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Anno XII
VALE LA PENA CONTINUARE A SEGUIRE QUESTA F1? 30.07.08 - La domanda è secca, spietata: perché continuiamo a seguire questa Formula 1? E soprattutto, vale la pena continuare a guardarla? Da qualche anno a questa parte, tutti, anche molti addetti ai lavori, criticano l'odierna F1. Tuttavia, in pochissimi hanno il coraggio di staccarsene, attendendo silenziosi tempi migliori. Cosa fare? Come reagire? I media possono recitare la loro parte? Dubbi, interrogativi, riflessioni sullo stato comatoso dell'odierna F1.
Cosa funziona in questa odierna F1? Poco, pochissimo. Cosa, invece, non funziona? Tutto, o quasi! Questo, in sintesi, è il quadro della attuale F1, la F1 che i veri appassionati aborrano. La F1 della fantasia progettuale soffocata e dei divieti, delle vetture bruttine, ine, ine (sperando, almeno sotto questo aspetto, in un 2009 più felice), della baggianata del Kers, dell'immagine ambientalista e "politically correct" voluta dai burocrati della F1, dei soldi spesi inutilmente, degli strateghi da quattro soldi e dei palloni gonfiati, dei paddock blindati off-limits al pubblico, dei piloti seriosi e musoni, delle ospitality inutilmente pompose e costose, della sudicia mondanità sfrenata, delle qualifiche pallose e illogiche, dei duelli uccisi sul nascere dalle altrettanto pallose soste ai box obbligatorie, dei sorpassi inutili perché " tanto ti devi fermare", delle posizioni comodamente scalate a manciate (causa le strategie box) senza fare sorpassi o senza approfittare dei ritiri dei piloti che ti precedono, dello spettacolo in pista miseretto etto, etto (ma di gran lunga più godibile ed emozionante di quello offerto nel 2005!), dell'incidentino capitato a Glock descritto con termini quali "pauroso!", "shock!", "paura in pista!". Ridicolo.
"È tremendo. L'ultima volta che ho vinto qui, nel 1998, ero ancora in partnership con Doyle. Ma questo adesso è il mio Team. Per me vincere a Le Mans è meglio che vincere un intero campionato. Uno prova a parlare di Le Mans con indifferenza ma poi viene qui e deve combattere contro la notte, sperando che la vettura resti intatta, correndo contro avversari qualificati [...]. È stata un'esperienza di vita e farla con la Ferrari è il massimo per uno che vive il mondo delle corse da professionista. Non ho parole!". Così parlava un commosso Giuseppe Risi immediatamente dopo la vittoria alla classica della Sarthe in classe GT2, con i piloti Salo, Melo, Bruni. Ebbene: queste sensazioni, oggi, la F1 non le sa più offrire.
L'odierna F1 è stanca e stancante, depressa e deprimente, sebbene l'ambiente del Circus cerchi di darsi "un tono" tramite eventi mondani e ostentazione di ricchezza, e voglia apparire felice, spensierata, attraente per il pubblico. E allora, perché continuiamo a guardarla? Noi della F1 stiamo diventando come quelli del calcio e del ciclismo: i primi sanno bene che i campionati sono irregolari, i secondi che il ciclismo professionistico è il regno del doping selvaggio, eppure, continuano a seguire i loro sport come nulla fosse! Serve più senso critico non fine e sé stesso. Il brutto, è che questa F1 riesce ancora, nonostante sia una nave alla deriva, a calamitare l'interesse di molti appassionati. In Italia, poi, si sa, l'appassionato di auto è F1 dipendente perché "c'è la Ferrari". Il resto del motorismo... boh?! I media, dunque, dovrebbero fare meno grancassa a questa brutta F1; però, Ferrari uguale mito, Ferrari uguale motorismo a quattro ruote inteso dalle italiche masse, Ferrari uguale Fiat, Fiat uguale...sì, insomma, avete capito. Certo, "poveracci" coloro i quali seguono solo la F1, pardon, questa F1! Non sanno quel che si perdono altrove! Salvatevi, siete ancora in tempo! E poveracci (detto col sorriso, si intende!) coloro i quali sono disposti a spendere cifre assurde per andare in autodromo! I tedeschi, però pare stiamo iniziando a capire: ad Hockenheim, spalti semivuoti e passivo di 3 milioni di Euro, ma alla 24h del Nurburgring...oltre 200 mila persone! La F1 si è ridotta male, l'hanno ridotta male. Loro, i mille Mosley e gli altrettanti Ecclestone che brulicano nei palazzi del potere "formulista", i Team stessi, ormai zerbini politicizzati e senza carattere di fronte alle scelte scellerate dei tizi sopraindicati. Sono riusciti a farci disamorare della F1, una splendida creatura nata nel 1950 e ben mantenuta sino alla fine degli Anni '90. Parlare in questi termini della F1 fa male al cuore, pensando com'era e come può ancora essere. Sembra di sparare sulla Croce Rossa. Eppure, il dovere chiama. E allora, perché seguire ancora alla TV questa F1? Ora: i media, sia essi generalisti che specializzati, si occupano prevalentemente di ciò che più calamita l'interesse del pubblico, cioè la F1. Giusto e molto sbagliato al contempo. Infatti, se non si offre alla gente l'opportunità di appassionarsi ad altro che non sia esclusivamente questa F1, non si saprà mai se le altre "branche" del motorismo possano attrarre come o più della F1 stessa. I media, quindi, se davvero tengono a definirsi "liberi ed indipendenti" (così dicono, ma non lo sanno essere...), debbono avere coraggio e orgoglio di concedere molto più spazio al resto del motorsport a 4 ruote, invece di relegarlo in un angolo, a svantaggio di questa brutta F1. Sì: meno F1 in TV e sui giornali. Ripeto: questa siffatta F1.
E allora, se davvero questa F1 è brutta come è vero che è brutta, perché la si segue ancora? Azzardiamo una risposta: la si segue per inerzia, per osmosi, per abitudine, per pigrizia, per compiacere una fantasia mai sopita in noi (ossia accendere la TV e sbirciare le vicende di un GP, anche se noioso e sgangherato), per vedere svelate le vetture in inverno (anche se bruttarelle). Soprattutto, seguitiamo a vedere la F1 perché si spera sempre in un GP godibile, spinti dal pensiero positivo "fosse la volta buona!", sperando in mille colpi di scena. In altre parole, non si ha il coraggio di staccarsi dal cordone ombelicale della F1, ormai intesa quale rassicurante contorno al pranzo domenicale. Roba da "che c'è in TV alle 2 del pomeriggio? Niente! Bene, mi vedo il GP di F1!". È triste, ma è così.
Che dire. Tutti, a ragione (anche la moltitudine degli addetti ai lavori), detestano questa siffatta F1, ma tutti, al contempo, continuano ad inzupparci il pane, dedicando a questa F1 uno spazio ed una grancassa che oggigiorno non le compete affatto. Ogni secondo in più che media ed appassionati dedicano a questa F1 è ossigeno vitale per la F1 stessa, un motivo per legittimarsi, crogiolarsi: "vedi, ci seguono ancora, proseguiamo su questa strada, che ci frega!", direbbero maligni e col sorrisetto beffardo i burocrati della F1. E il pubblico abbocca! È pur vero che i media, per dovere di cronaca, non possono non tralasciare le vicende della F1. Se solo facessero meno battage!
Ma i veri appassionati vogliono che questa F1 soffochi. Lo spettatore ha il coltello dalla parte del manico: basterebbe spegnere la TV, far precipitare l'audience televisivo, svuotare le tribune degli autodromi. Allora sì che farebbero dietrofront! Sì, a parole lo desiderano in tanti, ma a fatti... Ah, dimenticavo: domenica c'è...la Formula! Buon GP a tutti!
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Questo articolo è un pò troppo superficiale, dipinge chi guarda la F1 come un povero ****IONE della domenica Teledipendente!
Non sono d'accordo con l'esempio del ciclismo, dove sono tutti dopati (che schifo). Non ha davvero senso guardare le gare, dove sta lo sport? Li si ammira chi ha il doping migliore...
Ha sicuramente molto da risistemare la F1, castrata da inutili regolamentazioni, con scusanti assude, quali risparmio dei costi, l'ecologia...?!! .. MA PER FAVORE!
La stessa domanda la dovresti porre a chi guarda ancora il calcio. Dopo l'ultimo scandalo, i tifosi dovrebbero spararsi in bocca.
In F1 non siamo ancora arrivati a: partire comprate, giocatori dopati, mafia che cerca di comprarsi le squadre,evasioni fiscali, tesseramenti illeciti e sopratutto tifosi che si uccidono a vicenda o si scagliano contro le forze dell'ordine come degli animali. Klein:
Dax, mi ha preceduto, ma leggendo l'articolo, ho avuto gli stessi sentimenti. Non vorrei essere polemico, ma gli articoli del buon Pellegrini, si sono fatti sempre piu' agguerriti da quando qualcuno ha criticato (ingiustamente)le corse americane. Non voglio entrare in merito. Di base sarei d'accordo con Paolo, basterebbe leggere i miei limitati post precedenti. Tutti i tifosi della F1 sono delusi dall'ambiente che si e' creato con le regole ridicole e repressive imposte in nome di un qualcosa che gli stessi legislatori non credono. Il business purtroppo regna sovrano. Ma, per favore, non mettiamo, i piloti allo stesso livello dei calciatori, o i tifosi di F1 con gli Ultras. La soluzione di togliere l'audience e di non leggere i giornali, sarebbe una bella campagna per evitare incidenti agli stadi, considerato che normalmente in un giornale "sportivo", su 30 pagine in media 28 sono dedicate al calcio. Invece di fare critiche che alla fine fanno il gioco dei Media, perche' questo sito non si fa' promotore di un'inchiesta tra i vari lettori, di come si potrebbe cambiare in meglio la nostra amata F1? Anonimo:
Io seguo la Formula 1 solo dal 2007 e non è proprio così male. L'unica cosa che mi da fastidio è la sfrenata mondanità! Voyager86:
Bhe questo articolo è veramente pessimo. Non è x nulla obiettivo. 1 giornalista dovrebbe esporre le infomazioni tenendo conto sia di chi conosce bene la F1, sia di chi non la conosce, sia di quelli ke magari la stanno conoscendo ora. Fai sembrare ke ogni GP sia storia gia scritta.. e almeno negli ultimi anni ciò non sempre è vero.
La F1 ha sbagliato ad affidarsi all'elettronica.... ed ora sta cercando di risolvere... troppi soldi... e troppi interessi economici, ma cmq non è così da butttare qsta f1...
voglio solo ricordare che nel ciclismo ce tanto di quel doping.. (xkè x me x fare 300KM in bicicletta anke se ti alleni qualkosina te la devi prendere x forza..)... e tutti lo guardano... la moto GP... bhe le lotte ci sono solo quando qlk va più forte di qlk altro.. pensa se negli USA, Stoner nn avesse avuto Rossi vicino a combattere...sarebbe stato una noia mortale... Come nel gran premio di germania dove la prima metà di gara è stata noiosa e poi la seconda molto più vivace..
Pensa al calcio dove alcune partite sono nevroticamente tattiche e ci si annoia da morire..
La verità è ke uno sport si segue per PASSIONE!!!!
Qsto contraddistingue un tifoso da 1 telespettatore abituale... un appassionato segue la F1 cerca di comprenderne gli errori, si adatta e sxa ke qlk cambia... di certo l 'ultima tua idea di chiudere la TV è davvero inutile..
E se qlk GP sarà noioso...e se qlk sorpasso manca bhe... ci si augura sempre ke l'anno dopo sia meglio..e cmq basta una vittoria del proprio begnamino x far dimenticare tutto... francois xavier:
In controtendenza con gli altri commenti questa volta devo ammettere di essere sostanzialmente d'accordo con Pellegrini. Il tono è aspro e forse volutamente polemico ma nella sostanza condivido quanto dice. Seguo la Formula 1 dal lontano 1976 quando di anni ne avevo 9, dunque, se non sbaglio, da qualche annetto prima del buon Paolo, il quale l'era ruggente e dorata non l'ha vissuta ma solo studiata. Quel che colpisce del suo studiare non è solo l'enorme quantità di informazioni immagazzinate ma anche la capacità di comprendere come realmente fosse vissuto un avvenimento motoristico tra gli anni '70 - '80 e i primi '90. Ciò forse dipende da una passione che lo porta a seguire le competizioni motoristiche a 360° ma è indubbio che ciò che manca alla F1 odierna è soprattutto la schiettezza, la veracità che aveva una volta e che chi non l'ha vissuta difficilmente può comprendere; e ciò perché è la nostra epoca, tutta, ad essere troppo sofisticata, nel senso di alterata, manipolata, falsificata. Ecco caro Pellegrini perché continuiamo a vedere la F1, perché è artificiosa ed artificiale quanto buona parte del mondo che ci circonda... Un nobile esempio? Cosa tira di più? Lo sappiamo, quel che tira di più non è un carro di buoi, nemmeno se di 780 CV; beh, anche quel che tira di più è oggi talmente usato, abusato, proposto, mostrato, idealizzato e soprattutto virtuale che il desiderio maschile ne sta soffrendo (non è solo un mio ragionamento ma ci sono anche ricerche e studi a confermarlo). È come se questa grande abbuffata mediatica di sesso (TV, pubblicità, internet ecc.) avesse spento l'immaginario, l'eros, e infondo quel che c'è di più VERO, e VERACE. Tutto è troppo estetico e al tempo stesso troppo poco vero e sincero. Stiamo perdendo un contatto vero e verace con le cose, tutto è mediato dai media. Ciò poi determina una sorta di intontimento, miopia, apatia che oltretutto ci limita nella nostra capacità di reazione e ribellione per buona pace di un sistema economico che ci vuole consumatori a-critici. E la F1 fa parte di questo sistema. Lorenzo91:
Ke critico che è questo articolo... Comunque a me la F1 piace seguirla perchè è una vera e propria passione e non pigrizia o il sbirciare il gp come dice l'articolo... Certo non ho vissuto le sfide degli anno 70 - 80 (essendo del 91...) e non so dire come era una volta... ma ricordo molto bene belle sfide quali quelle del 2000... certo poi ci si è annoiati soprattutto nel 2002 e 2004... Secondo me basterebbe cambiare delle cose assurde dei regolamenti, però comunque la F1 la seguo e continuerò a seguirla perchè mi piace!!!!!!! Anonimo:
Non la vedere e non rompere Jones:
Vale Vale, proprio ora che la ferrari è in crisi vale! Cavallino-Rampante:
x Jones
Tu sei in crisi! una crisi nervrotica..... ti ricordo che siamo in testa al Campionato costruttori e voi siete perfino dietro la Bmw, e a 4 punti dalla vetta dei Piloti. Abassa le alucce che è meglio. Jones:
x forza che siamo in dietro, un alonso che frena e si fa tamponare in Bahrain e sn 0 punti, ci penalizzano ingiustamente in francia x un tamponamento avvenuto in canada che 2 settimane prima qualcuno fece e fu considerato un semplice erorino di gara, e pultroppo dovendo ammeterlo una distrazione di Lewis in canada che ci costò altri 10 punti.. in tutto 30punti persi.... Cavallino-Rampante:
x Jones
guarda che non è stato Alonso a frenare e farsi Tamponare da Hamilton, ma è lo stesso Hamilton che c'è andato addosso ingiustamente. sugli altri punti condivido, e mi raccomando cerca di ammettere anche gli errori che fanno i piloti della tua scuderia.... noi ferraristi lo facciamo sempre e forse anche troppo.... Anonimo:
Hai ragione: meno Formula 1 su tv e giornali se è penosa come l'articolo dell'altro giorno, fazioso ed antisportivo al massimo, che ipotizzava per oggi addirittura penalizzazioni o squalifiche per la McLaren: VERGOGNA !!! Dai Jones che domenica che li umiliamo ancora !!! FORZA FRECCE D'ARGENTO !!! Dax:
Se ogni articolo che non parla nemmeno della MCLaren, viene preso da Jones per dire forza MCLaren e gli altri 3 che gli vanno dietro...diventa arduo trovare un senso per continuare a commentare cose ben specifiche proposte in questo sito. (Chi vuol capire capisca...) Anonimo:
no.... no... sono completamente confusa... a dire la verità nn so più cosa pensare... e nn mi piace ammetterlo... seguo la F1 solo dal 2004... so ke è poco tempo... ma all'epoca avevo solo 10 anni... nn lo so... è vero... ci sono dei gp noiosi... altri no xo... è vero ke i sorpassi si vedono poco... tutti mi dicono ke la vera F1 nn l'ho vissuta... ma a me nn fa schifo la F1 odierna... forse xk nn ne ho conosciuta una migliore... e pure a forza di sentire gli altri mi sono convinta che nn è bella... ho 1 confusione totale...
Commenti di:
Non sono d'accordo con l'esempio del ciclismo, dove sono tutti dopati (che schifo). Non ha davvero senso guardare le gare, dove sta lo sport? Li si ammira chi ha il doping migliore...
Ha sicuramente molto da risistemare la F1, castrata da inutili regolamentazioni, con scusanti assude, quali risparmio dei costi, l'ecologia...?!! .. MA PER FAVORE!
La stessa domanda la dovresti porre a chi guarda ancora il calcio. Dopo l'ultimo scandalo, i tifosi dovrebbero spararsi in bocca.
In F1 non siamo ancora arrivati a: partire comprate, giocatori dopati, mafia che cerca di comprarsi le squadre,evasioni fiscali, tesseramenti illeciti e sopratutto tifosi che si uccidono a vicenda o si scagliano contro le forze dell'ordine come degli animali.
La F1 ha sbagliato ad affidarsi all'elettronica.... ed ora sta cercando di risolvere... troppi soldi... e troppi interessi economici, ma cmq non è così da butttare qsta f1...
voglio solo ricordare che nel ciclismo ce tanto di quel doping.. (xkè x me x fare 300KM in bicicletta anke se ti alleni qualkosina te la devi prendere x forza..)... e tutti lo guardano... la moto GP... bhe le lotte ci sono solo quando qlk va più forte di qlk altro.. pensa se negli USA, Stoner nn avesse avuto Rossi vicino a combattere...sarebbe stato una noia mortale... Come nel gran premio di germania dove la prima metà di gara è stata noiosa e poi la seconda molto più vivace..
Pensa al calcio dove alcune partite sono nevroticamente tattiche e ci si annoia da morire..
La verità è ke uno sport si segue per PASSIONE!!!!
Qsto contraddistingue un tifoso da 1 telespettatore abituale... un appassionato segue la F1 cerca di comprenderne gli errori, si adatta e sxa ke qlk cambia... di certo l 'ultima tua idea di chiudere la TV è davvero inutile..
E se qlk GP sarà noioso...e se qlk sorpasso manca bhe... ci si augura sempre ke l'anno dopo sia meglio..e cmq basta una vittoria del proprio begnamino x far dimenticare tutto...
Seguo la Formula 1 dal lontano 1976 quando di anni ne avevo 9, dunque, se non sbaglio, da qualche annetto prima del buon Paolo, il quale l'era ruggente e dorata non l'ha vissuta ma solo studiata. Quel che colpisce del suo studiare non è solo l'enorme quantità di informazioni immagazzinate ma anche la capacità di comprendere come realmente fosse vissuto un avvenimento motoristico tra gli anni '70 - '80 e i primi '90. Ciò forse dipende da una passione che lo porta a seguire le competizioni motoristiche a 360° ma è indubbio che ciò che manca alla F1 odierna è soprattutto la schiettezza, la veracità che aveva una volta e che chi non l'ha vissuta difficilmente può comprendere; e ciò perché è la nostra epoca, tutta, ad essere troppo sofisticata, nel senso di alterata, manipolata, falsificata.
Ecco caro Pellegrini perché continuiamo a vedere la F1, perché è artificiosa ed artificiale quanto buona parte del mondo che ci circonda...
Un nobile esempio? Cosa tira di più? Lo sappiamo, quel che tira di più non è un carro di buoi, nemmeno se di 780 CV; beh, anche quel che tira di più è oggi talmente usato, abusato, proposto, mostrato, idealizzato e soprattutto virtuale che il desiderio maschile ne sta soffrendo (non è solo un mio ragionamento ma ci sono anche ricerche e studi a confermarlo). È come se questa grande abbuffata mediatica di sesso (TV, pubblicità, internet ecc.) avesse spento l'immaginario, l'eros, e infondo quel che c'è di più VERO, e VERACE.
Tutto è troppo estetico e al tempo stesso troppo poco vero e sincero.
Stiamo perdendo un contatto vero e verace con le cose, tutto è mediato dai media.
Ciò poi determina una sorta di intontimento, miopia, apatia che oltretutto ci limita nella nostra capacità di reazione e ribellione per buona pace di un sistema economico che ci vuole consumatori a-critici. E la F1 fa parte di questo sistema.
Comunque a me la F1 piace seguirla perchè è una vera e propria passione e non pigrizia o il sbirciare il gp come dice l'articolo... Certo non ho vissuto le sfide degli anno 70 - 80 (essendo del 91...) e non so dire come era una volta... ma ricordo molto bene belle sfide quali quelle del 2000... certo poi ci si è annoiati soprattutto nel 2002 e 2004... Secondo me basterebbe cambiare delle cose assurde dei regolamenti, però comunque la F1 la seguo e continuerò a seguirla perchè mi piace!!!!!!!
Tu sei in crisi! una crisi nervrotica..... ti ricordo che siamo in testa al Campionato costruttori e voi siete perfino dietro la Bmw, e a 4 punti dalla vetta dei Piloti. Abassa le alucce che è meglio.
guarda che non è stato Alonso a frenare e farsi Tamponare da Hamilton, ma è lo stesso Hamilton che c'è andato addosso ingiustamente. sugli altri punti condivido, e mi raccomando cerca di ammettere anche gli errori che fanno i piloti della tua scuderia.... noi ferraristi lo facciamo sempre e forse anche troppo....
seguo la F1 solo dal 2004... so ke è poco tempo... ma all'epoca avevo solo 10 anni...
nn lo so... è vero... ci sono dei gp noiosi... altri no xo... è vero ke i sorpassi si vedono poco...
tutti mi dicono ke la vera F1 nn l'ho vissuta... ma a me nn fa schifo la F1 odierna... forse xk nn ne ho conosciuta una migliore...
e pure a forza di sentire gli altri mi sono convinta che nn è bella...
ho 1 confusione totale...
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