Il primo BLOG sulla Formula 1: news, foto e video. Dì la tua...
Anno XII
I NUMERI DELLA F1 DAL 2005 AL 2008: BENE LA FERRARI, SPROFONDA LA RENAULT 01.05.08 - Il Mondiale 2008 di F1 entra nel vivo, nel segno della Ferrari, padrona pressoché incontrastata ed incontrastabile di questo inizio di stagione. Due gare vinte da Raikkonen, una da Massa e, salvo in Australia, il Cavallino galoppa velocissimo, creando una voragine dietro di sé. Ma come sono cambiati, se lo sono, i valori tecnici ed umani negli ultimi anni?
La Classifica Costruttori 2008, dopo 4 gare, parla chiaro. Ferrari (47), BMW Sauber (35), McLaren-Mercedes (34) stanno facendo il vuoto dietro a sé. La Williams-Toyota, quarta, segue a quota 12, quindi Toyota a 9, Red Bull-Renault a 8, Renault a 6, Honda con 3 e Toro Rosso-Ferrari chiude a 2. Ancora ferme a "zero" Force India-Ferrari e Super Aguri-Honda. Il Mondiale Piloti, invece, resterà affare delle due Ferrari di Kimi e Felipe (con il finlandese che va come una saetta ed il brasiliano in netta ripresa) e, molto probabilmente, della sola McLaren di Hamilton il quale, pur con un'auto involuta rispetto al 2007, si batte sempre molto bene. Le BMW Sauber di Kubica e Heidfeld, pur molto competitive e ormai all'altezza delle McLaren, palesano ancora una certa discontinuità prestazionale, tale da far apparire ancora come un miraggio la prima quanto meritata vittoria in F1. E con queste Ferrari, praticamente perfette, il gradino più alto del podio rischia di esser "prenotato" ad ogni corsa dalla coppia di Maranello!
Team 2005 2006 2007 2008 Ferrari 18 30 49 47 McLaren 25 33 58 34 Renault 46 51 11 6 BMW-Sauber -- 10 23 35 Toyota 29 7 5 9 Williams 18 8 5 12
Per apprezzare al meglio il sovvertimento o il livellamento dei valori tecnici, partiamo dalla stagione 2005, ossia l'anno in cui Alonso e la Renault interrompono il ciclo vincente di Schumacher e la Ferrari. Dopo 4 gare (Australia, Malesia, Bahrain e Imola), la Renault (Alonso/Fisichella) aveva raccolto 46 punti, la Toyota (Trulli/R.Schumacher) 29, la McLaren-Mercedes (Raikkonen/Montoya) 25, Ferrari (M.Schumacher/Barrichello) e Williams-BMW (Heidfeld/Webber) 18, Red Bull-Cosworth (Coulthard/Klien) 13, Bar-Honda (Button/Sato) 0.
Nel 2006, invece, dopo i GP di Bahrain, Malesia, Australia ed Imola, la situazione era la seguente: Renault (Alonso/Fisichella) 51, McLaren-Mercedes (Raikkonen/Montoya) 33, Ferrari (M.Schumacher/Massa) 30, Honda (Button/Barrichello) 15, BMW Sauber (Heidfeld/Villeneuve) 10, Toyota (Trulli/R.Schumacher) 7, Williams-Cosworth (Webber/Rosberg) 5, Red Bull-Ferrari (Coulthard/Klien) 2, Toro Rosso-Cosworth 0 (a fine anno, Liuzzi le regalerà 1 punto).
E nel 2007? Ecco il quadro dopo i GP di Australia, Malesia, Bahrain e Spagna: McLaren-Mercedes(Alonso/Hamilton) 58, Ferrari (Raikkonen/Massa) 49, BMW Sauber (Kubica/Heidfeld) 23, Renault (Fisichella/Kovalainen) 11, Williams-Toyota (Rosberg/Wurz) e Toyota (Trulli/R.Schumacher) 5, Red Bull-Renault (Webber/Coulthard) 4, Super Aguri-Honda (Davidson/Sato) 1, Honda, Toro Rosso-Ferrari e Spyker-Ferrari 0.
Ebbene, da queste fredde statistiche numeriche si evince qualche dato interessante. Premessa: i numeri sono i numeri, eppure, nel computo finale e nel proporre confronti tecnici tra le varie stagioni, occorre sempre tener presente i mutamenti regolamentari, congelamento dei motori su tutti, ed il viavai di piloti. Tornando ai numeri, vi è da registrare la continua ascesa Ferrari, dopo il disgraziato 2005. Quest'anno, sebbene il Cavallino abbia 2 punti in meno rispetto al 2007 (causa ritiri australiani ed imbarazzi di Massa), denota una maggior competitività. Identico discorso, o quasi, per la McLaren, in crescita continua dal 2005. Tuttavia, rispetto al 2007, oggi il Team di Woking lamenta un ribasso di ben 24 punti, segno evidente dell'involuzione della Mp4-23. Poi vi è la BMW Sauber, una scuderia in decisa salita: facile ipotizzare che la quota dei 101 punti raggiunta dal Team svizzero-tedesco nel 2007, quest'anno venga abbattuta. Quindi, il "caso" Renault, senza dubbio "il" punto interrogativo tecnico. Dominatrice assoluta nel biennio 2005-2006 con Alonso, sprofondata nel 2007 ed ancora in netto affanno in questo inizio 2008. Con una differenza: nel 2007, a portare punti erano tanto Fisichella quanto Kovalainen, finora nel 2008, invece, solo Alonso, che fa quel che può. Piquet Jr è ancora un oggetto misterioso. L'ipotesi più convincente, per spiegare questa involuzione, pare risiedere nel congelamento dei motori e nella limitazione del regime di rotazione a 19.000 giri/min, scelta regolamentare mal digerita e mai assimilata dalla Casa francese. Le altre Case, invero, compiono dal 2005 una altalena, alternando risultati positivi a negativi: è il caso di Toyota (già 9 punti in 4 gare 2008, e solo con Jarno, contro i 13 complessivi di fine 2007!), Honda (peggio del 2007, impossibile fare!), Williams (in buona ripresa), Red Bull (ottima con Webber), Toro Rosso (2 punti con Bourdais, ma ancora nelle retrovie). Stazionaria la Force India, ex Spyker, un po' in calo la Super Aguri, ferma a zero e in forte dubbio per il prosieguo della stagione.
Per quanto concerne la situazione piloti, fare bilanci è più arduo. In più, dal 2005 ad oggi, il parco partenti è mutato notevolmente, con piloti ritiratisi dalle competizioni (Schumi su tutti), altri che hanno abbandonato la F1 per emigrare altrove (Montoya, Villeneuve, ecc.), altri che hanno cambiato casacca, infine con molti altri ancora che si sono aggiunti negli ultimi anni. Tuttavia, possiamo dire che: Raikkonen ha ormai raggiunto la piena maturità ed il Mondiale 2007 vinto nel modo che tutti noi ricordiamo è la testimonianza di ciò, Massa è sulla buona strada benché debba imparare a parlare meno e quagliare di più, Alonso rimane un signor pilotone nonostante la sua R28 faccia le bizze, Hamilton è ok ma non tradisce una certa pressione, Kubica sarà il campione del domani. E gli italiani? Trulli, dopo un 2007 di depressione, sembra aver ritrovato la fiducia perduta: e se il box Toyota non facesse pasticci... !Fischella, invece, convince più in Force India che in Renault!
Solo un antipasto statistico. Aspettando il dessert e la fine dalla cena. Interlagos, Brasile, 2 novembre 2008.
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Commenti di: Anonimo:
Volevo fare un piccolo off topic.
Il 1 Maggio di 14 anni fa nasceva un Mito.
Alex Anonimo:
si tua sorella!!!!!!!!! haaaaaaaa hiiiiii hoooo yuh.ciao ! Gilles "27":
Non ho capito alex se parli di un tuo compleanno o di Ayrton Senna, nel primo caso ti faccio gli auguri. Anonimo:
Mi riferivo a "Magic" Ayrton Senna, mi sembrava sottointeso ke si trattasse di lui. In questo caso bisogna ricordare xò anke Roland Ratzemberger.
Mi è sembrato strano ke ieri nessun tg sportivo e nessun sito lo abbiano ricordato, ho voluto farlo io con un semplice post.
Alex Anonimo:
Non mi sembra per niente sottinteso che il 1 maggio di 14 ANNI FA nascesse un mito. Ayrton Senna è nato il 21 marzo del 1960 e MORTO il 1 maggio del 1994 ed era GIA' un mito. Se poi vogliamo parlare di miti, 40 anni fa moriva il grande Jimmy Clark, forse più importante del povero Ratzenberger, e certamente un pilastro della F1 moderna. Anonimo:
Chi pensa che ci siano altri piloti, nella stessa Indycar, che meriterebbero maggiormente di provare in F1 (facciamo pure i nomi: Dixon, Kanaan, Castroneves, Wheldon), non considera il fatto che non è stata la Honda a scegliere Danica per un eventuale test, bensì è stata lei a proporsi.....se gli altri meritano lo stesso, che si facessero avanti....cosa che non hanno fatto sinora. Non credo proprio che alla richiesta di un Dixon gli si sbatta la porta in faccia. Chi poi etichetta l'IRL come una serie meno impegnativa, o addirittura la include tra le serie minori, beh, ripeto quanto detto prima, non ha mai visto una gara. GrandChelem website:
Scott Dixon ha già provato la Formula 1: nel 2004 ha fatto un test sulla Williams BMW. Il team era intenzionato a ingaggiarlo per il 2005, poi non se ne fece nulla.
Commenti di:
Il 1 Maggio di 14 anni fa nasceva un Mito.
Alex
In questo caso bisogna ricordare xò anke Roland Ratzemberger.
Mi è sembrato strano ke ieri nessun tg sportivo e nessun sito lo abbiano ricordato, ho voluto farlo io con un semplice post.
Alex
Ayrton Senna è nato il 21 marzo del 1960 e MORTO il 1 maggio del 1994 ed era GIA' un mito.
Se poi vogliamo parlare di miti, 40 anni fa moriva il grande Jimmy Clark, forse più importante del povero Ratzenberger, e certamente un pilastro della F1 moderna.
Posta un commento