Il primo BLOG sulla Formula 1: news, foto e video. Dì la tua...
Anno XIII
TEST F1 (JEREZ): MCLAREN AL TOP, DELUDE RENAULT 14.02.09 - Primi veri test per McLaren, Renault, Toro Rosso, Red Bull e Williams dopo la parentesi di prove effettuate sotto la pioggia di Portimao. Cielo sereno, tranne un breve acquazzone nella giornata di martedì che non ha disturbato eccessivamente, e temperature dell'asfalto superiori anche ai 30 gradi. L'analisi delle prove, tutti i tempi e i video.
Obiettivi principali: studio degli assetti, raccolta di dati sui nuovi pneumatici slick, simulazioni di gara e adattamento all'uso del Kers e delle ali mobili. Tempi tutto sommato da prendere con le molle, anche per la differenza di componenti montate. Poche le novità viste sulle monoposto, come altrettanto pochi sono stati i problemi di affidabilità, tranne qualche attesa "noia di gioventù".
Novità "estetica" invece da parte della Bridgestone: nel corso dei Gran Premi i pneumatici più soffici verranno contrassegnati da una striscia verde circolare sulla spalla esterna di ogni pneumatico.
Praticamente unanimi le impressioni degli addetti ai lavori, a cui fanno eco quelle dei colleghi impegnati in Bahrain: ottimi i pneumatici che regalano più grip all'anteriore e una leggera tendenza sovrasterzante; troppo difficile al momento decifrare il livello prestazionale di tutti i team che verrà svelato solo al primo Gran Premio in Australia.
RED BULL-RENAULT Assente la Force India, ancora al lavoro nella propria factory per adattare la vettura alle nuove regole e soprattutto al nuovo gruppo motore-cambio McLaren-Mercedes, è stata la Red Bull ad essere sotto i riflettori: proprio sulla pista spagnola è stata presentata lunedì l'ultima monoposto firmata da Adrian Newey e subito oggetto di sguradi indiscreti da parte dei tecnici rivali. La vettura affidata a Vettel e Webber presenta infatti soluzioni interessanti come le paratie verticali dell'alettone posteriore che scendono curiosamente fino quasi al livello del fondo scalinato, mentre per quanto riguarda la sospensione posteriore la selta è caduta su un insolito schema pull-rod. Considerando che si trattava della prima presa di contatto con la nuova vettura, il team è riuscito a percorrere una buona quantità di giri nell'arco dei quattro giorni di prove, nei quali comunque non sono mancati problemi seppur di lieve entità. Martedì a causa di un guasto ad un sensore che ha costretto Vettel ad uno stop forzato a bordo pista, si è visto il pilota saltare dall'abitacolo evitando il contatto con la carrozzeria; l'episodio ripropone il problema dell'alta tensione dovuta al KERS nei secondi immediatamente successivi all'arresto della vettura che interesserà meccanici e commissari di percorso.
Da segnalare il ritorno al volante di Mark Webber dopo la frattura alla gamba destra subìta tre mesi fa nel corso di una gara di mountain bike; il pilota australiano ha giudicato molto positivamente il suo rientro in pista, superiore alle proprie aspettative. In barba alla tendenza al risparmio, sul muretto box della Red Bull è spuntata una versione a led del pit-board.
MCLAREN-MERCEDES In casa McLaren non si sono viste novità di rilievo ma la scuderia di Woking ha riproposto i copricerchi sulle ruote anteriori con la porzione di carbonio che si estende fino sopra la spalla del pneumatico; un componente simile è stato montato anche nel lato interno delle ruote anteriori. Tranne che nella giornata di martedì, la McLaren ha utilizzato una versione modificata dell'alettone posteriore del 2008 nel tentativo di simulare il valore di deportanza che, a detta dei tecnici, verrà ottenuto con un nuovo alettone ancora in fase di ultimazione; lo vedremo quasi sicuramente nei test della prima settimana di marzo. Complessivamente le prove non hanno registrato problemi, anche se i test mirati sul KERS si svolti inizialmente in maniera molto prudente; la scuderia anglo-tedesca ha quindi mostrato affidabilità e costanza di rendimento e allo stato attuale sembra potersi garantire un buon inizio di stagione. Grande soddisfazione da parte di Kovalainen, il quale si è trovato molto a suo agio con la nuova vettura e anche nell'utilizzo del KERS e delle ali mobili; ha tuttavia sofferto qualche problema di graining al posteriore.
WILLIAMS-TOYOTA Grande livello di affidabilità anche in casa Williams: il team di Grove ha percorso una notevole quantità di giri senza il minimo problema e lavorando sul set up, sulle gomme, studiando il sistema di raffreddamento ed effettuando numerose prove di pit-stop. Il KERS era montato ma non è stato utilizzato. La Williams ha completato il proprio programma di prove montando dei nuovi copricerchi al posteriore e un nuovo musetto, leggermente più alto rispetto a quello visto a Portimao. La Williams, come la Toyota impegnata in Bahrain, ha ricevuto nella scorsa settimana l'ok dalla FIA per l'utilizzo del profilo estrattore visto in Portogallo, oggetto di critiche e di accuse da parte dei team rivali, ritenuto dalla commissione tecnica conforme al regolamento.
RENAULT Delude invece la Renault. La monoposto francese è sempre stata la più lenta e solo nell'ultima giornata Alonso è riuscito a strappare un tempo vicino a quello di Hamilton. Ma se il cronometro può ingannare a preoccupare sono invece i continui e frequenti guasti che si verificano sulla macchina, costringendo il team a numerose interruzioni con conseguente perdite di tempo prezioso. Ci sarà da lavorare per la squadra dell'ex campione del mondo. La Renault ha comunque portato delle modifiche aerodinamiche all'anteriore: confermato il muso più largo, si sono viste delle paratie verticali che partono dai piloni di attacco dell'ala anteriore e proseguono sotto il telaio per gran parte della sua lunghezza. Nuovi anche i copricerchi all'anteriore.
TORO ROSSO-FERRARI Toro Rosso invece è stata l'unica scuderia a girare con la vettura in versione 2008, seppur con le ali più scariche per simulare la perdita di carico dovuta alle regole aerodinamiche previste per il 2009. Il team si è concentrato su prove di pneumatici, sterzo e sospensioni (soprattutto al posteriore). Nelle quattro giornate hanno girato il neoacquisto Buemi e il confermato Bourdais, impagnati anche in simulazioni di gara con tanto di rifornimenti e ipotetico intervento della safety car. Con questa sessione di test la Toro Rosso chiuderà in garage la STR03, vettura che ha regalato nella scorsa stagione la prima vittoria al team faetino.
Pos Pilota Team Tempo Giri [ JEREZ - Ven 13/02 ] 1. S. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:17.472 117 (vettura 2008) 2. L. Hamilton McLaren-Mercedes 1:19.632 94 3. F. Alonso Renault 1:19.846 109 4. N. Rosberg Williams-Toyota 1:21.217 70 5. M. Webber Red Bull-Renault 1:21.738 92 6. K. Nakajima Williams-Toyota - - - - 34
Pos Pilota Team Tempo Giri [ JEREZ - Gio 12/02 ] 1. S. Bourdais Toro Rosso-Ferrari 1:18.493 128 (vettura 2008) 2. L. Hamilton McLaren-Mercedes 1:20.737 93 3. S. Vettel Red Bull-Renault 1:20.738 92 4. K. Nakajima Williams-Toyota 1:20.898 92 5. F. Alonso Renault 1:21.307 133
Pos Pilota Team Tempo Giri [ JEREZ - Mer 11/02 ] 1. S. Buemi Toro Rosso-Ferrari 1:17.591 143 (vettura 2008) 2. H. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:20.799 110 3. M. Webber Red Bull-Renault 1:21.321 83 4. K. Nakajima Williams-Toyota 1:21.451 125 5. N. Piquet Renault 1:21.908 49
Pos Pilota Team Tempo Giri [ JEREZ - Mar 10/02 ] 1. S. Buemi Toro Rosso-Ferrari 1:19.660 104 (vettura 2008) 2. S. Vettel Red Bull-Renault 1:22.177 61 3. N. Hulkenberg Williams-Toyota 1:22.443 82 4. H. Kovalainen McLaren-Mercedes 1:22.643 58 5. N. Piquet Renault 1:23.313 35
Commenti di:
Posta un commento