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Anno XIII
RAIKKONEN, HAMILTON, ALONSO: LORO DECIDERANNO IL CAMPIONE F1 2009 29.07.09 - I tre campioni del mondo, attualmente impegnati nel capionato 2009 di Formula 1, si stanno configurando come gli arbitri della corsa al titolo piloti di quest'anno. Raikkonen, Hamilton e Alonso, grazie alla ritrovata competitività delle loro monoposto, hanno dimostrato in Ungheria di poter essere di nuovo protagonisti sia in prova che in gara. La leadership di Button vacilla. Webber in crescita, Vettel in calo. Chi vincerà il mondiale?
Nel Gran Premio di domenica scorsa in Ungheria, il pilota della Renault e due volte campione del mondo, ha conquistato la pole position mentre l'inglese della McLaren e il finlandese della Ferrari hanno occupato i primi due gradini del podio al termine della gara.
Ai tre protagonisti per la corsa al titolo piloti non è restato che arrendersi o raccogliere solo le "briciole": Vettel, dopo una pessima partenza, è stato costretto al ritiro, Button, con una Brawn Gp in crisi tecnica, ha chiuso sesto, mentre Webber ha conquistato il terzo gradino del podio.
Button, vincitore di sei delle prime sette gare dell'anno (61 punti), ha raccolto solamente 9 punti negli ultimi tre Gran Premi, contro i 24 di Webber e i 18 di Vettel. Il pilota della Brawn Gp vede la sua leadership vacillare, sia per le difficoltà tecniche del suo team, sia per la crescita di Red Bull e degli altri team (Ferrari, McLaren, Williams e Renault).
La vittoria finale nel campionato non potrà che andare a uno dei tre piloti che oggi occupano le prime posizioni della classifica: Button (70), Webber (51,5) e Vettel (47) e forse quello "messo meglio" oggi sembra proprio essere l'australiano che fino a qualche gara fa era considerato il secondo del giovane talento tedesco. Webber si ritrova ora davanti al compagno di squadra, si trova ad avere la miglior media punti nelle ultime sei gare disputate con un recupero di ben 15 punti su Button nelle ultime tre gare.
Le prossime due gare, Valencia e Spa, saranno decisive per i tre pretendenti al titolo; da un lato capiremo meglio se e quanto la crisi tecnica della Brawn Gp è seria, dall'altro capiremo se ci saranno degli "ordini di scuderia" in Red Bull per lanciare uno dei due piloti all'inseguimento dell'inglese e da ultimo se la ritrovata competitività degli altri team vista a Budapest è reale o dovuta alle caratteristiche della pista ungherese.
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