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In GP2 una regia “occulta” favorisce alcuni piloti

GP2 Series

GP2 Series

Ivone Pinton, patron del Team Durango, dopo un’anno molto difficile nel campionato GP2, vuota il sacco e mette a nudo alcune “magagne” della serie.

“In GP2 – esordisce Ivone Pinton in un’intervista su Autosprint – i piloti spendono cifre esagerate per essere al via e di conseguenza gli organizzatori hanno l’obbligo di fornire del materiale valido. Invece non è così. Ho protestato per i motori fiacchi che mi davano, Michel (Bruno, l’organizzatore – ndr) mi ha detto che non è colpa sua, ma della Mecachrome. Ma come non è colpa sua? E’ dal 2005 che ci lamentiamo della Mecachrome, eppure è sempre lì. Perchè?”

“La GP2 – continua il titolare del Team Durango – non è mai stata chiara. L’ultimo esempio? Kobayashi ha vinto la serie asiatica nel 2009, ha battuto Petrov e altri che poi hanno partecipato alla Main Series. Avete visto dov’era Kobayashi quest’anno? Lontanissimo da Petrov e compagnia, mai protagonista. Poi ha avuto l’occasione di debuttare in F1 a San Paolo e avete visto tutti cosa è stato capace di fare! Un certo Grosjean, pilota Renault Drivers Development, lottava sempre per la vittoria col team Barwa Addax. Lo hanno portato in F1 con la Renault e tutti possono vedere che cosa sta combinando? Come Piquet, uno che vinceva in GP2… Ma tutti i nodi vengono al pettine”.

Pinton denuncia o almeno lamenta da un lato differenti trattamenti sui motori Mecachrome che, abilmente gestiti, darebbero vantaggi ad alcuni piloti e team, rispetto ad altri. E guarda caso alcuni dei piloti citati dal team manager sono o sono stati in orbita Renault e sono passati dal Renault Drivers Development (RDD), programma per la crescita di giovani piloti.
Noi aggiungiamo che (1) l’RDD è gestito da Mathieu Michel, fratello dell’organizzatore Bruno Michel, che (2) Mecachrome era legata alla Renault e forse lo è ancora, che (3) i piloti gestiti in GP2 da Flavio Briatore, ex team manager Renault, sono arrivati in Formula 1 e hanno poi però fatto un bel flop; Piquet e Grosjean in primis ma attendiamo alla prova del nove anche Di Grassi, Petrov, Chandock e Parente.

Scritto da: Damon

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7 Commenti

  1. molto interessante questo articolo che mette in luce il fatto che alcuni dietro le quinte spingono alcuni più che altri perchè magari girano degli strani interessi economici sotto.
    Kobayashi ha fatto un afigura egregia al suo esordio a san paolo e confermandosi poi ad abu dhabi addirittura andando in zona punti e guidando in maniera impeccabile effettuando anche qualche bel sorpasso.
    A memoria mia, forse il miglior esordio in f1 di un pilota Nippo, il futuro ci darà conferme.

  2. Hmm non sapevo ci fossero certi magheggi in formula uno….

  3. …non penso che uno si alzi al mattino e cominci a sparare c……
    …perciò quello che ha detto Ivone Pinton avrà pur un fondamento…
    …behhh!!! A tutti quelli che vogliono che Briatore ritorni in F1, consiglio di rileggersi l’articolo…

  4. ops intendo GP2…

    Sn daccordo con paco…

  5. Io invece penso che anche Pantano ha vinto la GP2 e comunque non è arrivato in Formula 1

  6. xke a pantano hanno già dato l’occasione ed è stato un flop

  7. Appunto, quindi ammesso che ci sia questa regia occulta, perché l’avrebbero fatto vincere se sapevano che non l’avrebbero comunque ingaggiato? Per me è una teoria che fa acqua.