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Ala posteriore McLaren sotto inchiesta

Ala McLaren

Ala McLaren

Ci risiamo! Per la F1 si prospetta un inizio di mondiale pieno di polemiche, dopo un 2009 che, con il caso del diffusore Brawn, ne ha regalate fin troppe ai tifosi.

Christian Horner, responsabile della Red Bull ha dichiarato di aver richiesto alla FIA che venga valutata la regolarità dell’ala posteriore della McLaren MP4 25.

Secondo Ferrari e la stessa Red Bull rappresenterebbe un espediente non contemplato dal regolamento che consentirebbe alla vettura inglese di guadagnare velocità sul dritto, nell’ordine, secondo Horner, dei 10 km/h. Nello specifico, il reclamo riguarda il fatto che la forma dell’airbox e del cofano motore aiutino la stabilità e la rigidità dell’alettone posteriore ad alte velocità, offrendo un maggior effetto suolo.

Horner ha dichiarato: «C’è un po’ di trambusto intorno all’alettone posteriore. Credo che la questione vada risolta prima della gara in Bahrein. Abbiamo chiesto chiarimenti in merito alla Fia anche se da quanto mi risulta la Ferrari è molto più determinata di noi sull’argomento».

Voci contrastanti arrivano, però, dalla McLaren: «Siamo assolutamente convinti della regolarità della nostra monoposto e non siamo a conoscenza di alcuna protesta. Abbiamo parlato questa mattina con la Ferrari e ci hanno detto che di questa contestazione non sanno nulla»

A dar credito alla dichiarazione McLaren si aggiunge la mancanza di una dichiarazione ufficiale della casa di Maranello, ma il tempo svelerà ogni dubbio. Rimane comunque il fatto che a pochi giorni dal gran premio in Bahrain, le scuderie farebbero meglio a non riscaldare eccessivamente l’atmosfera del circus; piuttosto sarebbe meglio per tutti se ci ciascun team si concentrasse sul limare gli ultimi dettagli prima del semaforo verde, conservando per la pista le rivalità e l’agonismo.

Scritto da: Vincenzo Rubino

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21 Commenti

  1. Da quando la rigidità dell’ala è irregolare?
    Da quanto so io il problema fin’ora sono sempre state le ali flessibili

  2. Era ovvio che anche quest’anno ci sarebbe stato qualche malumore.
    Io penso che più i regolamenti sono restrittivi e più è facile trovare cavilli o eccezioni. Puoi continuare all’infinito ad aggiungere/migliorare/puntualizzare un regolamento, ma non riuscirai mai a prevedere tutto, e il costruttore che si lamenta dirà:”io credevo non fosse consentito”
    Se invece dai più libertà alle scuderie, quando vedranno certe soluzioni ‘estreme’ sulle vetture avversarie, non potranno fare altro che mordersi le labbra per non averci pensato prima e correre ai ripari il più presto possibile, senza perdersi in reclami.

  3. ancora non si è capito in cosa possa essere irregolare….nessuno lo ha spiegato….

  4. Infatti nessuno ha ufficialmente detto in cosa consisterebbe l’irregolarità e nel mio articolo non l’ho potuto specificare, limitandomi a riportare i fatti.

    Considerando che la cosidetta ”pinna” sulla MP4-25 ospita parte dell’impianto di raffreddamento del motore, le mie ipotesi sono due:

    1. O parte del flusso d’aria destinata al motore viene espulsa nella zona terminale della pinna proprio sull’alettone aumentandone l’efficienza,

    2. O sul cofano motore è stata impiantato un elemento di sostegno dell’alettone mantenendolo più rigido (in questo caso sarebbe più sicuro ma forse non previsto dal regolamento. Questo non lo so).

    In ogni caso non ci sono notizie più dettagliate.

  5. Tutto ciò che non è contemplato dal regolamento puo/deve essere contestato, poi speriamo che la FIA sia imparziale.

  6. Ma non esiste più il controllo che esisteva sulla flessibilità degli alettoni? Nel regolamento c’è la possibilità di agganciare l’alettone ( dovrebbe essere svincolato ad ogni altra parte della vettura nella parte superiore, se no si può ipotizzare un aumento di superficie ) oppure no? Ma la F.I.A. LO CONOSCE il regolamento oppure lo interpreta ? Non siamo ancora partiti e si comincia già…MA UN REGOLAMENTO DOVE IL BIANCO E’ BIANCO E IL NERO E’ NERO, non si puo’fare in formula1? A chi giova che tutto il regolamento possa essere interpretato? A quelli piu’ FURBI e potenti?

  7. secondo me gira gira si torna sempre al al punto di partenza: più cerchi di regolamentare tutto, più contestazioni e zone d’ombra si creano dal momento che prevedere tutto è impossibile.
    Sono d’accordo, d’accordissimo che per ritornare ad una certa serenità di prospettive si debba “deregolamentare”, lasciare ampi spazi alla libera espressione ingegneristica, lo abbiamo detto fino alla nausea … ma nessuno ci ascolterà mai …. eppure è un concetto semplice.

  8. Sì ma a me sembra che l’atmosfera la stiano surriscaldando articoli come questo, non le squadre. Ferrari e Red Bull hanno semplicemente chiesto un chiarimento, come succede tantissime volte e come avevano fatto le altre squadre per esempio con i copricerchi della Ferrari. Mi sembra eccessivo scrivere che “si prospetta un inizio di mondiale pieno di polemiche”, non c’è proprio paragone con il caso dei diffusore dell’anno scorso.

  9. @ FRA
    Deregolamentando si rischia il caos le regole oggi più che mai servono dato il momento di fortissimo interesse economico che gira intorno alla F1 esiste al possibilità che alcuni team potrebbero monopolozzare i prossimi campionati.
    Sarebbe bello vedere vincere sempre la “Ferrari”,forse rep certi ma non per altri.
    Il bello stà proprio nel colpo di genio che ogni tanto arriva e sconvolge tutto.
    Io spero che nei regolamenti futuri venga riammesso il turbo.

  10. La protesta non è sulla rigidità dell’ala ma piuttosto sul fatto che l’insieme pinna-cofano sarebbe in grado di mandare in stallo (ovvero non far generare più deportanza) all’ala posteriore alle alte velocità.
    Tradotto in prosa vuol dire che in curva hanno carico, sui rettilieni (da un certa velocità in poi) no, a tutto vantaggio della velocità di punta. Un po’ quello che si otteneva anni fa con le ali flessibili, loro lo avrebbero ottenuto per vie traverse con l’aerodinamica del cofano. Tutto da dimostrare, comunque.

  11. @Vincenzo
    Dimenticavo, la tua prima ipotesi è quella giusta, da quello che sono riuscito a trovare in giro

  12. Le vetture di F1 prima di esser messe in pista hanno l’omologazione della FIA. Ogni monoposto ha un adesivo al suo interno a testimoniare l’OK della FIA! Quindi l’alettone è regolare.

  13. Jones ahinoi se così fosse non ci sarebbero mai stati problemi, no?

    A proposito dei regolamenti, io penso che tutto derivi da questo: i progettisti sono molto abili (e alcuni hanno molti fondi a disposizione) e quindi non si può prevedere tutto quello che faranno.
    Quindi riescono a volte ad “aggirare” il regolamento trovando soluzioni non immaginate in precedenza, cioè riescono ad ottenere un effetto “vietato” grazie a mezzi “legali”.

    E’ successo ad esempio con gli specchietti della Ferrari l’anno scorso: in teoria le appendici aerodinamiche lì erano vietate, in pratica gli specchietti sono diventati un’appendice aerodinamica.

    Per me il problema è che la FIA raramente fa chiarezza con rapidità, e questo crea gran casini.

  14. Il fatto è che più è rigida una regola più modi di aggirarla ci sono, più è flessibile, più interpretazioni ci sono.

    Serve che le regole siano chiare e che l’interpretazione sia univoca.

  15. Probabilmente è tutto l’insieme ala-pinna-sfoghi del posteriore della Mclaren a essere oggetto di attenzioni da parte dei rivali un po come lo era il fondo col buco della Brawn lo scorso anno. Se qualcuno ha letto Autosprint di questa settimana servizio a pagina 16-17 trova un tentativo di interpretazione dell’aerodinamica sotto oservazione. Stando alle foto pubblicate si nota una cosiderevole evoluzione rispetto ai primi test stagionali. Gli sgoghi degli scarichi sono decisamente aperti con l’intento di di accelerare i flussi d’aria nella zona inferiore dell’ala ad alta velocità per indurre lo stallo. Il sistema è anche coadiuvato dall’impianto di raffreddamento del cambio inserito proprio nella pinna. Mi piacerebbe vedere quale sia il testo della richiesta di chiarimenti da parte di Red Bull e nello specifico qual’è la parte realmente interessata se sia l’ala o il cofano nello specifico. Certo è che se il sistema funziona ed è regolamentare potrebbe essere la trovata del 2010 come lo era il fondo col buco lo scorso anno. Mi astengo dal fare considerazioni sulla regolarità o meno della questione ma spero che anche quest’anno l’inerpretazione della regole non sia la solita fonte di polemiche.

  16. Se il problema fosse relativo alla riduzione di carico aerodinamico, ottenuto mediante il ’soffio’ d’aria calda fuoriuscente dalla parte bassa della pinna e dagli scarichi che manderebbe in stallo l’alettone alle alte velocità, la cosa sarebbe decisamente ‘curiosa’: certo non erano irregolari gli scarichi che soffiavano nello scivolo aumentando l’effetto suolo (negli anni poi si accorsero che gli svantaggi erano maggiori ai vantaggi in quanto il flusso di gas non era costante, ma questa è un’altra storia).

    Semmai a prima vista trovo pertinente l’osservazione di “starfighter333″ in merito al fatto che collegando l’ala alla carrozzeria automaticamente la sua dimensione risulta fuori norma (volendo potremmo dire che è grande quanto tutto il corpo vettura), ma ciò valeva già per la RedBull dello scorso anno….. a meno che non venga fatta una DIFFERENZA tra la pinna della McLaren e quella degli altri: infatti sulla mp4/25 la pinna è tridimensionale, ha un volume, non è dunque una semplice superficie piana spessa pochi millimetri come sulle altre monoposto.
    francois xavier

  17. Ci va in settimana Charlie Whiting , il famigerato delegato FIA che già nel 1998 aveva avallato il terzo pedale sulla Mclaren, a verificare se l’alettone è regolare o meno. (notizia dell’ ultima ora)
    Dati i precedenti, anche se fosse palesemente IRREGOLARE, il buon caro Charlie non farà altro che genuflettersi e anche farsi gratificare al nero , per stabilire che è tutto ok e che va tutto bene, la mclaren chiaramente non va penalizzata quando realizza delle FURBATE contro la concorrenza. Ha dimenticavo, questa regola è scritta nel regolamento di CHARLIE!!!!!!!

  18. @ A tutti, aspettando il vecchio Charlie

    Data la carenza di informazioni dettagliate riguardo il reclamo Red Bull non possiamo essere in grado di stabilire se la richiesta di una verifica sia lecita o no.

    Ciò che appare evidente è che il reclamo non può concernere il volume occupato dall’ala e dalla pinna, perchè Red Bull in primis adotta una soluzione analoga.

    La questione (se sussiste) riguarda LO SPESSORE dell’airbox, che, a differenza di quanto accade sulla Red Bull, costituisce un supporto troppo stabile per l’ala posteriore. Insomma, è come se cofano motore, airbox e ala diventassero un unico pezzo, molto più rigido, sia in rettilineo che -e soprattutto- in curva.

    Dato che per dimensioni sembra essere tutto a norma, concentriamoci sugli effetti che produce. SE il problema fosse l’eccessiva rigidità del comparto del retrotreno, trovo la soluzione palesemente irregolare. Al contrario, se l’effetto che produce è un altro, potrebbe essere del tutto regolare e geniale.

  19. Quale potrebbe essere un’altra soluzione? Una che avevo anticipato qualche risposta prima.

    Potrebbe darsi che all’interno dell’airbox scorra un canale in cui l’aria, ”pescata” dalla presa per il motore, convogli verso l’alettone e venga espulsa dal retro di quest’ultimo. Una sorta di fondo stile ”brawn”, ma all’interno della pinna tanto per intenderci. Quest’ipotesi perchè? perchè sembra che nel reclamo alla FIA si parli di un’eccessiva rigidità, ma anche di una generica ‘’scanalatura”. Che sia proprio questa?

    Aspettiamo

  20. Se si osserva la presa d’aria della mclaren si nota che e’ divisa in 2 da un piano orizzontale. Puo’ essere che la sezione superiore convogli l’aria fresca direttamente sull’elemento orizzontale dell’ala posteriore attraverso una uscita orizzontale provocandone una flessione alle massime velocita’ , mentre il flap non segue la flessione essendo fissato direttamente al cofano motore.

  21. JKBJBKJ