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GP Spagna 2010: viaggio nella terra del “matador”

Alonso, 1° Gp di Spagna su Ferrari

Alonso, 1° Gp di Spagna su Ferrari

Questa domenica si terrà sul circuito del Montmelò il GP di Spagna ricco di dubbi e imprevisti già prima dell’inizio.

Il circus iridato sbarca finalmente in Europa, nell’amato vecchio continente ed il Gran Premio che inaugura questo “quasi vero” inizio della stagione è il GP di Spagna.

Perché abbiamo affermato “questo quasi vero inizio della stagione”, screditando, di fatto, i GP appena passati in Asia e in Australia?

Semplice: queste gare non hanno consentito ai team di introdurre le importanti novità tecniche/aerodinamiche che per tradizione sbarcano in occasione del primo gran premio della stagione europea.

Il circuito della Catalogna si trova nei pressi di Montmelò, nella zona settentrionale della città di Barcellona. Il circuito è lungo 4.655 km e i piloti si troveranno impegnati a percorrere una distanza totale di 307.104 km divisa in 66 giri. Una pista veloce e impegnativa che vede il lungo rettilineo della partenza e una sequenza impressionante di 16 curvoni medio-veloci, per l’esattezza 9 a destra e 7 a sinistra. Un circuito tecnico, che raramente ci ha offerto grandi spettacoli, ma si narra che chi va bene in questa pista non dovrebbe avere troppi problemi sulle altre in calendario, infatti, è proprio su questo circuito che viene disputato il maggior numero di test pre-campionato.

Ma come arriva in Spagna la F1? Sapendo che la lotta per il mondiale sarà una guerra serratissima tra Ferrari-McLaren e Red Bull con in leggero vantaggio la McLaren sulle due avversarie grazie alle due vittorie di Button in Cina e in Australia e anche grazie al fattore affidabilità che fa della McLaren il team più costante.

E che fine ha fatto la Michael Schumacher in questa prima parte di campionato? Il tedesco nell’intera trasferta extra-europea ha totalizzato soli 10 punti, un 6° posto in Bahrain e due 10° posti in Australia e in Cina ed è proprio in questo gran premio che un po’ tutti si aspettano una riscossa alla Schumacher che avrà a sua disposizione una Mercedes rivista sul passo.

Ma la F1 arriva in Spagna anche con l’enorme problematica dei pneumatici. Come tutti ben sappiamo la Bridgestone, dopo 14 stagioni di onorato servizio intende abbandonare la zattera e allora si fa feroce il toto-nome sul possibile nuovo fornitore di gomme per la stagione 2011. In lizza ci sarebbero la Kumho, la Pirelli e la Michelin anche se probabilmente la più plausibile sarà la Pirelli che a breve presenterà alla FIA la sua offerta tecnica/commerciale per il ritono in F1.
Forse detta così sembra una sciocchezza… eppure è una situazione parecchio seria: nessun team sa grazie a quale gommista farà stare in pista le proprie vetture!

Ma ora un po’ di storia. Diciamo pure che il GP di Spagna può essere considerato uno dei più antichi del circus perché per la prima volta si corre una gara ufficiale nel 1913, anche se il primo vero gran premio si disputa 10 anni dopo. Questo importante appuntamento si corre sulla pista della Catalogna dal 1991, un punto di riferimento per tutte le squadre e una pista che tutti i team conoscono alla perfezione. Il momento più opportuno per deliziare i tifosi con nuovi componenti montati sulle vetture, i famosi “aggiornamenti” che i tecnici e gli ingegneri studiano in fabbrica e che trasportano sui loro gioielli per mettere una pezza ai problemi più o meno importanti verificatisi in questa prima parte di campionato.

Il meteo dovrebbe essere abbastanza clemente con i nostri gladiatori visti gli ultimi avvenimenti. Il venerdì dovrebbe trascorrere sotto qualche scroscio di pioggia per poi deliziarci con una fantastica due giorni di tiepido sole primaverile e se vogliamo un’altra gara pazzerella, affidiamoci anche in questa occasione nell’imprevedibilità del cielo!

Scritto da: Eleonora Ottonello

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8 Commenti

  1. Visto le ultime notizie la Ferrari si è decisa, anche per ovvi motivi, a mettere in mostra le nuove soluzioni per i prossimi gran premi, speriamo che il matador, inizi la sua cavalcata sul cavallino rampante verso il titolo iridato, è ancora troppo presto per fare supposizioni, ma spero con tutto il cuore, che la nostra rossa, dimostri di nuovo a tutti il suo grande potenziale, Alonso c’è…ma Massa? starà li a guardare?!
    Speriamo che non si verifichi quello che i gufi suppongono da qualche tempo..una battaglia interna, Fernando prima guida…Fernando prima guida…

  2. 1) Matador sarà sempre uno e solo il mitico Carlos Sainz!
    2) I matador non hanno niente a che fare con i cavalli

  3. jones..la cavalcata la inizia con la ferrari che ha per simbolo un cavallino rampante, per quanto riguarda il soprannome “matador” è come lo chiamano in spagna…ma che vuoi capire tu che sei così avanti mentalmente…inutile risponderti perdo tempo. FORZA FERRARIIIIII

  4. In quanto ho scritto io il pezzo, mi sembra corretto rispondere a Jones.
    1) Come i tifosi di Alonso sanno (io) i soprannomi “Nano” o “Nando” sono più che altro utilizzati in Italia; “Matador” lo usano in Spagna;
    2) In spagnolo il “matador” è la persona che uccide qualcuno o qualcosa e io ho voluto utilizzare il vocabolo in modo differente: come il matador della corrida volge il toro al suo potere sottomettendolo; anche Fernando proverà a fare sua la Ferrari per vincere in casa.
    Detto ciò vorrei evitare ogni polemica.

  5. Quanta suspance ancora nelle nostre menti, una grande voglia di certezze, garanzie, dopo 4 GP che lasciano solo duppi e perplessità, ma sopratutto svolti in terre che ci sembrano lontane e questo acutizza la nostra poca chiarezza e tutto quanto stato fino a ora sembrano solo dei test di un pre-mondiale. Come se non bastasse, ci hanno separato oramai tre settimane dagli eventi, che hanno ulteriormente fatto pressione dentro di noi.

    Ma ora questi bolidi li troviamo quasi sotto casa e vorremmo finalmente avere risposte più evidenti. E’ giusto pertanto che ci agrappiamo a qualche spunto di novità aerodinamica, che nei sogni consentirà al nostro beniamino di volare, nella realtà lo vedremo domenica, qundi tra poco.

    Concludo collegandomi al titolo, che vengano pure i “matador” a lottare con coraggio e determinazione, speriamo però ci siano anche dei tori con le pxxxe, che faranno emozionare gli spettatori della corrida e se alla fine vinceranno questi ultimi…………..

    Yuppa!

  6. @ELEONORA…
    mi piace moltissimo il tuo articolo complimenti!!!

  7. Non mi interessa! nessun altro può ereditare quel sopranome! punto e stop!!!!!!!!!!…

  8. @ Jonas: continua a credere ciò che vuoi… di certo non faccio articoli per mettere su zizzania
    @Raffaele: grazie dei complimenti