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Test F1, ancora tanti interrogativi

Renault - foto: f1photos.org

Renault - foto: f1photos.org

Siamo già a metà dei test invernali, ancora altre due sessioni e poi saranno le gare a parlare.

In questi giorni di presentazioni e di prove, si è cercato di capire tutto il valore delle nuove macchine leggendo i tempi, a malapena considerando i possibili carichi di benzina, talvolta riflettendo un po’ sul lavoro che le varie scuderie si erano prefissate.

Ma allora:
La McLaren non è veloce come sembra? non sarebbe la prima volta.
La Ferrari è la vettura da battere? a Maranello si sono fatti cogliere impreparati una volta, difficilmente ce ne saranno due di fila.
La Mercedes ha sbagliato qualcosa? Possibile.
La Red Bull è un po’ troppo fragile? non sarebbe una novità per i progetti di Newey.
La Force India va davvero così forte? Mah…
La Sauber? faranno faville dopo il ritiro della BMW, come era successo alla BrawnGP dopo il dietro-front della Honda? Magari saranno la sopresa del 2010.

No, non ci siamo, troppi condizionali, troppe domande a cui allo stato attuale delle cose è difficile rispondere. Bisogna fare altre considerazioni, perché ci sono altri parametri da tenere d’occhio. In entrambe le sessioni svolte, pioggia a parte che è stata la vera protagonsta, nella maggior parte dei casi i tempi migliori venivano segnati la mattina presto, alle prime uscite. E si sa che con pista fresca non è impossibile fare bei tempi, soprattutto se si gira abbastanza scarichi.

Ma siamo ormai abituati da anni a vedere le prestazioni delle monoposto cambiare drasticamente in base alla temperatura dell’asfalto a causa del lavoro che le vetture fanno sulle proprie gomme. Ricordate la Brawn lo scorso anno? Bastava qualche nuvola in cielo, la prestazione piano piano calava e i due missili bianchi non facevano più paura a nessuno.

E infatti un dato da tenere ben presente è la temperatura con cui si sono svolte queste prove, sempre abbastanza bassina: nella giornata di sabato 13 l’aria non superava i 9°C, mentre l’asfalto non andava oltre i 15°; e non che a Valencia sia andata meglio.

Difficile quindi fare una lettura completa e corretta di queste prove: carichi di benzina parecchio variabili, auto da assettare e soprattutto condizioni atmosferiche che raramente verranno incontrate nel corso della stagione.
Ma allora le gomme, sottoposte a nuovi stress, davvero si comporteranno così in gara? Davvero dureranno a lungo senza far perdere la prestazione?
I freni, anche loro chiamati ad un lavoro extra, veramente non daranno problemi?

I problemi legati alla temperatura della benzina, tanto temuti, non erano niente di preoccupante o si presenteranno puntuali alla prima gara disputata sotto il primo sole rovente?
E riusciranno i piloti a gestire bene fin da subito la proprie macchine con così poco allenamento?

I team sanno fare il loro lavoro e faranno tesoro dei dati raccolti anche se non del tutto veritieri, ma per ora nessuno ha dimostrato qualcosa di concreto in positivo o in negativo. Io li aspetto fra le dune del Bahrain tra un mese.

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Scritto da: British grenadier

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5 Commenti

  1. CAVOLO è QUESTO IL BELLO DI QUEST’ANNO!!! Non si riesce ancora a capire nulla… e spero non si capisca fino al primo GP…cosi è bello iniziare la stagione! L’unica cosa su cui si puo sembrare d’accordo è che non c’è una vettura unica che sovrasta tutti, non è come l’anno scorso… La ferrari ha vinto la prima sessione, la Mclaren la seconda e appunto ci sono tantissimi punti di domanda su tutti. A quelli sopra elencati aggiungerei: La RENAULT che fino ha fatto? La TORO ROSSO sembra in forma per arrivare alla competitività? Sta LOTUS si farà temere? La VIRGIN non sembra valere nulla ma le nuove scuderie come si comporteranno? … senza pensare alle domande sui piloti… MASSA sembra pieno di voglia di riscatto, sarà cosi? SCHUMACHER che farà quest’anno? HAMILTON in forma? ALONSO veramente pronto? BUTTON si farà valere su Mclaren? ROSBERG subirà schumacher o passerà il maestro? Riuscirà KUBICA a tenere alto il nome Renault? KOBAYASHI sarà la sorpresona 2010? Cosa ci combinerà in nostro mitico DE LA ROSA? per poi finire sulle domandone pazze… riuscira a stupirci all’ultimo ROSS BRAWN? JEAN TODT sarà all’altezza? NEWEY l’ha imbroccata comunque l’anno scorso, riuscirà ad ultimare la red bull anche quest’anno?
    poi ovviamente le domandone tecniche che in gran parte hai gia elencato a cui aggiungerei: Con i Pit-Stop a solo cambio gomme sarà da ridere vedere quanta agitazione ci sarà ai box, il tempo perso sarà unicamente a carico dei MECCANICI, quante ne faranno!?!

  2. Difficile dire qualcosa di definitivo? Sì, è vero; ma qualcosa però possiamo dire per restringere l’infinita serie di dubbi snocciolata dal british e da max.
    Ritengo che difficilmente i team neonati possano rappresentare qualcosa in più di un riempitivo sulla griglia di partenza e sulla pista, senza offesa per nessuno.
    Penso che la lotta ai titoli sia appannaggio di quattro marchi: Ferrari, McLaren, Mercedes e Red Bull e che tra questi verrà fuori il vincitore.
    Resta da vedere se tra i rincalzi (Toro Rosso, Force India e Renault) potrò venir fuori un outsider, ma a meno di miracoli non mi pare di avere visto grandi cose.
    Certo in questo campionato vi sono molte novità tecniche e regolamentali e molti team nuovi, il che non fa che rendere più trepida l’attesa per un campionato che si spera avvincente, ma non vorrei che alla fine si finisca come al “sabato del villaggio”.
    Giuseppe

  3. Sulla carta certamente sono 4 le squadre forti però finora solo Ferrari e McLaren hanno fatto vedere qualcosa di buono, le Mercedes non sembrano strabilianti e le Red Bull per il momento sono un’incognita. Quest’anno poi non potendo rifornire nei primi gran premi vedremo macchine che negli ultimi giri rallenteranno tantissimo per poter arrivare in fondo, mi sa…

  4. sarà lotta Ferrari-McLaren?
    in effetti la Mercedes finora è andata avanti solo con proclami.. né affidabile, né tantomeno veloce (e non voglio credere che Schumacher e compagnia non abbiano avuto la curiosità di spingere la vettura al limite a serbatoio scarico ma sono sempre stati lontani.. dietro a Ferrari, McLaren e Sauber)
    occhio cmq.. magari sarà solo qualcosina che Brawn riuscirà a correggere in corso d’opera!

  5. @ Marco

    I ”team di top” (detta alla Mourinho) stanno facendo dei test anche sulla gestione degli ultimi giri, come abbiamo visto in casa Mercedes (pensa te se mr. Brawn si faceva scappare questo particolare) e soprattutto in casa Ferrari.

    Le due volte in cui la Rossa si è fermata in pista sono causate dalla quantità di benzina imbarcata, cioè della serie “10 gocce la mattina prima dei pasti”! Ecco perchè la Ferrari non ha confermato nessun problema tecnico: non ce ne sono! E non vogliono far sapere che lavorano anche su questo particolare.