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Titolo mondiale piloti F1: è già corsa a quattro

Webber, Vettel, Alonso

Webber, Vettel, Alonso

Dopo il sesto appuntamento del Campionato mondiale 2010 di Formula 1, Mark Webber e Sebastian Vettel occupano la prima e la seconda posizione della classifica piloti a pari punti (78).

Alle loro spalle Fernando Alonso 75, Jenson Button 70, Felipe Massa 61, Robert Kubica e Lewis Hamilton 59, Nico Rosberg 56 e molto staccato Michael Schumacher 22.

Recentemente Helmut Marko (Red Bull) ha fatto sapere che tra i sei potenziali rivali di Webber e Vettel, per la conquista del titolo mondiale piloti, il team austriaco teme solo Fernando Alonso e Lewis Hamilton.

A ben guardare, come dargli torto? Qui di seguito la nostra visione che è in linea con quanto espresso dal consigliere Red Bull.

Cominciamo ad eliminare dal novero dei sei Michael Schumacher che, sino ad ora ha dimostrato appena di poter lottare per qualche punto mondiale. La sua media, di poco superiore a 3 punti a Gp, non lo mette nelle condizioni di poter lottare per il mondiale.

Per il compagno Nico Rosberg la conclusione è la medesima anche se il discorso è un po’ diverso. Il giovane pilota tedesco si è ben comportato, almeno nelle prima quattro gare, raccogliendo un buon numero di punti. Poi la Mercedes ha deciso di seguire le indicazioni di Schumacher, ha modificato la vettura e Rosberg si è un po’ smarrito.
Il team della stella a tre punte ha comunque la vettura più lenta dei quattro top team e difficilmente potrà colmare il gap con Red Bull, Ferrari e McLaren.

Veniamo ora a Felipe Massa. Il brasiliano della Ferrari si è ritrovato in squadra un pilota fortissimo come Alonso e ha sofferto e sta soffrendo molto la velocità dello spagnolo. Massa è nella difficile condizione di un pilota in scadenza di contratto: teme più di sbagliare e questo lo condiziona nelle prestazioni. Quest’anno non sembra certo avere lo smalto e la capacità di poter lottare in pista e per il titolo con piloti del calibro di Alonso ed Hamilton.

Infine Jenson Button. L’inglese è Campione del mondo uscente, ha vinto due gare sulle sei disputate e si è dimostrato più opportunista e costante non solo del compagno ma di quasi tutti i piloti in pista. Ha capitalizzato molto bene i primi Gp ma nel lungo periodo dovrebbe pagare il gap prestazionale che comunque lo vede quasi sempre dietro il compagno di squadra che, a nostro avviso, ha molte più chance di Button di arrivare al titolo 2010.

Per la lotta al titolo mondiale piloti, insieme ai due piloti Red Bull, restano dunque Fernando Alonso e Lewis Hamilton. Lo spagnolo e l’inglese sembrano gli unici in grado di poter sopperire con la loro classe ad una inferiorità tecnica che, ad oggi, sia Ferrari che McLaren hanno rispetto alla Red Bull.

E tu, come la pensi?

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6 Commenti

  1. …aggiungerei che l’essere consapevoli di lottare in situazione di inferiorità mette sicuramente sotto maggiore pressione sia Alonso che Hamilton.

    …come spiegare l’errore nelle libere di Fernando che ha poi compromesso le qualifiche e sicuramente anche il suo possibile risultato finale.

    …oppure l’errore alla partenza in Cina dovuto forse alla consapevolezza che le Red Bull che partivano davanti potevano andarsene e fare gara a se !

    … se a ciò aggiungiamo le non proprio perfette decisioni prese ai box in varie occasioni e il fatto che alcuni buoni risultati sono arrivati per mancanza di affidabilità delle Red Bull , abbiamo un quadro delle difficoltà che separano Alonso da un possibile titolo 2010.

    …anche Hamilton è in una situazione simile e forse questo può in parte spiegare il fatto che non abbia vinto ancora neanche una corsa contro le due del compagno di squadra, pur essendo indubbiamente il più veloce e aggressivo dei due !

  2. Non di può dire niente per adesso il mondiale e’ ancora all’inizio

  3. bo.. una macchina che da 1 secondo in qualifica a tutti è una macchina che parte sempre prima… se calcoliamo che durante la gara questo gap stranamente si verifica di raro la possibilità di battaglia c’è.. certo che è dura… poi fare un sorpasso sembra impossibile ultimamente… quindi per ora come da inizio stagione si era visto le red bull saranno sempre davanti…

    urgono miglioramenti in casa Ferrari, Mclaren e Mercedes… e magari in Renault anche.. chiunque gli stia davanti ne rallenterà la corsa.. come l’anno scorso contro la brawn ce non ha preso il largo nella seconda metà stagionale grazie alle vittorie di altri piloti seppur sempre diversi…

  4. si combatte anche fuori dalla pista: non dimentichiamoci che la McLaren aveva accusato la Red Bull di avere un sistema illegale di regolazione delle sospensioni, adesso ha fatto modificare il diffusore della RB6, è una notizia che è trapelata poco fa:
    http://www.grandchelem.it/?p=4800

  5. Se non c’erano state 3 gare con sviluppo anomalo per meteo, il mondiale era già finito…. solo ALONSO e HAMILTON possono riuscire A IMPENSIERIRE Webber e Vettel, ma i due LATTINARI ci devono mettere del loro meglioper farsi fregare con una macchina così….( comunque in passato sono stati capaci di coglionate incredibili..)

  6. Sinceramente non se ne può più di leggere che la Mercedes ha deliberatamente “peggiorato” la vettura per favorire Schumacher. A Monaco hanno corso col vecchio passo eppure il gap dai tre top team non è stato ricolmato. Evidentemente la Mercedes non sta al passo con lo sviluppo di Red Bull, Ferrari e McLaren. Rosberg era sì secondo in classifica, ma Button era primo per lo stesso motivo, ovvero gran belle strategie azzeccate in GP molto particolari. La Mercedes è tuttora dietro alle tre squadre e secondo me deve guardarsi anche dalla Renault. Ci vuole uno sforzo maggiore al solo cambio di passo, altro che rimanere al vecchio telaio!

    Per quello che riguarda i quattro nomi, credo che fossero quelli fin dall’inizio, a mio avviso solo un tifoso sfegatato può inserire Massa, magari si teneva meno in considerazione Webber ma con una Red Bull così come si fa a lasciarlo indietro.