Il primo BLOG sulla Formula 1: news, foto e video. Dì la tua...
Anno XII
E SE SCHUMI TORNASSE A CORRERE IN FORMULA 1? 17.07.08 - Le recenti figuracce inscenate in quel di Silverstone da molti Team e piloti hanno fatto risbocciare la voglia matta dei "piloti di una volta", invocando ancora lui: Michael Schumacher. "Eh, se ci fosse stato Schumi...". Purtroppo, verosimilmente, quel "pilota di una volta" di nome Schumi non guiderà mai più una F1 in gara. Tuttavia, il pretesto è bello che servito: e se Schumi facesse come Lauda, Jones, Prost e Mansell? Mai dire mai...
Certo, fa sorridere! Michael Schumacher ha deciso di ritirarsi dalla F1 a fine 2006 per altruismo: per cedere il proprio sedile a Massa, altrimenti disoccupato! Che scherzo è questo? Chi di noi non vorrebbe rivedere Schumi al volante di una F1...in gara? Le speranze, purtroppo, sono ridotte al lumicino, addirittura inesistenti. Tuttavia, il campione tedesco è capace di tutto: ha un fisico che pare quello di un ventenne, si diletta in gare di moto, il piede destro, infine, rimane integro per tutta la vita. In più, le ripetute figuracce degli attuali Team e piloti fanno sì che in noi cresca un desiderio di "antico", una voglia matta di piloti "di una volta". E Schumi lo è. È possibile che Schumi faccia come Lauda, Jones, Prost e Mansell? Rinfreschiamo la memoria...
Lauda si ritira! Fine 1979, la F1 chiude un capitolo. E pare per sempre. L'estroso austriaco saluta e si congeda dal circus iridato: 2 titoli, in Ferrari, nel 1975 e 1977, uno sfiorato nel 1976 e tanti bei ricordi. Stanco della F1, dei rischi e delle terrificanti wing-car, Niki dice ciao, bye-bye, adios. "Passare la vita a girare in tondo è da cretini", dirà. Sì? Bel cretino allora, il Lauda! Dopo due anni di divorzio forzoso, Lauda "il cretino" ci ricasca. Nel 1982 è in McLaren, nell'ultimo anno delle wing-car. Ma non era stanco della F1? Vince due GP (USA Ovest e Inghilterra), poi segue un brutto 1983, poi il titolo mondiale nel 1984 con la McLaren-Porsche vinto per mezzo punto su Prost, quindi, a fine 1985, il definitivo ritiro dalla corse. E che dire di piè pesante Alan Jones, l'australiano che nel 1980 ha dato il primo iride alla Williams? A fine 1981, dopo un titolo sfiorato, il paffutone australiano dice ciao, bye-bye, adios. Ritorna in Australia, a casa sua, a riposarsi, ad ingrassare. Le wing-car, dirà, gli hanno spezzato la schiena! Già, perché le wing-car erano sì vetture molto più veloci in curva delle precedenti, causa l'effetto suolo, ma erano pure terribilmente pesanti da guidare, ostiche, dure, nervose. E senza aiuti elettronici e servosterzo. Tempo due anni, e Jones ci ricasca. 27 marzo 1983, Long Beach. Jones, che da paffutone è diventato ufficialmente grasso, è al volante di una Arrows-Cosworth, Casa che quell'anno conquisterà solo 4 punti. Il cangurone spara un 12° tempo in prova che sa di pole-position, in gara si ritirerà al 58° giro per la rottura di una sospensione. Bene, non c'è solo la panza, ma anche il piede! Riscompare nel 1984, riappare sempre più in ciccia nel 1985, per poche gare, al volante della rosa-fucsia Lola\Beatrice-FORCE THL1 motorizzata Hart. Poi, arieccotelo nel 1986, ancor più grasso, alla guida della rinnovata Lola\Beatrice-FORCE THL2-Ford Turbo. Il compagno di Team è tale Patrick Tambay. I due vanno forte, sebbene la bella vettura non sia nulla di eccezionale. Qualifiche ottime, gare eccellenti, con zona punti sfiorata, toccata e quindi persa per inezie. Poi, finalmente, tutto gira come deve girare. In Austria, Jones è 4° alla bandiera a scacchi, Tambay 5°. La gara dopo, a Monza (!), Jones finisce 6°. A fine 1986, Jones totalizza 4 punti. La panza c'era, ma anche il piede destro non scherzava!
Il caso Prost è di quelli che sanno di rivincita. A fine 1991, il "professore" divorzia dalla Ferrari: litigi, ripicche, palate di...fango gettate l'uno addosso agli altri, la storia del camion. Prost non finisce il 1991, ma non inizia nemmeno il 1992: tutti i volanti sono già occupati. Pausa di riflessione. Nel 1993, Prost subentra in Williams al posto di Mansell. Esito scontato o quasi: Prost campione del mondo. E lì finisce: a fine 1993, Prost dice ciao, bye-bye, adios. E così fu.
Infine, vi è il particolare caso di Nigel Mansell. Dopo anni passati a vincere gare, a perdere e gettar via mondiali manco fossero carta straccia, a dare spettacolo, a sorpassare a suon di manovre che nemmeno un contorsionista farebbe, a recitar la solita preghiera bugiarda "mi ritiro dalle corse, mi ritiro dalle corse, mi ritiro dalle corse" per non si quante volte, il Leone, finalmente, corona il proprio sogno. È il 1992, e Mansell, al volante di quella cosa meravigliosa di nome Williams Fw-14B motorizzata dal V10 Renault, fa suo il titolo mondiale. Poi, dice ciao, bye-bye, adios alla F1 e alla Williams. Emigra negli States, in CART. È nel magico Team Newman-Haas, compresso nell'abitacolo della strabiliante Lola T93\00-Ford. In inverno, Nigel si sciroppa test su test, tanto sugli ovali quanto sui permanenti. Vincerà a sorpresa il titolo CART, sfiorando anche la vittoria alla Indy 500, giungendo ottimo 3° dietro la Penske-Chevrolet di "Emmo" Fittipaldi e la Lola-Ford del Team Ganassi di Luyendyk. Tuttavia, dopo un 1993 da antologia, segue un 1994 assai deludente. Deludente dove? In CART, si intende! Nigel giunge solo 8° in campionato: nulla possono il campione inglese e la sua Lola T94\00 del Newman-Hass contro la splendida, raffinata, scintillante Penske PC-23-Ilmor\Mercedes di Unser Jr, che farà suo il titolo CART e la Indy 500. Ma se negli States, Mansell non riesce a ripetersi sui livelli del 1993 (strano, vero?), in F1 è tutto un altro andare. Disputa appena 4 gare, con le Williams Fw-16 e Fw-16B, in un anno per il Team di Frank assai travagliato. La morte di Senna è ancora un macigno indigesto. I dubbi, circa l'impiego di Mansell in Williams, si accavallano furiosi: "è vecchio, stanco, buono solo per le corse americane!", tuonano in molti. Invece, carta canta: 2° tempo in Francia e ritirato in corsa per la rottura della trasmissione, 3° tempo al GP d'Europa e ancora ritirato in gara, 4° tempo in Giappone e 4° al traguardo, pole e vittoria in Australia, mentre Schumi e Hill, in lotta per il titolo, si sbranano, si picchiano, si prendono a ruotate. Ma come, non era stanco nel fisico e nella mente? Talmente stanco che, nel 1994, è ancora in grado di vincere in F1! Punti di vista. Nigel riciccia nel 1995, al volante di una mediocre, scadente McLaren Mp4\10B-Mercedes (Ilmor): 9° tempo a Imola e 10° in gara, 10° crono in Spagna e ritirato in corsa. Poi, la separazione consensuale con la McLaren, quindi, Nigel dice ciao, bye-bye, adios alla F1. Stavolta, per sempre.
È proprio vero. Se un pilota è veloce, valido e vincente lo sarà per sempre. Non importa se ingrassato, coi capelli bianchi o con le rughe in viso. Il piede destro non invecchia, mai. Capita l'antifona? Ecco perché Schumacher, che avrebbe tranquillamente vinto nel 2007 e sarebbe in grado di farlo pure quest'anno e, a maggior ragione, nel 2009, potrebbe meditare il clamoroso rientro.
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Commenti di: davide:
se tornasse potrebbe essere spettacolo per molti antipatia per altri. vuoi odio paura o che dir si voglia. ma comunque sia molto interesse per tutti comunque vada a finire. Anonimo:
molto improbabile (ma ci spero tanto) Dax:
DAL TGCOM DI STAMATTINA:
La nuova vita piace a Schumi: "Adoro tutto questo: ho la libertà che ho sempre desiderato". E a chi ipotizza un ritorno al volante, il campione tedesco lascai poche speranze: "Non c'è nessun segreto, non c'è nessuna idea di tornare".
Sigh!! Sarebbe un EVENTO pazzesco. Come scrivevo in un altro post, forse l'unico modo per farlo tornare è per una grande necessità, cui forse si sentirebbe in "obbligo" di aiutare la Ferrari.
Direi di tenere d'occhio il Futuro di Alonso. Se non viene alla Ferrari, sarebbe strano. A quel punto potrebbe essere lecito sperare in questo "piano segreto"... sebastiano:
Un giorno per radio annunciano:clamorosa notizzia nel mondo della formula1 il 7 volte campione del mondo di formula 1 torna al volante della rossa di maranello per sostituire ..... infortunatosi lievemente nei test di questa settimana e indisponibile per la gara.A quel punto ci passa a tutti la depressione presa in questi ultimi tempi.Ecco questo sarebbe più o meno il mio sogno. Anonimo:
siii...?????buona idea magari alla HONDA....SCHUMI/BARRICHELLO?CHE NE DITE??che spettacolo EHEHEH...ciao a tutti parola di rè artù. chi-vince-e-chi-parla:
A chi lo dite... ho una grande speranza in questo senso, ma non voglio farmi illusioni. Senza traction control Schumy farebbe gare solitarie, o forse avrebbe Hamilton alle calcagna. sebastiano:
Sicuramente hamilton sarebbe l'unico a restargli quantomeno vicino o nei paraggi,e qua sta il bello.Come nei più bei film la leggenda coglie il suo trionfo più bello nel momento del suo ritorno,schumi è una leggenda vivente.Io non ptrò mai dimenticare quella domenica dell'ottobre 2000 quando scrisse dentro il quore di noi ferraristi un titolo mondiale atteso 21 anni.O quel giorno d'estate quando agrappato ai cancelli di fiorano per 2 ore di fila lo visto guidare come solo lui sapeva fare,pensate che poco prima era Badoer a far girare la ferrari ma una volta salito lui era tutta altra musica eppure la vettura era la stessa. Jones:
Fossin lui ci ripenserei 2 volte... xke ritornare x farsi sverniciare da un ragazzino inesperto? francois xavier:
Per valutare un pilota non bastano poche gare ma è necessario considerare il suo rendimento nell'arco di un anno di agonismo. Certo Jones o Mansell, da ottimi piloti quali erano, hanno ottenuto buoni risultati al loro ritorno in F1 ma cosa avrebbero fatto con 5-6 anni di meno, riflessi più pronti (che si riduce fisiologicamete con l'età), fisico più allenato e diversi chili in meno? Non si sta a disquisire sul loro piede destro quanto sul rendimento ottimale nell'arco di 16 gare, sulla capacità di mantenere la concentrazione, sulla determinazione e la 'cattiveria'. A differenza dei due piloti su citati Schumi potrebbe ancora garantire una forma fisica (comunque un po' da recuperare) ed un'intensità mentale al top, infatti queste sono caratteristiche che non erano venute meno all'epoca del ritiro; mica come Lauda versione '79. Il Commendatore parlava della parabola del campione ma di certo Schumi al momento del ritiro non era in quella fase; altri invece, come Mansell, Piquet, Fittipaldi, Cheever etc, si, almeno per la F1. Poi han saputo trovare nuovi stimoli in USA e magari, dopo uno o più anni sabbatici, anche in F1 ma per breve tempo e forse non a caso. Blade Runner:
Da napoletano ho visto giocare il più grande giocatore di pallone di tutti i tempi, Diego Armando Maradona, come tifoso Ferrari ho visto correre il più grande pilota di F1 di tutti i tempi Michael Schumacher. Ma quei tempi sono passati e vivere di nostalgia serve poco; i grandi, tanto da passare alla storia, capitano poche volte nella vita e per ora non ne vedo all'orizzonte, e gli exploit non dicono nulla (e nemmeno i proclami). Ora abbiamo Kimi Raikkonen, un pilota schivo che ama parlare poco, da noi diciamo che "non da sfizio", però sulla macchina fa sul serio e lo fa alla grande, Ha già vinto, al primo anno, il mondiale in Ferrari e se contiamo il tamponamento incolpevole a Sutil, quello colpevole di Hamilton e gli errori ai box sarebbe avanti di almeno 20 punti. Va bene così. Saluti Giuseppe Anonimo:
Scusate se entro in punta di piedi ma nonostante legga quasi quotidianamente i vostri commenti sul sito è la mia prima volta che vi scrivo. Intanto vorrei fare i miei complimenti alla redazione di Circus Formula 1 perché è il miglior sito dove un tifoso di formula 1 può trovare notizie sempre aggiornate. Mi presento brevissimamente dicendovi che sono un fan di Michael Schumacher da quando ha debuttato in formuala 1 e un tifoso ferrarista, questo perché anch'io ho una specie di due classifiche: piloti e costruttori! Cio' mi permette di essere imparziale nel giudicare le qualità di un pilota che può piacermi anche se non della Ferrari. Immaginatevi come ero felice quando il binomio Schumy Ferrari è stato un tutt'uno! Ho avuto inoltre l'onore qualche anno fa ad Imola con mia moglie di essere presente nel box Ferrari e di avere Schumy a pochi metri (non stavo nella pelle) e di andare quasi ogni anno alla Galleria Ferrari a godermi da vicino la "mia" scuderia preferita. Ritornando all'articolo e per quello di cui posso sapere Schumy tornerebbe a guidare una formula 1 solo nel caso in cui uno dei due piloti per infortunio non possa gareggiare. Un saluto a tutti i tifosi di tutte le squadre perché come dico a mio figlio, se c'è uno sport dove si può stare tutti insieme in un prato di un circuito senza mai una manifestazione di violenza ma di pura sportività agonistica questo è la FORMULA 1! Ciao Bobbe. Dax:
Ciao Bobbe, Mio padre fu ospite con un Vip ai box Ferrari quando c'era Alesi e Berger...
PS:Hey Jones sei proprio sicuro che Hamilton svernici un 7 volte campione del mondo come Schumy? Rivediti qualche GP... ALFREDO:
AVETE VISTO LE NUOVE REGOLE EMESSE DALLA FIA IN VISTA DEI PROSSIMI ANNI??? PRATICAMENTE LE VETTURE SARANNO QUANTO PIU SIMILI A QUELLE DEL PERIODO D'ORO DELLA F1, DEI GRANDI CAMPIONI, DOVE VINCEVA SOLO IL PILOTA MIGLIORE E NON LA MACCHINA PIU FACILE DA GUIDARE, FORSE SARA' STATA PROPRIO LA FACILITA DI GIUDA A STANCARES MICHAEL SCHUMACHER, FORSE UN RITORNO AI VECCHI TEMPI POTREBBE PORTARE NEL TEDESCO UN VELO DI MALINCONIA, E UNO STIMOLO PER TORNARE (SI SPERA) DA PILOTA UFFICIALE IN UNA F1, FACENDO ABBASSARE COSI LE PENNE AD UN RAGAZZINO DI NOME HAMILTON CHE NONOSTANTE VINCA NON SI PUO RITENERE UN CAMPIONE O EREDE DI SCHIUMY, SCORDATEVELO, QUELLI SONO PILOTI DI ALTRI TEMPI , ''VERI CAMPIONI'' CONOSCETE IL CAPITOLO 5DI ROCKY??? HAMILTON PER DIVENTARE CAMPIONE REALMENTE, SI DEVE ACCONTENTARE DI COMBATTERE CONTRO UN SCHUMY FANTASMA CHE VIVE NEI NOSTRI CUORI FERRARISTI, SPERANDO CHE UN GIORNO SI REALIZZI UN SUO RITORNO.
Commenti di:
La nuova vita piace a Schumi: "Adoro tutto questo: ho la libertà che ho sempre desiderato". E a chi ipotizza un ritorno al volante, il campione tedesco lascai poche speranze: "Non c'è nessun segreto, non c'è nessuna idea di tornare".
Sigh!! Sarebbe un EVENTO pazzesco. Come scrivevo in un altro post, forse l'unico modo per farlo tornare è per una grande necessità, cui forse si sentirebbe in "obbligo" di aiutare la Ferrari.
Direi di tenere d'occhio il Futuro di Alonso. Se non viene alla Ferrari, sarebbe strano. A quel punto potrebbe essere lecito sperare in questo "piano segreto"...
Non si sta a disquisire sul loro piede destro quanto sul rendimento ottimale nell'arco di 16 gare, sulla capacità di mantenere la concentrazione, sulla determinazione e la 'cattiveria'.
A differenza dei due piloti su citati Schumi potrebbe ancora garantire una forma fisica (comunque un po' da recuperare) ed un'intensità mentale al top, infatti queste sono caratteristiche
che non erano venute meno all'epoca del ritiro; mica come Lauda versione '79.
Il Commendatore parlava della parabola del campione ma di certo Schumi al momento del ritiro non era in quella fase; altri invece, come Mansell, Piquet, Fittipaldi, Cheever etc, si, almeno per la F1. Poi han saputo trovare nuovi stimoli in USA e magari, dopo uno o più anni sabbatici, anche in F1 ma per breve tempo e forse non a caso.
Ma quei tempi sono passati e vivere di nostalgia serve poco; i grandi, tanto da passare alla storia, capitano poche volte nella vita e per ora non ne vedo all'orizzonte, e gli exploit non dicono nulla (e nemmeno i proclami).
Ora abbiamo Kimi Raikkonen, un pilota schivo che ama parlare poco, da noi diciamo che "non da sfizio", però sulla macchina fa sul serio e lo fa alla grande,
Ha già vinto, al primo anno, il mondiale in Ferrari e se contiamo il tamponamento incolpevole a Sutil, quello colpevole di Hamilton e gli errori ai box sarebbe avanti di almeno 20 punti.
Va bene così.
Saluti Giuseppe
Un saluto a tutti i tifosi di tutte le squadre perché come dico a mio figlio, se c'è uno sport dove si può stare tutti insieme in un prato di un circuito senza mai una manifestazione di violenza ma di pura sportività agonistica questo è la FORMULA 1! Ciao Bobbe.
Mio padre fu ospite con un Vip ai box Ferrari quando c'era Alesi e Berger...
PS:Hey Jones sei proprio sicuro che Hamilton svernici un 7 volte campione del mondo come Schumy? Rivediti qualche GP...
Posta un commento