Lotus: giù le mani da Kimi. Raikkonen è incedibile

News Top News — 23 August 2012
Lotus: giù le mani da Kimi. Raikkonen è incedibile

Anche se l’ultima parola sembra spettare a Kimi Raikkonen, James Allison, direttore tecnico del Team Lotus, si dichiara convinto che il finlandese resterà anche il prossimo anno.

“Non c’è ragione di pensare che voglia andare in un altro team – ha dichiarato Allison -. Penso che qui stia bene perchè siamo riusciti a fornire lui un pacchetto competitivo e ad ogni gara ha potuto lottare per la vittoria”.

E dopo la conferma di Mark Webber alla Red Bull e l’imminente annuncio del prolungamento del contratto di Lewis Hamilton con la McLaren al Campione del Mondo 2007 di F1 “non resta” che continuare con il suo attuale Team. Le voci di un suo possibile approdo in Ferrari sono una pura invenzione.

Dopo undici gare, Raikkonen ha dimostrato di che pasta è fatta. I numeri sono tutti dalla sua parte: 5° nella classifica mondiale piloti con 116 punti, 5 podi (3 secondi e 2 terzi posti) e un solo piazzamento fuori dalla zona punti in Cina per un repentino degrado dei suoi pneumatici.

Pneumatici che sembrano essere il tallone d’achille in qualifica per la sua Lotus che invece in gara si è dimostrata sempre molto competitiva. A dire il vero manca ancora la ciliegina sulla torta, ovvero la vittoria, che tutti si aspettano possa avvenire a Spa in Belgio, tra poco più di una settimana.

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(6) Readers Comments

  1. Ma quale pasta? Alonso con quella macchina ad oggi avrebbe 90pt di vantaggio sul secondo. La Lotus quest’anno è la migliore monoposto del lotto. Lo dimostrò durante l’inverno è si è confermata fino ad oggi. Peccato che entrambi i piloti non la meritano assolutamente.

    • mi sa che tu ricordi la macchina dell’anno scorso e i piloti dell’anno scorso. Guarda che per un rientrante alla f1 non è semplice abituarsi alle nuove regole e altro subito dalla prima gara.

  2. Kimi sta facendo un lavoro straordinario, basta confrontarlo con i risultati ottenuti da Schumacher al rientro in formula 1! Effettivamente é un peccato sprecare una vettura così competitiva con un pilota al rientro, ed un semi-debuttante. In mano ad un asso conclamato, come Alonso, sicuramente avrebbe ottenuto risultati migliori!

  3. C’è qualcuno che mi sa spiegare come mai che su di una Ferrari ci salga qualsiasi essere diventa subito campionissimo, Alonso ha preso il posto di Kimi, ma mi sembra che fino ad ora non habbia ancora fatto nulla.

  4. Alonso: un quarto posto e 2 mondiali vinti in Renault (2005 e 2006), un 3° posto in McLaren nel 2007 (contro il pupillo di Ron Dennis), in Ferrari un 2° posto nel 2010 e un 4° posto nel 2011, contro le super RedBull ed una prima posizione in classifica ad oggi.
    Se questo è nulla!
    Raikkonen: 2° posto in McLaren nel 2003 e nel 2005. 1° posto in Ferrari nel 2007 e 3° nel 2008.
    Questi solo per raccontare i piazzamenti più rappresentativi, e mi pare che andare i Ferrari porta buono :-)
    Giuseppe

  5. Kimi è un grandissimo campione e nessuno penso possa discuterne le doti. Quest’anno non è stato velocissimo solo in qualifica, secondo me a causa della “disabitudine” dopo 2 anni di assenza. Se fosse riuscito a partire più avanti avrebbe almeno 2 vittorie in carniere e almeno il 2° posto nel mondiale. A SPA ha vinto 4 volte (e potevano benissimo essere 6). Solo Schumy e Senna hanno fatto meglio in questo mitico circuito (ed è a pari vittorie con un asso come Jim Clark).
    Domenica potrebbe vincere. Vai KIMI !

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