HOME | SHOP Segui CircusF1  | facebook | YuoTube | twitter | friendfeed | RSS feed |  
 
   
 
 
 
F1 RSS FEED
Il primo BLOG sulla Formula 1: news, foto e video. Dì la tua... Anno XII
 
Leggi l'articolo completoMAX MOSLEY, SEI STATO NOMINATO!
24.04.08 - Il 3 giugno prossimo, la FIA si riunirà in una seduta straordinaria per decidere il futuro di Max Mosley, suo attuale presidente. Probabilmente Mosley sarà costretto a farsi da parte, tuttavia le intenzioni del presidente sono ben altre: fare l'italiano, ossia, non dimettersi, incollarsi alla poltrona. Ad ogni modo, vi sono altri motivi, oltre allo scandalo nazi-sadomaso, affinché Mosley tolga il disturbo.

Eppur non sembra! Sì, Max Rufus Mosley, presidente FIA dal 1993 e costantemente al vertice del motorsport mondiale sin dai tempi della gloriosa March, è nato a Londra, Gran Bretagna, il 13 aprile 1940. Ebbene, nei Paesi anglosassoni, le persone che sbagliano o che non sono più presentabili, pagano, si dimettono, si fanno da parte, scompaiono dalla circolazione. Mosley no. The president sembra affetto da un attacco di "italianite" acuta, incurabile. Si è attaccato alla poltrona come pochi, non vuole dimettersi, sebbene travolto da uno scandalo sessuale - un complotto, secondo Mosley - che con la vita privata c'entra ben poco. Semplicemente perché è un uomo pubblico, importante ed influente; per tali persone, il confine tra vita pubblica e privata è assai sottile, quasi invisibile. Mosley, col suo comportamento non certo edificante, ha attratto critiche da ogni dove: piloti di F1, associazioni automobilistiche mondiali, Team Manager di F1, ex piloti come Moss e Stewart. A difenderlo, strano ma fino a un certo punto, vi è solo "pierino" Jean Todt, uomo Ferrari dal 1993, il quale, con la sua presa di posizione a favore di Mosley, ha perso 1000 punti in una botta sola. Contento lui...

Ad ogni modo, scandalo nazi-sadomaso a parte, vi sarebbero mille e mille motivi perché Mosley si faccia da parte e perché le Case automobilistiche costringano - anche a costo di gesti plateali - the president a cedere l'ambita poltrona. Mosley non è più persona gradita perché ha trasformato la FIA in una sorta di baraccone statale mondiale, una specie di ONU senza controllo. Dentro c'è di tutto, da rappresentanti di Paesi automobilisticamente primitivi e a cui non importa un fico secco delle corse, al Vaticano (!!) che - grazie a Dio - non presiederà alla seduta del 3 giugno. Mosley non è più persona gradita perché ha trasformato la FIA in un organismo elefantiaco, impacciato, disorganizzato, che cambia regole e regolamenti ogni due minuti, gettando nel caos, spesso e volentieri, i campionati da essa gestiti: F1, FIA GT, Rally. Mosley non è più persona gradita perché ha snaturato la Formula 1, invischiandola in regolamenti cervellotici e non consoni alla storia e alla tradizione della F1 stessa. Mosley non è più persona gradita perché ha reso la F1 solo un affare, una Wall Street dell'auto, organizzando corse discutibili in Paesi discutibili, che attirano - sì e no - qualche sceicco intabarrato o miliardari locali. Mosley non è più persona gradita perché con la manfrina della sicurezza ci ha fatto una capa tanta, rovinando circuiti, incatenato eccessivamente i regolamenti della F1, indottrinando pure i piloti, sempre più comodini. Mosley non è più persona gradita perché, nel 1992-1993, ha ucciso deliberatamente il vivo e combattuto Mondiale Prototipi - il celebre Gruppo C - grazie ad un graduale processo di "formula unizzazione" dell'Endurance: motori da F1, gare poco più lunghe di quelle F1, eccetera. Fatto è che nel 1992 la Peugeot del DS Jean Todt (che caso che ora lo difenda!) stravince l'ultimo mondiale Prototipi - quasi senza rivali - e nel 1993 il campionato chiude i battenti, per non riaprirli mai più. Ancora oggi, 2008, non esiste ufficialmente un Mondiale Endurance organizzato dalla FIA, bensì solo ottimi campionati - LMS e ALMS su tutti - ma con validità non mondiale. Pertanto, Mosley non è più persona gradita perché ha consegnato nelle mani della F1 l'esclusiva dell'automobilismo mondiale, convergendo tutto il peso politico-sportivo verso la F1 stessa: tutto è fatto per la F1, in funzione della F1, anche sminuire i Rally (che avevano avuto un clamoroso boom negli anni della gestione Balestre), anche distruggere il Mondiale Prototipi (altro boom ai tempi di Balestre), campionato che faceva concorrenza alla F1 (tanto per esser chiari, ancora oggi la Le Mans 24h calamita ben oltre le 200-300 mila persone e, in America, le gare Endurance hanno una media di 100 mila spettatori a gara!). Mosley non è più persona gradita perché ha mal gestito la spy-story Ferrari-McLaren, manifestando incertezza, sudditanza, mollezza, incompetenza. Infine, Mosley non è più persona gradita perché ha rimesso in circolazione in ambito FIA Stepney, la gola profonda ferrarista che passava informazioni riservate a Woking. Che classe, che stile, very british!

E potremmo continuare, a rotta di collo, affogando senza indugio alcuno nella melma anche il signor Bernie Ecclestone, socio di sventure del signor Mosley. Tanto per gradire, se la F1 oggi è quella che è - parecchio lontana dal concetto di F1 - la responsabilità è anche di Ecclestone. E se il Mondiale Prototipi ha fatto la fine che ha fatto, la responsabilità è anche di Ecclestone, poiché era lui, all'epoca, il responsabile FIA dell'Endurance! Bene, i costruttori e gli addetti ai lavori possono e debbono impugnare tutti questi validi motivi per sbarazzarsi di Mosley. Ne hanno ben donde. Tuttavia, anche i costruttori hanno la loro colpa: aver lasciato agire Mosley nella più totale libertà decisionale, senza opporsi in modo tenace e compatto alle opinabili scelte deliberate dal londinese in tutti questi anni. Scelte sbagliate - tante, troppe - che hanno finito per oscurare del tutto ciò che di buono ha fatto Mosley stesso.

Non rimane, allora, che attendere i prossimi mesi, per conoscere con certezza il destino di Mosley.
Sperando che Max se ne vada via, assieme alle sue donnine e ai suoi capricci, lontano, lontano, lontano, lontano, lontano...

- Paolo Pellegrini -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

   
     
     (Condividi il post o invialo a un amico)  
     
 

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Commenti di:

Anonymous Anonimo:
Mosley è bene che non si faccia più vedere a un granpremio. Non capisco la posizione di Todt, spero non sia quella ufficiale della Ferrari e di Montezemolo!  

Posta un commento
 
Archivio Notizie »
 
 
Fotogallery
 
Fotogallery F1 Girls
Pit Babes, Pit Girls, Formula 1 Girls... Cosa aspetti? Guarda le foto esclusive.
 
 
F1 Foto Gallery
Le più belle foto dai circuiti di Formula 1. Dal '92 a oggi: Schumacher, Senna, Prost...
 
 
 
Classifica Piloti
 
J.Button85
 
 
R.Barrichello71
 
 
S.Vettel69
 
 
M.Webber51.5
 
 
Continua »
 
 
Classifica Costruttori
 
BrawnGP156
 
 
Red Bull120,5
 
 
Ferrari67
 
 
McLaren65
 
 
Continua »
 
F1 VIDEO
 
  Gratis i migliori Video di Formula 1
 
 
 
 
 
    Copyright circusf1.com - Tutti i diritti riservati -   Contattaci   Collabora   RSS   Newsletter   Disclaimer   Pubblicità