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24 ore di Le Mans 2010: tra specialisti ed ex F1

audi le mans

La 78a edizione della 24 Ore di Le Mans è alle porte. Sabato 12 e domenica 13 giugno, il circuito della Sarthe sarà teatro della corsa che vale una carriera. Come sempre, la presenza dei piloti ex F1 è molto alta.
Da Alesi a Fisichella, da Bourdais a Wurz: andiamo alla loro scoperta.

Tutto è pronto, lo spettacolo sta per iniziare. Con i canonici turni di qualificazione notturni in programma domani e giovedi, sta per iniziare la 78a edizione della 24 Ore di Le Mans.
Piloti di prim’ordine, oltre 50 auto da urlo al via, una gara che vale una carriera. Come sempre, Le Mans attira piloti provenienti da ogni Paese e da ogni categoria automobilistica.
Tra essi, naturalmente, molti ex F1. Analizziamoli.

Classe LMP1. Nella classe maggiore dei Prototipi, il Team Peugeot Total schiera tre Peugeot 908 Hdi-FAP. La prima è affidata al terzetto Alexander Wurz\Marc Gené\Antony Davidson. L’austriaco e lo spagnolo, vincitori lo scorso anno della corsa assieme a David Brabham, hanno alle spalle una onorevole carriera in F1. Per Wurz, 69 GP, 3 podi, al volante di Benetton, McLaren e Williams. Già giovanissimo trionfatore a Le Mans nel 1996 assieme a due monumenti delle ruote coperte, l’americano Davy Jones ed il tedesco Manuel Reuter (TWR Porsche WSC-95), punta al terzo centro, entrando di diritto nella storia della celebre competizione. Per Gené, 36 GP, una lunga militanza in Minardi e 3 GP in Williams. Quindi, diventa collaudatore Ferrari, poi l’approdo con successo nei Prototipi. Va forte e sbaglia poco. Davidson, trentunenne scartino della F1, è tra i piloti più veloci. 24 GP all’attivo, esordio in Minardi, quindi una sola gara in BAR, poi è il turno della Super Aguri, vettura non competitiva ma che il giovane inglese porta quasi sempre al traguardo in posizioni di tutto rispetto.

Frank Montagny, invece, dividerà la sua 908 con Nicolas Minassian e Stéphane Sarrazin. Per il francese, 7 GP, tutti in Super Aguri. Altra Peugeot e altro equipaggio di lusso. Sono reduci dalla vittoria alla 1000Km di Spa-Francorchamps: Sébastien Bourdais\Pedro Lamy\Simon Pagenaud. Bourdais, di fatto, non ha mai abbandonato le ruote coperte, che ha sempre diviso con gli impegni vittoriosi nelle formule. Pilota eccelso, altro scartino della F1, conta 27 GP al volante della Toro Rosso. Lamy, portoghese, ha al suo attivo 32 GP tra il 1993 ed il 1996 con Lotus e Minardi.

Il Team Oreca Matmut schiera un’altra 908 per Olivier Panis\Nicolas Lapierre\Loïc Duval. Grande Panis, 43 anni. 158 GP tra il 1994 ed il 2004: Ligier, Prost, BAR, Toyota ed una stupefacente vittoria in quel di Montecarlo 1996.

L’Audi Sport Team Joest schiera due R15 TDI plus, una per l’equipaggio Tom Kristensen\Allan McNish\Rinaldo Capello (vai Dindo!). Per lo scozzese, vincitore a Le Mans nel 2008 e nel 1998 (Audi R10-TDI e Porsche 911-GT1-98), 16 GP in Toyota.

Al via, ci sarà anche Emanuele Pirro, al volante della Lola B09\60-Judd del Drayson Racing, che condividerà assieme a Paul Drayson e Jonny Cocker. Per l’”Imperatore” romano, 37 GP tra il 1989 ed il 1991, al volante di Benetton e Dallara. Poche speranze di vittoria, ma “Ema” è sempre “Ema”… Altro team, altro ex F1. Il Rebellion Racing affiderà una delle sue due elegantissime Lola B10\60-Rebellion al trio Andrea Belicchi\Jean-Christophe Boullion\Guy Smith. Il francese, oggi quarantenne, ha al proprio attivo 11 GP nel 1995 al volante della Sauber; grande classe, sempre generoso. Christijan Albers (Audi R10-TDI del Team Kolles) è un altro ex F1: 46 GP con Minardi, Midland e Spyker.

Dimenticavamo: Beechdean Mansell, Ginetta 09S-Zytek. Equipaggio: Nigel Mansell\Leo Mansell\Greg Mansell. Vi dice nulla? Scherzi a parte, il Leone (56 anni suonati!), è ancora in fase di apprendistato. Alla 8h di Le Castellet ne ha combinate di cotte e di crude, girando più lento dei suoi pargoli. Ma da una leggenda ci si aspetta la zampata…

Classe LMP2. Finalmente si vede il team americano Highcroft Racing con la sua temibile Acura HPD ARX-01C. Marino Franchitti ed il plurivittorioso a Le Mans Marco Werner saranno i “soci” di David Brabham, ex F1. 24 GP (stagioni 1990 e 1994), al volante di non competitive Brabahm e Simtek. Lo scorso anno vinse l’assoluta su Peugeot 908 (imitando il fratello Geoff, trionfatore nel 1993 su Peugeot 905), quest’anno punta alla vittoria di classe e ad un buon piazzamento assoluto. Il team KSM, infine, affiderà la sua Lola B08\40-Judd a Jean de Pourtales, Jonathan Kennard e Hideki Noda. Per il nipponico, solo 3 GP in F1, nel 1994 sul Larrousse.

Classe GT1. Sarà una lotta tra le muscle car americane: Ford GT, Saleen, Corvette. Solo la “Aston” dello Young Driver può intromettersi nella lotta tra le vetture yankee. Ebbene, la più accreditata per la vittoria della classe GT1 è la Ford GT del Matech Competition di Thomas Mutsch\Romain Grosjean\Jonathan Hirschi. Grosjean, ex prodigio della GP2 e attuale leader del campionato FIA GT1, è uno degli scartini della F1 (sponda Renault). Lo svizzero sta maturando bene: ne sentiremo parlare.

Classe GT2. Il Corvette Racing schiera per la prima volta a Le Mans la nuova “baby” C6.R. Due le vetture ufficiali americane, una delle quali affidata a Jan Magnussen\Johnny O’Connell\Antonio Garcia. Magnussen, danese, conta 25 GP in F1 tra il 1995 ed il 1998, tutte al volante della Stewart, poi Jaguar, ora Red Bull. Dopo la F1, costruisce una magnifica carriera nelle ruote coperte: da anni è pilota ufficiale Corvette.

Il Risi Competizione (Ferrari F430) schiera due ex F1: Eric Van de Poele (5 GP ed una marea di non qualificazioni con Lambo, Brabham e Fondmetal tra il 1991 ed il 1992), ed il nostro, immenso, Gimmi Bruni (18 GP, tutti in Minardi). Il romano, altro scartino marchiato F1, è oggi uno dei migliori e più vincenti piloti di GT in circolazione.

L’AF Corse (Ferrari F430), da canto suo, schiera due equipaggi da urlo: Giancarlo Fisichella\Jean Alesi\Toni Vilander e Luis Peres Companc\Matias Russo\Mika Salo.

Fisichella, 229 GP e 3 vittorie, è al debutto tanto nelle ruote coperte quanto a Le Mans. Ancora deve adattarsi alla diversa guida che richiede una vettura GT rispetto ad una formula, tuttavia sta ben figurando: 3° di classe alla 8h di Le Castellet e alla 1000Km di Spa. In caso di pioggia, come accaduto a Spa, potrà fare la differenza. Alesi (201 GP ed una vittoria), al contrario, è alla sua seconda 24h di Le Mans. La prima risale al 1989: la vettura era la Porsche 962-143 Gruppo C1 del Team Schuppan\Takefuji, divisa con Will Hoy e Dominic Dobson. 22° tempo in prova, ritirati al 69 giro. I due ex ferraristi, coadiuvati da un Vilander che di ruote coperte ne sa qualcosa in più, potranno puntare decisi alla vittoria di classe, avversari ed insidie permettendo…

Mika Salo, straordinario pilota, ha al suo attivo 110 GP in F1: Lotus, Tyrrell, Arrows, BAR, Ferrari, Sauber, Toyota. Immensa classe, velocissimo, sensibile, è da anni un portacolori Ferrari nel mondo.

I piloti ex F1 rappresentano, ovviamente, solo una piccola percentuale: il resto, è composto da professionisti specialisti delle ruote coperte, piloti professionisti che non hanno mai militato in F1, gentleman driver col piede pesante. Con un unico obiettivo: arrivare in fondo, superare l’oscurità e le insidie della notte e vedere sorgere l’alba. È la magia di Le Mans, metafora della vita.

Segui la 24 ore di Le Mans su twitter: @24heuresdumans

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Scritto da: Paolo Pellegrini
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