HOME | SHOP Segui CircusF1  | facebook | YuoTube | twitter | friendfeed | RSS feed |  
 
   
 
 
 
F1 RSS FEED
Il primo BLOG sulla Formula 1: news, foto e video. Dì la tua... Anno XII
 
C'ERANO UNA VOLTA I 12 CILINDRI... IN FORMULA 1!
12.11.08 - Nell'immaginario collettivo, i motori 12 cilindri rappresentano, ancora oggi, una architettura ardita, una sfida tecnologica non indifferente. Dal 1996, i 12 cilindri sono scomparsi dalle scene della F1. Dapprima per legittima scelta dei motoristi, quindi, dal 2001, per imposizione regolamentare: prima tutti V10, infine tutti V8. Eppure, vi sono realtà in cui i 12 cilindri ancora suonano le loro magiche note...

Chi l'avrebbe mai detto che la neonata Superleague Formula (l'ennesimo monomarca per monoposto...) si sarebbe avvalsa di una vettura coi fiocchi: bella, intelligente, modernissima, impegnativa da guidare poiché sprovvista di ogni impiccio elettronico. Anzi, nel panorama europeo dei monomarca, è tra le migliori in circolazione, assieme alla Dallara della WSR e alla Ferrari della A1GP. La Elan-Panoz DP09B, progettata e sviluppata negli Stati Uniti dalla Elan Motorsports Technologies (azienda che fa capo alla Panoz), è spinta da un 12 cilindri aspirato realizzato dalla inglese Menard Competition Technologies Limited. Un V12 di 60°, 4200cc di cilindrata, alesaggio x corsa 90x55mm, una potenza massima di 750Hp a 11.750 giri, un regime massimo di rotazione di 12.000 giri, coppia massima di 52Kgm da 9500 a 10.500 giri, lungo appena 70cm e dal peso assai contenuto, 140Kg a secco. Chi ha avuto il piacere di osservare da vicino e, soprattutto, di vedere in azione tali vetture (il weekend gratuito del 1-2 novembre a Vallelunga è stato ghiottissimo), sarà sicuramente rimasto incantato dal travolgente sound del V12 Menard. Uno strillo acuto, regolare, compatto, inconfondibile.

Di 12 cilindri che calcano le piste di tutto il mondo ce ne sono sempre meno. Nel campo delle formule monoposto, solo il V12 Menard porta oggigiorno in alto i vessilli di tale architettura, da sempre affascinante e complessa. Ma nel mondo dell'Endurance e delle GT, i 12 cilindri ancora recitano un ruolo di primi attori. Ad iniziare dai due strabilianti Prototipi che, negli ultimi 2 anni, si sono cimentati in sfide epiche, ormai diventate già leggenda. L'Audi R10 TDI e la Peugeot 908 HDi FAP (classe LMP1), infatti, sono spinte entrambe da 12 cilindri Turbo Diesel, strutturalmente assai differenti tra loro e realizzati con le più moderne tecnologie (e non sono congelati nello sviluppo...). Il Prototipo-barchetta tedesco è spinto da un V12 di 90° di 5500cc, 4 valvole per cilindro, iniezione diretta elettronica, sovralimentato da due Turbo Garrett (provvisti di restrittori, come da regolamento, da 39,9mm) la cui pressione di sovralimentazione è limitata a 2,94 bar, capace di erogare oltre 650Hp e progettato da Ulrich Baretzky. Il più recente Prototipo coperto francese, invece, è spinto da un V12 di 100° di 5500cc, sovralimentato da 2 Turbo Garrett (2,94 bar di pressione massima e provvisti di restrittori da 39,9mm), 4 valvole per cilindro e iniezione diretta elettronica, capace di erogare oltre 700Hp e sviluppato da Claude Guillois. Non aspettatevi da entrambi i propulsori Turbo Diesel, caratterizzati da una coppia "mostruosa" (si parla di 1200nm per il V12 Peugeot e 1100nm per quello Audi), chissà quale sound: i motori diesel (rigorosamente sovralimentati, altrimenti non riuscirebbero a far camminare nemmeno un passeggino!), per ragioni prettamente tecniche (quali la presenza delle turbine e il basso regime di rotazione, nella fattispecie compreso tra i 3000 ed i 5000 giri, fisiologico a tutti i diesel), allo scarico sono silenziosissimi. Al passaggio delle R10 e 908 si ode solo un fruscio cupo e sordo: tranquilli, vedere in azioni questi bolidi fa ugualmente venire la pelle d'oca! Garantito! E scordatevi il puzzo tipico del gasolio ed il dlen-dlen-dlen proprio delle vetture diesel...di serie!

Vi sono, poi, i 12 cilindri aspirati Aston Martin, autentici gioielli. I V12 inglesi di 60° di 5993cc spingono le bellissime e vincenti Aston Martin DBR9 di classe GT1, nonché quella scultura in movimento che è il Prototipo coperto Lola B06\60 di classe LMP1, portato con ottimi risultati per la prima volta in gara, nella stagione Le Mans Series e nella 24h di Le Mans 2008, dal Team ceco Charouz Racing System, grazie ai piloti Stefan Muche, Jan Charouz e Tomas Enge. Opportunamente adattato ai regolamenti LMP1 (si parla di più di 700Hp), il V12 benzina aspirato Aston Martin della DBR9 si è ottimamente comportato contro i più performanti (e favoriti dal regolamento) V12 Turbo Diesel di Audi e Peugeot. V12, quelli Aston Martin, dal suono fatato! Ma anche il V12 di 60° L535 aspirato di 5990cc della Lamborghini Murcielago (classe GT1) non scherza! Anzi: che sound, una sirena! E che dire del V12 aspirato di 65° e di 5998cc della ultravittoriosa Maserati MC12 (GT1), altra scultura in movimento, che altro non è che il motore della Ferrari 550 Maranello (classe GT1), probabilmente considerata dai ferraristi più intransigenti quale la Ferrari meno Ferrari, poiché progettata e sviluppata dalla inglese Prodrive, factory storicamente legata al Marchio Aston Martin? Altra musica!

E la Formula 1? Beh, la F1 ha abbandonato l'architettura 12 cilindri dal 1996, allorché tutti i motoristi, Ferrari compresa, preferirono adottare i 10 cilindri. Non per imposizione regolamentare, bensì per scelta deliberata quanto legittima dei motoristi stessi. Ma all'epoca, manco a dirlo, i regolamenti della F1 erano ben altra cosa da quelli "monomarca facsimile" di oggi! L'ultimo 12 cilindri della storia della F1, pertanto, risale al 1995: si tratta del Ferrari 044\1, di Paolo Martinelli e Gilles Simon. In F1, si sono susseguite le più disparate architetture, i più disparati frazionamenti, le più originali soluzioni. Ed i 12 cilindri, ovviamente, rappresentano ancora oggi una delle più belle pagine della storia della F1. Negli Anni '50 esistono gli Osca dei fratelli Maserati, i vincenti Ferrari di Lampredi e Rocchi ed il Maserati iridato nel 1957 di Alfieri, negli Anni '60 ecco la nuova generazione di V12 Ferrari, BRM, Honda (autentici capolavori frutto di Tadashi Kume, montati trasversalmente: e dal '63 al '65 vigeva la formula 1500cc!!), Weslake (raffinati ma delicati, realizzati da Aubrey Woods), Matra. Negli Anni '70, spadroneggiano i V12 di 180° (e non boxer!) Ferrari, assieme ai BRM, ai boxer e V12 Alfa Romeo, al boxer Tecno e ai V12 Matra. Negli Anni '80 si affacciano Lamborghini, Motori Moderni (col boxer realizzato da Chiti per la Subaru), e lo sfortunato W12 MGN (Motors Guy Nègre). Dopo l'era del contrapposto e Turbo, la Ferrari realizza il V12 di 65° (1989). Negli Anni '90, infine, è la volta del bellissimo, compatto quanto fallimentare W12 Life F35 di Franco Rocchi (3 bancate da 4 cilindri), dei vincenti V12 di 60° Honda di Osamu Goto, degli altrettanto fallimentari Porsche, Yamaha, Isuzu e, ovviamente, dei non competitivi (tranne per il 1990) V12 Ferrari.

Pensate: quando la Toyota decise di entrare in F1, i grandi capi della Casa nipponica chiesero a Luca Marmorini, ex Ferrari, di realizzare un 12 cilindri. Il 12 prese forma e sostanza: si realizzarono progetti, stampi, alcuni pezzi. Tutto era in via di definizione, quando la FIA dette il primo, inaspettato, deciso colpo di mannaia: architettura imposta, tutti V10. Correva l'anno 2001. Il 12 cilindri Toyota non vide mai la luce.
12 cilindri: roba da geni, da maghi della motoristica: una sfida tecnica che offre sempre mille incognite. Una soluzione che non offre così tanti vantaggi in termini di consumi, ingombri e peso. Eppure, così affascinante e largamente impiegata con successo.

Certo, di fronte ai V ed H16 realizzati dalla BRM, i 12 cilindri sembrano dei semplici giocattoli. Ma questa è un'altra storia...
Altri tempi, altri contenuti.

- Paolo Pellegrini -

TUTTE LE NEWS | | F1 VIDEO

   
     
     (Condividi il post o invialo a un amico)  
     
 

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Commenti di:

Anonymous Anonimo:
E chi spinse nel 2001 per l'abolizione dei 12 cilindri?????
Indovinate un po? La Ferrari!!!
Mi permetto poi di ricordare, tra i motori citati, negli anni '90 il 12 cilindri Lamborghini, progettato da Forghieri, un motore valido che non ebbe la fortuna di approdare in una scuderia di primo piano. Senna lo provò sulla Mclaren alla fine del '92 dopo il ritiro della Honda e lo impressionò favorevolmente, tanto che lo avrebbe voluto per l'anno successivo al posto del Ford.  

Anonymous Anonimo:
All'anonimo sopra
Guarda che come scritto nell'articolo il V12 l'avevano abbandonato da un pezzo, erano già sul V10 ancora prima del 2000, per scelta degli stessi costruttori, la differenza è che poi l'hanno messo per iscritto.
Non facciamo sterili polemiche

STEC  

Anonymous Anonimo:
Montezemolo: "Quando ha vinto Hamilton ho rotto la TV"  

Anonymous Anonimo:
x il primo anonimo

ma cavolo dici!!La ferrari è stata l'ultima a mollare il v12 e nel 1995 fece la sua ultima comparsa.
Gli altri invece da qualche anno erano già sui v8 (vedi benetton) e sui v10 (mclaren e williams e gli altri).
Non venire a raccontare cavolate dai...ke se fosse stato x la ferrari avrebbero continuato ad usarlo, solo ke rikiedeva troppo lavoro ed energie x migliorare un motore ke di contro alla potenza ke aveva risultava esserci una scarsa affidabilità.
E comunque la ferrari poi col v10 ha vinto ininterrottamente dal 99 al 2004, quindi....  

Anonymous Anonimo:
Tutto fatto apposta, assurdo a poche curve dalla fine perdere tutto il vantaggio e farsi superare! Quando un pilota non ha niente da perdere rischia il tutto per tutto, non alza il piede!!! Se Ci fosse stato Trulli, non penso che fosse finito così!!!  

Anonymous Anonimo:
Peccato che Montezemolo abbia rotto la TV prima della festa sul podio! In questo modo non si sarà di sicuro accorto della presenza di un certo Fernando Alonso e di come sarebbe stato bene con quella tuta rossa di Kimi, al quale sta invece malissimo quest'anno!!!!

J-J  

Anonymous Il primo anonimo:
E' vero che tutte le scuderie avevano abbandonato il V12 da tempo, ma come si legge nell'articolo la Toyota stava per entrare con un V12 nuovo di zecca. L'unica scuderia che si è opposta a questa cosa è stata la Ferrari. A dirlo non sono io ma la riunione del consiglio mondiale della Federazione di quell'anno. Forse avevano paura. Per cui informatevi prima di dare addosso ad uno che dice solamente la verità.  

Anonymous Anonimo:
Sti "articoli" di Pellegrini sono solo LAMENTELE e LAGNE continue. Ma fatti un giro !  

Anonymous Anonimo:
Basta dir su a Kimi Raikkonen!!!ins ad Alonso è il migliore dei piloti in attività!!!Altro che hamilton e massa....  

Posta un commento
 
Archivio Notizie »
 
 
Fotogallery
 
Fotogallery F1 Girls
Pit Babes, Pit Girls, Formula 1 Girls... Cosa aspetti? Guarda le foto esclusive.
 
 
F1 Foto Gallery
Le più belle foto dai circuiti di Formula 1. Dal '92 a oggi: Schumacher, Senna, Prost...
 
 
 
Classifica Piloti
 
J.Button85
 
 
R.Barrichello71
 
 
S.Vettel69
 
 
M.Webber51.5
 
 
Continua »
 
 
Classifica Costruttori
 
BrawnGP156
 
 
Red Bull120,5
 
 
Ferrari67
 
 
McLaren65
 
 
Continua »
 
F1 VIDEO
 
  Gratis i migliori Video di Formula 1
 
 
 
 
 
    Copyright circusf1.com - Tutti i diritti riservati -   Contattaci   Collabora   RSS   Newsletter   Disclaimer   Pubblicità