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Anno XII
CARA FERRARI, POTEVI SVEGLIARTI PRIMA! 28.10.08 - Altro che Brasile, altro che Hamilton vs Massa. A tenere banco è ancora il futuro della "Formula 1". La proposta del motore unico non piace a Toyota e, sorpresa sorpresa, alla Ferrari pro Mosley. La Casa nipponica e Maranello minacciano di abbandonare la "F1" qualora il motore unico diventi realtà. Verità o finzione? Ad ogni modo, meglio tardi che mai. Però, la Ferrari poteva svegliarsi prima...
h, ah, ah, questa è davvero bella! La Ferrari minaccia di voltar le spalle alla "F1" qualora FIA, Ecclestone e Case costruttrici avallino la proposta di motore unico! Era ora! Finalmente il morto si rianima! Dove il morto non è la "F1" (che già sta facendo terra per ceci da anni), bensì la Ferrari.
Già, la Ferrari: la scuderia che in passato dava battaglia (a ragione o a torto, la Ferrari era sempre in prima linea), ma che da almeno un decennio si accontenta di recitare il ruolo di zerbino-scendiletto delle scellerate decisioni di Max e Bernie.
Enzo avrebbe abbandonato la F1 già da un bel pezzo... Anzi, il Drake stava per mettere in atto la fuga a metà Anni '80, in polemica con la lobby francese che all'epoca regnava sovrana in F1. Il Commendatore voleva migrare nella CART americana, ritentare l'avventura della indigesta Indy 500: vettura quasi pronta (si può ammirare un modello alla Galleria Ferrari), motore già pronto. Talmente pronto che, ribattezzato Alfa-Romeo, venne impiegato nella CART con successo. Autotecnica, nel settembre 1985, titolava così: "Ferrari al bivio: Indy o F1? Le ragioni tecniche e umane di una scelta difficile". All'interno, l'articolo di Bruno de Prato: "Ferrari fra CART e F1. Partono i bastimenti?". Ottimo: come non bastasse la Ferrari, anche Toyota, nella persona di Yamashina, minaccia di salutare il circo della "F1". Bene, bene. Ciò che abbiamo sognato per lungo tempo, forse si sta avverando.
Ventitre anni dopo, la possibile fuga di Maranello si ripete. Tuttavia, cambiano scenario, motivazioni, personaggi. E soprattutto, 23 anni fa si poteva sempre e comunque parlare di F1, oggi non più. Bene, se la Ferrari davvero abbandonasse la "F1", è certo che in Italia (ma non solo) questa siffatta "F1" subirebbe un auspicato e auspicabile crollo di seguito da far spavento, gli autodromi diverrebbero pressoché deserti (come spesso e purtroppo lo sono quelli in cui non vi corre la cosiddetta Formula 1...). Anzi, in Italia si inizierebbe a seguire con ardore l'eventuale categoria in cui il Cavallino decidesse di impegnarsi in forma ufficiale. Sai che ridere, sai che rivalsa! Chissà: forse la IndyCar, o forse la Le Mans Series, o forse il GT FIA? Fossero anche le corse dei carrelli della spesa, l'italiano va dove c'è la Ferrari! Ma solo se in forma ufficiale: le Ferrari (ad esempio le F430) dominano da anni palcoscenici che l'italiano ignora e misconosce. Il solito, vecchio discorso sul provincialismo italico di intendere l'automobilismo sportivo, mediante l'equazione "automobilismo = Ferrari". A proposito di scarso pubblico: nel (o dal?) 2009, la Le Mans Series non farà più tappa a Monza per la tradizionale 1000Km. Motivo? Scarso ritorno di pubblico. Il provincialismo, appunto.
Divagazioni a parte, era ora che qualcuno si svegliasse dall'imbarazzante torpore in cui era sprofondato. Al momento, solo Ferrari e Toyota hanno avuto il coraggio di alzare la testa, di puntare i piedi contro la proposta del motore comunitario. Chissà che il loro gesto non faccia proseliti all'interno della appena nata ma già moribonda Fota. Tuttavia, i Team, Ferrari in testa, potevano e dovevano svegliarsi prima. Perché non si sono opposti alle gomme rigate? O alle ridicole limitazioni sulle carreggiate? E che dire dell'aerodinamica, che definire contraddittoria è dir poco? E perché non si sono opposti, nel 2001, all'imposizione dell'architettura V10 per i motori? O, nel 2005, all'imposizione dell'angolo (90°) tra le bancate? E nel 2006, quando è entrato in vigore il congelamento dei propulsori, tutti V8 di 90° con misure e parametri standardizzati? E perché non hanno urlato nossignore alle altre mille limitazioni e balzelli sui motori? Di fatto, specie dal 2006-2007, la "F1" è già un monomarca-monomotore (quasi monotelaio): basta leggere il biblico regolamento tecnico per rendersi conto di quanto i reali progettisti dei motori siano i legislatori della FIA, e di quanto le maglie siano serrate. E perché le Case non si sono opposte al regime perenne di parco chiuso: dal primo minuto di qualifica del sabato scatta il parco chiuso! L'assetto per la gara bisogna prepararlo il sabato e non lo si può più modificare. Si può solo intervenire sull'incidenza delle ali. Patetico! Addirittura, i tecnici motoristi non possono smontare ed aprire un motore per verificarne lo stato di salute o per accertare le cause di una rottura: è possibile controllare l'unità solo tramite alcuni artifici, peraltro superficiali, quale, ad esempio, l'analisi dell'olio. Lo sapevate che, dopo ogni gara, la FIA sigilla gli scarichi per impedire ai tecnici di provare i motori al banco? Questa roba qui non è Formula 1.
Perché la Ferrari si sveglia solo ora? Perché, negli ultimi 10 anni, ha risposto sull'attenti e tacchi sonanti sissignore a tutti i provvedimenti ammazza F1 imposti con arroganza ed incompetenza dalla FIA? Le Case potevano e dovevano intervenire prima. Avevano la facoltà ed il potere per farlo, opponendosi, protestando, boicottando, sbraitando, minacciando l'abbandono della F1: il coltello dalla parte del manico lo hanno sempre avuto loro. Senza Team, sfido chiunque ad organizzare un campionato!
Meglio tardi che mai. Almeno in apparenza, qualcosa pare smuoversi. Il no secco di Toyota (che, qualora lasciasse la "F1", sarebbe pronta a ritornare nei Prototipi) e Ferrari all'ennesimo sacrilegio inscenato da Max e Bernie speriamo faccia riflettere. E speriamo colpisca dritto al cuore, quasi fosse una coltellata, della FIA e di Ecclestone.
Ne abbiamo le scatole piene: alle parole, seguano i fatti. E se ci sarà un campionato senza Ferrari, come diceva Rhett in "Via col Vento", francamente me ne infischio! Per il bene della F1, questo ed altro.
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Commenti di: guga:
Al solito, Paolo Pellegrini, diventa eccessivo nel male e nel bene!
Ha ragione quando sostiene che a Maranello potevano ribellarsi prima ma ha torto, a parer mio, quando afferma che la Ferrari è morta!
E' talmente morta che dal 1997, ininterrottamente, salvo l'annata 2005 veramente da dimenticare, ha lottato e lotta per entrambi i titoli.
Certo, alcuni provvedimenti sono stati presi per danneggiare la scuderia rossa ed il suo grande pilota, vedi la ridicola modifica del punteggio che premia i piazzati a sfavore dei vincitori, e la Ferrari li ha accettati supinamente, forse convinti che comunque, com'è in parte avvenuto si sarebbe continuato a vincere.
Però, così facendo, si è rinforzata l'arroganza e l'impunità dei due vecchi dioscuri che fanno e disfanno a seconda dei prorpi umori e delle proprie tasche.
Adesso Montezemolo ha fatto finalmente sentire la sua voce, all'unisono con Toyota, il più grande costruttore del mondo; altri seguiranno, siatene certi (BMW e RENAULT ad esempio) e i due vecchiacci dovranno rivedere le loro assurde impostazioni.
E spero che con quelle due caratidi saltino anche le gomme scanalate, i motori per due gare, il parco chiuso, il sistema di punteggio, le gare al night-club tipo Singapore o al kartodromo tipo Montecarlo, ecc. ecc.
Illusioni?... No, speranze! <);-)) guga Anonimo:
VINCE HAMILTON RAGA... CI SCOMMETTO LA MIA PAGHETTA...xD Anonimo:
Se vince Hamilton, mi taglio gli zebedei e li espongo in piazza.
Peppe. Anonimo:
Secondo me, in F1 si dovrebbe ripartire da zero. Limitazioni e regolamenti quasi sempre immotivati e/o insensati, nel corso del tempo, hanno portato al collasso che stiamo vivendo oggi. Dovrebbero quindi considerare la possibilità di un totale rinnovamento, altrimenti si andrà avanti barcollando su fondamenta minate da continui "provvedimenti e/o ravvedimenti". Ragazzi, pensateci bene, punto e a capo!
chi-vince-e-chi-parla Anonimo:
x la redazione ma se l'url è facoltativo, perchè sono costretto a scrivere in qualità di anonimo, visto che con l'opzione Nome/URL mi dice sempre che c'è un errore quando non scrivo niente sulla voce url?
Sì, hai ragione: la url dovrebbe essere facoltativa ma sulla piattaforma che utilizziamo (Blogger) non possiamo ovviamente intervenire.
Per evirtare di postare da anonimo, firmando poi il post stesso, dovresti registrarti gratuitamente a Google oppure avere un account "openID". Anonimo:
GUGA SOLO CONTRO LA FERRARI I REGOLAMENTI NUOVI OPPURE TI DIMENTICHI CHI A VINTO NEGLI ULTIMI ANNI. FINE DEI POST FIRMATI DYLAN Anonimo:
CARA REDAZIONE IO NON RIESCO A REGISTRARMI A GOOGLE SE QUALCUNO MI SPIEGA COME CAVOLO SI FA PERCHè PROVA E RIPROVA MI DA SEMPRE QUALCHE ERRORE. NON SI FAREBBE PRIMA A REGISTRARSI DIRETTAMENTE IN QUESTO SITO. PER LA REDAZIONE DYLAN Anonimo:
E POI QUELLA DICITURA VERIFICA PAROLA ACCOMPAGNATA DA L'ICONA DELI INVALIDI CHE CAVOLO STA A SIGNIFICARE EH. DYLAN 'Redazione CircusF1':
@ DYLAN
Per "registrarsi a google" puoi utilizzare questo link: https://www.google.com/accounts/NewAccount?hl=IT
Puoi utilizzzare un qualsiasi indirizzo di posta, non necessariamente "@gmail.com". dylan:
prova dylan:
credo di esserci Anonimo:
avete presente i giornalisti (ma chi è giornalista sul serio si offende ad essere paragonato ad essi) sportivi che insultano un giocatore di calcio all'intervallo, per poi elogiarlo alla fine? i finti saccenti? quanto fastidio eh che danno...ma pellegrini, ma basta!!!! sembri un politico...siamo bravi tutti a dire "perchè non si è svegliata prima?","perchè non si è opposta ai regolamenti", ecc ecc...allora io dico "perchè in africa i bambini muoiono di fame?". la ferrari, come gli altri team, non sono composti da buffoni ma dai migliori professionisti del settore, e non credo che siano tutti dei cretini e tu l'unico furbo...ti ricordo che alcuni regolamenti sono stati fatti per aumentare la sicurezza, e se a montreal abbiamo visto incidenti spettacolari senza alcuna conseguenza, è merito di questi regolamenti. anni fa, con tutto lo spettacolo che ti piaceva tanto, bastava un piantone dello sterzo rotto x uccidere il più grande pilota in circolazione... e poi non sopporto quelli che criticano dicendo "ma perchè non ha fatto" standosene fuori dai problemi...non è così facile nel mondo reale risolvere le situazioni e ci vuole tanta diplomazia, altrimenti, visto che l'anarchia purtroppo non funziona, saremmo tutti a fare a cazzotti (o peggio) dal mattino alla sera. ma si sa, gli articoli devono far notizia... Anonimo:
SE VINCE HAMILATON MI TAGLIO LA PROBOSCIDE. Anonimo:
Caro "Guga", se mi indichi il pezzo in cui affermo che la Ferrari è morta, mi faresti una cortesia. Oltre che illuminarmi, perchè io una cosa simile non l'ho mai detta. Certo, se venisse il motore unico, dimmi te che differenza ci potrebbe essere tra una presunta McLaren ed una presunta Ferrari... PAOLO PELLEGRINI Anonimo:
Completo il concetto, anzi, mi correggo. Quando dico "morto si rianima" intendo dire non che la Ferrari fosse morta (una Casa morta non vince titoli mondiali...), ma "morta" in senso lato, sul fronte delle battaglie per non far diventare la F1 quella cosa informe che è oggi. In 10 anni, la Ferrari non ha mosso un dito contro tutti i provvedimenti ammazza F1. "Morta" in quel senso. Pensavo fosse chiaro... PAOLO PELLEGRINI guga:
@per Pellegrini =============== Vedo che l'hai trovato da te il pezzo dove affermi che la Ferrari è morta. Te lo riporto per completezza d'informazione:
"...ah, ah, ah, questa è davvero bella! La Ferrari minaccia di voltar le spalle alla "F1" qualora FIA, Ecclestone e Case costruttrici avallino la proposta di motore unico! Era ora! Finalmente il morto si rianima! Dove il morto non è la "F1" (che già sta facendo terra per ceci da anni), bensì la Ferrari".
Anche alla luce della tua spiegazione è difficile interpretare questa dichiarazione nel senso da te voluto.
Ma dal momento che l'hai chiarito, va bene così, purché tu non mi faccia passare per visionario o, peggio, per bugiardo: io non mi permetteri mai...
Con simpatia, <);-)) guga Anonimo:
Il concetto di Pellegrini è chiaro e giusto. Chi ha veramente il potere di far passare una linea anzich'è un'altra fino ad oggi non ha fatto nulla. Nessun costruttore si è messo di traverso a Ecclestone e compagnia bella. Probabilmente anche quella di Ferrari e Toyota sul motore unico è solo una sparata, visto che poi sono d'accordo con la FIA su quasi tutti gli altri punti. Vedrete che non verrà fuori nulla ugualmente. Rimarrano i motori congelati, bloccati, sigillati e con la data di scadenza (3 GP) e avanti come prima.
Stefano Dax:
E' naturale che dove gli conviene la Ferrari non alzava un dito, dove invece si snaturerebbe l'essenza della Ferrari stessa (IL MOTORE) sarebbe inutile partecipare ad un campionato monomarca.
Le case sono li per pubblicità se qualcuno ancora non lo ha capito. Ma se sono tutte uniformate anche vincendo che prodotto a livello di marketing propongono? NESSUNO. La gente direbbe.. si tanto è lo stesso BMW, RENAULT, HONDA, TOYOTA....
@GUGA: Il maggior produttore di motori al mondo è HONDA non TOYOTA. Lampa:
scusate ma non esiste gia un sito dove gli appassionati possono fare richieste sull'abolizioni di regole assurde?
se si la redazione puo fornirci un link dove possiamo mettere la nostra firma? Anonimo:
Pellegrini, come è suo costume, è prolisso e un po' pesante, ma non ha tutti i torti, ma non me la sentirei di chiamare in causa solo la Ferrari, anche se è il team più prestigioso ed importante. Penso che dopo la levata di scudi di Ferrari, McLaren-Mercedes, BMW e Toyota la FIA faccia un passo indietro e si ripensi a tutta la gestione del Circo. Blade Runner (Giuseppe)
Commenti di:
Ha ragione quando sostiene che a Maranello potevano ribellarsi prima ma ha torto, a parer mio, quando afferma che la Ferrari è morta!
E' talmente morta che dal 1997, ininterrottamente, salvo l'annata 2005 veramente da dimenticare, ha lottato e lotta per entrambi i titoli.
Certo, alcuni provvedimenti sono stati presi per danneggiare la scuderia rossa ed il suo grande pilota, vedi la ridicola modifica del punteggio che premia i piazzati a sfavore dei vincitori, e la Ferrari li ha accettati supinamente, forse convinti che comunque, com'è in parte avvenuto si sarebbe continuato a vincere.
Però, così facendo, si è rinforzata l'arroganza e l'impunità dei due vecchi dioscuri che fanno e disfanno a seconda dei prorpi umori e delle proprie tasche.
Adesso Montezemolo ha fatto finalmente sentire la sua voce, all'unisono con Toyota, il più grande costruttore del mondo; altri seguiranno, siatene certi (BMW e RENAULT ad esempio) e i due vecchiacci dovranno rivedere le loro assurde impostazioni.
E spero che con quelle due caratidi saltino anche le gomme scanalate, i motori per due gare, il parco chiuso, il sistema di punteggio, le gare al night-club tipo Singapore o al kartodromo tipo Montecarlo, ecc. ecc.
Illusioni?... No, speranze!
<);-))
guga
Peppe.
chi-vince-e-chi-parla
ma se l'url è facoltativo, perchè sono costretto a scrivere in qualità di anonimo, visto che con l'opzione Nome/URL mi dice sempre che c'è un errore quando non scrivo niente sulla voce url?
chi-vince-e-chi-parla
Sì, hai ragione: la url dovrebbe essere facoltativa ma sulla piattaforma che utilizziamo (Blogger) non possiamo ovviamente intervenire.
Per evirtare di postare da anonimo, firmando poi il post stesso, dovresti registrarti gratuitamente a Google oppure avere un account "openID".
Per "registrarsi a google" puoi utilizzare questo link:
https://www.google.com/accounts/NewAccount?hl=IT
Puoi utilizzzare un qualsiasi indirizzo di posta, non necessariamente "@gmail.com".
e poi non sopporto quelli che criticano dicendo "ma perchè non ha fatto" standosene fuori dai problemi...non è così facile nel mondo reale risolvere le situazioni e ci vuole tanta diplomazia, altrimenti, visto che l'anarchia purtroppo non funziona, saremmo tutti a fare a cazzotti (o peggio) dal mattino alla sera.
ma si sa, gli articoli devono far notizia...
PAOLO PELLEGRINI
PAOLO PELLEGRINI
===============
Vedo che l'hai trovato da te il pezzo dove affermi che la Ferrari è morta. Te lo riporto per completezza d'informazione:
"...ah, ah, ah, questa è davvero bella! La Ferrari minaccia di voltar le spalle alla "F1" qualora FIA, Ecclestone e Case costruttrici avallino la proposta di motore unico! Era ora! Finalmente il morto si rianima! Dove il morto non è la "F1" (che già sta facendo terra per ceci da anni), bensì la Ferrari".
Anche alla luce della tua spiegazione è difficile interpretare questa dichiarazione nel senso da te voluto.
Ma dal momento che l'hai chiarito, va bene così, purché tu non mi faccia passare per visionario o, peggio, per bugiardo: io non mi permetteri mai...
Con simpatia,
<);-))
guga
Chi ha veramente il potere di far passare una linea anzich'è un'altra fino ad oggi non ha fatto nulla. Nessun costruttore si è messo di traverso a Ecclestone e compagnia bella.
Probabilmente anche quella di Ferrari e Toyota sul motore unico è solo una sparata, visto che poi sono d'accordo con la FIA su quasi tutti gli altri punti.
Vedrete che non verrà fuori nulla ugualmente. Rimarrano i motori congelati, bloccati, sigillati e con la data di scadenza (3 GP) e avanti come prima.
Stefano
Le case sono li per pubblicità se qualcuno ancora non lo ha capito. Ma se sono tutte uniformate anche vincendo che prodotto a livello di marketing propongono? NESSUNO. La gente direbbe.. si tanto è lo stesso BMW, RENAULT, HONDA, TOYOTA....
@GUGA: Il maggior produttore di motori al mondo è HONDA non TOYOTA.
se si la redazione puo fornirci un link dove possiamo mettere la nostra firma?
Penso che dopo la levata di scudi di Ferrari, McLaren-Mercedes, BMW e Toyota la FIA faccia un passo indietro e si ripensi a tutta la gestione del Circo.
Blade Runner (Giuseppe)
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