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Anno XII
DA SPA A MONZA: TRA GIOCHI POLITICI ED ANTI-HAMILTONISMO AD OLTRANZA 15.09.08 - Il fenomeno Lewis Hamilton si sta trasformando in una fede politico-religiosa. O ci credi o non ci credi, o con lui o contro di lui. Il pilota di Tewin è sempre più nell'occhio del ciclone, odiato da piloti, stampa e numerosi tifosi. E nemmeno il capolavoro di Spa (punito per ragioni politiche) e l'assalto alla baionetta sfoderato a Monza bastano per farlo apprezzare anche dai suoi più accaniti gufi...
Anzitutto, complimentissimi a Vettel, alla Toro Rosso, agli uomini ex Minardi, ad Ascanelli e...alla Red Bull! Bravissimi! Ed un grazie, ancora, alla pioggia, unica variabile in grado di movimentare in maniera regolare le sonnacchiosissime vicende della F1 del Nuovo Millennio. Peccato per le solite soste ai box, che annullano i sorpassi già effettuati in precedenza.
Gli echi di Spa ancora rimbombano forti. La gara di Monza altro non è stato che il prolungamento ideale della corsa belga. In Italia, causa maltempo come a Spa, le manovre fotocopia "Hamilton-Spa" si sono sprecate: attacco, sorpasso, taglio, restituzione posizione, nuovo attacco e sorpasso. Lo stesso Hamilton è incappato in due nuovi episodi simili. Eppure, nessuna penalità comminata, a lui come a tutti gli altri! Già: durante il week-end monzese, la FIA ha inventato una nuova regola, ossia, se uno supera e taglia una chicane, deve restituire la posizione, ma non può attaccare l'avversario prima della curva successiva al taglio. Buffo: la FIA, pertanto, a Spa ha punito Hamilton senza regola scritta, a Monza, invece, con tale postilla, la FIA ha cercato di "salvare la faccia" (impresa impossibile, comunque), giustificando in forma retroattiva la penalità comminata a Lewis a Spa! Bella zappa sui piedi! La nuova regola monzese, infatti, non fa che accrescere i dubbi circa la buonafede della decisione elaborata in quel di Francorchamps. Anzi: tutto ciò evidenzia quanto i regolamenti siano stati aggiustati per ovvie esigenze di campionato. Un pasticciaccio, quello di Spa, che si ricorderà a lungo (persino "Auto Sprint", braccio armato di Maranello, ha preso le difese del nemico Hamilton...!), confezionato ad arte dai "men in black" della FIA. Quale migliore occasione, penalizzando l'incolpevole Hamilton, per riaprire il campionato in previsione Monza (78 a 77, invece di 82 a 77...), per vendicare la posizione McLaren-Dennis-Mercedes anti-Mosley a seguito del sex-gate che ha visto protagonista proprio il Presidente FIA, per far contenta la Ferrari (pro Mosley...), per rafforzare la posizione di Alan Donnelly, che si appresterà a coprire la carica di Presidente FIA vicario. Già, Donnelly: scudiero di Mosley, rappresentante del Labour Party inglese al Parlamento Europeo dal 1998 al 2000, ex sindacalista, politico nato, un personaggio accusato da "Businnes F1", nel gennaio 2005, di aver intascato sottobanco (e per usi personali...) ben 11 milioni di Euro e spiccioli dalla FIA. Insomma, uno che di corse poco ne capisce, eppure, dal gennaio 2008, copre il ruolo di supervisore ai commissari sportivi, i quali cambiano ad ogni gara e non decidono nulla, poiché, appunto, è il supervisore ad avere l'ultima parola! Il bellissimo duello Raikkonen-Hamilton sarebbe entrato di diritto nella storia: si sa, bastano pochi chilometri per consegnare alla storia un GP. Ma lo hanno preso a picconate per ragioni politiche. Non si lamentassero più, per coerenza, se nella F1 del Nuovo Millennio mancano i sorpassi e le lotte. Grazie. E cosa c'entra Hamilton?
C'entra, eccome. Lewis, a Spa e Monza, ha alimentato (suo malgrado) l'odio e l'invidia di piloti, stampa e tifosi (specie in Italia) nei suoi confronti. È in F1 solo da 2 anni, eppure il pilota della McLaren è sempre stato sotto sorveglianza speciale. Ecco "l'intruso, il rompiscatole, il ragazzo prodigio con la puzza sotto il naso", avranno pensato molti appassionati e tifosi. Hamilton visto come un "indesiderato". Tutto ciò che fa è moviolizzato, sezionato, amplificato, ingigantito. E puntualmente condannato e disprezzato. Se gli altri piloti sbagliano, sbagliano "perché un errore ci può stare", se Hamilton sbaglia è perché "sotto pressione, immaturo, nervoso, presuntuoso, come pilota non è poi così bravo, perché gli manca un Alonso al suo fianco e vuole strafare". Poi, però, capita che Hamilton vinca, e pure alla grandissima, dei GP o insceni dei capolavori di rimonta, volontà, tenacia, combattività, tecnica di guida come Montecarlo, Spa, Monza. Ma con Lewis, la sportività è un optional, a testimoniare quanto, troppe volte, non si giudica un pilota per quel che fa ma per quel che rappresenta o per la casacca che indossa: le sue vittorie sono sempre ed indiscutibilmente "fortunose e fortuite", frutto di errori altrui e del caso, non riconoscendogli uno straccio di minimo brandello di merito. Se Lewis effettua dei sorpassi è "furbo e scorretto", se vince "ruba", se non vince "è un sola", se vince, vince troppo (e pure rubando), se non vince, "ecco, non vince perché in crisi!". Insomma, vinca o no, Hamilton deve essere crocifisso, a prescindere. Le mezze misure, con Lewis, non esistono. Per non parlare di un residuo di obiettività. Ed ora, ci si mettono pure i piloti, i quali, a quanto pare, mal digeriscono la presenza di Hamilton (sai che novità!) nel paddock e in pista, accusandolo di aver sbagliato a Spa. Gatta ci cova: invidia nei confronti di un pilota che, al suo solo secondo anno di F1, è già in grado di far faville e manovre che altri si sognano? E se a Spa o Monza al posto di Lewis ci fosse stato Raikkonen o Massa? Beh, probabilmente l'Italia intera starebbe parlando dei più bei sorpassi degli ultimi 10 anni di F1 (e la FIA non li avrebbe penalizzati...)! Insomma: sorpassi giusti, ma dell'uomo sbagliato! Sembra di rivedere il giovane e rampante Senna ai tempi Toleman, Lotus e McLaren, in grado di catalizzare attenzione e...antipatie! Speriamo solo che Hamilton non debba fare la fine del grande Ayrton per farsi accettare e rimpiangere anche dai gufi più accesi...
Purtroppo, il fenomeno Hamilton sta assumendo sempre più le sembianze di una fede politico-religiosa: o di qua, o di là. Ci si dimentica che Hamilton è solo un ragazzo (non meno "presuntuoso" di Schumi o Senna...), un essere umano che, come tale, può sbagliare (di errori ne ha commessi e ne commetterà ancora) come compiere grandi imprese, professionalmente parlando. Ma, soprattutto, ci si dimentica che siamo di fronte ad uno dei più grandi talenti della F1 degli ultimi anni, in grado di guidare come pochi altri, di effettuare strabilianti rimonte e rischiose manovre che, un tempo, sarebbero state applaudite, portate in trionfo anche dai "nemici". E ciò va riconosciuto, accantonando per un solo attimo qualsiasi fiato di tifo o supporto per una specifica parrocchietta. Invece di ammirare Lewis per ciò che ha fatto a Spa e Monza, lo si accusa, disprezza, manifestando una sportività nulla, magari insultando a suon di "vai a scrivere queste cose in Inghilterra!" coloro i quali ammirano Lewis in Italia.
A allora, o di qua, o di là, appunto: meglio un focoso Hamilton oggi, o un Raikkonen in disarmo domani? Che ingenua domanda: l'anti-hamiltonismo ad oltranza non morirà mai.
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mi piacerebbe tanto conoscere chi ha scritto questo stupido e insignificante articolo ! quanto rosicate nei confronti di questo ragazzo così forte e così veloce ! rosicate rosicate ! Anonimo:
Si bravo a dare sportellate qui e la scorretto come sempre pur di rimanere davanti se continua cosi a me fa piacere , E IL TITOLO SE LO SCORDA Anonimo:
il caro pellegrini, da buon giornalista, sa cogliere l'attimo e scrivere sempre articoli che facciano notizia, clamore, scandalo. così il suo nome fuori dal coro sarà sempre in primo piano... magari i più hanno già dimenticato gli articoli di pellegrini ai tempi della spy-story, quando difendeva maranello e criticava pesantemente la mclaren, o quelli in cui diceva di tutto al ragazzino viziato o ancora quando diceva che in formula uno non ci sono più piloti bravi... fa sempre comodo essere fuori dal coro, tanto audience e tanta notizia...ma forse sarebbe meglio un po' meno giornalismo e un po' più coerenza...per lo meno in questo sito ancora amatoriale. se poi lo scopo è ricevere un centinaio di commenti, beh allora è un'altra storia.... Blade Runner:
I tifosi, si sa, vogliono l'eroe, il fenomeno a tutti i costi. Ben lo sanno quelli del calcio che hanno spesso fatto sogni proibiti solo perchè il patron di turno aveva comprato questo o quel fenomeno in una squadra appena sufficiente. Hamilton è un pilota fortissimo in tutte le condizioni e non si discute: da fastidio, invece l'idolatria con la quale viene giudicato che non si accorge di tutta una serie di errori, di colpe e di scorrettezza di cui il pilota si macchia. Non ne ha bisogno, io dico. Non ha nulla più da dimostrare se non sportività ed umiltà, che mancano nel talentuoso cocco della McLaren. Ed è anche fortunato,ma questo non dipende da lui. Ma l'ultima gara ha anche dimostrato che: Vettel è un pilota di grandi promesse e talento a soli 21 anni, Kovalainen, trascurato dai tifosi McLaren sta facendo benissimo, sia in qualifica che in gara, Alonso quatto quatto sta sempre lì, Massa fa il ragioniere e non rischia e prende meno di quello che potrebbe, Raikkonen è il più veloce in gara ma ha una macchina che se non si scaldano le gomme lo costringe ad arrancare nelle retrovie. C'è molta carne a cuocere quest'anno, non vi è solo Hamilton del quale si parla troppo e spesso a sproposito e mancano ancora quattro gare, mi auguro non tutte bagnate. Saluti Giuseppe P.S. a Paolo Pellegrini: articoli spesso provocatori e mai banali, ma quanto sono lunghi! Anonimo:
Questa volta l'articolo l'ho salvato. Ci sentiamo quando Hamilton farà qualche cavolata e verrà crocifisso non dai faziosi tifosi Ferraristi ma dai "giornalisti-iene" che ora lo osannano. Almeno i tifosi sono irrazionali per passione non per professione..... gianpiero:
al primo anonimo che ha scritto: "mi piacerebbe tanto conoscere chi ha scritto questo stupido e insignificante articolo ! quanto rosicate nei confronti di questo ragazzo così forte e così veloce ! rosicate rosicate !"
ma l'hai letto l'articolo? L'hai capito? non mi pare... francois xavier:
I commenti anti-Hamilton sono gli stessi sentiti e letti ogni qual volta una talentuosa promessa irrompe in un ambiente dove ognuno difende la propria posizione coi denti. Fu così contro l'arrembante PATRESE del '78, o contro il primo PROST sempre incline all'errore, o contro SENNA, naturalmente (bastava che provasse un partenza durante le qualifiche per provocare l'ira dei suoi detrattori). Per non parlare di....GILLES! Ma anche di SCHUMI (chi non si ricorda del cazziatone di Ayrton a Magny Cours) e perfino di Irvine (sempre cazziato da Senna per aver osato sdoppiarsi. Eddie era al debutto in Giappone). Vogliamo poi parlare della presunzione, dell'irruenza, del prima-di-tutto-ci-sono-io? Senna e Schumi non erano certo secondi a Lewis! I campioni, quelli con grande fame di vittoria, sono sempre stati così; o quasi. Sappiamo tutti perché a Senna i doppiaggi risultavano abbastanza facili (a parte 2 memorabili episodi tra cui Monza '88 con Schlesser): si era conquistato la fama per cui se non gli davi strada di passava sopra... Infine torno su un aspetto poco considerato ma che forse a volte si fa finta di non vedere: Lewis è nero, e il razzismo, purtroppo, esiste ancora. TEO:
vanno bene tutte le considerazioni del caso, ma non perdiamo di vista la concretezza della questione: Hamilton è un ottimo pilota, non ancora un campione ne tanto meno un fuoriclasse, corre con la macchina più forte e con il favore politico e mediatico di tutto il gota inglese della F1... un bel vantaggio!!! che, tanto per dire, piloti come Pantano non sono stati ugualmente fortunati. per contro c'è una sua condotta di guida che per i simpatizzanti può risultare emozionante e aggressiva, ma nel concreto si rivela spesso scorretta e grossolana, alcune volte neanche punita, vedi sorpasso di domenica a Glock.... RICORDIAMOCI CHE UNO COME SCHUMACHER NEI PRIMI ANNI DI F1 HA AVUTO BEN PIU' PROBLEMI DI PENALIZZAZIONI RISPETTO AL RAGAZZINO.... E LA CLASSE NON E' NEANCHE LONTANAMENTE PARAGONABILE. Anonimo:
PARAGONARE PANTANO A HAMILTON???? chi-vince-e-chi-parla:
Pellegrini ha ragione, almeno per me. I fenomeni, si sono sempre distinti non solo per le loro qualità ma anche per azioni criticabili e, in virtù di questo, amati od odiati. Inoltre si tende sempre a sminuire le doti di coloro che sono in attività, mitizzando invece gli altri che sono passati. Questo perchè la gente tende a tenere a mente solo gli errori di chi sta osservando, dando per scontato tutto il resto. Se invece si soffermassero a riflettere sulle notevoli capacità che richiedono alcune gesta o imprese, si avrebbero meno critiche e più consensi. Ciò non toglie che gli errori vadano considerati e, se è il caso, puniti. Infine, io sono convinto che molti si sentono obbligati a tifare per un team, per nazionalismo o per fede, quando invece ne vorrebbero mandare all'altro paese boss e piloti. Io penso sia il caso della Ferrari degli ultimi 2 anni che, prima ha preso e poi confermato 2 piloti che... non so, fate voi Anonimo:
Hamilton è sicuramente un ottimo pilota ma molti fanno fatica ad accettare ciò o a trattarlo con merito proprio perchè ha questo caratteraccio. Certo, a volte farebbe proprio bene ad essere più umile o a chiudere il becco, ma è giusto e doveroso giudicarlo SOLO per quello che fa in pista e lo dico da ferrarista... Dax:
NON sono assolutamente d'accordo caro Pellegrini con il tuo sempre + lungo articolo...
I piloti sono incakkiati neri perchè Hamilton ha il vizietto (con una macchina superiore, quindi non ce ne sarebbe bisogno) di "inviarli" ad un escursione per campi. I veri fuoriclasse del passato non facevano manovre simili, vatti a riguardare le corse e i sorpassi perfetti...
Oggi sul TGCOM riporta che vari piloti si stanno incavolando con lui: Alonso (e vabbè si capisce..) Glock e Weber, (2 non certo litigiosi) mentre Trulli ne sminuisce le doti con una macchina di 20Km più veloce sul dritto. Altri fanno sapere che se continua qualcuno si farà male... Anche i doppiati possono a loro volta mandare Hamilton per campi...
PS:Pellegrini ma la Gara l'hai vista o te l'hanno raccontata? Hamilton non ha avuto penalità come anche Massa perchè hanno atteso una curva prima di ritentare i sorpassi. La Regola c'era eccome! Anonimo:
Chi ha scritto questo articolo diventerà un eroe. La "mafia" che c'è in F1 fa si che queste cose (le regole non scritte) non si divulghino. Se ho ben capito, Hamilton è quindi innocente.
Complimenti veramente al giornalista, e.....forza Hamilton!!!!!!!!! lampa:
tanto per cominciare faccio (come sempre) un grande complimento a Giuseppe che analizza ogni volta le cose nella maniera piu corretta.
riguardo ad hamilton è innegabile che abbia una condotta di gara al limite della correttezza e spesso anche oltre...come si puo dire che il sorpasso su kimi era regolare...capisco che alcuni appassionati vogliano vedere il sorpasso a tutti i costi...ma il rispetto delle regole e della gara dell'avversario le considero sacrosante....per me era da penallizzare anche a monza ( e piu di una volta)
infine se volete ossannare qualcuno fatelo con Vettell che ha dimostrato un grande talento conquistando una vittoria pulita, bellissima e soprattutto con un auto nettamente inferiore della mclaren che guida "il signorino"
ps prendo (ovviamente) le distanze da chi giudica lewis dal colore delle pelle. Anonimo:
w hamilton!!!!!! 6 grande!!! guga:
PELLEGRINI ESAGERATO. Ho letto e riletto l'articolo: il minimo che si possa dire è che è un pezzo "drogato" da un improvviso e imprevisto filo-hamiltonismo da parte del giornalista in questione. Non è vero che si è con Hamilton o contro di lui: io sono un appassionato della F1 che seguo da oltre QUARANTA anni, registro scrupolosamento tutti i GGPP e le prove ufficiali, tifo naturalmente per la Ferrari e i suoi piloti MA SO APPREZZARE I VERI CAMPIONI ed apprezzo molto, per questo, il giovane driver inglese. Che poi lui stesso, il padre, Ron Dennis, la FIA - l'altr'anno, quest'anno molto meno - facciano di tutto per renderlo antipatico è un dato di fatto ineccepibile. Ma la classe, quella c'è! Spa e Monza sono lì a dimostrarlo e se in Belgio avesse avuto più pazienza - ecco il più grande difetto di Lewis: l'impazienza - avrebbe portato a termine una gara storica. Io spero che il mondiale lo vinca Massa, ma non mi strapperò certamente i capelli se dovesse vincerlo Hamilton. Mi dispiace soltanto che Kimi Raikkonen - il vero asso della Ferrari - non sia stao, quest'anno, un degno avversario... Stretta la foglia... Anonimo:
questo pezzo è stato scritto semplicemente per fare notizia, ed i tanti commenti dimostrano come la lotta dell'audience sia sempre più importante della verità e coerenza. ci vuole tanto a capirlo?? semplici mosse da giornalismo di basso livello, anche io posso ricevere 100 commenti scrivendo che trulli è più forte di schumacher e che massa ha firmato per la force india... :-)) Anonimo:
Hamilton troppo irruento?
Durante il fine settimana di Monza sono stati in pochi coloro che hanno voluto difendere Lewis Hamilton in relazione alla manovra effettuata dal britannico a Spa su Kimi Raikkonen. Dopo il GP d?Italia di domenica la situazione non è migliorata per il protetto di Ron Dennis che si è attirato altre critiche.
"Ha fatto delle manovre che non sono necessarie e si è ripetuto con Glock e Webber. E? il suo modo di guidare," ha dichiarato Fernando Alonso parlando del suo ex compagno di squadra.
Timo Glock ha infatti subito l?irruenza di Hamilton nella gara di Monza, in un attacco di Lewis, il tedesco della Toyota è stato costretto a passare sull?erba a bordo pista. "Non so a cosa stesse pensando.
Ero al suo fianco, ma non mi ha lasciato nessuno spazio. A volte gira come se fosse totalmente solo in pista," ha detto Glock a RTL.
"La prossima volta che sarò con lui in pista, mi comporterò nello stesso modo," ha aggiunto Glock molto arrabbiato. Anonimo:
[16/09/08 - 10:38] Piovono le critiche su Hamilton Per il suo comportamento in pista :
Photo F1-Live.com Zoom Timo Glock / Toyota Durante il fine settimana di Monza sono stati in pochi coloro che hanno voluto difendere Lewis Hamilton in relazione alla manovra effettuata dal britannico a Spa su Kimi Raikkonen. Dopo il GP d?Italia di domenica la situazione non è migliorata per il protetto di Ron Dennis che si è attirato altre critiche.
"Ha fatto delle manovre che non sono necessarie e si è ripetuto con Glock e Webber. E? il suo modo di guidare," ha dichiarato Fernando Alonso parlando del suo ex compagno di squadra. Anonimo:
Ho letto attentamente tutti i commenti e penso che un pò di verità stia in ognuno, certo che essere "delicati" in F1 significa restare dietro anche a Fisichella, il sorpasso è il succo della corsa, c'è chi li sa fare e chi no, chi tentenna non passa chi è deciso ci riesce, Hamilton è uno di questi, lo sono stati Clark, Peterson, Rindt, Gilles Villeneuve, Piquet, Senna, Schumaker arrivano dietro al massimo ti studiano per 2 o 3 curve poi.....ti ritrovi dietro, quando si fa un sorpasso serve decisione, devi sorprendere l'avversario, non dargli possibilità di difesa poi togliergli la possibilità di risponderti. Forse la manovra su Glock è stata eccessiva però un pilota intelligente quando viene superato o affiancato in tal maniera non oppone resistenza e facilita e si accoda, per primo evita brutte figure poi può riprendere un ritmo superiore, se perdi 2 secondi in 3 giri e lo sai cosa pensi di poter fare se tiri una staccata? Purtroppo penso che Hamilton stia accumulando una cattiveria deleteria che gli viene propinata, con assurdi balzelli e pastoie, dal potere politico. Senna ne fu vittima in egual misura per 3anni ad opera di Balestre-Prost, quello che conquistava in pista gli veniva tolto a tavolino, Hamilton è sulla stessa strada forse per colpa di Dennis che non è uno dei più amati, la spy story......mi sembra una bufala, in Ferrari avevano una serpe in seno e non lo sapevano???Un personaggio ai vertici e non di assoluta fiducia?? Era il successore naturale di Ross Brown e passava le informazioni al nemico?? Ma torniamo a Hamilton, qualcuno ha scritto super McLaren, ma è la stessa scuderia che ha avuto Raikkonen per diversi anni e con quali risultati? Nel 2007 Alonso, che io reputo uno dei migliori piloti dell'epoca moderna, ha subito il potere Hamilton e con la stessa macchina. Raikkonen è da quando è salito sulla Sauber che viene additato a fenomeno, forse dal comportamento che ha uno dei primi a NON crederci è lui, ma qualcuno glielo ha detto che le gare iniziano alle ore 14 e non quando si ricorda cosa sta facendo? E' possibile che un CAMPIONE sia strapazzato da...Massa? Il campionato di F1 è il campionato PILOTI pertanto la scuderia,a rigor di logica,è in second'ordine, e questi 4 o 5 ragazzini sono i prim'attori e quando sento parlare di esperienza e si fanno i nomi di Raikkonen, Trulli, Fisichella, Courthald, Heidefeld, Barrichello che non riescono a fare un sorpasso mi viene da piangere. Penso che la colpa più grave sia comunque nella stesura di regolamenti e leggi che vengono modificate in corso d'opera a secondo del coinvolto, multa a Massa per uscita dalla sosta dopo il Pit-stop...penalità a Bruno Senna per la stessa manovra. Penalità a Hamilton per aver superato Raikkonen dopo che questi al primo tentativo ha allargato verso l'esterno costringendo Lewis al taglio di chicane,questi si è accodato, poi lo ha passato alla staccata sucessiva facendolo...vergognare. Ma se Hamilton in 2 giri gli aveva mangiato quasi 3 secondi cosa si pretende che stia dietro perchè Raikkonnen ha la macchina ROSSA ed è possessore di un titolo immeritato. E' da questi fatti che nasce l'astio che può sfociare in qualcosa di pericoloso...in un circus di pseudo fenomeni quando arriva qualcuno che oltre alle parole usa i fatti ecco che scattano le difese immunitarie ma purtroppo c'è la tv che diffonde le immagini. Poi chiunque può mentire anche a se stesso però poi deve anche crederci. Ciao a tutti dylan:
scusa pellegrini (78-77 82-77)è 82-75 a spa nn ci possono essere due vincitori se dai 4 punti ad hamilton devi ricordarti di togliere due punti a massa hamilton 10 massa 8 quindi da spa la classifica sarebbe stata hamilton 80 massa 72 dopo monza hamilton 82 massa 75 ti torna adesso?? Anonimo:
A proposito di manovre pericolose, qualcuno ricorda la manovra di Trulli dopo un testacoda a SPA al secondo giro, non ha aspettato che il gruppo passasse ma è rientrato, malgrado fosse fermo controsenso, costringendo qualcuno a passare per la chicane, se lo fai nel traffico della strada ti bruciano la patente, forse che ci..Trulli se lo possa permettere perchè....esperto. E di Courthald che dire che ha collezionato più incidenti negli ultimi 2 anni di chiunque altro? Forse super esperto? Anonimo:
Mancava solo che l'autore dell'articolo scrivesse che tutti ce l'hanno con Hamilton per motivi razziali...A me non è piaciuta la sanzione di Spa ma è altrettanto vero che tagliando la chicane Hamilton ha avuto un vantaggio pur restituendo la posizione. Detto questo, con l'acqua era decisamente più veloce di Raikkonen e quasi sicuramente avrebbe vinto. A Monza indubbiamente è stato spettacolare e un po' sfortunato con la strategia. Ma da qui a renderlo adesso la classica "vittima del sistema" mi sembra esagerato. Anonimo:
Mancava solo che l'autore dell'articolo scrivesse che tutti ce l'hanno con Hamilton per motivi razziali...A me non è piaciuta la sanzione di Spa ma è altrettanto vero che tagliando la chicane Hamilton ha avuto un vantaggio pur restituendo la posizione. Detto questo, con l'acqua era decisamente più veloce di Raikkonen e quasi sicuramente avrebbe vinto. A Monza indubbiamente è stato spettacolare e un po' sfortunato con la strategia. Ma da qui a renderlo adesso la classica "vittima del sistema" mi sembra esagerato.
Commenti di:
quanto rosicate nei confronti di questo ragazzo così forte e così veloce !
rosicate rosicate !
magari i più hanno già dimenticato gli articoli di pellegrini ai tempi della spy-story, quando difendeva maranello e criticava pesantemente la mclaren, o quelli in cui diceva di tutto al ragazzino viziato o ancora quando diceva che in formula uno non ci sono più piloti bravi...
fa sempre comodo essere fuori dal coro, tanto audience e tanta notizia...ma forse sarebbe meglio un po' meno giornalismo e un po' più coerenza...per lo meno in questo sito ancora amatoriale.
se poi lo scopo è ricevere un centinaio di commenti, beh allora è un'altra storia....
Hamilton è un pilota fortissimo in tutte le condizioni e non si discute: da fastidio, invece l'idolatria con la quale viene giudicato che non si accorge di tutta una serie di errori, di colpe e di scorrettezza di cui il pilota si macchia.
Non ne ha bisogno, io dico.
Non ha nulla più da dimostrare se non sportività ed umiltà, che mancano nel talentuoso cocco della McLaren.
Ed è anche fortunato,ma questo non dipende da lui.
Ma l'ultima gara ha anche dimostrato che:
Vettel è un pilota di grandi promesse e talento a soli 21 anni,
Kovalainen, trascurato dai tifosi McLaren sta facendo benissimo, sia in qualifica che in gara,
Alonso quatto quatto sta sempre lì,
Massa fa il ragioniere e non rischia e prende meno di quello che potrebbe,
Raikkonen è il più veloce in gara ma ha una macchina che se non si scaldano le gomme lo costringe ad arrancare nelle retrovie.
C'è molta carne a cuocere quest'anno, non vi è solo Hamilton del quale si parla troppo e spesso a sproposito e mancano ancora quattro gare, mi auguro non tutte bagnate.
Saluti
Giuseppe
P.S. a Paolo Pellegrini: articoli spesso provocatori e mai banali, ma quanto sono lunghi!
"mi piacerebbe tanto conoscere chi ha scritto questo stupido e insignificante articolo !
quanto rosicate nei confronti di questo ragazzo così forte e così veloce !
rosicate rosicate !"
ma l'hai letto l'articolo? L'hai capito? non mi pare...
Fu così contro l'arrembante PATRESE del '78, o contro il primo PROST sempre incline all'errore, o contro SENNA, naturalmente (bastava che provasse un partenza durante le qualifiche per provocare l'ira dei suoi detrattori).
Per non parlare di....GILLES! Ma anche di SCHUMI (chi non si ricorda del cazziatone di Ayrton a Magny Cours) e perfino di Irvine (sempre cazziato da Senna per aver osato sdoppiarsi. Eddie era al debutto in Giappone).
Vogliamo poi parlare della presunzione, dell'irruenza, del prima-di-tutto-ci-sono-io? Senna e Schumi non erano certo secondi a Lewis! I campioni, quelli con grande fame di vittoria, sono sempre stati così; o quasi.
Sappiamo tutti perché a Senna i doppiaggi risultavano abbastanza facili (a parte 2 memorabili episodi tra cui Monza '88 con Schlesser): si era conquistato la fama per cui se non gli davi strada di passava sopra...
Infine torno su un aspetto poco considerato ma che forse a volte si fa finta di non vedere: Lewis è nero, e il razzismo, purtroppo, esiste ancora.
per contro c'è una sua condotta di guida che per i simpatizzanti può risultare emozionante e aggressiva, ma nel concreto si rivela spesso scorretta e grossolana, alcune volte neanche punita, vedi sorpasso di domenica a Glock.... RICORDIAMOCI CHE UNO COME SCHUMACHER NEI PRIMI ANNI DI F1 HA AVUTO BEN PIU' PROBLEMI DI PENALIZZAZIONI RISPETTO AL RAGAZZINO.... E LA CLASSE NON E' NEANCHE LONTANAMENTE PARAGONABILE.
I piloti sono incakkiati neri perchè Hamilton ha il vizietto (con una macchina superiore, quindi non ce ne sarebbe bisogno) di "inviarli" ad un escursione per campi. I veri fuoriclasse del passato non facevano manovre simili, vatti a riguardare le corse e i sorpassi perfetti...
Oggi sul TGCOM riporta che vari piloti si stanno incavolando con lui: Alonso (e vabbè si capisce..) Glock e Weber, (2 non certo litigiosi) mentre Trulli ne sminuisce le doti con una macchina di 20Km più veloce sul dritto.
Altri fanno sapere che se continua qualcuno si farà male...
Anche i doppiati possono a loro volta mandare Hamilton per campi...
PS:Pellegrini ma la Gara l'hai vista o te l'hanno raccontata?
Hamilton non ha avuto penalità come anche Massa perchè hanno atteso una curva prima di ritentare i sorpassi. La Regola c'era eccome!
Complimenti veramente al giornalista, e.....forza Hamilton!!!!!!!!!
riguardo ad hamilton è innegabile che abbia una condotta di gara al limite della correttezza e spesso anche oltre...come si puo dire che il sorpasso su kimi era regolare...capisco che alcuni appassionati vogliano vedere il sorpasso a tutti i costi...ma il rispetto delle regole e della gara dell'avversario le considero sacrosante....per me era da penallizzare anche a monza ( e piu di una volta)
infine se volete ossannare qualcuno fatelo con Vettell che ha dimostrato un grande talento conquistando una vittoria pulita, bellissima e soprattutto con un auto nettamente inferiore della mclaren che guida "il signorino"
ps prendo (ovviamente) le distanze da chi giudica lewis dal colore delle pelle.
Ho letto e riletto l'articolo: il minimo che si possa dire è che è un pezzo "drogato" da un improvviso e imprevisto filo-hamiltonismo da parte del giornalista in questione.
Non è vero che si è con Hamilton o contro di lui: io sono un appassionato della F1 che seguo da oltre QUARANTA anni, registro scrupolosamento tutti i GGPP e le prove ufficiali, tifo naturalmente per la Ferrari e i suoi piloti MA SO APPREZZARE I VERI CAMPIONI ed apprezzo molto, per questo, il giovane driver inglese.
Che poi lui stesso, il padre, Ron Dennis, la FIA - l'altr'anno, quest'anno molto meno - facciano di tutto per renderlo antipatico è un dato di fatto ineccepibile.
Ma la classe, quella c'è!
Spa e Monza sono lì a dimostrarlo e se in Belgio avesse avuto più pazienza - ecco il più grande difetto di Lewis: l'impazienza - avrebbe portato a termine una gara storica.
Io spero che il mondiale lo vinca Massa, ma non mi strapperò certamente i capelli se dovesse vincerlo Hamilton.
Mi dispiace soltanto che Kimi Raikkonen - il vero asso della Ferrari - non sia stao, quest'anno, un degno avversario...
Stretta la foglia...
Durante il fine settimana di Monza sono stati in pochi coloro che hanno voluto difendere Lewis Hamilton in relazione alla manovra effettuata dal britannico a Spa su Kimi Raikkonen. Dopo il GP d?Italia di domenica la situazione non è migliorata per il protetto di Ron Dennis che si è attirato altre critiche.
"Ha fatto delle manovre che non sono necessarie e si è ripetuto con Glock e Webber. E? il suo modo di guidare," ha dichiarato Fernando Alonso parlando del suo ex compagno di squadra.
Timo Glock ha infatti subito l?irruenza di Hamilton nella gara di Monza, in un attacco di Lewis, il tedesco della Toyota è stato costretto a passare sull?erba a bordo pista. "Non so a cosa stesse pensando.
Ero al suo fianco, ma non mi ha lasciato nessuno spazio. A volte gira come se fosse totalmente solo in pista," ha detto Glock a RTL.
"La prossima volta che sarò con lui in pista, mi comporterò nello stesso modo," ha aggiunto Glock molto arrabbiato.
Piovono le critiche su Hamilton
Per il suo comportamento in pista :
Photo F1-Live.com
Zoom
Timo Glock / Toyota
Durante il fine settimana di Monza sono stati in pochi coloro che hanno voluto difendere Lewis Hamilton in relazione alla manovra effettuata dal britannico a Spa su Kimi Raikkonen. Dopo il GP d?Italia di domenica la situazione non è migliorata per il protetto di Ron Dennis che si è attirato altre critiche.
"Ha fatto delle manovre che non sono necessarie e si è ripetuto con Glock e Webber. E? il suo modo di guidare," ha dichiarato Fernando Alonso parlando del suo ex compagno di squadra.
hamilton 10
massa 8
quindi da spa la classifica sarebbe stata
hamilton 80
massa 72
dopo monza
hamilton 82
massa 75
ti torna adesso??
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