Il primo BLOG sulla Formula 1: news, foto e video. Dì la tua...
Anno XIII
LA FORMULA 1 E GLI SCANDALI: SPEGNIAMO TUTTI IL TELEVISORE? 17.09.09 - Spegniamo tutti il televisore. È l'appello che il nostro Paolo Pellegrini lancia a tutti i "veri appassionati di motori e di Formula 1". Spegnere il televisore, boicottare i prossimi GP di Formula 1, fregandosene se vince Tizio o Caio, la Brawn GP o la Ferrari. Questa Formula 1, già morta da un pezzo e travolta da continui scandali, è sempre più una "luccicante scatola contenente un cadavere di sport".
E spegniamolo 'sto televisore, una buona volta per tutte! Tanto, che senso ha stare a guardare la Formula 1? A contribuire al crollo verticale di immagine cui la F1 è protagonista da un decennio a questa parte, ecco giungere puntuali altri scandali. Dapprima, l'affaire Renault, con Piquet Jr costretto a recitare la parte del kamikaze in quel di Singapore 2008. Motivo: far vincere Alonso (che poi ha vinto, ma tu guarda i casi della vita...), e vedersi rinnovare il contratto per il 2009 (fatto pure questo, salvo poi essere appiedato e sostituito in questo 2009 da Grosjean, raccomandato di ferro e pure sopravvalutato...). Un episodio, se confermato (ma tutti gli indizi conducono alla dimostrazione di questa bizzarra tesi), di una gravità sconcertante. Trattasi di una combine. Trattasi di un ricatto bello e buono nei confronti di Piquet Jr ordito dalla Renault. Trattasi di frode sportiva, insomma. Quindi, neanche il tempo di seguire con bollente trepidazione il "caso Renault", che la F1 del Nuovo Millennio delizia il palato di milioni di persone con uno scandaluccio tecnico davvero succulento. Passo indietro e andiamo alla stagione 2008. La Renault, che inizialmente faticava a raggiungere la zona punti, improvvisamente, sul calar del campionato, inizia a macinare podi e vittorie. Alonso è Alonso, ma ciò non bastava a spiegare la resurrezione. Beh, i tecnici della Renault saranno dei fenomeni! No, risposta sbagliata. Ebbene, la Renault, che lamentava un consistente gap di cavalli rispetto ai motori della concorrenza, ha avuto un permesso speciale dalla FIA (con l'avallo degli altri costruttori) ad intervenire su pistoni e distribuzione. E...puf, la Renault è tornata a vincere! E ci sarebbe di che indagare anche sul miracolo Toro Rosso 2008...
Ebbene, la deroga concessa alla Renault, pur scandalosa ed ingiusta, è perfettamente legale. Infatti, vi è un accordo tra i costruttori che prevede una sorta di "balance of performance" qualora un motore sia più performante di un altro. Come detto più volte in questa sede dal sottoscritto, gli attuali V8 di F1 sono di fatto tutti uguali. La differenza di prestazioni, per accordo tra i costruttori, non deve eccedere del 1-2 per cento, ossia un valore irrisorio, quasi simbolico. In sostanza, il motore deve essere un parametro fisso, unico, standardizzato, quasi un ingombrante accessorio atto a spingere solo la vettura (che tristezza infinita...!).
Ma nelle ultime gare cui abbiamo assistito, ad un tratto quasi per magia, McLaren e Force India si sono messe a camminare come dannate! Addirittura, la Force India abbandonò le ultime posizioni per rimbecillire tutti a suon di prestazioni da sogno niente popò di meno che a Spa e Monza! La cosa, personalmente, mi è sempre puzzata: non si guadagnano 18, 15 posizioni in griglia e al traguardo solo con una appendice aerodinamica lì ed un deflettore là. No, signori, non funziona così. Mi permetto di dire che conosco troppo bene il mondo delle corse per abboccare all'amo. Ho atteso il diluvio, in silenzio, e diluvio fu. "Vuoi vedere che c'è qualcosa sotto?", mi sono chiesto.
A quanto pare, i motori Mercedes (ossia, Brawn GP, McLaren e Force India), girano oltre i fatidici 18.000 giri\minuto, soglia imposta per regolamento dalla FIA. Si parla, addirittura, di valori prossimi (e superiori!) a 20.000 giri! Ormai, è una guerra aperta tra motoristi: la FIA è al corrente della palese infrazione Mercedes ma tace, la Renault, frattanto, controlla con appositi fonometri i giri motori della concorrenza, e c'è chi sostiene che a Suzuka assisteremo ad una super Toyota, dopata con qualche giro motore in più onde evitare il suo abbandono a fine 2009.
E non finisce qui. Si vocifera anche di super gomme fornite alla Force India, affinché le vetture indiane facciano bella figura. Del resto, al circus iridato della F1 un signor Mallya fa sempre comodo.... Suvvia, la storia delle gomme tutte uguali solo in teoria è storia vecchia. Nel 2003, la Minardi, dopo essere stata abbandonata da Michelin, ricevette la fornitura (poiché imposta dal regolamento) di gomme Bridgestone. La Bridgestone andò così a gommare le vetture di Faenza, scegliendo tra...le rimanenze di magazzino! Le gomme buone, ovviamente, erano riservate a Ferrari & co.... Ma nel caso della Force India, il discorso è opposto.
Che altro aggiungere. Uno squallido gioco delle parti. La F1 (al pari del mondo del motorismo in generale) non è mai stata terra di santi, poeti e navigatori (anzi...). Ma oggi, si è toccato un fondo da cui è difficilissimo risalire. Solo con epurazioni ed un colossale repulisti si può ovviare ad una situazione obiettivamente irrimediabilmente compromessa.
Gare falsate, regolamenti burletta, combine, veleni su veleni, dubbi, dubbi e ancora dubbi, politica, politica e ancora politica (e pure di infimo livello). La Formula 1 dei divieti e del "socialismo eco-solidale" ha fallito su ogni fronte: tecnico, sportivo, di immagine. Altro che calciopoli...
Aspettiamoci altri scandali.
Intanto, io spengo il televisore. E vadano a quel paese.
Commenti di: Anonimo:
ma se alei signor Pellegrini non le piace più seguire la f1 si spenga il suo di televisore, non ke venga a dire ad ognuno di noi cosa fare a casa propria!. Io ci giocherei la testa ke lei dice così e poi la f1 continua a guardarla. Figuriamoci se una persona innamorata di questo sport si fà prendere dall'angoscia e spegne la tv?!. Gli scandali in f1 ci sono sempre stati fin dai suoi inizi, e questa è la f1 con le sue cose positive, quelle negative ed anke le sue contraddizioni. Ragazzi sono 60 anni oramai ke la f1 vive ed è sempre stata così, con anke i suoi scandali, ce ne sarebbero una lista infinita a partire dal 50 ad oggi. La f1 è come una donna di cui sei innamorato e al tempo stesso ti fà tribolare; a volte ti infastidisce, ti fà incazzare, sà farsi anke odiare ma ne sei talmente preso ed innamorato ke continuerai sempre a guardarla o anke solo a sbirciarla. Quindi, signor Pellegrini la favola del spegnere il tv la vada a raccontare a qualcun'altro e sono comunque sicuro ke da qui alla fine si guarderà tutti i gp ed anke tutte le prove, quelle libere pure. Fate quello ke ritenete giusto, non seguire il sig.Pellegrini ke si fà capo di una battaglia inesistente o comunque persa in partenza.
Alex marco marrra:
il signor pellegrini, da un po' di tempo, ha capito che per attirare lettori è "sufficiente" sparare a zero, a torto o a ragione. è sicuramente più comodo e facile...
io oltre alla tv spengo anche questo blog, sorry Blade Runner:
Sarebbe facile invitare il sig. Pellegrini a spegnere lui, in persona, la TV ma mi rendo conto che non è questo il modo di rispondere alle provocazioni, perché di questo si tratta: PROVOCAZIONI. L'affaire Piquet-Renault mi sembra un canard, una bolla di inciuci creati ad arte per togliersi le pietre dalle scarpe. Credo che nessun team manager potrebbe chiedere, e nessun pilota potrebbe accettare, di andare a sbattere volontariamente, senza sapere cosa può succedere nell'urto. Ci sono prove? Che vengano fuori e si smetta con le illazioni. E questo vale anche per tutto il resto dell'articolo: illazioni, insinuazioni, calunnie. Niente di concreto e di provato. Non si fa giornalismo in questo modo e non si aiuta così uno sport che ha bisogno di ben altro sostegno. Invece di seminare zizzania ci si batta per avere regole semplici e chiare, per una riduzione dei costi ragionata e credibile e soprattutto ci si batta per abolre orrori regolamentari come l'impossibilità di effettuare test, le doppie gomme obbligatorie, il rabbocco di carburante in pista e tante altre amenità che snaturano il senso di una gara di tecnologia e velocità. Giuseppe fra:
bravi Alex e Giuseppe, sono molti i giornalisti o i semplici columnist che sguazzano nelle situazioni ambigue e le gonfiano a dismisura alimentando le polemiche con un piacere che a volte mi sembra un filino perverso .... e spesso ammetto che noi ci caschiamo ..... però.... è a loro che dovremmo dare meno attenzione, forse si perderebbe il vizio ... non si può non guardare la F1 se la si ama davvero, non si può anche se spesso ci fa star male. Vittorio:
Caro Paolo, con i "si vocifera" non si va da nessuna parte perché, volendo, si potrebbe vedere il marcio dovunque. Purtroppo circusf1 viene sapientemente organizzato, nei contenuti e soprattutto nei titoli dei post, per favorire le polemiche gratuite e aizzare i commenti, quindi non mi sorprende che articoli del genere trovino così ampio spazio. Come dice Marco Marra, oltre alla tv bisognerebbe spegnere questo blog. O almeno evitarlo. E vedo che la mia idea è già venuta a qualcuno. Dax:
Beh riconosco il post di Pellegrini solo dai titoli, perchè alla fine da anni dice la stessa cosa: questa F1 non vale nulla... mentre le Formule Americane ahhh si che bello 2 ore di palla assoluta intorno ad un ovale wow!
Li non c'hanno manco la fantasia di creare situazioni "Beatiful" della F.1.
PS:Scusa Pellegrini e non te lo dico per sfottere, ma se ti fa schifo, perchè continui a scrivere di F1 ? Io ancora non l'ho capito. Anonimo:
x Blade Runner
Su un sito (purtroppo non ricordo quale, ma se non sbaglio il link era disponibile proprio in uno di questi articoli) è disponibile la telemetria di Piquet e dall'analisi soprattutto del pedale dell'acceleratore sembra proprio che il testa coda sia voluto! Ho scaricato il file della telemetria, non saprei come condividerlo, comunque se ritrovo il link vi faccio sapere...
Gianluca Anonimo:
TROVATO!
Sul sito del times! Eccolo:
http://www.timesonline.co.uk/multimedia/archive/00614/Piquetcrash_614101a.pdf Lampa:
personalmente credo che la storia della renault sia un gran bufala tanto per allontanare flaviopersonaggio scomodo che dice sempre la sua senza malizie...detto questo mi trovo super d'accordo con alex, giuseppe e dax....è verissimo gli articoli di pellegrini si riconoscono gia dal titolo. fra:
bravo! fammi un piacere, trovami tutte le telemetrie degli innumerevoli assurdi giri di valzer che ha fatto in occasioni e punti delle piste che inducevano persino i telecronisti a commenti tra l'incredulo e il sarcastico. In quasi ogni gara. Se fosse tanto bravo da usare bene la macchina non sarebbe tanto spesso di traverso...... io personalmente gliene ho visto fare un paio davanti ai miei occhi sia in practice che in gara che onestamente davvero si faceva fatica a capire secondo quale diavolo di criterio poteva aver dato gas, ma ovviamente è sempre la mia opinione personale .... se l'ha fatto apposta ha una grande e luminosa carriera davanti: lo stuntman. Anonimo:
Volevo far presente al signor Pellegrini, riguardo ai suoi dubbi sulle prestazioni di force india e mclaren, faccio notare ke la forbice di diferenza prestazionale soprattutto in prova si è assottigliata tantissimo. Fino a qualke anno fà l'ultimo dalla pole poteva essere staccato anke di 4 o 5 secondi, ora è già tanto se l'ultimo è ad 1 secondo e mezzo. Quindi avere 16 o 20 macchine racchiuse in 1 secondo e mezzo mi sembra normale ke una squadra di media/bassa classifica con un pacchetto evoluto della sua auto possa guadagnare quel tot da permettergli la prestazione buona e di contro un top team il quale pilota stecca il giro veloce si può addirittura trovare nei bassifondi. Comunque la force india era data x competitiva su queste 2 piste veloci, ora vedremo in un tracciato cittadino come marina bay cosa combineranno.
Alex Blade Runner:
A proposito di scandali riprpongo un post già inserito per offrire, per chi non lo avesse letto, una versione niente affatto peregrina dei fatti che coinvolgono questa F1. "Non cantate vittoria, non sono ancora morto": con queste minacciose parole Max Mosley accolse la "vittoria" della FOTA. Il 23 ottobre Max se ne andrà, lasciando lo scettro del comando a Jean Todt nel segno della "continuità" ma la sua uscita lascia dietro di sè una sfilza di cadaveri eccellenti. Ron Dennis in primis, messo a riposo dopo le ammissioni di Hamilton. I top team della FOTA: Ferrari, Renault e McLaren "punite" con un cambio di regolamento a metà campionato per la loro arroganza e costrette ad arrancare nelle retrovie. Ora tocca a Flavio Briatore e si ricatta la Renault in maniera pesante: prima la si minaccia di squalifica per una gomma fissata male, mentre nulla viene fatto per la molla persa dalla Brawn GP di Barrichello, e poi dopo DIECI MESI scoppia l'affaire Piquet. Non si capisce perché Briatore avrebbe cacciato Piquet se ci fosse stato lo scheletro nell'armadio. Non quadra con la possibilità di un possibile ricatto e nemmeno con la nota astuzia di Briatore. La Fia è a conoscenza della cosa da 10 mesi. Eppure l?inchiesta è scattata solo questa estate. E allora, stando i rapporti che intercorrono tra Mosley, Ecclestone e Briatore, con quali finalità questa inchiesta sta andando in porto? Briatore si è tolto dalla scena, ma una risposta alla domanda viene soprattutto dal comunicato Renault di giorni fa nel quale la casa francese, in pratica, rinuncia a difendersi. Il tutto nonostante le trascrizioni delle comunicazioni radio smentiscano Piquet e non rilevino alcuna responsabilità del manager italiano. La paura manifestata dalla Renault si basa sulla convinzione di non trovarsi di fronte ad un normale tribunale ma a una giuria che agisce secondo criteri propri, connessi alla volontà del proprio vertice. Vale a dire Mosley. Quindi i fatti di Singapore non c'entrano nulla: Briatore è fuori, la Renault si è già dichiarata colpevole e sembra chiedere clemenza all?onnipotente sovrano. Anonimo:
bimbo69ferrarista bravo blade runner ai toccato il tasto giusto. diciamo che lo si era capito da un po che tutte queste azioni erano fatte per vendicarsi. Ma poi siamo sicuri che l'uscita di mosley chiuderà tutti i conti?a suo modo continuerà, è troppo radicato nel sistema di questa f1 Brenda:
Ma come bravo blade runner? ha fatto il copy-paste dell'articolo di terruzzi su sportmediaset. bravo terruzzi casomai e bravo blade a segnalarcelo XD XD XD Blade Runner:
E brava anche Brenda ad avere scoperto l'inciucio, ma a quale scopo? Cosa cambia nell'esposizione dei fatti? Quali meriti o demeriti vengono assegnati? L'ipotesi è riportata da vari giornali, ma non se ne è parlato in questa sede. Mi è sembrato giusto portare questo contributo, anche se non del tutto originale. Giuseppe Brenda:
Ma infatti ho detto che sei stato bravo a segnalarcelo, mo nun te scaldà :-) iGiuda:
Ciao a tutti e' la prima volta che posto un commento qui..come molti sono proprio pieno di quello sta accadendo in F1, specie perche' alla fine tutto quello che ci leggo e' una vendetta personale di Mosley. Vi indico, a corollario dell'articolo postato da Blade Runner, un articolo su corriere.it: http://www.corriere.it/sport/09_settembre_19/mosley_frustate_todt_briatore_916a514c-a4e6-11de-8486-00144f02aabc.shtml ....c'e' da temere che la Ferrari sia la prossima nella lista nera del vendicatore nazista... ..PS qualcuno sa dove trovare i verbali degli interrogatori della FIA? Anonimo:
bè se la prossima dovesse essere la ferrari , ki avrebbero intenzione di cacciare? Domenicali? ci farebbero un favore in questo senso. jerez97:
Ma che divertimento leggere i commenti, e abboccare alla provocazione di spegnere le tv, il blog, la rete turarsi naso, orecchie, occhi, girarsi dall'altra parte o far finta di nulla. Credo che di fatto abbiamo/avete tutti ragione e torto allo stesso modo e chi più chi meno ha qualcosa da dire e una sua verità da avvalorare e sostenere. Blade Runner per esempio, senza voler offendere o esprimere un giudizio sulle tue opinioni visto con non ti conosco non mi permetterei mai e non fraintendermi, mi sembri un gran sognatore un pò illuso che credi ancora un po alle favole di un mondo giusto e trasparente dove la politica accomoda tutto. Purtroppo la realtà è molto diversa sia nella vita di tutti i giorni che nella f1. Ma apriamo gli occhi e rendiamoci conto che sono anni che si va avanti a scandali e polemiche, ripicche personali tra team manager e Mosley, casi montati ad arte con poche prove. I lati oscuri della vicenda spy story sono talmente tanti e bizzarri, dalla polverina di Monaco alle fotocopie, che si finisce per crederci proprio perchè più grossa è la balla che si racconta più è credibile! Lo stesso vale per la vicenda Briatore/Piquet. Anche qui la prova certa non esiste ma visto il personaggio in questione io la mano sul fuoco non ce la metto sicuramente. Facciamo un passo indietro nel tempo al 1994-1995 ai tempi della Benetton e dei primi 2 mondiali di Schumacher quando non era ancora ferrarista e quindi criticabile dalla massa, dalla stampa e fischiabile a Monza (io c'ero e mi ricordo). Bene in quei 2 anni di dubbi sulla regolarità delle Benetton e la scorrettezza in pista dell'eroe tedesco ne venne fuori di ogni con polemiche infinite, squalifiche, sospetti e dubbi sull'elettronica. Questo per dire che quando c'è di mezzo Briatore non si può mai stare tranquilli. Adesso sta venendo alla luce la questione giri motore Mercedes. Pure qui che prove ci sono della verità? Per ora nessuna, solo voci, illazioni e sospetti guarda caso della Renault! Per questo io concordo con la provocazione di Pellegrini, la tv non la spengo e il blog continuo a seguirlo, ma credo che gli appassionati abbiano il diritto di contestare questa f1 in quanto tale che, piace sempre meno e invece di far discutere se è più bravo in pista un pilota o un altro, se è più geniale questo tecnico o quello avversario, fa solo parlare avvocati, periti, investigatori privati, giornalisti e la vera essenza dello sport va farsi benedire. Meditiamo! Flight:
E perchè mai dovrei spegnere il mio televisore? L'ho pagato fior di quattrini! Ci guardo solo la F1 ed i telegiornali. Non ancora è stata acclarata alcuna responsabilità a carico di Briatore e non vi è scandalo finchè non vi è certezza sull'accaduto. Ci sono solo delle accuse da parte di un ex pilota Renault che vanno raccolte ed esaminate da chi di dovere. Diamo voce a chi giudica per mestiere. Per quanto mi riguarda, il video messo nei post precedenti, ove il buon Piquet sembra fare le prove di un crash su ordinazione, non dimostra nulla. Poteva anche fare, a mio parere, delle prove di crash per proprio conto per aver subito una delusione d'amore. Egli, se non erro, ha dichiarato anche che durante la gara, chiamò svariatamente i box, per avere conferma su quando provocare l'incidente. Il mio modesto inglese, di queste chiamate, nei dialoghi "Team radio" pubblicati in questo blog, non ne trova tracce. Avrà chiamato col cellulare o forse a me sarà sfuggito qualcosa? Datemi ragguagli se è il caso. Non escludo che la senilità mi stia svuotando la memoria. Ma seppure fosse? Se anche tutto ciò fosse stato effettivamente concordato, dovrei smettere di guardare le gare? E perchè mai? SPORT, è solo una parola ed esso non è mosso dalla lealtà. L'obiettivo è vincere ed a volte, a qualsiasi costo. Le partite vendute...ciclismo dopato...quanti boxeur del passato, hanno vinto armando di ferro il loro guantone! Il caso Caster Semenya è ancora fresco. Nascosta la sua natura di ermafrodito, ha gareggiato nel femminile conquistando l'oro e possiede, secondo i ben informati, tutti gli attributi maschili, compreso i valori ormonali. Non si sono mai chiusi gli stadi; non si sono mai smontati i ring; non si è mai smesso di fare il giro; l'atletica continuerà ad esistere ed anche la F1. Dovrei spegnere il televisore per perbenismo? Suvvia! Rilassiamoci. Se spegnessi la tv per uno scandalo sportivo, cosa dovrei fare per gli altri scandali, quelli politici, quelli umanitari...cosa dovrei spegnere? É un triste domino. Dovrei lasciare il pianeta Terra. Siamo un'umanità che lotta contro se stessa. Con la stessa logica, il padreterno dovrebbe spegnere per sempre l'umana stirpe, perchè in migliaia di anni, non abbiamo imparato ancora il senso del rispetto e dell'amor prossimo. Invece, nonostante il biblico diluvio, siamo ancora quà! Guardiamoci la F1 anche con qualche monelleria, magari sarà motivo di piacevole confronto ed amichevole discussione fra noi. Se non altro, ci permette di distrarci qualche ora smettendo di pensare i guai che affliggono il mondo, alternando i momenti di tristezza, a qualche attimo di esultazione. Un sorriso fra due lacrime di tristezza. Ferrari x sempre!:
come si fa a dire di non guardare la f1!!!!! e come se al caso Moggi qualcuno evesse detto non guardate piu' le PARTITE!!!Cerchiamo di essere seri e CONCRETI, piuttosto si epurino le mele MARCE...io i GP continuero' a GUARDARLI!!!!ci mancherebbe....fate proposte piu' serie ...che e' meglio... Blade Runner:
Rispondo perché chiamato direttamente in causa a Jerez97. Non so dove hai ravvisato nei miei spot l'indole del sognatore, perchè ho sempre cercato nei miei interventi di fare analisi per quanto possibile obiettive ed avulse da impulsi del momento. Se ho riportato l'ipotesi Mosley è proprio perchè credo che dietro tutta una serie di avvenimenti ci sia la politica, quella reale dei giochi di potere ed aggiungo che a mia memoria tale ingerenza è aumentata dal momento in cui, con l'avvento delle TV commerciali e degli sponsor, la F1 è diventata sempre di più un businnes e sempro meno uno sport. Più realista di così! Altra cosa è sbattere il mostro in prima pagina; io non difendo Briatore, ma accuso il metodo di considerare colpevole una persona solo perchè antipatica o perchè furba e quindi capace di tutto. Nossignore, al gioco del massacro non sono d'accordo ma non per questo mi reputo un sognatore, sono ben capace di distinguere una montatura da fatti concreti. Briatore andava forse punito tante altre volte per altre furbate, ma questa volta, fino a prova contraria, lo ritengo vittima e non carnefice. Grazie comunque della stima Giuseppe Anonimo:
comunque quando si spengono i 5 semafori a me di tutta stà roba non me ne fotte un c...o! jerez97:
Rispondo a Blade Runner. Ma è proprio per questo modo di essere sbagliata la f1 dove siamo tutti concordi nel dire che le cose non vanno che Pellegrini lancia la provocazione. Ho detto che sei un po sognatore e forse lo sono anch'io perchè si spera e vorremmo vedere le cose cambiare ma di fatto come quasi tutti, me compreso, siamo solo capaci di riportare i fatti, andare a cercare informazioni, approfondire i discorsi e poi.....? E poi tutto rimane come prima proprio perchè la tv non la spegniamo e dopo la gara siamo ancora qui a dire che le cose non vanno, che quel motore forse va a 20000 giri, che Briatore è un trapanante ma senza concretamente cercare di fare qualcosa ben sapendo che la f1 sta in piedi perchè esiste la tv e gli sponsor esistono perchè noi consumatori compriamo quello che pubblicizzano. Come vedi non metto in discussione il tuo lavoro di approfondimento e di analisi, ma il modo generalizzato di non affrontare concretamente la questione perchè tanto poi le cose vanno avanti lo stesso. Quindi se vogliamo che le cose comincino a cambiare, da qualche parte bisogna pure che si inizi! Tonino:
per igiuda
Il link al pdf dei verbali della fia sulla vicenda "RenaultGate"
http://www.sportmediaset.it/varie/doc/renault-world-council-dossier-2009.pdf Anonimo:
kimi torna alla mclaren...e ci lasciano massa ....non ci credo!! con alonso ci vuole kimi... BlueFurious:
Sinceramente mi sembra una buona provocazione quella portata dall' autore dell' articolo. Sono un grandissimo appassionato di F1, ma è oramai molto tempo che ad un granpremio preferisco una gita in montagna. Troppi interessi economici che distruggono lo sport, troppa noia e nessun sorpasso. Ultimamente aggiungiamo continui ricorsi per ogni problema. Oramai trovo più appassionante la GP2 che la F1...è divenuta triste e falsa. Poi è ovvio che potete tenere accesi i televisori...credo però abbiate preso decisamente male un articolo si provocatorio ma intelligente. Ciao.
Io ci giocherei la testa ke lei dice così e poi la f1 continua a guardarla.
Figuriamoci se una persona innamorata di questo sport si fà prendere dall'angoscia e spegne la tv?!.
Gli scandali in f1 ci sono sempre stati fin dai suoi inizi, e questa è la f1 con le sue cose positive, quelle negative ed anke le sue contraddizioni.
Ragazzi sono 60 anni oramai ke la f1 vive ed è sempre stata così, con anke i suoi scandali, ce ne sarebbero una lista infinita a partire dal 50 ad oggi.
La f1 è come una donna di cui sei innamorato e al tempo stesso ti fà tribolare; a volte ti infastidisce, ti fà incazzare, sà farsi anke odiare ma ne sei talmente preso ed innamorato ke continuerai sempre a guardarla o anke solo a sbirciarla.
Quindi, signor Pellegrini la favola del spegnere il tv la vada a raccontare a qualcun'altro e sono comunque sicuro ke da qui alla fine si guarderà tutti i gp ed anke tutte le prove, quelle libere pure.
Fate quello ke ritenete giusto, non seguire il sig.Pellegrini ke si fà capo di una battaglia inesistente o comunque persa in partenza.
Alex
io oltre alla tv spengo anche questo blog, sorry
L'affaire Piquet-Renault mi sembra un canard, una bolla di inciuci creati ad arte per togliersi le pietre dalle scarpe.
Credo che nessun team manager potrebbe chiedere, e nessun pilota potrebbe accettare, di andare a sbattere volontariamente, senza sapere cosa può succedere nell'urto.
Ci sono prove? Che vengano fuori e si smetta con le illazioni.
E questo vale anche per tutto il resto dell'articolo: illazioni, insinuazioni, calunnie.
Niente di concreto e di provato.
Non si fa giornalismo in questo modo e non si aiuta così uno sport che ha bisogno di ben altro sostegno.
Invece di seminare zizzania ci si batta per avere regole semplici e chiare, per una riduzione dei costi ragionata e credibile e soprattutto ci si batta per abolre orrori regolamentari come l'impossibilità di effettuare test, le doppie gomme obbligatorie, il rabbocco di carburante in pista e tante altre amenità che snaturano il senso di una gara di tecnologia e velocità.
Giuseppe
non si può non guardare la F1 se la si ama davvero, non si può anche se spesso ci fa star male.
Li non c'hanno manco la fantasia di creare situazioni "Beatiful" della F.1.
PS:Scusa Pellegrini e non te lo dico per sfottere, ma se ti fa schifo, perchè continui a scrivere di F1 ? Io ancora non l'ho capito.
Su un sito (purtroppo non ricordo quale, ma se non sbaglio il link era disponibile proprio in uno di questi articoli) è disponibile la telemetria di Piquet e dall'analisi soprattutto del pedale dell'acceleratore sembra proprio che il testa coda sia voluto!
Ho scaricato il file della telemetria, non saprei come condividerlo, comunque se ritrovo il link vi faccio sapere...
Gianluca
Sul sito del times! Eccolo:
http://www.timesonline.co.uk/multimedia/archive/00614/Piquetcrash_614101a.pdf
se l'ha fatto apposta ha una grande e luminosa carriera davanti: lo stuntman.
Fino a qualke anno fà l'ultimo dalla pole poteva essere staccato anke di 4 o 5 secondi, ora è già tanto se l'ultimo è ad 1 secondo e mezzo.
Quindi avere 16 o 20 macchine racchiuse in 1 secondo e mezzo mi sembra normale ke una squadra di media/bassa classifica con un pacchetto evoluto della sua auto possa guadagnare quel tot da permettergli la prestazione buona e di contro un top team il quale pilota stecca il giro veloce si può addirittura trovare nei bassifondi.
Comunque la force india era data x competitiva su queste 2 piste veloci, ora vedremo in un tracciato cittadino come marina bay cosa combineranno.
Alex
"Non cantate vittoria, non sono ancora morto": con queste minacciose parole Max Mosley accolse la "vittoria" della FOTA.
Il 23 ottobre Max se ne andrà, lasciando lo scettro del comando a Jean Todt nel segno della "continuità" ma la sua uscita lascia dietro di sè una sfilza di cadaveri eccellenti.
Ron Dennis in primis, messo a riposo dopo le ammissioni di Hamilton.
I top team della FOTA: Ferrari, Renault e McLaren "punite" con un cambio di regolamento a metà campionato per la loro arroganza e costrette ad arrancare nelle retrovie.
Ora tocca a Flavio Briatore e si ricatta la Renault in maniera pesante: prima la si minaccia di squalifica per una gomma fissata male, mentre nulla viene fatto per la molla persa dalla Brawn GP di Barrichello, e poi dopo DIECI MESI scoppia l'affaire Piquet.
Non si capisce perché Briatore avrebbe cacciato Piquet se ci fosse stato lo scheletro nell'armadio. Non quadra con la possibilità di un possibile ricatto e nemmeno con la nota astuzia di Briatore.
La Fia è a conoscenza della cosa da 10 mesi. Eppure l?inchiesta è scattata solo questa estate.
E allora, stando i rapporti che intercorrono tra Mosley, Ecclestone e Briatore, con quali finalità questa inchiesta sta andando in porto?
Briatore si è tolto dalla scena, ma una risposta alla domanda viene soprattutto dal comunicato Renault di giorni fa nel quale la casa francese, in pratica, rinuncia a difendersi.
Il tutto nonostante le trascrizioni delle comunicazioni radio smentiscano Piquet e non rilevino alcuna responsabilità del manager italiano.
La paura manifestata dalla Renault si basa sulla convinzione di non trovarsi di fronte ad un normale tribunale ma a una giuria che agisce secondo criteri propri, connessi alla volontà del proprio vertice. Vale a dire Mosley. Quindi i fatti di Singapore non c'entrano nulla: Briatore è fuori, la Renault si è già dichiarata colpevole e sembra chiedere clemenza all?onnipotente sovrano.
bravo blade runner ai toccato il tasto giusto.
diciamo che lo si era capito da un po che tutte queste azioni erano fatte per vendicarsi.
Ma poi siamo sicuri che l'uscita di mosley chiuderà tutti i conti?a suo modo continuerà, è troppo radicato nel sistema di questa f1
L'ipotesi è riportata da vari giornali, ma non se ne è parlato in questa sede.
Mi è sembrato giusto portare questo contributo, anche se non del tutto originale.
Giuseppe
Vi indico, a corollario dell'articolo postato da Blade Runner, un articolo su corriere.it:
http://www.corriere.it/sport/09_settembre_19/mosley_frustate_todt_briatore_916a514c-a4e6-11de-8486-00144f02aabc.shtml
....c'e' da temere che la Ferrari sia la prossima nella lista nera del vendicatore nazista...
..PS qualcuno sa dove trovare i verbali degli interrogatori della FIA?
Non ancora è stata acclarata alcuna responsabilità a carico di Briatore e non vi è scandalo finchè non vi è certezza sull'accaduto. Ci sono solo delle accuse da parte di un ex pilota Renault che vanno raccolte ed esaminate da chi di dovere. Diamo voce a chi giudica per mestiere.
Per quanto mi riguarda, il video messo nei post precedenti, ove il buon Piquet sembra fare le prove di un crash su ordinazione, non dimostra nulla. Poteva anche fare, a mio parere, delle prove di crash per proprio conto per aver subito una delusione d'amore. Egli, se non erro, ha dichiarato anche che durante la gara, chiamò svariatamente i box, per avere conferma su quando provocare l'incidente. Il mio modesto inglese, di queste chiamate, nei dialoghi "Team radio" pubblicati in questo blog, non ne trova tracce. Avrà chiamato col cellulare o forse a me sarà sfuggito qualcosa? Datemi ragguagli se è il caso. Non escludo
che la senilità mi stia svuotando la memoria.
Ma seppure fosse? Se anche tutto ciò fosse stato effettivamente concordato, dovrei smettere di guardare le gare? E perchè mai? SPORT, è solo una parola ed esso non è mosso dalla lealtà. L'obiettivo è vincere ed a volte, a qualsiasi costo. Le partite vendute...ciclismo dopato...quanti boxeur del passato, hanno vinto armando di ferro il loro guantone! Il caso Caster Semenya è ancora fresco. Nascosta la sua natura di ermafrodito, ha gareggiato nel femminile conquistando l'oro e possiede, secondo i ben informati, tutti gli attributi maschili, compreso i valori ormonali.
Non si sono mai chiusi gli stadi; non si sono mai smontati i ring; non si è mai smesso di fare il giro; l'atletica continuerà ad esistere ed anche la F1.
Dovrei spegnere il televisore per perbenismo? Suvvia! Rilassiamoci. Se spegnessi la tv per uno scandalo sportivo, cosa dovrei fare per gli altri scandali, quelli politici, quelli umanitari...cosa dovrei spegnere? É un triste domino. Dovrei lasciare il pianeta Terra.
Siamo un'umanità che lotta contro se stessa.
Con la stessa logica, il padreterno dovrebbe spegnere per sempre l'umana stirpe, perchè in migliaia di anni, non abbiamo imparato ancora il senso del rispetto e dell'amor prossimo. Invece, nonostante il biblico diluvio, siamo ancora quà!
Guardiamoci la F1 anche con qualche monelleria, magari sarà motivo di piacevole confronto ed amichevole discussione fra noi. Se non altro, ci permette di distrarci qualche ora smettendo di pensare i guai che affliggono il mondo, alternando i momenti di tristezza, a qualche attimo di esultazione. Un sorriso fra due lacrime di tristezza.
Non so dove hai ravvisato nei miei spot l'indole del sognatore, perchè ho sempre cercato nei miei interventi di fare analisi per quanto possibile obiettive ed avulse da impulsi del momento.
Se ho riportato l'ipotesi Mosley è proprio perchè credo che dietro tutta una serie di avvenimenti ci sia la politica, quella reale dei giochi di potere ed aggiungo che a mia memoria tale ingerenza è aumentata dal momento in cui, con l'avvento delle TV commerciali e degli sponsor, la F1 è diventata sempre di più un businnes e sempro meno uno sport.
Più realista di così!
Altra cosa è sbattere il mostro in prima pagina; io non difendo Briatore, ma accuso il metodo di considerare colpevole una persona solo perchè antipatica o perchè furba e quindi capace di tutto.
Nossignore, al gioco del massacro non sono d'accordo ma non per questo mi reputo un sognatore, sono ben capace di distinguere una montatura da fatti concreti.
Briatore andava forse punito tante altre volte per altre furbate, ma questa volta, fino a prova contraria, lo ritengo vittima e non carnefice.
Grazie comunque della stima
Giuseppe
Ma è proprio per questo modo di essere sbagliata la f1 dove siamo tutti concordi nel dire che le cose non vanno che Pellegrini lancia la provocazione. Ho detto che sei un po sognatore e forse lo sono anch'io perchè si spera e vorremmo vedere le cose cambiare ma di fatto come quasi tutti, me compreso, siamo solo capaci di riportare i fatti, andare a cercare informazioni, approfondire i discorsi e poi.....? E poi tutto rimane come prima proprio perchè la tv non la spegniamo e dopo la gara siamo ancora qui a dire che le cose non vanno, che quel motore forse va a 20000 giri, che Briatore è un trapanante ma senza concretamente cercare di fare qualcosa ben sapendo che la f1 sta in piedi perchè esiste la tv e gli sponsor esistono perchè noi consumatori compriamo quello che pubblicizzano. Come vedi non metto in discussione il tuo lavoro di approfondimento e di analisi, ma il modo generalizzato di non affrontare concretamente la questione perchè tanto poi le cose vanno avanti lo stesso. Quindi se vogliamo che le cose comincino a cambiare, da qualche parte bisogna pure che si inizi!
Il link al pdf dei verbali della fia sulla vicenda "RenaultGate"
http://www.sportmediaset.it/varie/doc/renault-world-council-dossier-2009.pdf
Sono un grandissimo appassionato di F1, ma è oramai molto tempo che ad un granpremio preferisco una gita in montagna. Troppi interessi economici che distruggono lo sport, troppa noia e nessun sorpasso. Ultimamente aggiungiamo continui ricorsi per ogni problema. Oramai trovo più appassionante la GP2 che la F1...è divenuta triste e falsa. Poi è ovvio che potete tenere accesi i televisori...credo però abbiate preso decisamente male un articolo si provocatorio ma intelligente.
Ciao.
Posta un commento