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Domenicali: Alonso chiama tutti i giorni e dà la carica!

Stefano Domenicali

Stefano Domenicali

Riportiamo la splendida intervista di Stefano Mancini (La Stampa) a Stefano Domenicali.

Il Direttore della Gestione Sportiva Ferrari affronta tanti temi: dalla carica che dà Fernando Alonso, alle nuove regole del 2010, dal ritorno di Michael Schumacher al probabile ritorno di Flavio Briatore, dal caso Nelson Piquet jr alle voci sul rientro di Ralf Schumacher.

La sua preoccupazione in questo momento?
«La benzina. È una questione di pesi: dal 2010 le qualifiche si disputano con il serbatoio scarico, mentre in gara si parte con il pieno e sono vietati i rifornimenti. Sarà cruciale trovare il giusto compromesso, capire come lavorare il venerdì, valutare il consumo delle gomme e dei freni in condizioni così diverse».

È sufficiente un mese di test?
«Deve esserlo. Siamo tutti nelle stesse condizioni. Poi aspettiamo le decisioni del gruppo di lavoro Sport della Fia, che si riunirà in gennaio per approvare nuove regole».

Valide già per il 2010?
«Sì. Saranno probabilmente rivisti i punteggi: c’è la proposta di premiare la pole position e il giro più veloce in gara. Chiediamo anche la possibilità di fare due soste per il cambio gomme, invece di una soltanto».

Lei è l’equivalente dell’allenatore nel calcio: ha mai temuto di pagare per i risultati?
«Il mio ruolo mi impone di essere razionale: se per un solo secondo avessi ritenuto di essere la causa del problema, avrei agito di conseguenza. E poi non dimentichiamoci del 2005, che non è un secolo fa: c’erano i guru che hanno portato la Ferrari a vincere cinque Mondiali consecutivi, c’ero io stesso, eppure andò peggio del 2009, perché vincemmo un’unica gara correndo praticamente da soli (le squadre con gomme Michelin si ritirarono dopo il giro di formazione, ndr)».

Il caso-diffusori: nell’ultimo campionato la Brawn ha trionfato anche grazie a un particolare che voi ritenevate irregolare. Ora il regolamento è chiaro?
«Me lo auguro per una questione di credibilità. A livello di immagine, un altro caso del genere sarebbe disastroso».

Fernando Alonso è già al lavoro?
«È stato qui l’ultima volta a metà dicembre. Da allora chiama tutti i giorni per sapere se la monoposto nelle simulazioni ha le prestazioni che ci aspettiamo. È giusto che sia così: un campione deve avere a disposizione una vettura competitiva, altrimenti non riesce a esprimere le potenzialità. Il suo arrivo ha dato un bell’impulso ai ragazzi».

Massa lo date per recuperato al 100 per cento?
«Sì. Gli ultimi controlli una settimana fa sono stati positivi. A fine gennaio si sottoporrà alla visita di controllo con i medici della Federazione. È passato dal dramma dell’incidente alla gioia per la nascita di Felipinho: non se lo scorderà mai, il 2009».

Parliamo di Michael Schumacher: gli avete sottoposto un contratto triennale, lui ha annunciato al mondo l’accordo, poi non ha firmato. E se n’è andato alla Mercedes. Commento?
«Un matrimonio non si basa su aspetti formali. Nella sua testa era scoccata la scintilla e aveva voglia di affrontare una nuova sfida sportiva: la Ferrari non si sarebbe comunque opposta. Siamo molto dispiaciuti, inutile negarlo, ma ora lavoriamo per stargli davanti».

Schumacher ha vinto tanto perché era un fenomeno, aveva la miglior macchina e non c’erano altri campioni in circolazione: vero o falso?
«Gli avversari sono quelli che trovi in pista, così è lo sport. Michael ha corso contro piloti di talento che magari non avevano la sua stessa personalità. I risultati mostrano che è un grandissimo campione».

Nel 2010 si troverà contro Alonso e Massa nel pieno della maturità, oltre a Hamilton e Vettel.
«Certo. Il suo ritorno è una grande notizia per la F1: aumenterà l’interesse per il campionato, richiamerà pubblico nuovo e aumenterà lo spettacolo».

Il pubblico italiano lo fischierà?
«Sono stato stupito dal ricevere tante lettere di tifosi “delusi”, per usare un eufemismo. Il Gp d’Italia è lontano: sono convinto che i ferraristi veri gli saranno riconoscenti. La storia non si cancella».

Più forte la McLaren o la Mercedes?
«Metto sul nostro stesso piano McLaren, Mercedes e Red Bull».

Honda, Bmw e Toyota hanno lasciato, la Renault ha ceduto parte delle quote: come deve cambiare la F1 per non impoverirsi?
«Dobbiamo ridurre i costi senza abbassare il livello tecnico. Il dibattito è aperto».

Quanto spendete per correre?
«Sempre meno, grazie alle regole che ci siamo dati».

Quanto meno?
«Per l’azienda Ferrari una volta rappresentavamo un investimento importante. Adesso siamo autosufficienti».

Flavio Briatore tornerà, in caso di successo in tribunale?
«Non nello stesso ruolo. La minestra scaldata non piace: dovrà trovare altre opportunità».

E Nelsinho Piquet?
«Non è corretto che gli sia consentito di tornare, dopo quello che ha fatto».

Persino Ralf Schumacher ha detto che forse, chissà…
«Preferisco guardare avanti, cercare nuovi talenti. La F1 non deve ridursi a un mondo di nostalgici».

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8 Commenti

  1. si a livello mediatico tutto questo servira “forse” a rilanciare questa f1 che in questo momento sembra sprofondata in un baratro, però adesso non ho parole per esprimere giudizi, lascerò le risposte all’inizio del mondiale 2010 poi si vedrà.

    colgo l’occasione per augurare alla redazione e tutti un BUON ANNO

    ps.
    divertitevi…… “però”….. occhio alla strada………

  2. …premetto, sono tifoso Ferrari ma chi parla a sproposito non mi piace…
    …caro Domenicali non capisco questa risposta su Nelsinho Piquet,
    perchè mai non dovrebbe tornare a correre in F1, quando te ti sei portato
    in casa il vincitore di quella gara che ha beneficiato (sapendolo) dell’ operato
    del brasiliano…(e per chi avesse ancora dei dubbi potrebbe tranquillamente
    riguardarsi il podio di quella gara e godersi la faccia dello spagnolo che sembra
    quella del bambino che ruba le caramelle e poi fa finta di niente)…

  3. Sono un grandissimo tifoso della Ferrari, però quello che ha detto Domenicali sulla vicenda Piquet non mi è piaciuto. Perchè non potrebbe tornare in F1 per quello che ha fatto? Che cosa ha fatto? Ha confessato che gli era stato imposto di provocare un incidente, Punto. Viva la lealtà di Nelsinho, in questo caso. Anche se l’ha detto per ripicca, quando l’avevano appiedato…

  4. Maranello 29 dicembre ore 15.35
    “Hola Stefano! Come estas el coche (come sta la macchina?)Mi raccomando, fate un bel lavoro!”
    “OK NANDO TRANQUILLO, CI PENSIAMO NOI”

    Maranello 30 Dicembre 9.21
    “Hola Stefano! Avete sistemato quella curvatura sul manicotto di destra? In accelerazione toglieva 1,4 G di accelerazione in curva!”
    “TRANQUILLO NANDO, E’ TUTTO OK”

    Maranello 31 Dicembre ore 23.48
    “Hola Stefano…como estas…volevo solo dir…”
    “NANDO PER PIACERE, PER PIACERE !!! E’ CAPODANNO, LA MACCHINA STA BENE E ADESSO….LASCIACI LAVORARE!!!
    “Mira amigo…volevo solo farti gli auguri di Capodanno!E che diamine!!!”

    Scherzi a parte, sognavo un campionato cosi’ da 4 anni.
    Chi se ne importa se Michael è avversario, se Alonso vi piace o meno.
    Da Todt a Ecclestone, da Schumy a Alonso, da Vettel a Hamilton….questa FORMULA 1 è cambiata…godiamocela finalmente !
    Buon anno a tutti voi amici e VIVA ALONSO!

    (giuseppe)

  5. ADELANTE MI CAMPEON: ARRIBA!
    ESTE ES TU POSICION : PRIMERO PARA NOSOTROS HASTA SIEMPRE!!!

    E non dimenticare che la guidi anche per noi, che vivi per noi il sogno che noi non possiamo vivere, sentici con te en el coche …. affollatuccio quest’abitacolo non trovi?

    Buon Anno a tutti.

  6. Letterina a Fernando Alonso :

    “Caro Nando, per Natale quest’anno fammi un piccolo regalo…svernicia la stella d’argento del traditore”

    HASTA LA VICTORIA SIEMPRE NANDO !!!

  7. FERNANDO stai in campana, RICORDATI che non hai più le gomme FURBE di quando vincevi a mani basse e contro schumi dovrai faticare parecchio a parità di gomme………BUONA FORTUNA ….ne hai molto bisogno…..credo

  8. Grande Fernando!
    Saludos