F1 scoop: il “doppio fondo” segreto della Ferrari F10

Particolare della Ferrari F10
Attraverso un’illustrazione del nostro Francois Xavier, siamo in grado di mostrarvi come potrebbe essere il fondo della nuova Ferrari F10 e in particolare la zona dello scalino.
Se quest’interpretazione fosse corretta saremmo di fronte ad un qualcosa di assolutamente innovativo, “un’evoluzione estrema del doppio fondo” per dirla proprio riprendendo le parole dei tecnici di Maranello nel giorno della presentazione della monoposto 2010.
Osservando la vettura, il materiale fotografico disponibile e anche ragionando sull’innalzamento del motore (come per la F92, anch’essa, e più che mai, double decker…) si può ipotizzare che a Maranello abbiamo ricavato una soffiatura lungo tutta la lunghezza dello scalino sotto la vettura, attingendo aria dalla zona iniziale del coltello e su tutta la lunghezza dello scalino stesso.
Nel disegno sotto (clicca sull’immagine per ingrandirlo) il particolare e la descrizione dettagliata dello stesso.












Sarebbe l’ennesima dimostrazione che quando il regolamento è abbastanza chiaro (non trasparente..ma abbastanza chiaro) i nostri progettisti sono i migliori. La soluzione appare geniale perché ”recupera” una gran quantità d’aria a mio parere che andrebbe a defluire verso le pance della vettura (correggetemi se sbaglio) incanalandole invece nel doppio fondo aumentando l’effetto suolo.
Stando così le cose, questa soluzione sarebbe la più clamorosa del 2010; forse non paragonabile come entità all’ “invenzione” (passatemi il termine) del diffusore nel 2009 ma molto vicina: mezzo secondo di distacco lo produrrà.
Cosa comporterebbe una modifica del genere come differenza di prestazioni in gara secondo voi?
@ Sara
Comporta un maggior effetto suolo in curva. Quindi direi 2-3 decimi in curve lente e 4-5 in curvoni veloci. Penso infatti che sia una genialata, stile diffusore brawn nel 2009.
Mhm interessante sul serio, grazie delle spiegazioni sempre competenti, ma credi sul serio che la velocità sia un fattore primario in circuiti sempre più “doppiati”? alla fine sono utili nelle qualifiche per sistemarsi in una buona posizione di griglia ma nel traffico non si dovrebbero preferire altri parametri?
Si parla di velocità di percorrenza IN CURVA, non sul diritto. Quest’ultima non avrebbe senso che aumentasse e in quel caso avresti ragione. Quella in curva è stata la fortuna della Brawn che non si preoccupava certo dl traffico quando rifilava 20 secondi alla 3a vettura nelle prime gare!
Certo che come dici tu sarebbe utile sviluppare altri paramentri, come l’efficienza aerodinamica della vettura quando si trova alle spalle di un’altra…vedremo che progressi (o regressi) hanno fatto in questo senso nel 2010.
Ricordiamoci che quest’anno sono vietati i rifornimenti, ovvero che le macchine ad inizio gara sono molto più lente rispetto al passato.
In questo caso, un minimo vantaggio aereodinamico durante la prima parte di gara diviene una necessità, ovvero la vittoria potrebbe dipendere persino dal singolo decimo a giro guadagnato ad inizio gara rispetto agli avversari.
Ricordiamoci poi che tra le squadre in lizza quest’anno la ferrari è sempre una delle più veloci (se non la più veloce) nel cambio gomme, infatti il tempo perso ai box negli anni passati era dipeso dal rifornimento.
Le gare quest’anno saranno decisamente interessanti, ci sono alcuni punti nuovi che mettono molti se e ma nella disputa di chi sarà il vincitore, ancor più dell’anno scorso, dove un interpretazione molto libera del regolamento ha cambiato le carte in tavola.
Beh purtroppo le interpretazioni libere dei regolamenti ci sono sempre anche quando questi sono più che chiari, è un modo come un altro che alcune scuderie adottano per avvantaggiarsi, ad ogni modo con le nuove regole cambieranno un pò di cose in pista per cui forse avete ragione, ne vedremo delle belle
Penso che mai come quest’anno la macchina vincente sarà un mix tra prestazioni della vettura e abilità del pilota. Le vetture dovranno avere una capacità di adattamento a seconda dei circuiti e al carico di carburante. Non ultimo inoltre la capacità di mantenere le gomme le più integre possibile fino al primo pit stop. Inoltre questi maledetti diffusori, in scia di un’altra vettura, perderanno efficacia e ci sarà anche chi non riuscirà a ripetere prestazioni che magari a pista libera fà facilmente. NE VEDREMO DELLE BELLE concordo e penso che mai come quest’ anno si potrà notare l’intelligenza e le capacità di pilotaggio di ogni pilota, in ogni circuito si dovrà trovare un compromesso, la capacità di mettere a punto la vettura sarà determinante e chi sarà più bravo in questo ECCELLERA’ ( come avrei voluto avere un Lauda nel mio team ) chi non ne sarà capace purtroppo ne pagherà le conseguenze anche con la macchina migliore del lotto…Buon BLOG e saluti a tutti
Il problema sarà con i piloti in effetti.
I piloti di oggi sono “cresciuti” con un regolamento, e difficilmete sono in grado di far durare le gomme con il peso extra che porteranno, quindi…
Forse qualche “vecchio” del circus, come il Kaiser potrebbe in effetti fare la differenza…
Ma non troppo credo.
In ogni caso le squadre saranno determinanti, le più “vecchie” avranno dati necessari per poter fare la differenza.
Le new entry hanno esperienze non dissimili in altre categorie, ma sarà da vedere quanto inciderà.
Vedremo cosa succederà.
Aggiornamenti sui test in corso: http://www.circusf1.com/2010/02/test-f1-jerez-10-febbraio.php
guardate l’ultimo commento.
Grazie alla redazione per lo scoop ieri avevo accennato alla voce in giro di un segreto della rossa legato al doppio fondo, interessante notare che sia stata ripescata un’idea introdotta della F92A la vettura di maranello piu’ rivoluzionaria e disastrosa della Ferrari in F1. La mia sensazione visti i primi risultati in pista e che quast’anno sara’ durissima per tutti tenere il passo delle rosse sopratutto quando si andra’ a correre sui circuiti veri con vere curve d’appoggio. Auguri a Schumi e compagnia.
x Vincenzo
l’ultimo commento lascia spazio all’ottimismo e mi mette tranquillità sapere che la Ferrari riesce a tenere le gomme per così tanto.
In effetti nei gp dal 2010 non si saprà mai quando un pilota rientrerà, magari solo all’ultimo momento quando i meccanici si preparano per il pit stop.
Quindi un auto che consuma meno potrebbe anche fermarsi al penultimo giro del gp e mettere l’altro tipo di gomme (ricordiamo che rimane inveriata la regola dei 2 tipi di gomma a gp), sempre che questo pilota abbia preservato gli pneumatici e allo stesso tempo riuscire a rimanere competitivo.
Sarà molto interessante questo punto.
Ricordo che la fia ha varato anche il nuovo sistema punti con: 25 pti al vincitore e soprattutto i 18 pti al secondo classificato, il che fa ritornare la vittoria del gp al suo grande valore.
Finora le cose sembrano andare per il verso giusto, una domanda: Che il 2010 segni la rinascita della formula 1? Le premesse e soprattutto i nomi dei protagonisti sembrano andare in quella direzione.
Una minor usura degli pneumatici vuol dire schematicamente:
Minor consumo di carburante –> Minor carburante imbarcato rispetto agli altri = macchina più leggera e migliori prestazioni.
Ricordo anche che in Ferrari si è sviluppato un nuovo scarico che mette la Rossa in pari alle altre vetture in quanto a consumi visto che il motore Ferrari non è quello che usano le altre Smart.
@AlexRaikko*07*
La Rossa è dolce, si, con gli pneumatici ma questo non permetterà certo di completare un gp con un solo cambio gomme. Infatti nel long run si è visto che i tempi di Alonso miglioravano giro per giro, ma solo per il consumo del carburante. Non sappiamo quanto perdesse nel confronto con gli altri; di certo un secondo abbondante dalla Mercedes con gomme semi-nuove.
Sicuramente il basso consumo degli pneumatici consentirà alla Ferrari di sostituire le gomme leggermente dopo gli altri o addirittura, a seconda dei casi, una volta in meno!
La simulazione di Alonso in effetti e’ stata a dir poco impressionante fare 50 giri col le stesse gomme migliorando costantemente i tempi dimostra che la macchina ha un equilibrio invidiabile. Quest’anno senza i rifornimenti in gara le soste verranno decise in base all’usura dei pneumatici chi fara’ piu’ giri si ritrovera’ testa con pista libera a fare il ritmo senza avere problemi di traffico. Se sulle prestazioni bisogna aspettare altri test per esprimere giudizi precisi, sull’affidabilita’ si puo’ dire con certezza che questa macchina e’ un carro armato visto che ha percorso circa 2500 km senza problemi, non ricordo anche nell’epoca d’oro di Schumi una tale dimostrazione di efficienza.