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Anno XII
HAMILTON: MCLAREN PIU' FORTE DELLA FERRARI 15.07.08 - "La McLaren ora è davanti alla Ferrari, specie dopo Silverstone". Queste le parole di uno spavaldo Hamilton, alla vigilia del Gp di Germania. I piloti Ferrari, Raikkonen e Massa, sapranno rispondere all'inglese? Forse meglio non a parole ma con i fatti e in pista domenica.
"La gente - ha detto Hamilton - dice che la Ferrari è più veloce sui circuiti ad alta velocità, ma non penso che sia vero. Credo che la nostra macchina sia veloce ovunque. La McLaren ora è davanti alla Ferrari, specie dopo Silverstone e dobbiamo continuare a colpirli duramente e conquistare punti".
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Vedete come lavorano i giornalisti? scrivono e esaltano cose che nn hai detto in modo che se nn riesci ad accompieli passi x un incapace.. Complimenti Cavallino Rampante:
certo che risponderanno, ma a differenza di Hamilton loro rispondono in Pista non a parole come fa lui. sul modo di cambiare le parole dei giornalisti sono daccordo con jones... non è corretto però stavolta credo che Lewis abbia davvero detto in questo Modo. Anonimo:
È vero che la vita privata delle persone deve essere tutelata perchè è interesse di tutti.Vero anche che chi è senza peccato scagli la prima pietra. Tuttavia per gli stessi meriti di diritto è indispensabile trovare un equilibrio etico-morale per la formazione di una società , in modo particolare in merito alle sue rappresentanze più autorevoli.Chi parla di bigotterie e sostiene che si è solo responsabili al giudizio di Dio deve rivedere la propria ignoranza : nell`Antico Testamento si parla di una zona intorno al Mar Morto dove per volere di Dio le città Sodoma e Gomorra(ed alcuni paesi limitrofi) furono distrutte dalle fiamme e sommerse dalle acque del Giudizio Universale perchè sature di vizi e perversioni sessuali di ogni genere.Si direbbe che in quel racconto della Genesi ad un laico come Mosley così come ad un suo pari clericale difficilmente il Creatore avrebbe tirato un salvagente. Teologicamente l' esempio biblico è mirato alla morale sulla sessualità riferita ad intere comunità come logica consequenza della perdurata trascuratezza di ogni singolo. La punizione che ne deriva infatti è massificata perchè il problema fuori proporzione era incontenibile. Allora, laici e credenti di questa realtà odierna quale È la società che vi sognate di vivere? Quella di Mosley? Bene fate pure.Eins, zwei,drei... Anonimo:
Questo post è stato eliminato da un amministratore del blog. Anonimo:
hiiiiiiiiiiiii Anonimo:
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Ezechiele 1,2 Il cinque del quarto mese dell'anno trentesimo, mentre mi trovavo fra i deportati sulle rive del canale Chebàr, i cieli si aprirono ed ebbi visioni divine. Il cinque del mese - era l'anno quinto della deportazione del re Ioiachìn - la parola del Signore fu rivolta al sacerdote Ezechiele figlio di Buzì, nel paese dei Caldei, lungo il canale Chebàr. Qui fu sopra di lui la mano dei Signore. Io guardavo ed ecco un uragano avanzare dal settentrione, una grande nube e un turbinio di fuoco, che splendeva tutto intorno, e in mezzo si scorgeva come un balenare di elettro incandescente. AI centro apparve la figura di quattro esseri animati, dei quali questo era l'aspetto: avevano sembianza umana e avevano ciascuno quattro facce e quattro ali. Le loro gambe erano diritte e gli zoccoli dei loro piedi erano come gli zoccoli dei piedi d'un vitello, splendenti come lucido bronzo. Sotto le ali, ai quattro lati, avevano mani d'uomo; tutti e quattro avevano le medesime sembianze e le proprie ali, e queste ali erano unite l'una all'altra. Mentre avanzavano, non si volgevano indietro, ma ciascuno andava diritto avanti a sé. Quanto alle loro fattezze, ognuno dei quattro aveva fattezze d'uomo; poi fattezze di leone a destra, fattezze di toro a sinistra e, ognuno dei quattro, fattezze d'aquila. Le loro ali erano spiegate verso l'alto; ciascuno aveva due ali che si toccavano e due che coprivano il corpo. Ciascuno si muoveva davanti a sé; andavano là dove lo spirito li dirigeva e, muovendosi, non si voltavano indietro. Tra quegli esseri si vedevano come carboni ardenti simili a torce che si muovevano in mezzo a loro. Il fuoco risplendeva e dal fuoco si sprigionavano bagliori. Gli esseri andavano e venivano come un baleno. lo guardavo quegli esseri ed ecco sul terreno una ruota al loro fianco, di tutti e quattro. Le ruote avevano l'aspetto e la struttura come di topazio e tutt'e quattro la medesima forma, il loro aspetto e la loro struttura era come di ruota in mezzo a un'altra ruota. Potevano muoversi in quattro direzioni, senza aver bisogno di voltare nel muoversi. La loro circonferenza era assai grande e i cerchi di tutt'e quattro erano pieni di occhi tutt'intorno. Quando quegli esseri viventi si muovevano, anche le ruote si muovevano accanto a loro e, quando gli esseri si alzavano da terra, anche le ruote si alzavano. Dovunque lo spirito le avesse spinte, le ruote andavano e ugualmente si alzavano, perché lo spirito dell'essere vivente era nelle ruote. Quando essi si muovevano, esse si muovevano; quando essi si fermavano, esse si fermavano e, quando essi si alzavano da terra, anche le ruote ugualmente si alzavano, perché lo spirito dell'essere vivente era nelle ruote. AI di sopra delle teste degli esseri viventi vi era una specie di firmamento, simile ad un cristallo splendente, disteso sopra le loro teste, e sotto il firmamento vi erano le loro ali distese, l'una di contro all'altra; ciascuno ne aveva due che gli coprivano il corpo. Quando essi si muovevano, io udivo il rombo delle ali, simile al rumore di grandi acque, come il tuono dell'Onnipotente, come il fragore della tempesta, come il tumulto d'un accampamento. Quando poi si fermavano, ripiegavano le ali. Ci fu un rumore al di sopra del firmamento che era sulle loro teste. Sopra il firmamento che era sulle loro teste apparve come una pietra di zaffiro in forma di trono e su questa specie di trono, in alto, una figura dalle sembianze umane. Da ciò che sembrava essere dai fianchi in su, mi apparve splendido come l'elettro e da ciò che sembrava dai fianchi in giù, mi apparve come di fuoco. Era circondato da uno splendore il cui aspetto era simile a quello dell'arcobaleno nelle nubi in un giorno di pioggia. Tale mi apparve l'aspetto della gloria dei Signore. Quando la vidi, caddi con la faccia a terra e udii la voce di uno che parlava. Mi disse: "Figlio dell'uomo, alzati, ti voglio parlare". Ciò detto, uno spirito entrò in me, mi fece alzare in piedi e io ascoltai colui che mi parlava. Mi disse: "Figlio dell'uomo, io ti mando agli Israeliti, a un popolo di ribelli, che si sono rivoltati contro di me. Essi e i loro padri hanno peccato contro di me fino ad oggi. Quelli ai quali ti mando sono figli testardi e dal cuore indurito. Tu dirai loro: Dice il Signore Dio. Ascoltino o non ascoltino - perché sono una genìa di ribelli - sapranno almeno che un profeta si trova in mezzo a loro. Ma tu, figlio dell'uomo non li temere, non aver paura delle loro parole; saranno per te come cardi e spine e ti troverai in mezzo a scorpioni; ma tu non temere le loro parole, non t'impressionino le loro facce, sono una genìa di ribelli. Tu riferirai loro le mie parole, ascoltino o no, perché sono una genìa di ribelli. E tu, figlio dell'uomo, ascolta ciò che ti dico e non esser ribelle come questa genìa di ribelli; apri la bocca e mangia ciò che io ti do". Io guardai ed ecco, una mano tesa verso di me teneva un rotolo. Lo spiegò davanti a me; era scritto all'interno e all'esterno e vi erano scritti lamenti, pianti e guai. Anonimo:
amministratori del blog'??? cancellate st dementi grazie! Anonimo:
x anonimo, sono l'anonimo maleducato e antisportivo; volevo precisare ke nn intendevo offendere nessuno, era solo un commento skerzoso. Ma mi pare un pò eccessivo tirare fuori la Bibbia, che è seria per uno sport che non è altro che show Businees. POI NON E' SCRITTO NELLA BIBBIA "CHI E' SENZA PECCATO SCAGLI LA PRIMA PIETRA" O "NON GIUDICARE"; Quindi cerchiamo di parlare di sport e lasciamo le questioni morali a qualcuno più grande di noi. Non pubbliciziamo certi atteggiamenti, ma piuttosto cerchiamo di focalizzarci su questo sport che a bisogno in questo momento di veri piloti, di gente come Schumacher o Senna, che erano troppo grandi e riuscivano ad oscurare certi atteggiamenti che purtroppo a certi livelli sono quasi normali (vedi sezioni gossip di ogni rivista).
CMQ X TUTTI I BLOGGER VIVA LA FERRARI FOR EVER. Anonimo:
Ora tra i bloggers cè anke il Papa.
spero ke venga tolto sto post xkè ha del ridicolo Blade Runner:
Il pupo continua a fare proclami e a far punti (sugli errori degli altri); è bravo e veloce, ma credo che la Ferrari, oggi, sia ancora un pelino più forte e consumi meno le gomme (basta ricordare il recupero di Raikkonen sotto il diluvio di Silverstone). Parlerà la pista per quanto concerne la F1. Vorrei sapere, per curiosità, quanti lettori di questo blog hanno letto per intero le deliranti righe del solito "anonimo" di turno (ma perchè non vi date un nick?, così vi ci si può rivolgere direttamente). Ma che c'azzecca la Bibbia e quello sproloquio con la F1 e con Hamilton? Misteri della creduloneria. Giuseppe
Commenti di:
Il cinque del quarto mese dell'anno trentesimo, mentre mi trovavo fra i deportati sulle rive del canale Chebàr, i cieli si aprirono ed ebbi visioni divine. Il cinque del mese - era l'anno quinto della deportazione del re Ioiachìn - la parola del Signore fu rivolta al sacerdote Ezechiele figlio di Buzì, nel paese dei Caldei, lungo il canale Chebàr. Qui fu sopra di lui la mano dei Signore. Io guardavo ed ecco un uragano avanzare dal settentrione, una grande nube e un turbinio di fuoco, che splendeva tutto intorno, e in mezzo si scorgeva come un balenare di elettro incandescente. AI centro apparve la figura di quattro esseri animati, dei quali questo era l'aspetto: avevano sembianza umana e avevano ciascuno quattro facce e quattro ali. Le loro gambe erano diritte e gli zoccoli dei loro piedi erano come gli zoccoli dei piedi d'un vitello, splendenti come lucido bronzo. Sotto le ali, ai quattro lati, avevano mani d'uomo; tutti e quattro avevano le medesime sembianze e le proprie ali, e queste ali erano unite l'una all'altra. Mentre avanzavano, non si volgevano indietro, ma ciascuno andava diritto avanti a sé.
Quanto alle loro fattezze, ognuno dei quattro aveva fattezze d'uomo; poi fattezze di leone a destra, fattezze di toro a sinistra e, ognuno dei quattro, fattezze d'aquila. Le loro ali erano spiegate verso l'alto; ciascuno aveva due ali che si toccavano e due che coprivano il corpo. Ciascuno si muoveva davanti a sé; andavano là dove lo spirito li dirigeva e, muovendosi, non si voltavano indietro. Tra quegli esseri si vedevano come carboni ardenti simili a torce che si muovevano in mezzo a loro. Il fuoco risplendeva e dal fuoco si sprigionavano bagliori. Gli esseri andavano e venivano come un baleno. lo guardavo quegli esseri ed ecco sul terreno una ruota al loro fianco, di tutti e quattro.
Le ruote avevano l'aspetto e la struttura come di topazio e tutt'e quattro la medesima forma, il loro aspetto e la loro struttura era come di ruota in mezzo a un'altra ruota. Potevano muoversi in quattro direzioni, senza aver bisogno di voltare nel muoversi. La loro circonferenza era assai grande e i cerchi di tutt'e quattro erano pieni di occhi tutt'intorno. Quando quegli esseri viventi si muovevano, anche le ruote si muovevano accanto a loro e, quando gli esseri si alzavano da terra, anche le ruote si alzavano. Dovunque lo spirito le avesse spinte, le ruote andavano e ugualmente si alzavano, perché lo spirito dell'essere vivente era nelle ruote. Quando essi si muovevano, esse si muovevano; quando essi si fermavano, esse si fermavano e, quando essi si alzavano da terra, anche le ruote ugualmente si alzavano, perché lo spirito dell'essere vivente era nelle ruote. AI di sopra delle teste degli esseri viventi vi era una specie di firmamento, simile ad un cristallo splendente, disteso sopra le loro teste, e sotto il firmamento vi erano le loro ali distese, l'una di contro all'altra; ciascuno ne aveva due che gli coprivano il corpo. Quando essi si muovevano, io udivo il rombo delle ali, simile al rumore di grandi acque, come il tuono dell'Onnipotente, come il fragore della tempesta, come il tumulto d'un accampamento. Quando poi si fermavano, ripiegavano le ali. Ci fu un rumore al di sopra del firmamento che era sulle loro teste. Sopra il firmamento che era sulle loro teste apparve come una pietra di zaffiro in forma di trono e su questa specie di trono, in alto, una figura dalle sembianze umane. Da ciò che sembrava essere dai fianchi in su, mi apparve splendido come l'elettro e da ciò che sembrava dai fianchi in giù, mi apparve come di fuoco. Era circondato da uno splendore il cui aspetto era simile a quello dell'arcobaleno nelle nubi in un giorno di pioggia. Tale mi apparve l'aspetto della gloria dei Signore. Quando la vidi, caddi con la faccia a terra e udii la voce di uno che parlava. Mi disse: "Figlio dell'uomo, alzati, ti voglio parlare". Ciò detto, uno spirito entrò in me, mi fece alzare in piedi e io ascoltai colui che mi parlava.
Mi disse: "Figlio dell'uomo, io ti mando agli Israeliti, a un popolo di ribelli, che si sono rivoltati contro di me. Essi e i loro padri hanno peccato contro di me fino ad oggi. Quelli ai quali ti mando sono figli testardi e dal cuore indurito. Tu dirai loro: Dice il Signore Dio. Ascoltino o non ascoltino - perché sono una genìa di ribelli - sapranno almeno che un profeta si trova in mezzo a loro. Ma tu, figlio dell'uomo non li temere, non aver paura delle loro parole; saranno per te come cardi e spine e ti troverai in mezzo a scorpioni; ma tu non temere le loro parole, non t'impressionino le loro facce, sono una genìa di ribelli. Tu riferirai loro le mie parole, ascoltino o no, perché sono una genìa di ribelli. E tu, figlio dell'uomo, ascolta ciò che ti dico e non esser ribelle come questa genìa di ribelli; apri la bocca e mangia ciò che io ti do". Io guardai ed ecco, una mano tesa verso di me teneva un rotolo. Lo spiegò davanti a me; era scritto all'interno e all'esterno e vi erano scritti lamenti, pianti e guai.
volevo precisare ke nn intendevo offendere nessuno, era solo un commento skerzoso.
Ma mi pare un pò eccessivo tirare fuori la Bibbia, che è seria per uno sport che non è altro che show Businees. POI NON E' SCRITTO NELLA BIBBIA "CHI E' SENZA PECCATO SCAGLI LA PRIMA PIETRA" O "NON GIUDICARE";
Quindi cerchiamo di parlare di sport e lasciamo le questioni morali a qualcuno più grande di noi.
Non pubbliciziamo certi atteggiamenti, ma piuttosto cerchiamo di focalizzarci su questo sport che a bisogno in questo momento di veri piloti, di gente come Schumacher o Senna, che erano troppo grandi e riuscivano ad oscurare certi atteggiamenti che purtroppo a certi livelli sono quasi normali (vedi sezioni gossip di ogni rivista).
CMQ X TUTTI I BLOGGER VIVA LA FERRARI FOR EVER.
spero ke venga tolto sto post xkè ha del ridicolo
Parlerà la pista per quanto concerne la F1.
Vorrei sapere, per curiosità, quanti lettori di questo blog hanno letto per intero le deliranti righe del solito "anonimo" di turno (ma perchè non vi date un nick?, così vi ci si può rivolgere direttamente).
Ma che c'azzecca la Bibbia e quello sproloquio con la F1 e con Hamilton?
Misteri della creduloneria.
Giuseppe
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