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Anno XIII
LA FOTA VUOLE CAMBIARE LA F1: ECCO COME! 05.03.09 - La FOTA, l'associazione dei costruttori della Formula 1, presieduta da Luca Cordero di Montezemolo, ha esposto a Ginevra il piano di modifiche tecniche, sportive e commerciali da sottoporre alla FIA. Proposti cambi al punteggio, tagli ai costi, omologazioni per cambio, freni e kers. Non vi aspettavate di più? Dì la tua...
LE PROPOSTE DELLA FOTA
Aspetti tecnici 2009 - motori: 8 per l'intera stagione; - riduzione dell'uso delle gallerie del vento e dei calcoli di fluidodinamica (CFD); - disponibilità a fornire motori a 8milioni di Euro a stagione;
Aspetti tecnici 2010 - disponibilità a fornire motori a 5milioni di Euro a stagione; - disponibilità a fornire cambi a 1,5milioni di Euro a stagione; - standardizzazione del KERS (1-2milioni di Euro a stagione); - abbattere gli sviluppi aerodinamici di un ulteriore 50%; - tetto massimo al numero di telai, agli sviluppi aerodinamici (omologazioni) utilizzabili in una stagione; - proibito l'utilizzo massiccio di materiali compositi; - standardizzazione della telemetria e dei sistemi radio;
Aspetti sportivi 2009 - riduzione dei test (-50%); - nuovi punteggi (12-9-7-5-4-3-2-1); - comunicazione del carico di benzina e degli pneumatici utilizzati;
Aspetti sportivi 2010 - si auspica un nuovo format per le qualifiche; - radicale cambiamento al sistema dei punteggi (esempio: un punto al costruttore che realizza il pit stop più veloce, etc...); - ulteriore riduzione dei test; - riduzione della durata dei Gran Premi (250km oppure 1h40m massimo);
Aspetti Commerciali 2009 - aumento dei dati a disposizione dei media; - individuare modalità per aumentare la presentazione delle fasi di un Gran Premio (più informazioni, più dinamismo, etc...), come già avviene in altri sport (tennis, cricket), per aumentare il coinvolgimento del pubblico; - nomina di un responsabile per ogni team a disposizione della TV durante i Gp; - aumentare il coinvolgimento dei telespettatori attraverso i siti web dei Team e della FOTA; - istituire una sessione di autografi per il pubblico durante il week end di gara;
Aspetti Commerciali 2010 - aumentare il coinvolgimento dei telespettatori attraverso una miglior copertura TV;
Francamente ci si aspettava di più, molto di più; soprattutto sul fronte spettacolo e coinvolgimento del pubblico presente agli autodromi.
Commenti di: Stec:
Non lo so, il fatto di omologare e/o bloccare la componentistica non mi convince. Se guardiamo al senso delle parole campionato e costruttori, capiamo che il significato è quello di una serie di gare atte a premiare chi è più bravo a "costruire" una vettura, non ad assemblarla. Chiamiamolo correttamente allora, cioè "campionato assemblatori" Anonimo:
I PUNTEGGI VANNO BENE COSI' COME SONO, SE A QUALCUNO NON VANNO BENE CHE SI ARRANGI. POI RIGUARDO AL CONCEDERSI UN PO AL PUBLICO DEVONO INCOMINCIARE ALL'IDEA SE NO CON QUESTA ARIA DI CRISI LA GENTE FARA' FATICA AD AVVICINARSI AQUESTO SPORT. E SIATE PIU' UMANI NON VE LA TIRATE!!!!!!! Anonimo:
I PUNTEGGI VANNO BENE COSI' COME SONO, SE A QUALCUNO NON VANNO BENE CHE SI ARRANGI. POI RIGUARDO AL CONCEDERSI UN PO AL PUBLICO DEVONO INCOMINCIARE ALL'IDEA SE NO CON QUESTA ARIA DI CRISI LA GENTE FARA' FATICA AD AVVICINARSI AQUESTO SPORT. E SIATE PIU' UMANI NON VE LA TIRATE!!!!!!! Anonimo:
Spero solo che non la snaturino troppo. Dovrebbero puntare ad intrattenere gli appassionati di motori e non quelli che hanno trovato per caso il GP alla televisione...
Ferrarista d.o.c. Giorgio:
In altre parole: OMOLOGAZIONE TECNICA. Questo hanno saputo fare squadre? Bello schifo! I punteggi? Altro schifo! Sarebbe bastato tornare a quelli in vigore fino al 2002 per rendere le cose un po' più interessanti. E poi rendere pubbliche le strategie è una fesseria colossale, non si può più inventare o improvvisare niente così. Anche le squadre in realtà contribuiscono ad affondare questo sport. Blade Runner:
Proviamo un po' a ragionare. - I punteggi premiano chi vince di più e non i ragionieri: gare probabilmente più combattute (il podio diventa determinante per chi punta al mondiale) - Semplificazione della telemetria, eliminazione della sosta carburante, kers uguale per tutti: minori spese in settori non determinanti. - Gare ridotte in durata: va benissimo, è inutuile stressare piloti e componentistica per un quarto d'ora in più, il motomondiale insegna. - Semplificazione sui motori e sull'aerodinamoca: va bene perchè sarà premiato la genialità del costruttore e la capacità del pilota. Credo che sarà bene tornare, in qualche modo, alle orgine della Formula 1 dove tecnica dei team e forza del pilota avevano un peso. Colin Chapman e Jimmy Clark possono indegnare qualcosa ai colossi attuali. Si vada verso una semplificazione delle auto e dei regolamenti, si riducano i costi inutili e forse altri team possono affacciarsi e rendere più vivace uno sport altrimenti destinato alla morte per consunzione. Giuseppe Anonimo:
omologazione dei motori, cambio, kers, telaio, proibizione quasi totale di aerodinamica e calcoli fluidodinamici, impossibilità di usare materiali compositi: a questo punto che facciano le gare con le multipla della fiat, tanto sono uguali! ma stanno tutti diventando ubriachi cronici o cosa? se a questo punto un qualsiasi pinco pallino che fino al giorno prima raccoglieva pomodori che vince alla lotteria va dal meccanico sotto casa, si fa una macchina da F1 e poi da pure il giro alle varie ferrari, mercedes, bmw: bella merda! se questo è lo spettacolo... Lampa:
quoto blade runner ma anche l'ultimo anonimo...ci vorrebbero meno paletti sennò le vetture sono troppo standardizzate
il fatto di omologare e/o bloccare la componentistica non mi convince.
Se guardiamo al senso delle parole campionato e costruttori, capiamo che il significato è quello di una serie di gare atte a premiare chi è più bravo a "costruire" una vettura, non ad assemblarla.
Chiamiamolo correttamente allora, cioè "campionato assemblatori"
Ferrarista d.o.c.
I punteggi? Altro schifo! Sarebbe bastato tornare a quelli in vigore fino al 2002 per rendere le cose un po' più interessanti.
E poi rendere pubbliche le strategie è una fesseria colossale, non si può più inventare o improvvisare niente così. Anche le squadre in realtà contribuiscono ad affondare questo sport.
- I punteggi premiano chi vince di più e non i ragionieri: gare probabilmente più combattute (il podio diventa determinante per chi punta al mondiale)
- Semplificazione della telemetria, eliminazione della sosta carburante, kers uguale per tutti: minori spese in settori non determinanti.
- Gare ridotte in durata: va benissimo, è inutuile stressare piloti e componentistica per un quarto d'ora in più, il motomondiale insegna.
- Semplificazione sui motori e sull'aerodinamoca: va bene perchè sarà premiato la genialità del costruttore e la capacità del pilota.
Credo che sarà bene tornare, in qualche modo, alle orgine della Formula 1 dove tecnica dei team e forza del pilota avevano un peso.
Colin Chapman e Jimmy Clark possono indegnare qualcosa ai colossi attuali.
Si vada verso una semplificazione delle auto e dei regolamenti, si riducano i costi inutili e forse altri team possono affacciarsi e rendere più vivace uno sport altrimenti destinato alla morte per consunzione.
Giuseppe
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