Il primo BLOG sulla Formula 1: news, foto e video. Dì la tua...
Anno XIII
TEST F1: JEREZ, VALORI IN CAMPO NON ANCORA CHIARI, MENTRE E' GIA' 2010 07.03.09 - Sembra una maledizione: non sono bastate le piogge e le tempeste di sabbia delle ultime sessioni di test. Anche a Jerez il meteo ha "disturbato" i team di F1 impegnati nelle prove pre-stagionali, aumentando l'inquietudine dei tecnici che vedono il 29 marzo avvicinarsi rapidamente. Pioggia e vento durante i 5 giorni di prove che ha visto impegnati insieme ben 8 team. L'analisi della prove con tutte le FOTO.
Assenti solo Toro Rosso, alle prese con lo shakedown della nuova monoposto ad Adria, e la Brawn GP, al lavoro sugli ultimi dettagli del passaggio di consegne con la Honda, le altre scuderie si sono ritrovate per la prima volta insieme sul celebre autodromo spagnolo per un confronto diretto. Ma se il mese scorso era difficile capire chi fosse il più veloce, questa attesa sessione di prove non ha chiarito molto le idee sui reali valori in campo, a causa delle troppe variabili da tenere in considerazione. A cominciare dalle temperature, che per 5 giorni, pioggia a parte, sono state molto basse, condizioni che non si ripeteranno nel corso della stagione, soprattutto nei primi Gran Premi; le prestazioni viste possono quindi non riflettere in maniera veritiera il reale potenziale delle monoposto in funzione alla resa dei pneumatici.
Prove difficili da leggere anche per i diversi obiettivi su cui si sono orientati i tecnici: setup, long run, simulazioni intere di gara, tenuta dei motori, comparazione di elementi aerodinamici; rotture e uscite di pista non sono mancate, e sul versante dell'affidabilità si giocherà una buona parte della partita almeno nella prima parte di stagione. Non va inoltre dimenticato il KERS: difficile capire il livello generale di questa nuova componente, anche se la McLaren pare essere un passo avanti ma contemporaneamente ci si interroga sul reale vantaggio che può regalare in funzione degli enormi investimenti fatti. Molti non lo useranno nelle prime trasferte o addirittura per tutta la prima parte di stagione; come dire, meglio portare a termine le gare privilegiando l'affidabilità piuttosto che rischiare un ipotetico vantaggio di 2 decimi al giro.
Le numerose tessere di un mosaico difficile da ricostruire, aumentano per gli esperimenti voluti dalla Bridgestone sulle nuove coperture previste per il 2010: la stagione 2009 non è ancora ufficialmente iniziata, ma i giapponesi vogliono subito raccogliere dati sulle mescole che dovranno portare in pista il prossimo anno quando il regolamento proibirà l'uso delle termocoperte e i rifornimenti in gara. Allo studio, pneumatici capaci di andare facilmente in temperatura, assicurando al tempo stesso la dovuta tenuta nella prima parte di gara a serbatoi pieni. Il test è utile, ma non aiuta a sbrogliare una matassa di tanti punti interrogativi.
McLaren Mercedes Mai in vetta alle classifiche, ma in squadra c'è soddisfazione per il lavoro svolto, probabilmente non mirato alla ricerca della prestazione pura. Si è rivista la vernice verde su metà avantreno per lo studio dei flussi aerodinamici. Non sono mancati i problemi di pressione dell'olio e sulle sospensioni, mentre Hamilton è stato protagonista di un'uscita di pista che ha danneggiato il retrotreno in maniera seria. Ha fatto il suo debutto il famigerato alettone posteriore, a norma 2009, ma è stato nuovamente usato quello del 2008. Solo prove comparative o problemi di carico aerodinamico al posteriore? O forse per le basse temperature i pneumatici non riuscivano a scaldarsi con l'ala 2009?
Ferrari (FOTO) Nuovo cofano motore, con gli scarichi inglobati secondo le regole di quest'anno. Buoni i tempi con entrambi i piloti ma continuano i guasti a livello elettronico e idraulico già visti nelle precedenti sessioni di prove. Piccoli problemi di gioventù o auto veloce ma fragile? Il giorno di lunedì la Ferrari non ha voluto girare sotto la pioggia a differenza di tutti gli altri team. Consapevolezza delle proprie potenzialità dopo i giri al Mugello o eccesso di prudenza? Raikkonen, infine, ha sofferto dolori alla schiena dovuti al sedile e alla posizione di guida. Auto su misura per Massa o semplici problemi di adattamento?
BMW-Sauber (FOTO) A differenza della Ferrari, sotto l'acqua preferiscono fare esperienza per una (per loro) prima presa di contatto in condizioni difficili. A parte l'ultima giornata i tempi non impressionano più di tanto mentre a livello affidabilità c'è da segnalare la sostituzione di un motore. I propositi sono la conquista del mondiale; team che si nasconde o squadra in difficoltà?
Renault (FOTO) Con Piquet al volante l'affidabilità è un termine sconosciuto e la macchina passa più tempo smontata ai box che in pista. Con Alonso invece fila tutto liscio e il due volte campione del mondo è fra i più attivi a Jerez. Esperimenti andati male o brasiliano sfortunato?
Toyota (FOTO) Glock due volte al top ed eccellente affidabilità. A rompersi è stata un'alta anteriore per un duro passaggio su un cordolo da parte di Trulli, e l'impianto di rifornimento ai box che ha creato qualche difficoltà nelle simulazioni di gara. Monoposto finalmente riuscita dopo una sfilza di fallimenti o massiccia ricerca del tempo?
Red Bull Renault (FOTO) Con Webber i tempi non sono eccezionali, mentre con Vettel al volante viene fuori il best lap della giornata, che poi però si conclude con fiamme che fuoriescono dal retrotreno. Da un foglio bianco Newey è capace di stupire; alcuni pensano che la Red Bull sarà una protagonista seria per tutta la stagione, ma Vettel preferisce mantenersi cauto nei giudizi spegnendo gli entusiasmi. La Red Bull ha messo le ali o i migliori tempi visti in queste settimane sono frutto di giri fatti in assetto da qualifica?
Williams Toyota (FOTO) Presenta una nuova e definitiva livrea e due nuove orecchie sulle protezioni della testa del pilota. Non usano il KERS ma l'affidabilità è ottima, però i migliori tempi non hanno stupito. Sostengono di non aver completato il programma che si erano prefissati, forse a causa delle avverse condizioni del tempo. Si vocifera che possa essere un'outsider da tenere in forte considerazione. Auto lenta e robusta o duro lavoro di messa punto senza la ricerca della prestazione?
Force India Mercedes (FOTO) Finiti i lavori per adattare il telaio alle misure del motore Meercedes, la nuova vettura di Fisichella e Sutil ha in comune con le McLaren una bella fetta di meccanica. Il vero valore della monoposto è ancora tutto da verificare e riuscire ad entrare nei punti dopo la passata stagione è una bella impresa. Un'altra stagione di calvario o il pacchetto motore-cambio-KERS della McLaren-Mercedes farà fare al team indiano un bel salto di qualità? Intanto sul logo del team hanno dovuto aggiungere un puntino alla "i", che altrimenti assomigliava troppo a "F1"; Bernie Ecclestone non avrebbe gradito.
Occhi puntati, la prossima settimana, su Barcellona, nella speranza che la nebbia si diradi e si possa far luce sulle gerarchie in campo.
Posta un commento