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Anno XIII
FORMULA 1 "SNAFU", OSSIA "SITUAZIONE NORMALE TUTTO UN GRAN CASINO" 31.03.09 - Per definire le situazioni particolarmente ingarbugliate, i soldati americani durante la Seconda guerra mondiale coniarono l'acronimo "SNAFU": Situation Normal All Fucked Up. Ebbene, il GP di Australia che ha aperto il Mondiale F1 2009 è stato decisamente SNAFU. Uno "spettacolo" misero quanto artificioso e forzoso, regolamenti tecnici ancora fumosi e la FIA che conduce il gioco con trucchi e trucchetti...
"W la Brawn GP, W Button, W Barrichello, grande Hamilton, disastro Ferrari, patatrac Vettel-Kubica, che emozioni, che spettacolo, gerarchie finalmente stravolte, W la F1 2009!!...".
Ecco, in sintesi, i commenti della stampa dopo il GP di Australia. Tutti contenti del dominio della Brawn GP, tutti a stracciarsi le vesti (come un anno fa...) per la debacle Ferrari, tutti a elogiare la gara di Hamilton, tutti a moviolizzare il banale incidente tra Vettel e Kubica, tutti a elogiare la FIA per le nuove regole che hanno stravolto le gerarchie. Tutti, insomma, con le pezze agli occhi, incapaci di analizzare la situazione per quella che è.
La F1 2009 si è aperta tra pernacchi, sole colossali, una marea di ovvietà tecniche ed uno spettacolo raffazzonato e artificioso. Non perché Brawn GP, Toyota e Williams hanno dimostrato di andare più forti degli altri (specie la Brawn GP, davvero imprendibile, bravo Ross!), scuderie provviste del contestato diffusore "double-decker" che, a quanto pare, pur essendo al limite del regolamento non lo infrangerebbe. Il primo GP dell'anno ha palesato quanto, ancora una volta, la FIA debba essere ribattezzata "Federazione Incompetenti dell'Automobile".
Come volevasi dimostrare, quegli osceni alettoni anteriori si sfasciano come niente fosse. Basta il minimo contatto e... via, l'ala-spazzaneve si spezza, si sgretola, si stacca. Sono stati cambiati più musetti nel corso del GP di Australia che in tutto il campionato 2008! Ovvio: la larghezza eccessiva dell'ala è la causa unica di tali frequenti rotture. L'ala della Red Bull di Vettel, al debole contatto con la BMW di Kubica, si è divelto interamente! Bene, ottimo: che serva di lezione ai legislatori della FIA.
Come volevasi dimostrare, il KERS è una colossale bufala, un bluff degno del più grande giocatore di poker. Le Ferrari avevano il KERS, eppure Massa e Raikkonen hanno condotto corse anonime, prendendo la paga da vetture sprovviste del tanto idolatrato congegno. Hamilton aveva il KERS, eppure eccotelo lì, che arranca più che mai (poveraccio!) al volante di una McLaren irriconoscibile (il KERS ce l'ha, il telaio no!). Heidfeld aveva il KERS, eppure prende paga con tanto di interessi dal Kubica Robert, il quale rinuncia al KERS per non appesantire la sua BMW di 4Kg. E che dire di Brawn GP e Red Bull, vetture sprovviste di KERS ma che convincono e volano grazie a progetti sani, efficaci, ineccepibili, "all'inglese" ed aerodinamiche posteriori (rispettivamente estrattore "double-decker" e sbalzo estrattore prolungato dalle paratie dell'ala posteriore) molto ben studiate. Bene, ottimo: che serva di lezione ai legislatori della FIA. E che dire della inutile quanto imprecisa grafica video (contagiri, contachilometri e spia KERS): il KERS di Hamilton (cioè il "boost" di 80Cv) era attivo anche in curva, e per un tempo pari a 50-60 secondi e...non si ricaricava mai! Miracolo!
Ma, fatto ancora più sconcertante, abbiamo scoperto che il fattore "gomme" è tornato in gran spolvero. Monogomma sì, però col trucco. La FIA ha imposto alla Bridgestone (per stessa ammissione del fornitore giapponese!) di realizzare pneumatici morbidi quasi "da qualifica" che debbono sfaldarsi dopo 10 giri (ed è già grasso che cola!) e pneumatici duri ovviamente meno performanti sul giro secco ma ben più solidi ed affidabili. Abbiamo assistito, pertanto, a pit-stop lampo dopo pochissimi giri di coloro i quali avevano optato per una prima parte di gara con gomme soft. Piloti provvisti di gomme soft letteralmente sulle uova dopo appena 6-7 giri, al contrario di piloti con gomme hard, più veloci del vento e della luce. Ridicolo: non solo la FIA impone alla Bridgetsone quali tipologie di gomme portare di GP in GP, ai piloti di impiegare, nel corso del GP stesso, tanto gomme soft che hard, ma ora impone anche la fattura della mescola, la resistenza, la durata, la differenza di prestazioni tra morbide e dure.
Ecco, allora, che il tanto deificato GP di Australia è stato il trionfo del raffazzonato, dell'artificioso, del forzoso. Soste ai box dopo appena 10 giri, una classifica mai chiara e sempre stravolta dalle soste stesse, sorpassi che, all'atto pratico, si sono rivelati tutti inutili al fine della classifica finale, occasionali, confusionali. Nulla di nuovo, insomma. Uno "spettacolo" infimo, viziato da trucchi e trucchetti inscenati dalla FIA. Questo non è sano spettacolo, signori. Lo spettacolo, quello vero, c'era e (speriamo) ci sarà solo quando i regolamenti tecnici e sportivi sono semplici, chiari, equi, privi di inutili intrusioni della FIA che a tavolino decide chi, come, quando e perché. Con regolamenti tecnici e sportivi come dio comanda, vedrete, lo spettacolo ci sarà, senza ricorrere a inutili complicanze, giochi e giochetti e strambi artifici da Luna Park.
Perché, allora, tutto questo entusiasmo alle stelle? Infine, c'è la grana estrattori o diffusori, che dir si voglia. Tra poche settimane, la FIA darà il proprio verdetto circa la legalità degli estrattori di Brawn GP, Toyota e Williams. Facile prevedere cha la FIA legalizzerà tali dispositivi: la FIA non si lascerà sfuggir di mano questa occasione per veder davanti Brawn GP e Toyota e arrancare Ferrari e McLaren.... A quel punto, legalizzati gli estrattori "double-decker", tutti i team provvederanno ad allinearsi con tale scelta tecnica.
Inoltre, tutti hanno scoperto l'acqua calda: le vetture 2009 stanno comodamente in scia. Ovvio, senza lo scempio di scimitarre e appendici aerodinamiche...!
Commenti di: Anonimo:
Sono totalmente in accordo con te Pellegrini. Siamo sfiorando il ridicolo (sfiorando è un eufemismo). Propongo alla FIA di imporre lo spegnimento casuale a rotazione di tutte le monoposto per poi rimettere tutto in ordine (una specie di effetto Hamilton Brasile 2007 però per tutti) ne vedresti di sorpassi... francois xavier:
È vero, gli alettoni anteriori sono troppo larghi (per quanto si sia assistito anche a duelli ruota a ruota senza il loro sbriciolamento, vedi Barrichello), la storia degli pneumatici è ridicola ecc. ecc. ma, devo dire, che tutto sommato mi sono divertito. Di positivo c'è che le nuove norme tecniche hanno obbligato i progettisti a ripartire da un foglio bianco col risultato che le monoposto non sono cloni l'una dell'altra e la fantasia ha di nuovo trovato un suo spazio, e ciò ha determinato lo stravolgimento dei valori in campo. Positiva è l'aria nuova (sperando che duri) dovuta alle varie novità. Positivo è il kers: sicuramente sarà migliorabile ma a parer mio va nella giusta direzione, la F1 deve essere l'avanguardia della tecnologia automobilistica e i sistemi per il recupero dell'energia non possono rimanere esclusi dalle scelte tecniche. Lo so, il kers, così com'è, è nato già vecchio e le auto di serie sono provviste di sistemi più avanzati, ma mi auguro che questo sia solo l'inizio e che per il futuro si possano sviluppare tecnologie molto più efficienti ed interessanti. Si dice: il kers è una bufala; io aspetterei qualche gara prima di esprimere una sentenza tanto categorica, non mi stupirei se verso metà campionato questo sistema potesse fare la differenza. L'introduzione del Kers ha aperto nuove possibilità di interpretazioni progettuali, ha aggiunto un'incognita che potrebbe sortire sorprese interessanti. Detto ciò, è chiaro che la F1 potrebbe essere molto meglio di quel che è, ma, ripeto, io mi sono divertito. François Xavier Gilles "27":
Una valutazione in parte condivisibile ma io prima di demonizzare troppo questo nuovo regolamento aspetterei qualche altra gara, in fondo a detta di tutti gli addettti ai lavori Melbourne è una pista atipica, vediamo a sepang e in cina se questo benedetto kers aiuta chi ce l'ha. Sulle gomme sono pienamente concorde con Pellegrini è una scelta ridicola, anche l'ala anteriore è esagerata. Anonimo:
le prossime 4 piste hanno dei rettilinei lunghissimi quindi il kers potrebbe risultare più utile ke a melbourne dove c'erano accelerazioni e frenate Anonimo:
Ah Pellegrì ma se te fa schifo la F1 non tela guardare più Raffaele:
Tralasciando il fatto che come ormai è abitudine in F1 si parla solo di spettacolo e non purtroppo di sport, sconosciuto dalle nuove generazioni, sono d'accordo su molto (non tutto) di quello che è stato sopra scritto. Anonimo:
concordo con l inutilita del kers che penso verra riconfermata anche in malesia. è una cosa che avra piu senso quando lo monteranno tutti probabilmente.
il resto è spalar merda per il solo gusto di farlo.
Di positivo c'è che le nuove norme tecniche hanno obbligato i progettisti a ripartire da un foglio bianco col risultato che le monoposto non sono cloni l'una dell'altra e la fantasia ha di nuovo trovato un suo spazio, e ciò ha determinato lo stravolgimento dei valori in campo.
Positiva è l'aria nuova (sperando che duri) dovuta alle varie novità.
Positivo è il kers: sicuramente sarà migliorabile ma a parer mio va nella giusta direzione, la F1 deve essere l'avanguardia della tecnologia automobilistica e i sistemi per il recupero dell'energia non possono rimanere esclusi dalle scelte tecniche. Lo so, il kers, così com'è, è nato già vecchio e le auto di serie sono provviste di sistemi più avanzati, ma mi auguro che questo sia solo l'inizio e che per il futuro si possano sviluppare tecnologie molto più efficienti ed interessanti.
Si dice: il kers è una bufala; io aspetterei qualche gara prima di esprimere una sentenza tanto categorica, non mi stupirei se verso metà campionato questo sistema potesse fare la differenza.
L'introduzione del Kers ha aperto nuove possibilità di interpretazioni progettuali, ha aggiunto un'incognita che potrebbe sortire sorprese interessanti.
Detto ciò, è chiaro che la F1 potrebbe essere molto meglio di quel che è, ma, ripeto,
io mi sono divertito.
François Xavier
il resto è spalar merda per il solo gusto di farlo.
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