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Anno XII
FINITI I TEST, SORGE UN DUBBIO: IL CAMPIONATO DI F1 E' GIA' FINITO? 28.02.08 - I test invernali sono finiti! È tanta l'attesa per l'inizio imminente del Mondiale di F1, tuttavia sono in molti a considerare il campionato già finito prima ancora che sia iniziato. Che c'è di vero in tutto questo? Pronostici a parte, una cosa è certa: i regolamenti, purtroppo, offrono pochi spunti alle Casa per sovvertire i valori in campo.
Suonate pure le campane a festa, i test precampionato sono finiti! Evviva! I recenti test spagnoli hanno chiuso, di fatto, il ricco precampionato della F1. Tra poche settimane, si inizierà a fare sul serio, a partire dal primo round australiano. Non nascondiamoci dietro un dito: i test lasciano il tempo che trovano. I tempi, spesso, fanno ridere - anche quando sono eccessivamente strepitosi, non la raccontano giusta - e capita che piloti titolari, che dovrebbero macinare quanti più chilometri possibili e consentiti in pista, non salgano nemmeno in macchina in alcune giornate. A rincarare la dose, ci si mettono giornate farsa come l'ultimo di Barcellona, con risultati, a fine sessione, da ridere a crepapelle sbracati sul divano di casa, e iniezioni non si quanto salutari di collaudatori, pseudocollaudatori, collaudatori per un giorno, piloti emergenti "premiati" con una parvenza di - aspetta, aspetta - collaudo di una F1. Una sterile abbondanza. I test, ad ogni modo, servono alle Case per capire molte cose, anzi servivano in passato. Servivano? Forse sì, forse no. Esempiuccio: la Ferrari, nei test precampionato 1991, andava che era una scheggia, ma in campionato non vinse neppure una corsa! Anzi, Prost era arrivato a definire la vettura "un camion"! Misteri dei test. Insomma, solo la competizione può offrire responsi veritieri, ben distanti dai proclami imbastiti dagli uffici stampa dei Team a suon di frasette preconfezionate del tipo "siamo fiduciosi", "stiamo lavorando", "siamo ottimisti", "la vettura è tutta (e sottolineo tutta) diversa da quella dello scorso anno" (anche quando sono due gocce d'acqua!), per poi finire con "abbiamo rosicchiato mezzo secondo, forse più, grazie ad una appendice aerodinamica nuova!". Nel trabocchetto ci è caduto pure Alonso, il quale contribuisce allo sviluppo della R28 con sue, preziosissime e rivoluzionarie indicazioni tecniche. Quali? L'alettone "a ponte" anteriore, con il profilo passante sopra il muso! Caspita! Altro che Forghieri, Chapman e compagnia!
Ma siccome la attuale F1 è, diciamo, molto particolare, i test possono, potrebbero stabilire già quali siano i valori in campo. Ebbene, dalle molte sessioni effettuate in questo inverno, si evidenziano poche, essenziali indicazioni. Le Ferrari sono pressoché imprendibili (sebbene Montezemolo raccomandi prudenza), le McLaren - nonostante un veloce Hamilton ed un super Kovalainen - è più di un gradino sotto alle Rosse, poi, tutti gli altri, con Williams, Red Bull, BMW e Renault a contendersi le posizioni appena dietro Ferrari e McLaren. Un enigma la Toyota, capace di andare un pelo meglio dello scorso anno - chissà - a corrente alternata, infine, in ascesa - chissà - le Toro Rosso. Quindi, il resto della truppa. Vi ricorda qualcosa? Il 2007. "La superiorità della Ferrari è sconcertante. A mio avviso, anche rispetto alle McLaren, sono più veloci di almeno mezzo secondo al giro. Buonanotte! Il campionato mi sa che è già finito prima di iniziare". Così parlava Trulli in occasione dei test in Bahrain. Una analisi, quella dell'abruzzese, precisa, tagliente e molto probabilmente, ahinoi, inconfutabile. Ormai, in F1, le aree sulle quali i tecnici possono intervenire profondamente si contano sulle dita di una mezza mano. Con i motori messi nel freezer, l'elettronica comunitaria (si potevano benissimo bandire gli aiuti elettronici prescindendo dall'introduzione della centralina unica), restrizioni e vincoli sempre più serrati, la conseguenza diretta risulta essere un altrettanto congelamento dei valori. In sostanza, le variabili tecniche sulle quali poter intervenire al fine di sovvertire - o almeno, tentare - i valori sono ridotte al lumicino. Rimane l'aerodinamica, ma, anche in questo campo, i costruttori possono inventarsi ben poco. E qualora un costruttore introduca una "novità", ecco che al GP successivo tutti gli altri l'hanno già bella che copiata. E va da sé che, ormai, i tecnici non hanno né la voglia, né il coraggio, né la facoltà e la libertà regolamentare per stravolgere da capo a piedi una monoposto, progettandone una totalmente nuova. Il rischio di un flop sarebbe incommensurabile. Pertanto, da un paio d'anni, si viaggia su aggiustamenti ed affinamenti aerodinamici - molti dei quali impercettibili e fini a sé stessi - ancorché standardizzati, i quali, da soli, non sono in grado di mescolare profondamente le carte in tavola, aldilà di qualche decimino rosicchiato o perso.
Detto francamente: non vi è alcuna ragione che possa far pensare ad un campionato differente, in termini di valori, da quello 2007. Naturalmente, speriamo, anzi, pretendiamo di essere smentiti.
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Commenti di: klein65:
Salve a tutti, sono pienamente d'accordo con te, i valori delle varie macchine si vedono, e credo che al momento non c'e' da aspettarsi una rivoluzione o un appianamento delle performance. Tutti i top team, hanno affermato che il pacchetto finale sara' presentato solo ed unicamente a Melbourne. C'e' da chiedersi se sara' veramente competitivo, considerato che almeno in pista non dovrebbe essere stato gia' testato. Vedremo. Le gare presentano sempre molte incognite, la maggior parte dovute a errori umani. Non mi auguro che tali errori si presentino per creare la suspance che tutti desideriamo, sarebbe frustante vedere una macchina competitiva ferma perche' il bocchettone della benzina non entra, o perche' il dado della ruota e' scivolato sotto la macchina. Pultroppo pero'a causa dei regolamenti sempre piu' "uccidi F1", ci fanno sperare in quello. Molto antisportivo, ma cosa fare altrimenti? Ciao chi-vince-e-chi-parla:
Caro Paolo Pellegrini, sono d'accordo con te, ma non completamente. Certo, non è che ci azzecchino poi tanto coi regolamenti, ma qualcosa, al fine di uccidere le gare con una o due ipertecnologiche ed imprendibili vetture, bisogna pure inventarsi. Il problema è proprio che, spesso, da sane intenzioni non scaturiscono buoni sistemi. E' proprio vero, "la strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni"... Mario:
I tempi in cui si inventavano le sospensioni a ponte de dion, o i teleai in carbonio sono finiti....da un bel po', oggi viviamo l'era del veto, da parte della FIA, di permettere alla F1 di essre quello che è: un laboratorio, un crogiolo di idee eccezionali che in passato hanno segnato l'evoluzione dell'automobile, una commistione tra coraggio e professionalità, di piloti e tecnici. Siamo arrivati a pensare ad un GP di notte per aumentare lo spettacolo; per carità nulla di male in questo, ma la F1 dovrebbe essere spettacolare per l'espressione del gesto tecnico del pilota e del suo mezzo e non per il contesto dove si svolge. Credo che i piloti ci provino in tutti i modi ad essere piloti, a vincere un GP sorpassando chi stà davanti, ma un'aereodinamica delicata come quella di ora dà poca libertà ai nuovi assi: chi vorrebbe sputtanare una gara o peggio una stagione con un contatto quando una sosta ai Box risolve tutto senza rischi? Quindi vista la situazione ecco la soluzione: fai la macchina, fai il test, tutto funziona? Stop, inizia la giostra, se eri veloce l'anno prima, la macchina non la canni nell'anno corrente di certo, quindi dato che nessuno può rivoluzionare nulla, eri davanti e resti davanti. Temo quindi che la stagione entrante non sarà diversa dai test appena finiti, ed anche se Alonso ha nel piede 2-3 decimi in regime di gara, non basterà a colmare un gap di 9 decimi in qualifica, ed Alonso potrebbe essere uno dei pochi elementi destabilizzanti l'equilibrio evidenziato fino ad ora. Mi sono dilungato e forse un po' perso, scusate, ma mi volevo un po' sfogre perchè credo che qusto sport sia unico, e mi dispiace capire che infondo è vero che almeno l'80% della stagione sia già stato raccontato nei test invernali. Spero vivamente di sbagliarmi, per vedere almeno una sana competizione, estranea a Spy Story pompate per aumentare l'interesse mendiatico ( e per far fuori Dennis ) e godermi, fuori da questi discorsi, una bella stagione di F1, senza dover aspettare le disavventure nei rifornimnti per veder rimescolate le carte. fra:
io ci avevo provato a inviare un commento, ma dove è andato a finire? Cmq stringendo, condivido quanto sopra che del resto è incontestabile, mi dà malinconia vedere come le ns apettative di maggiori emozioni vadano sempre + affievolendosi e spero che, se l'unica suspence rimasta è l'errore, almeno non sia ai box ma in pista. Del resto vedendo quante volte nei test hanno spigolato per prati e vie asfaltate vien proprio da dire: SABBIA DOVE SEI?? chi-vince-e-chi-parla:
x Mario io credo che, anche se non stiamo certo assaporando la F1 ideale, per chi si auspicava delle gare più eccitanti, le cose stiano migliorando. Già la stagione passata, è sicuramente stata più densa di gare combattute rispetto alle precedenti e, con le limitazioni sull'elettronica i piloti torneranno a dire la propria, con buona pace dei mediocri e, giustamente, valorizzazione dei talenti. Non come quando, grazie all'ultrasofisticazione dei mezzi, i migliori non avevano più lo spazio per fare la differenza.
PS - nel post precedente, volevo dire "non uccidere" e non, "uccidere" Anonimo:
ciao a tutti spero che questa voce arivi ai inglesini e compania varia quelli che comandano il circus
perche non imponete semplicemente una tetto massimo di spesa x la machina da costruire con tutta la eletronica a disposizione e tutti gli interculer e turbo da poter piazzare analogo retro magari ci divertiamo noi a casa :D Anonimo:
campionato finito??ma scherzate....questo e solo inizio.....si salvi chi puo forza hamilton....parola di RE artù... davide:
si è vero che possono far poco alle macchina ma io penso invece che questo anno il campionato si più combattuto al di la dei test la penso proprio così guga:
Credo che al di là del valore delle vetture, elemento comunque indispensabile in F1, quest'anno sarà la sensibilità dei Piloti a decidere il mondiale: arrivo a pensare che un diavoletto come Sebastian Vettel possa addirittura arivare a mettere in discussione la superiorità dei grandi del momento...
Comunque resto dell'idea che soltanto restituendo a motoristi, telaisti e gommisti la possibilità di potersin esprimere al meglio, senza la "pippa mentale" della riduzione dei costi, si possa risvegliare il clima letargico che sembra affliggere il nostro sport preferito.
Mi piacerebbe tantissimo rivedere ruote posteriori grosse come macine di mulino!
Commenti di:
sono pienamente d'accordo con te, i valori delle varie macchine si vedono, e credo che al momento non c'e' da aspettarsi una rivoluzione o un appianamento delle performance. Tutti i top team, hanno affermato che il pacchetto finale sara' presentato solo ed unicamente a Melbourne. C'e' da chiedersi se sara' veramente competitivo, considerato che almeno in pista non dovrebbe essere stato gia' testato. Vedremo. Le gare presentano sempre molte incognite, la maggior parte dovute a errori umani. Non mi auguro che tali errori si presentino per creare la suspance che tutti desideriamo, sarebbe frustante vedere una macchina competitiva ferma perche' il bocchettone della benzina non entra, o perche' il dado della ruota e' scivolato sotto la macchina. Pultroppo pero'a causa dei regolamenti sempre piu' "uccidi F1", ci fanno sperare in quello. Molto antisportivo, ma cosa fare altrimenti?
Ciao
sono d'accordo con te, ma non completamente. Certo, non è che ci azzecchino poi tanto coi regolamenti, ma qualcosa, al fine di uccidere le gare con una o due ipertecnologiche ed imprendibili vetture, bisogna pure inventarsi. Il problema è proprio che, spesso, da sane intenzioni non scaturiscono buoni sistemi. E' proprio vero, "la strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni"...
Cmq stringendo, condivido quanto sopra che del resto è incontestabile, mi dà malinconia vedere come le ns apettative di maggiori emozioni vadano sempre + affievolendosi e spero che, se l'unica suspence rimasta è l'errore, almeno non sia ai box ma in pista. Del resto vedendo quante volte nei test hanno spigolato per prati e vie asfaltate vien proprio da dire: SABBIA DOVE SEI??
io credo che, anche se non stiamo certo assaporando la F1 ideale, per chi si auspicava delle gare più eccitanti, le cose stiano migliorando. Già la stagione passata, è sicuramente stata più densa di gare combattute rispetto alle precedenti e, con le limitazioni sull'elettronica i piloti torneranno a dire la propria, con buona pace dei mediocri e, giustamente, valorizzazione dei talenti. Non come quando, grazie all'ultrasofisticazione dei mezzi, i migliori non avevano più lo spazio per fare la differenza.
PS - nel post precedente, volevo dire "non uccidere" e non, "uccidere"
perche non imponete semplicemente una tetto massimo di spesa x la machina da costruire con tutta la eletronica a disposizione e tutti gli interculer e turbo da poter piazzare analogo retro magari ci divertiamo noi a casa :D
Comunque resto dell'idea che soltanto restituendo a motoristi, telaisti e gommisti la possibilità di potersin esprimere al meglio, senza la "pippa mentale" della riduzione dei costi, si possa risvegliare il clima letargico che sembra affliggere il nostro sport preferito.
Mi piacerebbe tantissimo rivedere ruote posteriori grosse come macine di mulino!
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