Questo sito contribuisce alla audience di

HOME PAGE

Il primo BLOG sulla Formula 1. Gratis per te: F1 news,
foto, video, piloti, team, classifiche, calendario e F1 Live.

Mercato piloti: ancora tutto aperto

Photo: Mark Thompson / Getty Images

Photo: Mark Thompson / Getty Images

Tutti aspettavano l’ufficializzazione di Fernando Alonso in Ferrari per vedere un movimento a catena di molti altri piloti. E invece nulla o quasi!

Se escludiamo lo spostamento di Robert Kubica dalla BMW-Sauber alla Renault, il mercato piloti per il prossimo anno è ancora tutto fermo.

I pezzi pregiati sono senz’altro Kimi Raikkonen, in uscita dalla Ferrari, Jarno Trulli, in attesa di una risposta dalla Toyota e Jenson Button, attuale campione del Mondo.

KIMI RAIKKONEN
La certezza è che non correrà per Ferrari il prossimo anno. Per lui a Maranello non c’è spazio e, il finlandese campione del mondo 2007 dovrà trovarsi un nuovo team. Molti lo cercano, uno solo (forse) lo avrà. Costa caro (15/20 milioni di euro) e può permettersi di porre alcune condizioni a suo favore nel contratto. Ha parlato con McLaren, team nel quale ha già militato, la Toyota ha fatto lui un’offerta e qualche rumors dava anche un interessamento della Red Bull. Lui dice che potrebbe correre anche altrove: Rally o Nascar. A nostro avviso invece il finlandese ha una gran voglia di restare in F1 per dimostrare tutto il suo valore. Vuole un team che gli permetta di vincere e la McLaren, da questo punto di vista, è una garanzia.
Toyota sarebbe un po’ una scommessa, forse già persa in partenza visto le difficoltà del team giapponese di interpretare al meglio la F1; però entrando in Toyota si potrebbero aprire altre vie: rally, nascar, etc…

JARNO TRULLI
La Toyota, suo attuale team, gli avrebbe chiesto di pazientare. E Jarno lo sta facendo. Il budget del team giapponese per il prossimo anno sarà ridotto almeno di un terzo e qualche sacrificio potrebbe essere chiesto anche ai piloti. Nel frattempo e forse per mettere anche una certa pressione a Trulli, i vertici Toyota hanno fatto sapere di aver intrapreso una trattativa con Raikkonen. Una coppia di piloti Trulli-Raikkonen non è compatibile con le ipotesi di riduzione del budget che arrivano dal Giappone. Vedremo…

JENSON BUTTON
“Voglio restare con la Brawn Gp anche il prossimo anno”. Queste sono state le parole del neo Campione del Mondo di F1, dopo la conquista del titolo. Ross Brawn, che tanto ha fatto per portare il pilota inglese al titolo, non avrà difficoltà a trattenerlo. Il numero uno sulle sue monoposto il prossimo anno non lo vuole certo perdere.

CERCASI PILOTA ESPERTO
La frase molto in voga in questo periodo è “pilota esperto”. Renault vorrebbe un pilota esperto al fianco di Robert Kubica, i nuovi team (Campos, Manor, USF1, Lotus) sono alla ricerca di un pilota esperto. Si fanno addirittura i nomi di Pedro De la Rosa, Marc Genè, Takuma Sato, Jeques Villeneuve, Sebastien Bourdais, e molti altri ancora…

Ma siamo sicuri che sia la strada giusta? Il giovane Kamui Kobayashi, all’esordio su una F1 e su un circuito vero, ha dimostrato subito il suo valore (vedere sorpasso su Fisichella!).

Dalla GP2 arriverà sicuramente il vincitore Nico Hulkemberg. Altri piloti sono in trattativa con i nuovi team: dal russo Vitaly Petrov, a Bruno Senna, da Lucas Di Grassi a Pastor Maldonado e Giedo Van Der Garde.

Lo scenario dei TEAM ad oggi:

Team            Pilota 1     Pilota 2
Ferrari         Alonso       Massa
McLaren         Hamilton     Rosberg/Raikkonen/Kovalainen
BrawnGp         Button       Barrichello/Rosberg/Senna
Renault         Kubica       Grosjean/Kovalainen/Senna/Di Grassi
Toyota          Trulli/Raikkonen/Kobayashi
Williams        Hulkemberg   Barrichello/Kovalainen/Heidfeld
Red Bull        Vettel       Webber
Toro Rosso      Buemi        Alguersuari
Campos          De la Rosa/Senna/Pantano
Manor           TBD
USF1            TBD
Lotus           TBD

Scritto da: Damon

{lang: 'it'}
Etichette (Tags): , , , ,

6 Commenti

  1. Spero che Kimi non vada in McLaren: la vedrei molto dura per lui, ottima macchina e ottimo team, ma non il miglior collega da avere in una squadra; penso si troverebbe un po’ alla stretta e non avrebbe molte occasioni.
    Kubica mi è sempre piaciuto, è veloce e quando ha una macchina buona combatte senza timore; deve ancora “maturare” per essere un campione, ma forse gli basterebbe vincere un po’ di più; spero che trovi una buona macchina;
    Jarno, lo vedo bene in un nuovo team, è un pilota con molta esperienza, è veloce e sa gestire la macchina; dovrebbe però andare a Lourdes: spesso e volentieri lo vediamo in mezzo agli incidenti!
    Button: che dire, è il nuovo campione del mondo, ma non lo reputo tale; ha trovato una macchina buona, un Brawn pronto a vincere ed un campionato senza piloti costanti nelle prestazioni; per me resterà dov’è!
    Rosberg, stessa cosa di Kimi, in McLaren non avrà molto spazio; deve cercarsi un top team ed essere prima guida!

  2. Non per polemizzare con alcuno e meno che mai con Alessio di Monza, ma il suo post mi invoglia a fare una considerazione.
    Jenson Button è un pilota che non entusiasma, ma mi domando quale pilota e soprattutto quale campione riesce a fare bene con una macchina che non va?
    Abbiamo visto Hamilton, Alonso e Raikkonen arrancare nelle retrovie mentre Le Brawn GT volavano e non c’era bravura che tenesse per ribaltare la situazione, abbiamo anche visto il duo Vettel-Red Bull fare cose eccellenti insieme ad errori madornali, ma nessuno ha avuto dubbi sulle qualità dei piloti.
    Così come nessuno ha dei dubbi sulle, ormai definitivamente acceratae, scarse doti di Fisichella, sempre indietro anche con macchine vincenti (Renault) e decenti (Ferrari).
    E allora credo che se Button ha vinto il mondiale è ovviamente merito della macchina, ma forse vale la pena prendere in considerazione che il pilota, pur non essendo uno sfracello, qualcosa di suo ci abbia messo.
    Eppure leggo un coro di giudizi negativi nei riguardi del “paracarro” che si sarebbe trovato “per caso” a vincere il mondiale.
    La fortuna può anche girare dalla tua, e forse ti può capitare anche la macchina buona e il regolamento a favore, ma qualcosa di buono ce lo devi mettere, altrimenti non c’è sorte che tenga.
    Giuseppe

  3. Pultroppo non sono daccordo con BLADE RUNNER…. Si Button ha vinto, ma ha dovuto solo guidare una vettura che andava bene, mentre gli altri faticavano e arrancavano x cause dovuti a regolamenti talmente complicati ed ambigui…. il punto è che,”le doti di un campione, si vedono per via delle sue vittorie combattute, ma quando l’avversiario con cui combatti ha una una gamba in meno, si lo ucciderai, ma disicuro non potrai andare in giro a pretendere lodi per la vittoria ottenuta” Infatti quando gli altri hanno recuperato in materia di prestazione,le Brawn non hanno piu fatto le gare specie”partono e nessuno le vede piu”, ma ormai era troppo tardi…. Quindi detto in gergo “Button rimane quel paracarro di prima” che pur non essendo nel covo di gente come Fisichella, non è quel campione che ha lasciato il segno……

  4. Per BLADE RUNNER, sono d’accordo con te nel dire che ci ha messo del suo, all’inizio della sua carriera, Button, si è messo in mostra e se non ricordo male è anche riuscito a finire al secondo o terzo posto in un campionato, però, per me bisogna riconoscere che ha capitalizzato subito le potenzialità dell’auto con 6 vittorie nelle prime 7 gare, ma poi non si è più visto; in Brasile è riapparso quello di una volta e ben deciso a chiudere il campionato. Bravo, ma non lo reputo tra i migliori piloti di oggi, forse sbaglio.
    Forza Ferrari!

  5. Rispondo brevemente a tutti.
    Nel mio post, letto accuratamente, non si tessono affatto le doti di Button, che per me rimane un modesto pilota di F1, semplicemente si voleva far notare che se hai le doti e non hai la macchina, non vai da nessuna parte, e viceversa se hai la macchina e non hai le doti, non vai comunqua da nessuna parte.
    Per vincere, oltre alla fortuna e, quest’anno, ai regolamenti ad hoc, devi avere un mix di qualità personali e del team e ritengo che Button abbia goduto di quel mix.
    Se poi ci siano state delle corse opache, non possiamo sapere quanto sia dipeso dal pilota e quanto dalla macchina.
    Non credo che un pilota che assapori il gusto della vittoria decida di “addormentarsi”, e a che scopo, poi, se soprattutto hai una buona macchina?
    Giuseppe

  6. Sono d’accordo con te: senza una buona macchina non ci sono speranze!
    Alla prox!
    Forza Ferrari