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Volante Mercedes F1: le funzioni del volante della W05

Attraverso il suo sito ufficiale, la Mercedes ha svelato le caratteristiche e le funzioni del volante della nuova W05, la vettura con cui Nico Rosberg e Lewis Hamilton tenteranno l’assalto ai titoli mondiali in questa nuova stagione 2014.

Rispetto allo scorso anno le vetture sono cambiate notevolmente e, di conseguenza, non poteva non mutare anche il volante. Da quest’anno troviamo molti pulsanti e levette dedicate esclusivamente all’uso dell’ERS in qualifica e in gara: un elemento fondamentale, come abbiamo visto in Australia, da tenere costantemente sotto controllo sia da parte del team, attraverso la telemetria, sia da parte del pilota.

DISPLAY
Il display sul volante è una delle novità di questa stagione e la sua funzione è quella di fornire diverse parametri al pilota: non solo velocità e marcia ma anche informazioni sull’olio, sulle temperature, kers, ers, bilanciamento frenata e molti altri. Rispetto alla passata stagione i display sono aumentati in dimensione e in colori: infatti da quest’anno saranno combinati i colori insieme alla tecnologia OLED, mentre negli anni scorsi era caratterizzato solo da una base cromatica formata dai led rossi. Inoltre, il feedback fornito permette al team di sapere con esattezza di cosa abbia bisogno il pilota in tempo reale, nel caso si tratti di un parametro fondamentale in termini di sicurezza.

DIMENSIONI E FORME
Rispetto al 2013, il volante è più piccolo e leggero, con una forma quasi rettangolare, cosa che gli permette di essere più facile da maneggiare nell’abitacolo. Ognuno dei due piloti ha le proprie richieste e preferenze in termini di elementi spazi dietro al volante, impugnature e i colori dei pulsanti.

LUCI
I led posizionate a destra e a sinistra del display sono obbligatori, in quanto sono imposte dalla FIA: queste segnalano l’eventuale presenza di bandiere rosse, gialle, verdi o blu, a seconda dei casi. I led alloggiati, invece, nella parte superiore del volante, poco sopra il display, indicano indicano con tre diversi colori (blu, giallo e rosso) il numero di giri: quando tutti i “pallini” prendono colore significa che il motore è al massimo dei giri e si può cambiare marcia.

SELETTORI
Sul voltante della Mercedes W05 ci sono 9 selettori, ognuno con una funzione diversa, disclocati in tre zone diverse del volante. Tre sono presenti nella parte inferiore (e basta pensare che già qui ci sono 2160 possibili combinazioni) e vanno a modificare numerosi parametri:
– Menù (posto centralmente): questo comando ha oltre 15 posizioni di settaggio e consente ai piloti di cambiare settaggi semplicemente con un click come, ad esempio, la regolazione della vettura a seconda del compund di pneumatici
– HPP (posto a destra): è uno dei comandi più importanti, infatti permette al pilota di gestire numerose opzioni riguardo alla power unit, tra cui l’uso della MGU-K o l’uso dell’energia recuperata durante la gara
– Strategia (posto a sinistra): questo comando permette la gestione del sistema di recupero dell’energia durante le varie sessioni

I sei selettori restanti sono posizionati ai lati o vicino all’impugnatura del volante: questi sono dentati e questa particolare configurazione permette ai piloti di muoverli semplicemente con i pollici, senza che questo detta staccare le mani del volante. Quelle posizionate sulla parte destra sono legate al bloccaggio della coppia motrice nelle differenti tipologie di curva: lenta, media e ad alta velocità. Le restanti, collocate a sinistra, sono legate al bilanciamento dell’impianto frenante, al freno motore e alla regolazione dei pedali.

PULSANTI

BB+/BB-: regola il bilanciamento del nuovo sistema di frenata “brake by wire”
OT: viene premuto in fase di sorpasso (probabilmente va a regolare qualche parametro del motore)
N: folle che viene inserita da regolamento quando si deve interrompere la propria gara o in parco chiuso per permettere ai commissari di spostare la vettura
+10/+1: interruttore multifunzione
Radio: serve ad attivare la conversazione tra pilota e ingegnere ai box
Limiter: per attivare il limitatore di velocità in corsia box (80 km/h; 60 km/h nei Gp di Montecarlo, Ungheria e Singapore)
Marker: usato per identificare un punto d’interesse nei dati indicati dal pilota (come quando segnate un punto d’interesse su una mappa tanto per fare un esempio)
DRS: serve ad aprire il flap dell’ala mobile in caso in gara il pilota che attacca si trova a meno di un secondo da chi lo precede
PC/R: conferma l’entrata in pit lane inviando un allarme automatico al garage

NUMERI CHIAVE
Per costruire un volante dall’inizio alla fine ci vogliono circa sei settimane. Il periodo di manutenzione per un volante tra un evento e l’altro è di circa 24 ore. Il team mette a disposizione tre volanti per ogni pilota ad ogni Gran Premio. Questi ultimi vengono costantemente modificati a seconda delle preferenze del pilota durante tutta la stagione.

Alcuni voltanti 2014:

Gianluca D'Alessandro
L'autore
Gianluca D'Alessandro | Giovane, di fede Ferrarista, appassionato di tecnologia e di sport, in particolare di Formula 1. Cresciuto passando la domenica pomeriggio a guardare Schumi in TV a vincere i mondiali sulla Rossa! | Twitter: @Gianludale27

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