come dici tu "caustico"). Io sono sempre stato per i confronti costruttivi e rispettosi, piuttosto che per le false e comode condivisioni. Inoltre mi sembra siamo qui per questo. Un saluto a tutti Anonimo:
senna piu subdolo di una vipera??? mah,...
Commenti di:
Ciao a tutti
E ti pareva... con una semplice frase hai vanificato tutto il discorso a monte nell'articolo e, meno importante, nel mio post. Cmq ognuno ha diritto alla propria opinione...
E cosa dovrei vincere..? Io sono qui per scambiare opinioni, non per bisogno di affermazione pesonale. Ed anche nella vita (forse ti riferivi a quello), che dovrei vincere, forse il tapiro d'oro? Io sono cristiano praticante e per me il concetto di vittoria è molto relativo, sport a parte. Senza rancore, ciao.
PS x gli anonimi
forse sarebbe cortese che vi firmaste
A dire il vero nella mia vita ho vinto diverse volte, nel mio sport (che non sto qui a dirvelo)ed anche in altri ambiti, ma questo non mi ha reso meno sincero (e non come dici tu "caustico"). Io sono sempre stato per i confronti costruttivi e rispettosi, piuttosto che per le false e comode condivisioni. Inoltre mi sembra siamo qui per questo. Un saluto a tutti
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