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Anno XIII
FERRARI F1 A SECCO DI IDEE. IL PERCHE' DI UN 2009 IN SALITA 13.05.09 - "La Ferrari è rinata!", esclamano già in molti. Quando si parla di Ferrari, in Italia, la bussola dell'obiettività viene improvvisamente smarrita. La buona prova di Massa, tanto in qualifica quanto in gara in quel tedioso GP di Montmelò, non deve far gridare ancora alla rinascita delle Rosse di Maranello. Tra precedenti storici e stretta attualità, cerchiamo di capire i perché di un 2009 comunque tutto in salita.
"Tremate, le Rosse son tornate!", titolava Autosprint all'indomani della vittoria di Alboreto in quel di Zolder 1984. Era la terza gara dell'anno, i sogni di gloria erano intatti, ma poi... Ecco, sembra di rivivere le stessa atmosfera trionfalistica: e dire che Massa, al Montmelò, non è mai stato in grado di lottare per la vittoria! Eppure, tifosi e media già iniziano a parlare di "rinascita", di "competitività ritrovata", dando libero sfogo ad un trionfalismo in salsa Cavallino davvero prematuro. La F60, ma con il solo Massa, sembra cresciuta. Eppure, Brawn GP e Red Bull hanno ancora una marcia in più (senza KERS). La stagione è ancora assai lunga, però l'andamento del campionato pare già inevitabilmente segnato.
Sotto il profilo tecnico, la F60 non nasconde evidenti impacci. Sinora, la F60 si è mostrata poco affidabile. Da un lato, il KERS della Magneti Marelli ha palesato non solo di essere inutile in corsa (al pari di tutti gli analoghi sistemi: non riescono a superare le vetture sprovviste di KERS nemmeno in scia!) ma, soprattutto, di essere alquanto fragile, con noie a ripetizione (gravi surriscaldamenti di batterie e moto-generatore elettrico). Ciononostante, la Ferrari continua ad impiegare il KERS: auguri.... Dall'altro lato, la monoposto patisce non ben definiti (i tecnici Ferrari li conoscono certamente...) "problemi elettronici" che portano allo spegnimento irreversibile della vettura. Tuttavia, è l'aerodinamica la sola ed unica variabile tecnica rimasta "in vita" nella F1-monomarca. La F60 si è presentata a Barcellona con alcuni ritocchi: un telaio di 4Kg più leggero, un estrattore più efficiente in salsa Brawn GP, un'ala posteriore appena rivista (ma tanto è bastato ai media per definirlo "un inedito alettone posteriore": suvvia, stiamo scherzando?!?) ed un alettone anteriore appena più svergolato e contorto qui, con qualche appendice in più là, con un flap più complesso lì e con paratie appena più ingarbugliate. Parliamoci chiaro: piccole modifiche, logici quanto ordinari affinamenti quasi invisibili (della serie, come ci siamo ridotti!). Una Ferrari a secco di idee (oltre che di benzina). La rinascita tecnica è ben lungi dall'esser ultimata. In Catalunya, solo Massa ha reagito; Raikkonen, infatti, con la medesima vettura del brasiliano non ha mai brillato, anzi, diciamo pure che ha inscenato l'ennesima brutta figura. Difficile prevedere se la F60 migliorerà ulteriormente. E non si può dire con certezza matematica che la F60 sia nata "vecchia": è una vettura senz'altro conservativa, senza particolari lampi di genio e di originalità, il che non costruisce in sé e per sé un difetto. Certo è che la F60 non è stata progettata con necessarie malizia e astuzia, qualità riscontrabili anzitutto su Brawn GP e Red Bull. Altri due fatti, inoltre, sono pressoché certi. Primo: le vetture nate specificatamente in funzione del KERS (Ferrari, McLaren e BMW su tutte) stanno palesando enormi difficoltà. Secondo: è alquanto difficile, in una F1 molto standardizzata, standardizzante, minimalista, in cui nessuno stravolge più le vetture nate male (perché non conviene o perché impossibilitato) ed in cui è solo il fattore aerodinamico a menar le danze, sovvertire in corso d'opera e durante la stagione le gerarchie. Ci potrebbero e ci possono essere dei miglioramenti, ma clamorosi sovvertimenti pare improbabile. Le gerarchie si sono stravolte ad inizio anno, già dai test invernali, a seguito dei cambiamenti di regolamento: ma ora, paiono già cristallizzate. Si vedano, sinora, McLaren e BMW, team che non riescono a schiodarsi dal centro-classifica, nonostante aggiornamenti e sviluppi continui. La prima è una vettura alquanto complessa, aerodinamicamente elaborata (sin troppo), che presenta una sterile abbondanza di flap, profili alari e orpelli assortiti. La seconda, nata per il KERS, sta denunciando enormi lacune tecniche, sebbene abbia un nuovo muso (più alto, piatto e a papera), nuovi ali, nuove fiancate e abbia abbandonato il KERS. In questa F1, insomma, è molto difficile tentar di cambiare le carte in tavola a partita iniziata.
Problemi tecnici a parte, la Ferrari gode di pessima salute anche al muretto box. Domenicali e compagnia non ne azzeccano una: ripetono il clamoroso errore della Malesia, costringendo Raikkonen a partire appena davanti alle Force India (ma anche Kimi ci mette del suo nel combinare frittate clamorose), calcolano male il quantitativo di carburante sulla vettura di Massa (a quanto pare per un malfunzionamento della pompa), e quando piove...apriti cielo, c'è sempre da aspettarsi qualche grottesca scenetta (alla faccia del super professionismo della F1...). Ma, cosa più grave, al box regna l'anarchia assoluta: nessuno vuole accollarsi le responsabilità, si assiste ad uno scaricabarile d'altri tempi, in più, si ha la sensazione che a Maranello regni una certa confusione, tecnica ed organizzativa.
Già, appunto: confusione tecnica, organizzativa e lentezza nel recepire nuovi concetti tecnici. Il 2009, salvo (improbabili) sconvolgimenti, pare ormai scorrere sui binari dell'insuccesso ferrarista. L'insuccesso, ovvio, è da mettere sempre in preventivo: e non c'è nulla di male e di sconvolgente nel perdere. È lo sport. Tuttavia, vi sono annate ferrariste nate male e finite peggio, entrate di diritto nella galleria in stile "I nuovi mostri". Ad iniziare dal biennio 1954-1955, gli anni della Mercedes e della inimitabile W196. Nel 1954, due vittorie con Hawthorn (Spagna) e Gonzalez (Gran Bretagna), ma mai la sensazione di poter competere ad armi pari con la imprendibile W196 di Fangio. Stessa musica nel 1955, anzi, peggio. La confusione tecnica è totale, si cerca di contrastare le W196 tanto con la 555 che 625: Trintignant vince a Montecarlo, poi qualche punticino qua e là ma nulla più. Dopo il trionfo del 1956, ecco un 1957 pessimo e senza vittorie. Il motore posteriore-centrale sta entrando in F1, e la Ferrari si trova spiazzata. Bei motori, ma telai scadenti, secondo la "tradizione" italiana: detto, fatto, ed il biennio 1959-1960 scorre senza gloria, con le Rosse surclassate dalle emergenti Cooper e Lotus. Nel 1962, altra annataccia: la 156, iridata appena un anno prima, è già vecchia, solo 18 punti totalizzati e terz'ultimo posto tra i Costruttori. Dopo un 1963 ancora in sordina ma in crescita ed un 1964 da incorniciare, ecco iniziare uno dei più lunghi digiuni del Cavallino. Tra il 1965 ed il 1969 si susseguono alcune delle pagine più buie della storia della Ferrari: poche vittorie, lutti e vetture che patiscono non poco la scuola inglese e le arrembanti Matra. Dopo le stagioni 1970, 1971 e 1972 non portentose ma positive per altri apsetti (specie il titolo sfiorato nel 1970 da Ickx), ecco il 1973: lo sprofondo Rosso per eccellenza. Stagione 1973 imitata nel 1980: altro sprofondo rosso degno di esser definito tale. Il 1981, miracoli firmati Villeneuve a parte, è una ennesima debacle: la 126Ck denuncia l'idiosincrasia italiana a realizzare telai e ciclistica all'altezza. Le stagioni che vanno dal 1982 al 1985 consegnano a Maranello due titoli Costruttori (1982-1983), ma il titolo piloti sembra ancora un miraggio: nonostante alcuni ma decisivi ritardi tecnici (e tanta sfortuna...), le Ferrari non sono affatto cattive auto. Anzi, è il 1986 ad entrare di diritto tra le più opache annate ferrariste: nessuna vittoria, una F.1\86 davvero scarsa, lotte intestine nella dirigenza tecnica. Di titoli mondiale neanche a parlarne: il 1987 inizia male ma si conclude con la doppietta di Berger, nel 1988 la Ferrari si dimostra la miglior vettura dopo le inarrivabili McLaren, nel 1989 non basta un grande Mansell, e così, dopo un eccellente 1990, si arriva al 1991. L'ennesimo sprofondo rosso. Ma è nulla in confronto al biennio 1992-1993, il periodo più triste per i tifosi ferraristi. Dal 1994, la lenta risalita, il ritorno alla vittoria, poi, nel 1996, l'inizio dell'era Schumacher, la pioggia di titoli mondiali, sino allo stop del 2005. Ultimo anno dei 10 cilindri 3000cc, ma nuovi regolamenti aerodinamici e, guarda caso, le Ferrari...steccano.
Ed ora, la storia sembra ripetersi. C'è un filo comune che lega le peggiori stagioni del Cavallino: irrimediabile confusione tecnica tale da non indirizzare al meglio il progetto della vettura, incancellabile idiosincrasia italiana (che riemerge a fasi alterne) a realizzare telai e ciclistiche al pari della imbattibile scuola anglosassone, disorganizzazione all'interno del box che spesso culmina in aspre lotte intestine, avvicendamenti forzati, malcontenti generali.
Che fare, allora? Continuare a rimettere in piedi un 2009 nato sotto una cattiva stella ed in cui non si possono effettuare test, oppure concentrarsi già sulla monoposto 2010? Se ci sarà un 2010...
Commenti di: Jones:
Siamo sinceri, Ross Brawn può assere stato anche bravo, pero è ovvio che questi regolamenti sn stati posti per stavolgere il tutto e mettere in handicap i Big,..,.., questo campionato è solo un campionato costruttori...! THE DRAKE:
forse ha ragione Jones.. per0' non si spiega come RED BULL che tanto piccola non e' e BRawn gp , (ex honda) abbiano interpretato meglio o piu' furbamente aggirato..il regolamento.
non si spiega come Mclaren e ferrari arrnchino, e altri , come toyota,non sempre pero', vadano meglio.
alla fia ci devono essere dei geni se riescono a capire dove intervenire nel regolamneto per mettere in difficolta' alcune squadre rispetto ad altre, non penso sia così, forse sono solo dei progetti riusciti male, e' capitato spesso con Ferrari, come leggiamo dall'articolo di Pellegrini, o forse c'e' veramnete mancanza di idee e colpi di genio.
che sia arrivato il tempo di assumere Newey e magari portarsi in casa anche Vettel??? magari eh, l'unica cosa certa e' che le f1 2009 sono le piu' brutte della storia della f1 (esclusa forse la tricheco bmw ricordate?). bastava togliere tutte le appendici e tornare alle gomme slick e avremmo avuto delle f1 fantastiche.
at salut
THE DRAKE Stec:
Certo, la Ferrari non ha vinto in Spagna, ma la prestazione che ha avuto la vettura (a livello di tempi) è già di per sè una vittoria se paragonata alle gare precedenti. Ci si deve accontentare, anche BMW e Mclaren farebbero la firma per arrivare sempre tra i primi 8, è naturale che in un annata del genere gli obbiettivi cambino, e quest'anno l'obbiettivo è non affondare nell'anonimato. Per quanto riguarda le rotture e i 'casini' del muretto, sdrammatizzerei, dando la colpa alla legge di Murphy: Se qualcosa può andar male, lo farà. francois xavier:
Forse mi piace andare controcorrente (lo so, è da bischeri perché si fa più fatica...), o forse non la vedo così nera, fatto sta che mi vien da scommettere e da pensare che in fondo basterebbe che dalla roulette di Montecarlo uscisse il 3 rosso con Button fuori dai giochi per una stupidaggine che questo 2009 prenderebbe un'altra luce. In fondo sono passate solo 5 gare, ne restano una marea e molte cose possono ancora succedere. Altre modifiche sono attese per la F60 ed anche Massa disporrà del telaio alleggerito. Non dimentichiamo che Barcellona è una delle piste più probanti per le prestazioni del telaio ed aver fatto bene su quella pista è qualcosa di significativo. Molti sostengono che a Monaco il Kers sia inutile ma a me risulta che i piloti Ferrari non vedano l'ora di utilizzarlo nel tunnel..... Un saluto, françois Anonimo:
Saro' maligno ma sono convinto (e chi non lo penserebbe) che le nuove regole siano state scritte per cavolgere il mondo fella formula uno cosi' come lo conosciamo diciamo dagli anni 90 in avanti. I big in difficoltà e le squadri pippa tutte avanti.Certo anche il progetto F60 fa acqua (forse)...ma la Mclaren? Tutti i big arrancano, come la Renault...anche.
E' un circus innaturale, ma VOLUTO COSI'. Speriamo in una svolta, anche se è chiaro che il nuovo campione del mondo sarà un insipido e "vecchio" Jenson Button da 5 fila da una vita. Umiliante. Anonimo:
MA RAGAzZI !! TOGLIERE LA FERRARIO DALLA FORMULA UNO é COME TOGLIERE LA MERDA DALLE MOSCHE :::é SCUSATE TANTO! Blade Runner:
Mi intrometto in questa amena discussione sul risultato della gara e soprattutto sulle ultime da Maranello. Ho letto annoiato i soliti post dei soliti coprofagi della F1; non commento, perchè i mondi di appartenenza sono diversi e diversi sono i modi di intendere lo sport ed i rapporti tra le persone. Mi soffermo sul comunicato Ferrari e sul solito articolo provocatorio di Paolo Pellgrini. Lo spazio è tiranno e piccola l'attenzione di chi legge questi post, ma qualcosa mi viene da dire. La Ferrari c'è, non so se sia rinata o possa competere per il titolo, ma è in grado di dire la sua e sconvolgere i piani di qualcuno, questo a prescindere dalle cavolate del muretto o dei problemi più o meno veri accusati dai piloti. Sfortuna a parte, o errori (?) a parte, la macchina è competitiva e certamente superiore a Toyota e Williams, non parlo delle asfittiche Renault o McLaren per ovvi motivi, chiari per chi capisce di F1. A Barcellona è stato portato un insieme di modifiche che hanno dato una marcia in più alla rossa e soprattutto vi è stata l'occasione di testare in corsa tali soluzioni, e non è un lavoro da poco, tenendo presente gli attuali regolamenti. Certamente considerando le felici intuizioni (?) della Brawn Gp e della Red Bull, dobbiamo ammettere un progetto troppo conservativo per la Ferrari; tuttavia le modifiche messe a punto nel giro di pochi giorni sembrano funzionare e se migliora l'affidabilità e il muretto...; non è roba da poco, ma ci piace pensare che si possa solo migliorare. Alle provocazioni di Max (Heil) Mosley si risponde con le provocazioni. Impossibile passare di colpo dai 300-400 milioni di oggi ai 40. E' una cosa tanto assurda che i casi sono due: Mosley è completamente impazzito, e allora se ne andasse a quel paese e si facesse la F1 senza Ferrari ed altri, oppure Max provoca e costringe i costruttori ad avviare quel processo di razionalizzazione e riduzione dei costi, tanto auspicato anche al fine di aumentare il numero dei team, il che non guasta. Ecclestone non ha alcun interesse che i top team, Ferrari in testa e McLaren, come al solito tentennante, se ne vadano, ma d'altra parte è poco probabile la nascita di un campionato alternativo in un momento di crisi. Quindi presumo, e spero di non sbagliare, si lavoreraà per trovare una soluzione condivisa e soprattutto per un regolamento unico per tutti. Il campionato è ancora lungo e, statisticamente parlando, guai ed errori li possono fare tutti,... o no? Giuseppe (the original) Anonimo:
A livello di prestazione assoluta abbiamo visto ke la ferrari è terza dietro brawn e redbull, quindi le innovazioni portate in spagna sono servite abbastanza, ora non rimane ke seguire questa strada e cercare di recuperare quei 3/4 decimi ke in gara la brawn ancora ha. Sperando ke anke il nostro kimi si dia una svegliata. Di solito a montecarlo ne possono succedere di ogni, ma ogni volta ke ti aspetti qualcosa capita sempre il contrario e quindi ci saranno 0 incidenti e magari la rawn ke fà doppietta.Spero di no e ke sia una roulette davvero.
Alex Anonimo:
Sono d'accordo su tutto quello che è stato detto sin'ora. Tuttavia Mosley potrebbe beccarsi una bella balanite in uno dei suoi festini e resti a casa per qualche mese e si tolga dagli zebedei. Buona giornata.
Giuseppe "Quad Core" (per distinguermi da altri)... enzo74:
Mosley e zio Berny volevano i soldi della Virgin nel circus e ci sono riusciti pertanto la questione "buco" veniva così risolta altrimenti non si spiega, perche rendere legittimo qulcosa che utilizza la minoranza dei team invece di renderlo illegale? Forse se così fosse stato probabilmente la red bull sarebbe oggi in vetta alla classifica insieme a Vettel "tedesco" e non certo la Virgin "o scusate" la brown gp con "l'inglese" Button "mentre scrivo non mi viene neanche in mente come si chiama" talmente anonimo fino ad ora. Ecco io diversamente non riesco a spiegarmi certi eventi-decisioni Anonimo:
Button non è un pilota, è il gemello del cantante dei Cold Play. Quand osale sul palco lo schifo come uomo e come vertebrato pilota.
non si spiega come Mclaren e ferrari arrnchino, e altri , come toyota,non sempre pero', vadano meglio.
alla fia ci devono essere dei geni se riescono a capire dove intervenire nel regolamneto per mettere in difficolta' alcune squadre rispetto ad altre, non penso sia così, forse sono solo dei progetti riusciti male, e' capitato spesso con Ferrari, come leggiamo dall'articolo di Pellegrini, o forse c'e' veramnete mancanza di idee e colpi di genio.
che sia arrivato il tempo di assumere Newey e magari portarsi in casa anche Vettel??? magari eh,
l'unica cosa certa e' che le f1 2009 sono le piu' brutte della storia della f1 (esclusa forse la tricheco bmw ricordate?). bastava togliere tutte le appendici e tornare alle gomme slick e avremmo avuto delle f1 fantastiche.
at salut
THE DRAKE
Ci si deve accontentare, anche BMW e Mclaren farebbero la firma per arrivare sempre tra i primi 8, è naturale che in un annata del genere gli obbiettivi cambino, e quest'anno l'obbiettivo è non affondare nell'anonimato.
Per quanto riguarda le rotture e i 'casini' del muretto, sdrammatizzerei, dando la colpa alla legge di Murphy:
Se qualcosa può andar male, lo farà.
Altre modifiche sono attese per la F60 ed anche Massa disporrà del telaio alleggerito. Non dimentichiamo che Barcellona è una delle piste più probanti per le prestazioni del telaio ed aver fatto bene su quella pista è qualcosa di significativo.
Molti sostengono che a Monaco il Kers sia inutile ma a me risulta che i piloti Ferrari non vedano l'ora di utilizzarlo nel tunnel.....
Un saluto,
françois
I big in difficoltà e le squadri pippa tutte avanti.Certo anche il progetto F60 fa acqua (forse)...ma la Mclaren? Tutti i big arrancano, come la Renault...anche.
E' un circus innaturale, ma VOLUTO COSI'. Speriamo in una svolta, anche se è chiaro che il nuovo campione del mondo sarà un insipido e "vecchio" Jenson Button da 5 fila da una vita. Umiliante.
Ho letto annoiato i soliti post dei soliti coprofagi della F1; non commento, perchè i mondi di appartenenza sono diversi e diversi sono i modi di intendere lo sport ed i rapporti tra le persone.
Mi soffermo sul comunicato Ferrari e sul solito articolo provocatorio di Paolo Pellgrini.
Lo spazio è tiranno e piccola l'attenzione di chi legge questi post, ma qualcosa mi viene da dire.
La Ferrari c'è, non so se sia rinata o possa competere per il titolo, ma è in grado di dire la sua e sconvolgere i piani di qualcuno, questo a prescindere dalle cavolate del muretto o dei problemi più o meno veri accusati dai piloti.
Sfortuna a parte, o errori (?) a parte, la macchina è competitiva e certamente superiore a Toyota e Williams, non parlo delle asfittiche Renault o McLaren per ovvi motivi, chiari per chi capisce di F1.
A Barcellona è stato portato un insieme di modifiche che hanno dato una marcia in più alla rossa e soprattutto vi è stata l'occasione di testare in corsa tali soluzioni, e non è un lavoro da poco, tenendo presente gli attuali regolamenti.
Certamente considerando le felici intuizioni (?) della Brawn Gp e della Red Bull, dobbiamo ammettere un progetto troppo conservativo per la Ferrari; tuttavia le modifiche messe a punto nel giro di pochi giorni sembrano funzionare e se migliora l'affidabilità e il muretto...; non è roba da poco, ma ci piace pensare che si possa solo migliorare.
Alle provocazioni di Max (Heil) Mosley si risponde con le provocazioni.
Impossibile passare di colpo dai 300-400 milioni di oggi ai 40.
E' una cosa tanto assurda che i casi sono due: Mosley è completamente impazzito, e allora se ne andasse a quel paese e si facesse la F1 senza Ferrari ed altri, oppure Max provoca e costringe i costruttori ad avviare quel processo di razionalizzazione e riduzione dei costi, tanto auspicato anche al fine di aumentare il numero dei team, il che non guasta.
Ecclestone non ha alcun interesse che i top team, Ferrari in testa e McLaren, come al solito tentennante, se ne vadano, ma d'altra parte è poco probabile la nascita di un campionato alternativo in un momento di crisi.
Quindi presumo, e spero di non sbagliare, si lavoreraà per trovare una soluzione condivisa e soprattutto per un regolamento unico per tutti.
Il campionato è ancora lungo e, statisticamente parlando, guai ed errori li possono fare tutti,... o no?
Giuseppe (the original)
Sperando ke anke il nostro kimi si dia una svegliata.
Di solito a montecarlo ne possono succedere di ogni, ma ogni volta ke ti aspetti qualcosa capita sempre il contrario e quindi ci saranno 0 incidenti e magari la rawn ke fà doppietta.Spero di no e ke sia una roulette davvero.
Alex
Tuttavia Mosley potrebbe beccarsi una bella balanite in uno dei suoi festini e resti a casa per qualche mese e si tolga dagli zebedei.
Buona giornata.
Giuseppe "Quad Core" (per distinguermi da altri)...
Quand osale sul palco lo schifo come uomo e come vertebrato pilota.
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