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Anno XII
GIANCARLO MINARDI: MASSA NON ALL'ALTEZZA 09.07.08 - Come di consueto l'ex patron del team Minardi F1, si esprime sul recente Gp di Gran Bretagna a Silverstone. Minardi non esita a definire Hamilton il "numero 1" e Massa "non all'altezza della situazione". Le parole di Minardi, riprese dal suo sito internet...
GIANCARLO MINARDI ?E' stato un gran premio a chi commetteva meno errori e, in questo caso, Lewis Hamilton è stato il numero 1, sia per la grandissima partenza che gli ha permesso di passare praticamente subito al comando correndo anche qualche rischia sia perchè è quello che ha sbagliato di meno sfruttando al meglio la sua strategia. Sono invece un po' sorpreso per quanto è stato fatto in casa Ferrari: Felipe Massa ha subito commesso un errore, ripetendosi poi anche durante il gran premio e, molto probabilmente il pacchetto pilota ? vettura - pneumatici non sono stati all'altezza della situazione".
"A mio avviso - contiua Minardi - la chiave di volta della corsa è avvenuta proprio al 20° passaggio quando il finlandese della Ferrari, come aveva già fatto anche Fernando Alonso, decide di mantenere le stesse gomme, forse in seguito a delle informazioni errate sulle previsioni. A quel punto hanno cercato di arrivare al limite con l'altro pit stop facendogli scaricare benzina per poi farlo fermare nuovamente dandogli quindi la possibilità di concludere la gara. Purtroppo è la seconda gara con pista bagnata in cui buttano al vento punti importanti".
"Detto questo e facendo un'analisi più attenta del gran premio abbiamo avuto si una McLaren Mercedes che per tutto il fine settimana aveva mostrato netti miglioramenti, ma anche una Ferrari che a mio avviso non è stra-battuta come i fatti potrebbero far pensare: si esce con due piloti doppiati, ma con tutta la possibilità di recuperare il terreno perso. Kimi Raikkonen è riuscito a portare a casa comunque un quarto posto che a fine anno, con un campionato così equilibrato che vede quattro piloti racchiusi in 2 punti di cui 3 a parimerito, potrebbero anche fare la differenza. Una delle forze della Ferrari è proprio quella di reagire nei momenti difficili, come hanno già ampiamente dimostrato, e quindi sono certo che da Hockenheim saranno nuovamente li davanti".
Sarà interessante - conclude l'ex costruttore faentino - vedere chi in questi 15 giorni riuscirà a portare il maggior numero di miglioramenti alla propria vettura. Dopo nove gran premi non credo che ci siano aree ancora inesplorate nella vettura, per cui credo che ci saranno solamente circuiti più favorevoli ad un team piuttosto che ad un altro. Sara' comunque una lotta tra McLaren e Ferrari con al BMW sempre pronto a sfruttare al meglio ogni occasione".
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Commenti di: Jones:
Ha detto cosi con Hamilton e ora Massa, chi toccherà dopo? Cavallino Rampante:
per Minardi non è all'altezza o meglio è il sito che cambia le parole dell'intervistato con lo scopo dell'accumulare Commenti..... e non è il primo caso questo, vi consiglio di essere piu umili. vi ''Informo'' dei tempi dell'ultima giornata di Test a Hockeneim:
1. Felipe Massa (Ferrari) 1'14"989 2. Jenson Button (Honda) 1'15"081 3. Heikki Kovalainen (McLaren) 1'15"289 4. Mark Webber (Red Bull) 1'15"378 5. Sebastian Vettel (Toro Rosso) 1'15"556 6. Fernando Alonso (Renault) 1'15"593 7. Kazuki Nakajima (Williams) 1'15"759 8. Robert Kubica (BMW Sauber) 1'15"869 9. Jarno Trulli (Toyota) 1'16"065 10. Giancarlo Fisichella (Force India) 1'16"1 Blade Runner:
Massa è veloce (in prova, in qualifica e quando è in testa). Massa perde il controllo dei nervi in gara perchè punta solo a battere Kimi Raikkonen e sognare di vincere un mondiale che non gli appartiene. Il comportamento di massa penalizza tutto il team Ferrari. Massa non è e non può essere un campione, ma solo un buon pilota. Giuseppe Anonimo:
Voglio sognare come facevo solo ai tempi di Schumacher,voglio sorrisi e calore sul podio,voglio urla di gioia e bandiere rosse al vento... Voglio Alonso alla Ferrari. Stefano:
l'intervista per esteso: "E' stato un gran premio a chi commetteva meno errori e, in questo caso, Lewis Hamilton e' stato il numero 1, sia per la grandissima partenza che gli ha permesso di passare praticamente subito al comando correndo anche qualche rischio sia perché e' quello che ha sbagliato di meno sfruttando al meglio la sua strategia" ha detto.
"Sono invece un po' sorpreso per quanto e' stato fatto in casa Ferrari: Felipe Massa ha subito commesso un errore, ripetendosi poi anche durante il Gran Premio e, molto probabilmente il pacchetto pilota - vettura - pneumatici non sono stati all'altezza della situazione".
"A mio avviso la chiave di volta della corsa e' avvenuta proprio al 20^ passaggio quando il finlandese della Ferrari, come aveva gia' fatto anche Fernando Alonso, decide di mantenere le stesse gomme, forse in seguito a delle informazioni errate sulle previsioni. A quel punto hanno cercato di arrivare al limite con l'altro pit stop facendogli scaricare benzina per poi farlo fermare nuovamente dandogli quindi la possibilita' di concludere la gara. Purtroppo e' la seconda gara con pista bagnata in cui buttano al vento punti importanti".
"Detto questo e facendo un'analisi piu' attenta del gran premio abbiamo avuto si una McLaren Mercedes che per tutto il fine settimana aveva mostrato netti miglioramenti, ma anche una Ferrari che a mio avviso non e' stra-battuta come i fatti potrebbero far pensare: si esce con due piloti doppiati, ma con tutta la possibilita' di recuperare il terreno perso".
"Kimi Raikkonen e' riuscito a portare a casa comunque un quarto posto che a fine anno, con un campionato cosi' equilibrato che vede quattro piloti racchiusi in 2 punti di cui 3 a parimerito, potrebbero anche fare la differenza. Una delle forze della Ferrari e' proprio quella di reagire nei momenti difficili, come hanno gia' ampiamente dimostrato, e quindi sono certo che da Hockenheim saranno nuovamente li davanti".
"Sara' interessante vedere chi in questi 15 giorni riuscira' a portare il maggior numero di miglioramenti alla propria vettura." conclude l'ex costruttore faentino " Dopo nove gran premi non credo che ci siano aree ancora inesplorate nella vettura, per cui credo che ci saranno solamente circuiti piu' favorevoli ad un team piuttosto che ad un altro. Sara' comunque una lotta tra McLaren e Ferrari con la Bmw sempre pronta a sfruttare al meglio ogni occasione"
Commenti di:
1. Felipe Massa (Ferrari) 1'14"989
2. Jenson Button (Honda) 1'15"081
3. Heikki Kovalainen (McLaren) 1'15"289
4. Mark Webber (Red Bull) 1'15"378
5. Sebastian Vettel (Toro Rosso) 1'15"556
6. Fernando Alonso (Renault) 1'15"593
7. Kazuki Nakajima (Williams) 1'15"759
8. Robert Kubica (BMW Sauber) 1'15"869
9. Jarno Trulli (Toyota) 1'16"065
10. Giancarlo Fisichella (Force India) 1'16"1
Massa perde il controllo dei nervi in gara perchè punta solo a battere Kimi Raikkonen e sognare di vincere un mondiale che non gli appartiene.
Il comportamento di massa penalizza tutto il team Ferrari.
Massa non è e non può essere un campione, ma solo un buon pilota.
Giuseppe
Voglio Alonso alla Ferrari.
"E' stato un gran premio a chi commetteva meno errori e, in questo caso, Lewis Hamilton e' stato il numero 1, sia per la grandissima partenza che gli ha permesso di passare praticamente subito al comando correndo anche qualche rischio sia perché e' quello che ha sbagliato di meno sfruttando al meglio la sua strategia" ha detto.
"Sono invece un po' sorpreso per quanto e' stato fatto in casa Ferrari: Felipe Massa ha subito commesso un errore, ripetendosi poi anche durante il Gran Premio e, molto probabilmente il pacchetto pilota - vettura - pneumatici non sono stati all'altezza della situazione".
"A mio avviso la chiave di volta della corsa e' avvenuta proprio al 20^ passaggio quando il finlandese della Ferrari, come aveva gia' fatto anche Fernando Alonso, decide di mantenere le stesse gomme, forse in seguito a delle informazioni errate sulle previsioni. A quel punto hanno cercato di arrivare al limite con l'altro pit stop facendogli scaricare benzina per poi farlo fermare nuovamente dandogli quindi la possibilita' di concludere la gara. Purtroppo e' la seconda gara con pista bagnata in cui buttano al vento punti importanti".
"Detto questo e facendo un'analisi piu' attenta del gran premio abbiamo avuto si una McLaren Mercedes che per tutto il fine settimana aveva mostrato netti miglioramenti, ma anche una Ferrari che a mio avviso non e' stra-battuta come i fatti potrebbero far pensare: si esce con due piloti doppiati, ma con tutta la possibilita' di recuperare il terreno perso".
"Kimi Raikkonen e' riuscito a portare a casa comunque un quarto posto che a fine anno, con un campionato cosi' equilibrato che vede quattro piloti racchiusi in 2 punti di cui 3 a parimerito, potrebbero anche fare la differenza. Una delle forze della Ferrari e' proprio quella di reagire nei momenti difficili, come hanno gia' ampiamente dimostrato, e quindi sono certo che da Hockenheim saranno nuovamente li davanti".
"Sara' interessante vedere chi in questi 15 giorni riuscira' a portare il maggior numero di miglioramenti alla propria vettura." conclude l'ex costruttore faentino " Dopo nove gran premi non credo che ci siano aree ancora inesplorate nella vettura, per cui credo che ci saranno solamente circuiti piu' favorevoli ad un team piuttosto che ad un altro. Sara' comunque una lotta tra McLaren e Ferrari con la Bmw sempre pronta a sfruttare al meglio ogni occasione"
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