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Il peggio non muore mai, anche in Formula 1

Photo: Mark Thompson / Getty Images

Photo: Mark Thompson / Getty Images

È proprio vero: il peggio non è mai morto. C’era tanta attesa attorno al primo GP della Formula 1 2010. Invece, come ovvio, è andato in scena un patetico circo del nulla.

Il peggio non è mai morto. Come sarà la Formula 1 2010? Ebbene, il primo GP della stagione si è rivelato un vero e proprio schifo. Il peggio non è mai morto perché tutti noi pensavamo che fosse difficile (per non dire impossibile) fare peggio degli ultimi anni. Anni in cui le gare, i campionati sono stati decisi a tavolino, ai box, durante i rifornimenti ed i cambi gomme. Le strategie-box erano divenute le vere, uniche ed esclusive variabili dei GP di Formla 1: il resto, solo contorno, peraltro sciapetto. Bene la FIA ha fatto ad abolire i rifornimenti, i quali si erano ormai trasformati in ordinaria routine impiegatizia, scontata e prevedibile (mettici pure che il quantitativo iniziale di benzina era il medesimo dell’ultima manche di qualifica…). Tuttavia, eliminato un male eccone subito altri, per volere di FIA e FOTA: cambio gomme obbligatorio e gomme usate per i primi nove qualificati. Belle trovate! Eliminati i rifornimenti (i quali hanno funzionato solo per i primi anni dalla loro reintroduzione, avvenuta nel 1994) con la balla della sicurezza, i GP diverranno schiavi dei cambi gomme obbligatori: le strategie si uniformeranno ben presto, è solo questione di tempo. Ed il peggio non è mai morto perché, ai box, sono sempre un esercito di meccanici, quando, per cambiare solo quattro gomme, ne basterebbero 6! Alla faccia del contenimento dei costi…

Il peggio non è mai morto perché i telecronisti della RAI, Mazzoni e Bruno, hanno avuto la faccia tosta di avanzare commenti surreali. Mazzoni ha bollato il KERS (ora vietato) quale “sistema complicatissimo”. Ci ha messo un anno per capirlo. Già, perché fino allo scorso anno il KERS era un sistema efficace, così efficace che il telecronista RAI non perdeva occasione di sottolineare le fantomatiche prodezze dei piloti Ferrari ogni qual volta essi azionavano il portentoso congegno! Poi, è il turno di Bruno, il quale si esibisce in un imbarazzante “lo spettacolo è sensibilmente migliorato”, seguito a ruota da Mazzoni, che definisce il GP del Bahrain “avvincente” (con le Ferrari in testa, anche lo sterco si tramuta in deliziosa cioccolata…).
Per la serie “senso critico saltame addosso, ma famme parla’ meno che posso!”.

Il peggio non è mai morto perché le vetture 2010 sono un copia-incolla spudorato quanto indecente. Tutte uguali, tutte bruttine (ma i regolamenti sono quelli che sono…), tutte contraddistinte dalle medesime soluzioni tecniche, corna più, corna meno, pinna più, pinna meno: roba senza precedenti ed eguali. Per non parlare dei motori: quelli sì, davvero fotocopia.

Il peggio non è mai morto perché Vettel, in difficoltà sul finire della gara, si è permesso di chiamare i tecnici ai box ed implorare loro “datemi potenza!”, come se dai box possano intervenire sul motore, riparandolo. Ormai i piloti sono condizionati da telemetrie, sensori, computer ed elettronica… ed ecco le conseguenze. A Vettel il premio per la cavolata più veloce della gara (che fa il paio col premiuccio attribuito al cambio gomme più rapido…!). Urge corso accelerato di meccanica.

Il peggio non è mai morto perché Schumacher non vuole pagare la irrisoria somma (per lor signori piloti, si intende) di 1200 Euro annui per l’iscrizione al sindacato piloti. Le opzioni sono due: o si è mangiato tutti i soldi, o è un taccagno da record. E certo, per uno che guadagna qualche decina di milioni di Euro l’anno, 1000 Euro sono davvero un sacrificio insostenibile….

Il peggio non è mai morto perché Virgin, “Lotus” (virgolette doverose, perdonatemi) e Hispania (Dallara) hanno inscenato figure cacine. Hanno soldi a vagonate, eppure faticano persino ad ingranare la prima marcia nella F1 dei divieti e del “tutto uguale”! Che rivincita per Andrea Moda, Coloni, Life, Merzario, Eurobrun & co…! Loro sì che erano autentici “squattrinati”, e per di più nella F1 del fare.

Il peggio non è mai morto perché il box Ferrari ordina a Massa di alzare il piede per non stressare il motore, che deve durare per 100 mila chilometri, quando aveva Alonso ad un tiro di schioppo. Che i piloti di F1 siano diventati ormai degli impiegati statali, con lo stipendio assicurato alla fine del mese?

Scritto da: Paolo Pellegrini

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17 Commenti

  1. Sicuramente il mondiale è iniziato con il giusto verso per chi, come me, è tifoso Ferrari, ma lo spettacolo non c’è, anzi ad un certo punto della gara ho temuto che le posizioni si congelavano così, nonostante la Ferrari dopo il primo pit stop cambiando dalle morbide alla dure aveva più grip e faceva progressi nel raggiungere un bravo e anche sfortunato Sebastian Vettel.
    Come leggevo nell’articolo sopra, i piloti sono condizionati dal muretto, credono appunto che tramite un computer si possa gestire la monoposto, proprio come un videogame, mi chiedo se non era meglio in passato quando i piloti dovevano raggiungere le loro auto da competizione correndo per poi partire a razzo con il suono dei cavalli ruggenti sotto al cofano, il passato ormai è bello e custodito, ora l’elettronica, i computer, la telemetria fa da padrone nei box e questo i piloti lo sanno, ce l’hanno scritto nella mente, per questo sono condizionati dal muretto.
    Comunque la Ferrari ha lavorato bene e questo mi fa piacere, a mio parere l’antagonista principale delle rosse è la Red Bull che ha un buon passo e una bella velocità, deludenti (a mio parere) le McLaren e la Mercedes, forse per la seconda ci si aspettava qualcosa in più di un insignificante sesto posto, in quanto a pilotarla c’era Michael Schumacher.
    Un saluto a tutti i tifosi…FORZA FERRARI!
    alla prossima

  2. Ci risiamo con le geremiadi del solito Paolo Pellegrini, ma la F1 di questi tempi è fatta così, male a mio parere, ma piaccia o non piaccia queste sono le regole:dura lex, sed lex.
    Se la FOTA non impone nuove regole e soprattutto una maggiore libertà nei regolamenti, non se ne esce. A regolamenti stretti fanno seguito macchine tutte uguali ed ho la sensazione che tutto sommato non si voglia cambiare più di tanto.
    Condivido il giudizio sui telecronisti RAI, specialmente Mazzoni, uno snocciolanumeri e sparastatistiche senza senso, che guarda solo quelli e ignora quello che succede in pista, ammesso che accada qualcosa.
    Di Schumacher spilorcio, francamente non ce ne può fregar di meno, sono affari suoi; a noi interessa Schumy driver, se e quando la Mercedes GP diventerà competitiva.
    Nè tantomeno fa grande notizia l’accorato grido “aiutatemi!” del giovane Vettel, credo sia stato istintivo e non merita nessun commento.
    Onore invece alle neo entrate per le quali eviterei i sorrisetti di commiserazione: è sempre difficile per chi esordisce riuscire a fare qualcosa di buono. Ricordiamoci i fallimenti di blasonatissimi team come Honda, BMW e Toyota che hanno gettato la spugna dopo aver investito vagonate di danaro, invece la Force India è in crescita, speriamo consolidata, e la neoritrovata Lotus ha portato entrambe le macchine al traguardo, il che non è poco.
    L’allusione al rallentamento “forzato” di Massa per favorire il “campione” Alonso mi sembra solo un’insinuazione e neanche troppo bella, non che non sia possibile, anzi, ma mi pare giusto evitare una lotta intestina in vista dei prossimi gran premi. Ricordiamoci che siamo solo al primo, e che tutto è ancora da verificare e suscettibile di cambiare, compresi i valori in campo dei vari team.
    Oltretutto la Ferrari si è presentata “alla grande”, come si usa dire, e non cominciamo a gufare, ma godiamoci questa prima vittoria.
    Saluti Giuseppe

  3. non posso dire altro se non che Pellegrini mi ha rubato le parole di bocca!!! Ero scettico prima che si cominciasse, avevo lanciato l’allarme in altri post, ieri ho avuto la conferma e non ne sono felice. Un consiglio a chi soffre d’insonnia: gettate i tranquillanti nel cesso e accendete la tv quando ci sono i gp. Buon riposo a tutti

  4. Paolo Pellegrini sei infinitamente competente, ma sopratutto GRANDE nel aver la lucidità di esprimere con così ponderata realtà quanto sta accadendo, seppur offuscati dall’emozione di una doppietta Ferrari.

    Le critiche ponderate non possono che fare bene, grazie di cuore

  5. pensala come vuoi ma per noi Ferraristi è iniziata molto bene, è vero lo spettacolo è mancato, ma solo perchè sono mancati altri attori protagonisti ad affiancare le FERRARI, e si sa quando ci sono loro a dirigere mancano altri ruoli, del resto è una scena già vissuta.

  6. Da vera tifosa quale mi riconosco ho scritto a Felipe http://www.felipemassa.com/, perchè anch’io ho avuto la sesazione dell’odrine dai box Ferrari poco sportivo nei suoi confronti, la cosa poi mi è stata confermata dalla poca felicità del padre nell’intervista a conclusione del GP. Spero vivamente non sia stato rilegato al ruolo di secondo per forza, dopo tutto ciò che ha dato.
    E’ pur vero che in una altra scuderia probabilmente il suo sogno mondiale rimarebbe un sogno, ma se in Ferrari hanno deciso così non avrebbe nemmeno più l’opportunità di sognare.
    Non so se togliere i sogni sia o meno un tema per lo sport, ma lascia comunque triste. Certo Voglio anche io entusiasmarmi con la mia squadra del cuore al vertice, ma lasciando la libertà espessiva alle capacità individuali, altrimenti è chiaro che di noi tifosi alle grandi squadre non glie ne può fregar di meno, ma è solo una lotta per i propri interessi, e se così fosse nemeno a me potrebbe fregare di loro.

    Spero di venir smentita al più presto.

  7. @ Sonia

    Massa è rimasto alla Ferrari solo per aver accettato il ruolo di seconda guida, se non avesse accettato era bello pronto Schumacher, anche a scanso di annullare il contratto. Poi si è visto alla prima curva, si è inchinato e lo ha fatto gentilmente passare, se vuole rimanere in Ferrari sono queste le cose che gli hanno proposto, se no se ne pùò anche andare, un pò come hanno sempre fatto con Barrichello e Irvine…Saluti

  8. Il problema secondo me sta nelle macchine.. come dici tu tutte troppo uguali, ma soprattutto tutte troppo semplici da guidare!!!! L’unica soluzione arrivati a tutte ste regole sarebbe ABOLIRE TRACTION CONTROL e ABOLIRE CAMBIO AUTOMATICO… solo cosi… con le curve da fare a proprio modo e grazie alla sola propria abilità e 10000 volte dover andare a cambiare marcia si troverebbe spettacolo! non sarebbe la solita monotonia… chiaunque su 10000 cambi uno lo sbaglierebbe, i cambi di marcia dovrebbero esser effettuati al momento giusto dai piloti stessi… e allora si che c’è il pilota in una formula uno cosi! Sono oramai tanti anni che non ci sono piloti forti e piloti scarsi perchè son tutti bravi e gli unici punti a favore per essere giudicati risultano l’aggressività e la costanza… Questa è l’unica soluzione…. nelle macchine di oggi i distacchi di pochi secondi (6-7) sono infiniti e spesso irrecuperabili nel tempo di un intera gara…. questo è brutto.. che se le macchine son tutte cosi simili e guidarle è cosi semplice è ovvio che la gara si decide in qualifica e poi in gara ci saranno solo 2, 3 sorpassi se va bene…

    Le regole sono giuste, però oramai sono troppe cavoli… il pilota è su una nuvoletta di gommapiuma che non viene neanche timore a guidarla…

    Bisogna far diventare i piloti dei veri piloti e l’unica soluzione è rendere meno semplici da guidare le macchine!

  9. AERODINAMICA AMMAZZA SORPASSI

    Tifo per la Ferrari dagli anni di Gil, ma più che tifoso sono un appassionato di Formula uno e delle emozioni che può dare. Della gara di Domenica ho due sensazioni diverse. La prima è il piacere della vittoria Ferrari, la seconda è la delusione di come si presenta questo campionato e cioè una paranoia assoluta. Se gli spettatori vorrano solo vedere la Ferrari vincere saranno soddisfatti, ma chi vorrà provare emozioni potrà risparmiarsi ore e ore di paranoia guardando solo gli ultimi 10 minuti di prove del Sabato e i primi 5 minuti di GP. Non so se qualcun altro se nè reso conto, ma i sorpassi per quest’anno possiamo dimenticarceli. Tutto per merito di scelte regolamentari a vantaggio dell’ aerodinamica esasperata che impedisce l’avvicinarsi alla macchina che sta davanti. Ieri ci sono stati dei sorpassi solo nelle retrovie, su macchine inefficienti o per sbaglio dei piloti. Davanti solo per un guasto tecnico(Vettel) e per un cambio gomme azzeccato(Hamilton su Rosberg). Per capire che i sorpassi sono impossibili basta aver osservato Alonso che dopo il guasto di Vettel e con pista libera ha fatto il miglior giro abbassando di un secondo(circa, non ricordo esattamente) i giri precedenti. Hamilton che dopo il cambio gomme, senza Rosberg davanti, viaggiava con tempi simili ai primi. Rosberg che guadagnava un secondo e mezzo o due al giro su Vettel, ma quando gli è arrivato dietro a due giri dalla fine, sembrava che anche sulla sua macchina si fosse rotto lo scarico. Kubica che in grande rimonta dalle ultime posizioni in pochi giri ha preso un gruppetto a metà schieramento e li si è piantato……. L’anno scorso si voleva dare spettacolo limitando l’aerodinamica e poi l’hanno ripristinata chiudendo il campionato a metà, quest’ anno invece di ritornare sui propri passi limitando l’aerodinamica seriamente, la si è evoluta, quindi ancora peggio……va beh vorrà dire che dopo aver visto gli ultimi 10 minuti del Sabato e i primi 5 della Domenica mi dedicherò a qualcosa di meglio.

  10. @ starfighter333

    già temo sia così, voglio comunque sperare ancora di sbagliarmi, altrimenti non avrò alternativa tifero per la squadra che rispecchia i veri valori “se esiste”, indipendentemente dal colore o nazionalità.

    Per fortuna non esistono obblighi, ma ognuno ha l’opportunità di scegliere, almeno io si.

  11. IO COMUNGUE NON RIESCO AD ANOIARMI QUANDO QUARDO UN GP VIVO LA GARA COL CUORE IN GOLA DALL’INIZIO DEL COLLEGAMENTO RAI (PENOSA LA DIRETA RAI) FINO ALLA BANDIERA A SCACHI SICURAMENTE UN PO + DI BAGAR NN GUASTEREBE MA PER ME IL GP E SACRO DOVREBERO CORRERE OGNI GIORNO ALTRO CHE BIUTIFUL

  12. IO CREDO CHE MASSA NN ABIA RICEVUTTO NESSUN ORDINE DA PARTE DELLA SCUDERIA SE PERO COSI NN FOSSE NN CI TROVO GNIENTE DI SCANDALOSO IO O VISTO X 3 ANNI DI FILA LA FERRARI PERDERE IL CAMPIONATO PER SOLI 2\3 PUNTI QUINDI CREDO CHE OGNI PUNTO GUODAGNATO SIA + PREZIOSO DEL PANE SE ESISTE IL GIOCO DI SCUADRA (COME IN TUTTI GLI SPORT) MASSA DEVE AIUTTARE LA FERRARI E ALONSO A VINCERE TUTTI E DUE I TITTOLI PILOTI E COSTRUTORI COME FACCEVA BARRICHELLO CHE SENZA OMBRA DI DUBBIO ERA UNA 2 GUIDA

  13. @SONIA non credo proprio che l’ordine gli sia partito dal muretto, Felipe dove amministrare la corsa, era distante e rischiava di bruciarsi le gomme se spingeva, poi anche lui nella conferenza stampa ha affermato non era stata una gara facile, come invece aveva precedentemente detto Fernando.
    Personalmente ho fidcuia, non si è mai visto che in casa Ferrari si decidesse al primo gran premio chi è il primo o secondo pilota, quindi..non fasciamoci la testa prima di avercela rotta.
    con stima e affetto nei confronti di una tifosa Rossa Raffaele!

  14. mah, cosa dire e’ il primo gp, forse la colpa della noia va anche data a questi circuiti osceni cmq business is business la f1 e’ morta da anni ormai e solo business per le grandi case e non (vedi flop bmw, honda toyota).

    la cosa che piu’ mi fa star male e’ non poter godere la f1 in hd su sky, quell’asino di mazzoni ha fatto vincere Alonso un giro prima , ma ve ne siete accorti? e’ triste non sentire piu’ Gene e Piola …che tristezza.

    per il resto il solito spettacolo , aspettiamo montecarlo, belgio la pioggia ….e qualcosa altro per rivedere un po’ di show, non f1 intendo , solo CIRCO….

    BYE

    THE DRAKE

  15. Io sono un ex pilota amatoriale e debbo dire che la f1 di oggi e’ estremamente noiosa,le auto sono dei giocattoli (PS3), le piste hanno vie di fuga larghe come degli aeroporti,e isorpassi che sono la quinta essenza dove sono?

  16. Volete i sorpassi?????? Guardate i filmati d’epoca.
    L’era degli eroi del volante….. o degli incoscienti…..
    Certamente facevano divertire… tranne alle famiglie dei morti …..erano a decine tra i piloti ed il pubblico.
    Prendetevela pure con i regolamenti… ma cosa possono inventarsi… Purtroppo la verità è che le gare prima erano avvincenti perché le scuadre erano fatte di gente piena di passione ma con ben poco della conoscenza che c’è oggi. I sorpassi si facevano perché quello avanti aveva il motore bollito, o il cambio rotto con solo un paio di marce funzionanti, perchè le gomme avevano un rendimento inspiegabile e mai capito o veramente interpretato da meccanici…direttore tecnico ecc….
    Tutto era fatto con una approissimazione oggi impensabile e pericolosa. Lo stesso Colin Chapman, “mitico”, a detta dei suoi piloti (intervista su uno degli ultimi Autosprint) non seguiva le indicazioni dei piloti e non aveva sensori sulla macchina poer capirne veramente il funzionamento….. tutto era ad intuito… con tutti gli errori del caso…..
    Perciò mettiamoci l’anima in pace.. quella F1 non tornarà.
    Questa è la F1 dei computer…delle gallerie del vento e delle sale prova motori con centinaia di sensori…è la F1 dalle prestazioni ai limiti dalle possibilità della tecnica e del pilota… poco è rimasto per quelli che soo a casa a vedere la TV.
    CIAO

  17. BRAVO ENZO AI PERFETTAMENTE RAGGIONE