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RAIKKONEN, MASSA E MONTECARLO
22.05.08 - Montecarlo è sempre Montecarlo. È, forse, il GP più atteso di tutta la stagione della Formula 1. Una corsa difficile, ricca di incognite, spesso indecifrabile e dall'esito finale tutt'altro che scontato. Perfetto, premesse valide affinché i piloti se le suonino di santa ragione in pista. Eppure, c'è chi ancora campa di luoghi comuni e mette già le mani avanti: Raikkonen e Massa.

Il GP di Montecarlo di Formula 1 evoca imprese, episodi e nomi epici: Graham Hill, Gilles Villeneuve, Ayrton Senna, duelli all'arma bianca, incidenti rimasti nella storia, di cui taluni, purtroppo, dai tragici e mortali risvolti finali. Insomma, Montecarlo è sempre Montecarlo. Una pista - anzi, una strada! - dal fascino ipnotico, unica, inimitabile per fattura e per ambientazione. Montecarlo, assieme ai cittadini americani, è "il" tracciato cittadino per eccellenza, per antonomasia. Eppure, sebbene siano decenni e decenni che l'automobilismo sportivo abbia messo casa e radici nelle strade del minuscolo Principato monegasco, c'è chi ancora si ostina a tirar fuori i soliti luoghi comuni. Ossia, a Montecarlo è impossibile (ripeto, impossibile) superare. Tranquilli, per fortuna che Raikkonen c'è: "partire davanti a Montecarlo è la priorità: superare è praticamente impossibile".

Provochiamo un poco, accendiamo gli animi. E questo, signore e signori, sarebbe un campione del mondo degno di tale nome? E questo, signore e signori, sarebbe un pilota Ferrari degno di tale blasone e tradizione? Ed ancora, queste sono parole che un pilota, per di più alla guida di una signora macchina quale la Ferrari F2008, debba pronunciare alla vigilia di uno dei più importanti GP della stagione? E questo sarebbe un pilota pronto a gettare il cuore oltre l'ostacolo qualora le circostanze lo richiedano, per esempio, in caso di mancata pole position? Domande retoriche, ovviamente. Come direbbe Giorgio Terruzzi nelle sue spassosissime pagelle a "Grand Prix", voto "zero" a Kimi Raikkonen. Questa volta, se lo merita tutto il votaccio. Andiamo indietro nel tempo. 31 maggio 1981, XXXIX Grand Prix Automobile de Monaco, 76 giri x 3,312Km. Bel tempo. Piquet in pole, Villeneuve col secondo tempo, Jones col settimo. Bene, si parte. Piquet va in testa, poi sbatte al 53° giro. Ritirato. Intanto, Jones risale dalla settima posizione in griglia grazie ad un filotto impressionante di sorpassi, tra cui quello su tale Villeneuve. Sì, avete capito: sorpassi, e pure tanti, in punti in cui oggi sarebbe una bestemmia osare - anche solo immaginare - un sorpasso. Arriva alle spalle di Piquet ma, quando questi si ritira, il campione australiano della Williams va in testa. Sembra fatta. Macchè! Si ferma ai box: ha le gomme stracciate. Quando Jones rientra in pista è ancora in testa, poiché aveva accumulato circa 30 secondi di vantaggio su Villeneuve. Ma la sua Williams non va più. Gilles rimonta, secondo dopo secondo, poi, prima della Saint Devote, il canadese della Ferrari scavalca l'australiano. Gilles vince, Jones è secondo, terzo Lafitte, quarto l'altro ferrarista Pironi. Tutto chiaro, Kimi?

E non finisce qui! Già, per fortuna che Massa c'è: "senza aiuti elettronici, sarà molto dura!". Ancora! È dall'inizio dell'anno che Massa non fa altro che ripetere, manco fosse un disco rotto, che senza elettronica è diventato più difficile (ma se è ancora troppo facile!) guidare le F1. E allora? Se non se la sente, quella è la porta. E questo sarebbe un pilota Ferrari? E questo sarebbe un pilota che aspira a divenire un grande della F1? Sorry ma...voto "zero" anche a Massa! Ancora Monaco 1981. Massa, e non sarebbe cattiva idea, dovrebbe rivedersi l'intero GP per capire, meditare, riflettere, quindi sotterrarsi. Allora sì, che capirebbe! Già, perché vedrebbe Villeneuve fare i salti mortali per tenere in pista quell'autentico bidone di Ferrari 126CK, bel motore ma telaisticamente ed aerodinamicamente da mani nei capelli. Vedrebbe la buona anima di Gilles percorrere quasi tutte le curve in derapata controllata, gli vedrebbe fare la curva Rascasse in controsterzo, e sempre alla guida di quel bidone di 126CK. Tutto, nel 1981, quando le F1 erano telaio, carrozzeria, motore, volante e quattro ruote, prive di bottoni e bottoncini, aiuti e aiutini.

Diciamo così: a Montecarlo è molto difficile superare. Ma non impossibile. Anzi, basta volerlo. E diciamo ancora: a Montecarlo è difficile guidare. Sì, ovvio. Tante curve strette, guard-rail a portata di mano e di...ruote, pochissimi allunghi in cui si può tirare il fiato. Ma è questo il bello della F1, dell'automobilismo sportivo in generale. Lambire il limite, superarlo laddove possibile.

I piloti di F1 sono considerati, tutt'oggi, quanto di meglio ci sia al mondo. Sarà.

Senz'altro, certe esternazioni se le debbono risparmiare.

- Paolo Pellegrini -

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Commenti di:

Anonymous ex King Carl:
Paolo pellegrini, grazie per avermi fatto rivivere uno dei più bei Gp che io habbia mai visto! Quello che più mi spiace è che oggi c'è gente che non avendo visto le gesta di quegli eroi continua a blaterare che oggi son tempi diversi, che le gare DEVONO essere noiose in quanto i sorpasssi si DEVONO fare ai box, etc. etc. Anche allora vi erano i cosiddetti "ragionieri del volante" (non è mica un'invenzione dell'era moderna) ma la maggior parte, per fortuna , correvano per il gusto della sfida, DI VINCERE! Oggi corrono per i soldi, e si vedono i risultati (a proposito chi sà cosa infilava Lauda nell'interno della punta delle dita dei guanti?) Esiste un vecchio detto: non te lo ha mica ordinato il dottore di correre..... quindi.... Solo una precisazione al tuo bellissimo articolo: Jones si portò al centro della strada per impedire il sorpasso (avete presente la larghezza della strada), ma il grande Gilles si infilò tra lui ed il guard-rail lasciando un striscia nera su quest'ultimo e compì uno dei più belli e temerari sorpassi della storia!!! QUESTI ERANO UOMINI  

Anonymous ex King Carl:
chiedo venia per un' "h" di troppo.  

Anonymous Andrew27:
Per favore...non si sorpassano nei circuiti "normali" figuriamoci a Montecarlo...
Non è che fanno schifo se non riescono a sorpassare qui... l'81 erano 27 anni fa!!!!!  

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