Briatore parla già da uomo Ferrari: la F2012 ha problemi all’avantreno
Video intervista a Flavio Briatore, via Sky Sport 24. Il manager ex Renault parla come se fosse un uomo Ferrari e svela quali sono i problami della F2012
Flavio Briatore, ospite ieri negli studi di Sky Sport 24, ha affrontato diversi temi legati al mondo dei motori: dalla Formula 1 a Robert Kubica.
Sul Campionato Mondiale ormai alle porte l’ex Team Principal della Renault si è soffermato in particolare sulla Ferrari e su Fernando Alonso, svelando alcuni particolari sul perchè ci sia preoccupazione attorno alla competitività della F2012.
“La Ferrari dovrà recuperare – ha detto Briatore -, ha un po’ di problemi nell’avantreno: dobbiamo aspettarci poco nelle prime due gare e poi bisogna recuperare. L’obiettivo è avere un po’ di fortuna, Fernando lo è anche un pilota fortunato. Ricordiamoci che due anni fa la Ferrari ha perso un mondiale che era più facile vincere”.
“Fernando – ha aggiunto Briatore – ha avuto un momento difficile, si è separato dalla moglie, bisogna anche capire queste cose. C’era più curiosità su di lui per i fatti privati. A parte questo i risultati dei test li abbiamo visti tutti e credo che ci sia preoccupazione per le prime due gare”.
“La Ferrari ha cambiato – ha proseguito Briatore – ha fatto una prova di coraggio ma con questo sistema qui è difficile recuperare. Paga anche un problema logistico, perché Maranello non è il centro del mondo, non è come avere sede in Inghilterra. Ma anche la Mclaren che si trova a 80 Km dalla Red Bull non riesce a recuperare questi 2-3 decimi. Ricordiamoci che essere dietro di due decimi in F1 è come partire sempre in svantaggio 2-0 in una partita di calcio e non è facile recuperare. In F1 non c’è Messi. Alonso è il più bravo ma se lo metti in una macchina non competitiva non va da nessuna parte, per il 90% conta la macchina”.
Le parole di Flavio Briatore sono quelle di “uno che ne sa”; informato forse da Fernando Alonso sulla situazione in Ferrari, il mangaer di Cuneo si appresta forse ad arrivare a Maranello per dare quella scossa alla Scuderia Ferrari che Stefano Domenicali non riesce ad imprimere. Il Team Principal della Rossa si è dato quattro Gp per capire i valori in campo. Chissà che possa fare un passo indietro e fare posto proprio a Briatore!
E infine su Kubica ha detto: “L’ho visto diverse volte, lo andavo a trovare in ospedale e gli dicevo di non affrettare il ritorno – afferma – il talento non si perde, ma deve pensare a guarire e a essere al 100%, al momento ha avuto difficoltà ad indossare la tuta. Ho vissuto con Nannini una cosa del genere, aveva troppa fretta di rientrare e tutti sanno come è finita. Penso che Kubica possa recuperare, ma deve programmare un rientro in due anni, non puoi guidare una F1 se non sei ancora al 100%, ha un percorso difficile da fare. Io sarei contrario di fargli provare le macchine adesso, non serve a nessuno, bisogna capire la situazione e viverla. Purtroppo la vita è questa”.









umberto
ma briatore è ancora il manager di alonso oppure alonso ha cambiato manager?
San Bernardo
Briatore non è mai stato il manager di Alonso e ripeto, MAI!!
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In tal senso però va detto che fino a 3 anni fà aveva i diritti TV sulla F1 Spagnola.
stefano
E’ ancora il suo manager e non vedo legami tra i commenti di Briatore ed un suo eventuale passaggio in Ferrari.Lui sa benissimo cosa succede in Ferrari appunto perche’ ha uno dei due piloti che ci corre.e sapra’ anche come va la RedBull…Sarebbe piuttosto da leggere cio che Briatore dice su Kubica.Basta scrivere commenti entusiastici e sparare pronostici positivi sul suo ritorno.Serve solo tempo…
umberto
io non ho scritto nessun commento entusiastico ne sparato pronostici.ho solo fatto una sempilice domanda piuttosto dovresti rileggere quello che scrivi prima di criticare gli altri.
stefano
Probabilmente non hai capito bene..Il mio commento (rivolto alla vicenda Kubica)e’ rivolto in generale..se leggi nei vari siti leggi solo commenti sul Kubica che dopo il test effettuato e’ gia’ pronto per correre in F1.Non vedo come potevo fare un commento alla tua domanda.E visto che non hai fatto pronostici ne commenti entusiastici..probabilmente il mio commento non era rivolto a te.
San Bernardo
Caro Stefano, hai fatto in gergo un “pastrocchio”.
Sopra hai risposto a Umberto e contestualemnte hai criticato colui che ha realizzato l’articolo,
il problema però è un altro!!
ovvero bisogna conoscere la materia prima di dare delle risposte, tra l’altro spacciate per certe.
Flight
Aldilà di qualche vicenda, che denota la natura umana di qualsiasi persona, Briatore è uno tra gli uomini più capaci nell’ambito di questo sport a coordinare un team. L’ho sempre ritenuto tale, obiettivamente e sportivamente, anche se egli non era uomo Ferrari, e manco aspirava ad esserlo.
Riconoscere le capacità negli altri, esulando da facili giudizi assoluti che vorrebbero spiegare in modo poco sincero l’attitudine dimostrata, è un gesto di franchezza. Le capacità di Briatore, non sono fittizie.
Anche dopo la vicenda che ha provocato il suo allontanamento a tempo determinato dalla F1, ho continuato a pensare che Briatore fosse una persona capace. Già due anni fa, ed in questo blog, non ho esitato, a costo di essere impopolare, a dire che mi avrebbe fatto piacere vedere la presenza di Briatore in Ferrari, al suo rientro nel circus. Questo non perchè egli avrebbe portato la Ferrari alla vittoria mediante abili stratagemmi e simulazioni. Ma perchè capace. Capace di gestire uomini e scelte. Scelte che non devono essere coraggiose o cabalistiche. La sua figura quindi, in luogo di quella del composto ma poco energico Domenicali.
Come riportato dall’articolo, egli dice ” La Ferrari ha cambiato, ha fatto una prova di coraggio ma con questo sistema qui è difficile recuperare”. Interpretando queste parole, sembra che egli al posto di Domenicali, avrebbe fatto delle scelte diverse. E mi trova d’accordo, in quanto delle scelte coraggiose, importa poco a chiunque. Le scelte devono essere giuste, calcolate, non coraggiose ed ancorate alla speranza. La F1 è uno sport di calcolo. Ecco perchè ho criticato sin dalla presentazione della nuova monoposto questa macchina Ferrari. Non mi interessa il suo essere estrema, nè il coraggio adottato nella realizzazione. Ciò che mi interessa, è se funziona. Probabilmente no, a quanto pare. Se anche quest’anno si dimostrerà un flop, gli elogiatori della vettura di quest’anno, non esiteranno in un baleno a chiedere a Domenicali di andar via. Non nascondo la mia soddisfazione di vedere Flavio in Ferrari.
Ma cosa penserebbero i moralisti in questo caso? Sarebbe guerra. Probabile che Briatore non sostituisca mai Domenicali. Molto probabile che Domenicali resti al suo posto, ma alle spalle, possa lavorarci Briatore e aiutarlo nelle scelte.
neo
Come sei complicato e pessimista. Se la ferrari non avesse progettato una macchina estrema e magari i risultati delle prove fossero stati tal quali, probabilmete avremmo scritto che era necessario prendere dei rischi. Occorrerà aspettare le prime prove ufficali in Australia prima di criticare un progetto. Però condivido il tuo pensiero sulle capacità di Briatore e di un suo possibile arrivo in ferrari.
Flight
Ciao neo, intanto grazie di condividere con me il pensiero su Briatore. Per il resto non condivido tanto.
Intanto vorrei che mi si specificasse cosa si vuole intendere per macchina estrema, prendendo in considerazione tale definizione come dato positivo, così come è stato presentato.
Inoltre non sono affatto d’accordo che bisogna prendere dei rischi. I rischi, non si prendono mai in via progettuale. I rischi, se proprio li si vuole correre, bisogna farlo in occasioni, ove le situazioni sono compromesse. Quindi, o si rischia o ci si arrende. In fase di progettazione e realizzazione, non si corrono dei rischi. Perchè correrli?
neo
Ciao flight, ovviamente non essendo un tecnico non posso fare ne critiche sul progetto ne osservazioni su come i progettisti hanno inteso interpretare le nuove regole. Io faccio solo considerazioni da tifoso ed ovviamente parlo con il cuore e con la pancia. Proprio perchè condivido il tuo pensiero sulla necessità o meno di prendere rischi, credo che questo progetto sia stato ben strutturato, tanto più che si è cominciato a lavorare ancor prima che il campinato scorso terminasse, ed è per questo motivo che ho detto di aspettare l’esito delle prime gare. Spero vivamente che, contrariamente allo scorso anno, durante le prove ci stiavamo soltanto nascondendo….
Andrea
Briatore e Ferrari, bella poltiglia di zozzeria sarebbe, sarei curioso di vederla ma non credo si verificherà.
a.
Flight
Caro Andrea, mi aspettavo che tu fossi giunto celere con qualche vagone di melma da versare. Ti attendevo e mi sarei preoccupato se tu non fossi giunto lesto.
Visto che già in altro post ti sei sgolato abbastanza a furia di inveire contro Alonso e Briatore, e mi dispiace che quei messaggi, non ci siano più. Mi spiace che circus non abbia fatto un backup dei messaggi,inceramente…
Ecco, dicevo visto che precedentemente hai inveito con tutte le tue forze contro Briatore e Alonso, affibbiandogli il massimo della negatività, adesso, dovresti esternare quali nefandezze vorresti attribuire alla Ferrari, per definirla “poltiglia di zozzeria” unitamente ai due signori sopracitati.
Andrea
Te ne cito alcuni in ordine sparso:
- i licenziamenti di massa avvenuti in ge.s e il trattamento del personale in generale
- il licenziamento di Aldo Costa (manco gliel’hanno detto, gli hanno fatto trovare la sua roba in portineria, ma si può???)
- il trattamento riservato a Massa (non sarà un fenomeno, ma non si merita di esser trattato da pezza da piedi in questo modo)
- l’aver assunto Alonso nonostante i pregressi perché portava sponsorizzazioni
- il trattamento riservato a Raikkonen
- i rapporti disgustosi con la stampa italiana
Potrei continuare, ma questi sono i primi che mi sono venuti in mente.
Decisamente la gestione sportiva di questa azienda da qualche anno a questa parte sta sporcando irrimediabilmente il lavoro fatto dal suo fondatore, e questo è triste.
a.
Osservatore
Spero di non vedere mai Briatore alla Ferrari!
Domenicali mi sta sulle balle, ma Briatore non lo sopporto proprio.
Non ho smesso di tifare Ferrari nemmeno dopo la maniera squallida nella quale si è comportata con Raikkonen, ma se dovesse arrivare Briatore potrebbe essere la volta buona che smetto di tifarla…
Flight
Per mia natura, non mi ergo mai a giudice e non marchio mai nessuno di infamia.
Se tifo Ferrari, non è perchè mi illudo che essa sia abitata da santi e non perchè con essa ci ha corso Raikkonen e prima di lui, altri importanti nomi dell’automobilismo. Tifo Ferrari, perchè l’ho sempre fatto, per un amore che porto verso di essa, per la sua importanza e perchè è un mito italiano.
É un’azienda, ed i rapporti che essa ha con chi entra alle sue dipendenze, sono affari loro e non miei o nostri. Non facciamo i giudici del lavoro, anche se, e l’ho detto innumerevoli volte, la partenza di Raikkonen mi ha molto dispiaciuto, ma ciò è un sentimento personale, la loro decisione invece, è dettata da altre strategie e necessità, che possiamo condividere o meno, ma che sono legate ad un’azienda che per tenere in vita il suo impegno con la F1 spende milioni di euro. Strapazzare Massa, o un altro pilota, può umanamente toccarci, se ne siamo simpatizzanti, ma non si può considerare che se un pilota affronta le gare con poca motivazione, manda in fumo capitali economici, senza impegnarsi per ciò che la casa si propone di conseguire spendendo e pagandolo.
Non siamo quì a giudicare correttezze o scorrettezze, dal punto in cui osserviamo le cose.
Io voglio che la Ferrari vinca, perchè mi piace che sia così e non perchè è abitata da aspiranti santi.
Questo sport è mosso da interessi economici, e non è una corsa campestre fra ragazzi dell’oratorio, e ciò è un elemento di cui tenere conto.
Andrea
Perciò di fronte agli interessi economici si può fare a meno della lealtà umana e sportiva che non rende quattrini…
Amen
a.
Flight
Cosa c’entra la lealtà? L’interesse di una squadra è vincere e per poterlo fare prende con se sotto contratto degli atleti.
Li tiene finchè lo ritiene opportuno, e non rinnova il contratto se ritiene sia questa al momento la cosa giusta.
Avviene così in tutti gli sport e non è per nulla una pratica sleale. Che a te e a noi, faccia piacere o no, lo sport attuale, non è quello dell’antica Grecia, ove le gare venivano eseguite per puro scopo agonistico, e non si vinceva nulla, tranne qualche riconoscimento simbolico. Lo sport attuale è un’industria con tanto di bilanci economici. Prendine atto. Interessi che vengono difesi sia da chi offre il contratto, che da chi lo stipula.
Giusto per correttezza, visto che tu scindi l’interesse sportivo, con la necessità dell’interesse economico, vorrei farti notare che Raikkonen chiedeva anche somme importanti. Gli accordi, sono bilaterali e se una delle parti ritiene non siano giusti, non è recriminabile. I piloti non corrono solo per puro spirito sportivo, ma anche per interessi economici, così come le squadre non investono capitali enormi per il solo gusto di gareggiare la Domenica. Questo, lo si fa con le macchinine telecomandate.
Gli interessi economici, sono difesi da ambo le parti, e l’umanità, non c’entra nulla. L’umanità, è da riservare a i poveracci. Piloti e ingegneri, non appartengono a questa categoria e se non ripagano, non si butta sul lastrico nessuno.
La F1, è uno sport costosissimo e se non ottieni risultati, non avrai sponsor che ti forniscono danaro per affrontare spese da capogiro. Senza capitali da spendere, la scuderia si ritira, il pilota viene ugualmente lasciato libero, la Domenica non si corre, Ecclestone non vende diritti a nessuno e noi non saremmo a parlarne qui.
Osservatore
cit.Flight “Per mia natura, non mi ergo mai a giudice e non marchio mai nessuno di infamia.”
Io invece non mi ergo a giudice (e non marchio nessuno di infamia) se non ho elementi sufficienti per farlo, mentre, se gli elementi li ho, giudico eccome, perchè è nelle normale natura umana valutare e giudicare chi ti sta attorno, è una necessità ancestrale farlo perchè è fondamentale per vivere (e per sopravvivere) comprendere ed avere coscienza ciò che abbiamo attorno, e per far questo non puoi esimerti del valutare e giudicare.
Certo sono anche sempre propenso a cambiare il mio giudizio se vengo a conoscenza di elementi nuovi in grado di modificare il giudizio precedente… solo gli stupidi non cambiano mai idea…
Tra l’altro, se tu non ti ergi mai a giudice (e non marchi nessuno di infamia), come la metti con Hitler? Con i gruppi di pedofili che addescano bambini? Con Brusca che ha sciolto il figlio di un pentito nell’acido? O semplicemente con l’ignorante che parcheggia a c#zzo l’auto occupando due posti mentre tu è 1 ora che cerchi parcheggio? Non li giudichi? Io non credo… Non credo che tu non giudichi “mai”, mentre posso credere che non giudichi Briatore, e non ci sarebbe nulla di male, è una valutazione tua quella di pensare di non avere elementi sufficienti ad espriemere un giudizio.
Personalmente, dal mio punto di vista, credo che di Briatore si conoscano abbastanza cose per potersi fare un’opinione che non sia legata alle sole “sensazioni” (come capita quando devi valutare uno sconosciuto, ad es. uno che ti ferma per strada), ma nata da eventi certi e dati di fatto.
Non mi illudo di certo che in Ferrari siano tutti santi, la tifo fin da quando ero bambino (da quando passavo le domeniche pomeriggio con mio zio a guardare le corse e sapevo a malapena che la Ferrari “è quella rossa”) e non perchè c’ha corso quello o quell’altro, e come già detto ho continuato a tifarla nonostante la vicenda Raikkonen, nonostante non mi piaccia Domenicali…
Ma Briatore lo trovo insopportabile e mi fa schifo umanamente parlando anche per ciò che è e rappresenta ai miei occhi al di fuori della F1.
Sono solo opinioni mie, e non metto in dubbio che qualcun’altro possa piacere molto Briatore e trovarlo un “grand’uomo”, ma a me fa così ribrezzo che, come già detto, per la prima volta in vita mia potrei smettere di tifare Ferrari… che ci devo fare se la repulsione per la persona è superiore all’attaccamento alla squadra?
Ok che la F1 è un business, ma un minimo di decoro non guasta… non guasta in un porcile, figuriamoci in una squadra come la Ferrari… Domenicali non mi piace, ma lui non mi fa ribrezzo, mentre Briatore si… visto che non nella sua vita, pur di fare i soldi, non ha disdegnato di legarsi alla malavita organizzata, cosa per la quale è stato condannato, e se non è stato in carcere è stato solo grazie al fatto che è scappato all’estero per tornare dopo un’amnistia (fonte Wikipedia).
(Il perchè Briatore mi fa ribrezzo sarebbe molto più lungo e complesso, ma mi fermo qui, anche perchè mi son rotto di scrivere…)
Ok che in F1 servono i risultati, ma non credo che Briatore sia l’ultimo manager capace rimasto sulla terra, quindi si possono fare anche scelte diverse senza inficiare il risultato.
Il business è importante, ma non puoi sempre e comunque giustificare tutto quanto con il business, è una visione troppo simile a quella di colui che non ha disdegnato legarsi alla malavita per fare i soldi… è un modo di vedere le cose troppo simile a quello che ha permesso (e permette) le maggiori nefandezze al mondo in nome degli affari…
Io voglio una Ferrari vincente, ma prima ancora voglio una Ferrari della quale non mi debba vergonare.
Torno a ripetere: si tratta solo della mia opinione, e in quanto tale vale poco meno di niente, quindi ciò non toglie che si possa ritenere un “grand’uomo” Briatore e che quindi non ci sia nulla di che vergonarsi nell’averlo a dirigere la Ferrari, ma magari c’è da esserne entusiasti.
Io però, per quanto la mia opinione non conti nulla, sono libero di dire che, se arriva in Ferrari, io smetto di tifarla finchè non andrà via, perchè non ce la fatto a tifare per una persona così.
Flight
Ciao Osservatore. Ti spiego. Non mi ergo a giudice in quanto l’atto di giudicare, o meglio di sentenziare, non è un’azione che spetta al comune cittadino. Posso tutt’al più ritenere giusto o non giusto un comportamento in base a quello che è il mio canone comportamentale, ma non giudicare ritenendo opportuno o meno che una persona debba essere abilitata o no, in determinati mansioni in una società civile. Non lo faccio quindi neanche con Briatore. Chiunque in uno stato civile, infrange un codice dello Stato stesso, viene giudicato dall’organo competente. Non dal popolo. Torneremmo ai tempi di Pilato.
Non credo sia fattibile in questa discussione, ove si discute sulla divergente opinione di una collaborazione di Briatore con la Ferrari, paragonare Hitler, ed altri gravi delitti a ciò che può essere il comportamento contestato tanto a Briatore. Sono esempi, non pertinenti.
Tra l’altro, ammettendo che Briatore, in un recente passato si sia reso responsabile di un comportamento non pienamente condivisibile, non è detto che in merito a ciò debba essere sempre tenuto lontano dall’ambiente a cui apparteneva. Una pena del genere, in ambito sportivo, sarebbe l’equivalente ad un ergastolo in ambito civile. Dato che gli ergastoli, sono di fatto delle pene lunghe da scontare, ma comunque limitate nel tempo, non vendo perché Briatore, non debba rientrare nei circuiti sportivi attivamente, avendo scontato un allontanamento per aver commesso un’infrazione (ammesso che sia vero, in quanto sull’argomento, non c’è mai stata sentenza giudiziaria, ma una decisione della federazione che non è un organo di giudizio. Le sentenze, vengono vagliate solo dai tribunali).
Pertanto, Flavio Briatore, per conto mio, potrebbe rientrare normalmente e gestire un team di F1.
È un uomo capace di farlo e ciò è quanto mi basta, per il resto non mi interessa se sia simpatico o meno, In un C.V. non si contempla la simpatia, ma l’attitudine ad un ruolo. Non mi interessano le sue cose private condivisibili o meno, non mi interessa i rapporti che ha col fisco ecc. ecc. Sono fatti indipendenti dalle capacità di Direttore Sportivo, ruolo che mi farebbe piacere rivestisse in Ferrari. Fatti che se biasimabili civilmente, ci sono i luoghi adatti per poterlo fare. Ogn’uno di noi, è solo con la sua coscienza e rende conto alla giustizia italiana, qualora commetta degli illeciti.
Briatore, è un uomo LIBERO e se è tale, è giusto che sia così. Non lo condanno io e non lo giudico io. Si andrebbe oltre ciò che è la vera giustizia e sarebbe un grave atto di presunzione.
Non mi interessa il suo passato e neanche il suo futuro, non marchio di infamia quindi nessuno e non sono propenso a radiare nessun uomo dall’ambito sociale, di qualsiasi tipo. Teniamo presente, che anche in un luogo sacro, non si nega l’accesso neanche agli assassini. Essi non tolgono decoro alla sacralità del luogo, figuriamoci se la presenza di Briatore, possa togliere decoro alla F1. Ciò per rispondere in merito al fatto che secondo te, un po’ di decoro non guasta né in un porcile, né alla Ferrari.
Parliamo di sport e non facciamo tribunali.
Osservatore
Flight, qui non si sta parlando di emettere una sentenza in tribunale, si tratta di esprimere l’opinione personale, opinione che vale due lire, perché non impedirà alla Ferrari di prendere Briatore se lo vuole.
Giudicare (valutare, discernere, esprimere un’opinione, “ritenere giusto o non giusto”, o chiamalo come vuoi) non lo fa solo il giudice, è cosa comune e normale, e quando dici di “non giudicare” ma al limite di “ritenere giusto o non giusto un comportamento” non stai forse emettendo un giudizio su quel comportamento? Certo, e di conseguenza emetti un giudizio anche su chi l’ha commesso; se dici “che parcheggio da str*nzo” di conseguenza giudichi chi l’ha fatto uno “str*nzo”.
Comunque, mi hai travisato, non volevo paragonare Briatore a Hitler, ne a Brusca (non ho un’opinione così pessima del personaggio) ne a quello che parcheggia male, era solo per dimostrarti che non è vero che non giudichi.
E mi hai travisato anche su un altro fatto, mi stai facendo passare per uno che non vuole che Briatore torni a fare il manager di F1, preferendolo in galera: so perfettamente che è una persona libera, e non sono nemmeno contrario ad un suo ritorno a dirigere una squadra di F1, semplicemente non lo voglio in Ferrari, per il resto può andare a fare il manager dove gli pare.
Ti concedo invece che sul “decoro” io possa avere esagerato, anche se ciò non toglie che a me Briatore non piace e fa ribrezzo.
Comunque, chiuso il discorso “giudizi” e “ parole travisate”, sul quale mi sono già dilungato anche troppo, veniamo alla sostanza.
Come già detto anche negli altri messaggi, esprimo solo la mia opinione, non pretendo di avere ragione, ne di far cambiare idea agli altri, do solo il mio punto di vista.
Semplicemente non siamo d’accordo su un punto: secondo te, se la persona ha le capacità di guidare la squadra, tutto il resto non è importante perché la sola cosa che conta è il risultato, secondo me invece, se una persona A ME non piace (ciò non toglie che ad altri possa piacere) anche se ne ha le capacità non la voglio in squadra (anche perché non è la sola persona sulla terra ad averne le capacità), perché il tifo è, secondo me, prima di tutto passione, e, come già detto nell’altro messaggio, non posso tifare una persona che mi fa ribrezzo, che ci devo fare se la repulsione per la persona è superiore all’attaccamento alla squadra? Niente, non ci posso fare niente, si può disquisire quanto vuol sul giusto o sbagliato, ma questo è quello che provo. Amen.
Vorrà dire che, se arriverà Briatore, tu continuerai a tifare Ferrari, mentre io, con grande rammarico, per la prima volta in vita mia sospenderò il mio tifo finchè non se ne andrà: dov’è il problema?
Non sto ne impedendo a te di tifare, ne a Briatore di tornare a fare il manager in Ferrari, ne in un altro team, ho solo espresso il mio punto di vista (dettato dal mio sacrosanto diritto di avere un’opinione personale, la quale è inscindibilemente legata all’obbligo di dover giudicare, in quanto non puoi avere un’opinione senza l’aver prima elaborato un giudizio a riguardo).
Andrea
@ Flight, ti rendi conto che il succo del tuo discorso è: “non importa come, l’importante è vincere?”
Ti faccio notare che Briatore è uno che vince barando, imbrogliando, truccando le corse, e tu questa la chiami “positiva capacità manageriale”.
Uno che non riesce nemmeno ad esprimersi in italiano poi, non ho mai compreso come i suoi collaboratori possano capire e mettere in pratica le sue direttive. Questo è sempre stato per me un mistero.
Comunque quel che è certo è che è un *****, un **** conclamato!
E’ come dire che uno è un meritevole fruttivendolo di successo quando si sa che un giorno ha piazzato bombe nei negozi di tutti gli altri fruttivendoli del suo quartiere
…il problema è che a te piace vincere anche così, lo hai spiegato molto bene! E per te le vittorie ottenute barando avrebbero lo stesso sapore di quelle oneste.
Ti confido un segreto: non sono uguali… anche se non ti beccano
a.
Flight
Andrea, l’unica cosa di cui non mi sono ancora reso conto, è di capire se non riesci a comprendere un discorso fluido e chiaro o se la tua sia pura e semplice provocazione.
Hai ripreso a dire le stesse cose che hai affermato cento volte in altri messaggi, purtroppo persi. Giri a vuoto. Sei un motore in folle.
Ciò che ho detto, è scritto sopra e puoi rileggerlo, come potranno fare anche gli altri, e non vi è alcuna traccia di mia affermazione, ove io dichiari apertamente o in modo indiretto, che l’importante sia vincere e non importa come. Se trovi tu, tale affermazione, evidenziala a me e a tutti. Se evinci ciò dal succo del mio discorso, devo dirti con rammarico che non sai estrapolare un riassunto nella maniera giusta.
Critichi persino l’italiano di Briatore, giusto per aggiungere ulteriori demeriti a quelli che già precedentemente hai esposto, e che sono il frutto di un tuo alterato giudizio.Continui a sostenere che Briatore vinca barando, imbrogliando e truccando corse. Io ti ribadisco anche qua, come nei post precedentemente persi che non è così. A parte l’evento di Piquet, non puoi assolutamente affermare con certezza che Briatore nella sua carriera abbia fatto conseguire vittorie truccando gare. Se lo asserisci con certezza lo devi dimostrare e tutto ciò che non è dimostrabile non è vero, altrimenti è diffamazione. Dimostraci TUTTE le irregolarità di Briatore, altrimenti non ribadire più questa cosa. L’incidente di Piquet, è un evento unico e a memoria d’uomo non ce ne sono altri similari, ai quali puoi attribuire con certezza che sia stata finzione al fine di alterare una gara ad opera di Briatore. Mi piacerebbe vedere Briatore in Ferrari come direttore sportivo, perché lo ritengo uno dei migliori in questo ruolo e non perché egli possa alterare delle gare. Capisci bene ciò che dico.
Se provochi un incidente, non si può dire che con te in macchina non si può andare perché provochi sempre incidenti; Così come non puoi asserire che un uomo sia un ubriacone, sol perchè una volta lo hai visto brillo; Allo stesso modo, non puoi dire che Briatore vinca barando, perché si è verificato un incidente con Piquet.
Credo sia chiaro ciò che ho detto. Smettila con questa storia che è diventata stantia.
Ci devi elencare tutti gli incidenti che secondo te abbia provocato il signor Briatore, ed in relazione ad essi, si siano associate delle vittorie a suo pro. Lo devi fare. Dimostraci che hai ragione e che le tue parole e le tue accuse non siano ciarle.
Flight
Osservatore dice:> Flight, qui non si sta parlando di emettere una sentenza in tribunale, si tratta di esprimere l’opinione personale[…]
[…]Vorrà dire che, se arriverà Briatore, tu continuerai a tifare Ferrari, mentre io, con grande rammarico, per la prima volta in vita mia sospenderò il mio tifo finchè non se ne andrà : dov’è il problema? […]
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Risposta:
Ciao Osservatore. È una sentenza. Personale e non giuridica, ma è una sentenza e non un’opinione. Una sentenza, è un giudizio a cui segue un’interdizione. Dal momento che, ritieni Briatore colpevole, immorale ecc. ecc. e per questa ragione non vorresti vederlo alla direzione del team Ferrari, la tua diviene una sentenza, e non un’opinione in quanto il tuo desiderio è di interdizione.
A chi abbia parcheggiato male, lo posso definire un maleducato, ma certamente non potrei desiderare di non vederlo più alla guida di una vettura, tacciandolo per eterno cattivo automobilista.
Ad ogni modo, posso rispettare il fatto che a te non farebbe piacere vedere Briatore in Ferrari perché non ti piace e non ti è simpatico , e per tale ragione, abbandoneresti anche il tifo, ma sicuramente non condivido, perché la penso diversamente. Ma non c’è alcun problema, perché non ti ho mai detto di non farlo. Personalmente, non tifo per gli uomini, ma per la Ferrari. Non tifo Ferrari perché c’è Domenicali e non tifavo Ferrari perché c’era Todt; Non tifavo Ferrari perché c’era Schumacher e non tifo Ferrari perché c’è Alonso; non tifavo Ferrari perché c’era Lauda e non tifavo Ferrari perché c’era Montezemolo alla direzione. Tifavo e tifo Ferrari, perché ho simpatia per la casa di Maranello, a prescindere dagli uomini che ne compongono la compagine sportiva.
Non ho mai cambiato il tifo per la squadra di calcio della mia città, sol perché non mi garbava o mi era antipatico il CT o il presidente del club. Io tifo per la squadra. Nel tempo. Chiunque siano gli uomini che la compongono, belli, brutti, simpatici, antipatici. Anche se evadono il fisco. Ciò è un loro problema che scinde l’uomo che stà in campo con quello che è l’uomo nel suo privato, verso il quale, non devo esprimere alcun giudizio di interdizione atletica.
Ritornando a Briatore quindi, non do peso né alla simpatia né alle sue vicende personali. Lo ritengo un buon direttore sportivo ed è quanto mi basta. Tutto qua.
Andrea
@Flight, ci rinuncio: tu non capisci e io non è che possa passare la vita a tentare di spiegarti le cose, perciò la chiudo qua.
Scrivo giusto per specificare (visto che la cara redazione di CircusF1 mi ha censurato un paio di parole in un post), che le parole che avevo usato non erano né volgari né irrispettose nei confronti di Briatore, semplicemente descrivevano i comportamenti per cui lo stesso Briatore è stato giudicato e condannato dalla federazione.
a.
Flight
É naturale Andrea che non andremo oltre col discorso, in quanto è un circolo vizioso, e non perchè non capisco e tu debba spiegarmi delle cose. Non hai nulla da farmi capire. Credimi, conosco benissimo le mie facoltà intellettive. Inoltre, se alcuni termini ti sono stati censurati dal blog, come dici essersi verificato, di sicuro vi sarà un motivo ed è probabile che tu non dia giusto peso alla terminologia utilizzata. Anche nei messaggi dei post non più raggiungibili, hai utilizzato un lessico accusatorio, che non è possibile che tu non lo possa ritenere offensivo ed irrispettoso.
Briatore, non è stato giudicato dalla federazione, in quanto la FIA non ha alcun potere giudiziario, e non può sostituirsi alla magistratura. Infatti, saprai che alcune vicende in ambito della F1 vengono prese in giudizio solo in tribunale, al quale può ricorrere la FIA e/o i team nel caso ci siano delle vicende da giudicare ed eventualmente assolvere o condannare.
Non puoi condannare tu pubblicamente da privato cittadino, mediante opinione, senza che una condanna sia stata emessa da un organo giudiziario. É diffamazione.
Saluti.
Osservatore
@Flight, hai scritto: “È una sentenza. Personale e non giuridica, ma è una sentenza e non un’opinione. Una sentenza, è un giudizio a cui segue un’interdizione. Dal momento che, ritieni Briatore colpevole, immorale ecc. ecc. e per questa ragione non vorresti vederlo alla direzione del team Ferrari, la tua diviene una sentenza, e non un’opinione in quanto il tuo desiderio è di interdizione.”
Ma infatti io ho detto che non stiamo emettendo sentenze in un tribunale, ma esprimendo opinioni personali, in rifermento al fatto che il tuo messaggio precedente era infarcito di riferimenti alla giustizia ordinaria del tipo “se è colpevole, ci penserà un giudicie, ecc.”.
Poi che la mia sia un “sentenza personale” è vero, perchè un’ opinione è di per se, necessariamente, una “sentenza”, in quanto l’idea che ci si è fatti va inebitabilmente ad agire sulle azioni che facciamo (o che faremmo in potenza, se ne avessimo la facoltà).
Se ho l’opinione che nella tal banca mi fregano, è una sentenza, perchè in quella banca non ci vado.
Se ho l’opinione che una persona è uno sparac@zzate, è una sentenza, perchè se necessito di informazioni non le vado a chiedere a lui.
Se una determinata persona non mi piace, è una sentenza, perchè se ho voglia di stare in compagnia non la vado certo a cercare.
Anche nell’esempio di quello che ha parcheggiato male, l’opinione è una sentenza, certo, tu per avvalorare la tua tesi esageri la “pena” (cit. “certamente non potrei desiderare di non vederlo più alla guida di una vettura, tacciandolo per eterno cattivo automobilista”), ciò nonostante, il fatto che io lo consideri un maleducato fa si che, se sapessi chi è e lo incontrassi per strada, se avessi la possibilità di fargli una cortesia non gliela fare, mentre la farei ad una persona che nemmeno conosco (ad esempio: tu sei sulla strada principale con traffico fermo, lui su una strada laterale che vuole immettersi, se lo riconosco col c@zzo che passa, magari non capirà “la lezione”, ma un maleducato lo tratto come tale).
Non esistono opinioni che non abbiano (magari in potenza) un’effetto nella vita pratica, poi se tu le vuoi chiamare “sentenze” o con qualche altro termine la sostanza non cambia.
Però, il fatto che si abbai una certa opinione, non significa aver emesso un giudizio in cassazione inappellabile e chi s’è visto s’è visto, come ho detto l’altra volta “Certo sono anche sempre propenso a cambiare il mio giudizio se vengo a conoscenza di elementi nuovi in grado di modificare il giudizio precedente… solo gli stupidi non cambiano mai idea…”.
Per il resto inutile stare a parlarne, abbiamo semplicemente 2 punti di vista diversi:
1- a te Briatore non fa schifo, a me si.
2- tu riesciresti a tifare anche una squadra guidata da una persona che ti fa ribrezzo, io no; anche io ho sempre tifato Ferrari indipendentemente da chi ci fosse, ma, come già detto, stavolta il ribrezzo supererebbe la passione.
Amen
carlo
BRIATORE ALLA FERRARI SUBIIIIIIIIIIIIITOOOOOOO, COSA ASPETTATE?? CHE DIVENTI 90ENNE????? Domenicali lavora tantissimo ma nella direzione sbagliata!! Briatore è una vecchia volpe, un genio un c***o di dritto, serve gente come lui! Montezemolo, non rifiutarlo solo perchè Flavio non ti è politicamente simpatico. Come si fa a mollare il progetto sul quale si lavora da mesi nell’ultima sessione di test?????? via via ci vuole gente nuova!! ariaaa
Flight
@ Osservatore:
A me non fa ribrezzo nessuno e per le cose private non dò voti in condotta a qualsivoglia persona.
Tutto ciò che non ho mai condiviso e che non accetto in questo lungo ed anche ripetitivo discorso, è una semplice cosa: « Se un giorno Briatore guidasse il team Ferrari, e la Ferrari prendesse a vincere, non accetterei mai che si dicesse che la Ferrari vince grazie a Briatore che trucca le gare, come è stato detto. Sarebbe falso e calunnioso. Non sarebbe vero, anche perchè tecnicamente impossibile truccare tutte le gare, così come non è vero ( come è stato detto) che Briatore abbia sempre vinto così.»
Voto sì per Briatore alla Ferrari e non ho alcun problema nel dirlo.
Osservatore
Beh, quelle sono cose che non ho detto io…
Flight
@Osservatore:
Ah lo sò, infatti non facevo alcun riferimento a te. Anzi, ti ringrazio per avermi appoggiato quando elogiavo Alonso in altro post, ove si diceva che Alonso insieme a Briatore era un disonesto e che non vinceva non perchè il problema era la macchina non competitiva, ma perchè mancava Briatore, sottintendendo che vincevano mediante trucchi. Ma lasciamo stare. Discorso chiuso. Buon Divertimento e buon mondiale anche a te.
FORZA FERRARI.
Osservatore
Vabbeh, davo solo la mia opinione.
), mi piacerebbe che lo vincesse Kobayashi, che mi piacerebbe venisse in Ferrari nel caso in cui Kubica non dovesse tornare al 100% (spero per lui di rivederlo in pista in piena forma il prima possibile).
Alonso è un gran pilota e quello che ha vinto non l’ha certo vinto barando, ma grazie al suo talento (*nota).
La Ferrari è una grande squadra.
Quindi non ci mancherebbe nulla, dunque: FORZA FERRARI! ^_*
Speriamo sia l’anno buono!
Comunque, se non dovesse vincere il mondiale Alonso, mi piacerebbe che lo vincesse Kimi, ma, se non dovesse vincerlo nemmeno lui (per andare ancora di più sul fanta-F1
Buon mondiale anche a te.
*nota: tra l’altro, anche se nell’attuale F1 la macchina colta moltissimo (e se non ce l’hai la bravura di certo non basta), credo che qualsiasi pilota che abbia vinto almeno un campionato del mondo non l’ha vinto “per caso”, ma perchè di certo è un grande pilota, quindi merita tutto il rispetto, compreso il tanto vituperato Button, che secondo me è un ottimo pilota, e lo ha dimostrato in pista confrontandosi con un compagno scomodo come Hamilton.
vincenzo bellino
briatore mi sta sui …….come dice montalbano…….sui cabasisi ! si ricordasse di quello che ha combinato a singapore, poche stagioni or sono. lui moggi e giraudo. tanta bella gente. tanto fumo, poco arrosto. possiamo fare a meno di “manager” come briatore. spazio a chi ha qualcosa da dire , tecnicamente parlando. imho.
uras
Parla proprio lui che che ha sempre affermato che la formula 1 non è uno sport ma è un business!? Che andasse a condurre The Apprentice!
Flight
Ci dai la definizione di “Sport” uras? Giusto per dimostrare che l’odierna F1 impallata come è, sia davvero uno sport e che non sia invece business ed interessi?