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Piloti F1: Supereroi o impiegati strapagati?

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“Ciao cara, vado a lavoro, torno per cena”. Chi sono, oggi, i piloti di F1? E cosa pretende il pubblico da loro? Cavalieri del Rischio o impiegati strapagati? Breve viaggio tra isterismi, affrettate glorificazioni e denigrazioni, capricci ed immeritati sfottò.

Piloti, che gente. Glorificati, osannati, quindi denigrati, infine nuovamente santificati. I piloti non trovano pace terrena: per quella celeste, ci penserà il Principale. Sta di fatto che, oggi, i piloti di F1 sono costantemente sotto l’occhio del ciclone, nel bene e nel male. Al pubblico, sempre più spesso, essi risultano quasi irritanti. Adolescenti capricciosi, ecco cosa sembrano. E, come se non bastasse, i nostri amici piloti sono soggetti a esagerate deificazioni, così come ad esasperate critiche.

L’ultima farlocca trovata tecnica comparsa in F1 è l’F-duct. Questa farsesca soluzione, affermano gli espertoni buonisti, può compromettere la sicurezza del pilota, in quanto costringe l’Alonso o l’Hamilton di turno a guidare…senza una mano! Forse ci si è dimenticati di quando i piloti, nell’era del cambio manuale, erano costretti a guidare con una mano sola in curva, in rettilineo, in fase di sorpasso, a 320Km\h come a 80Km\h. L’F-duct può e deve essere messo alla gogna per questioni squisitamente funzionali (è ridicolo che sia sia giunti a tappare dei condotti per cercare di guadagnare una briciola di velocità di punta!) e tecniche (serve a poco, se non a nulla, e costa uno sproposito: dal mezzo al milione di Dollari, sviluppo e simulazioni escluse!), ma non certo per una sua intrinseca pericolosità, di fatto inesistente. Peraltro, il pilota non è obbligato ad usarlo se non si sente tranquillo o allorchè patisca qualche fastidio fisico: in auto c’è lui, non il team.

Piloti sempre più comodini. Button si lamenta del mancato funzionamento dell’indicatore del cambio marcia, dimenticandosi che potrebbe comunque cambiar marcia in base ai giri motore o ad orecchio. A Montecarlo, poi, i piloti hanno rasentato lo stravagante, lamentandosi del troppo traffico durante le qualifiche; sai com’è, 24 macchine tutte insieme non le vedevano da anni… aiuto! Suvvia, non rendetevi ridicoli, please!

Piloti comodini e pure osannati. Sempre a Montecarlo, Alonso compie una stratosferica rimonta. Stratosferica? Si libera delle… Hispania, delle Lotus e delle Virgin, poi, quando arriva dietro Hamilton (cioè la prima vettura competitiva), si pianta e lì esaurisce la propria verve. Eppure, tutti sono stati capaci di glorificare il pilota spagnolo per tale (ovvia) rimonta, e di accusare il tenace Di Grassi, il quale, legittimamente, difendeva la propria posizione, di ostruzionismo nei confronti del ferrarista.

Il peggio di questo scorcio di 2010, però, è andato in scena a Istanbul. Kubica, a fine gara, ai microfoni della RAI, si esibisce in un triplo salto mortale all’indietro, con quadruplo avvitamento e carpiatura con supercazzola: “avevamo un passo superiore alle Mercedes, ma siccome partivo dietro in griglia, non ho potuto superarle”. Fermi tutti. Da quando la posizione statica in griglia condiziona 1 ora e mezza di gara, pur avendo un passo superiore a chi ti precede? Le opzioni sono due: o Kubica si è bevuto il cervello, oppure qualche drago della comunicazione impone ai piloti frasi senza senso, come questa. Comodini e pure fessi.

Tutto ciò che di bello e imprevedibile è accaduto in quel di Turchia, è stato guastato dai soliti draghi burocrati del muretto box. In McLaren (non sia mai una sana e corretta lotta tra compagni, per carità divina!) hanno subito stoppato ogni tentativo di Button di vincere la gara, inventando di sana pianta la scusa della benzina risicata. “La squadra prima di tutto!”. Che barba, signori! Ed anche gli espertoni giornalisti ci sono subito cascati, puntando il dito contro Button, reo di aver fatto il “furbetto” ai danni di Hamilton. Ed Hamilton, scocciato della fantastica manovra del proprio compagno di team (che non scalda il sedile, ma lotta per il titolo…è il campione in carica!), pretende anche spiegazioni e pare andare ad un funerale invece che sul podio a festeggiare una strameritata vittoria.

Bene, anzi, male: il precedente è stato creato, d’ora in poi, in McLaren, chi è dietro rimane dietro, con tanti saluti allo sport, alle lotte, ai sorpassi, alla sfida.

La squdra prima di tutto!”. Ci risiamo. Stavolta è Horner a strigliare i suoi. Il baby prodigio Vettel, per la troppa foga di passar davanti a Webber, si autoelimina, togliendo all’australiano la possibilità di lottare per la vittoria. Vettel ha sbagliato (suvvia, persino Senna sbagliava!), ma, soprattutto, ha sbagliato ad accusare platealmente Webber, del tutto incolpevole. E, badate bene, Webber non è l’ultimo delle pippe, come in tanti pensano ancora…

Ah, già: “La squdra prima di tutto!”, tuona Horner. Ebbene, il crash turco ha creato il precedente: vedi sopra e fine della storia.

Valli a capire, ’sti piloti moderni. Sovente troppo comodini, capricciosi, fessacchiotti, marionette nelle mani dei propri team in uno sport individuale. Eppure, guai a denigrarli oltremodo: essi comunque rischiano, subiscono stress fisici e mentali che noi nemmeno immaginiamo. Troppo spesso, purtroppo, si sentono e si leggono commenti e giudizi davvero irrispettosi ed incivili verso i piloti. Osannati prima, scaricati manco fossero spazzatura e screditati il giorno dopo. Vedi Vettel dopo il pastrocchio combinato in Turchia.

I piloti meritano il massimo del rispetto, dal primo dei professionisti, all’ultimo dei gentleman driver.

Tuttavia, i piloti che operano in F1 debbono essere più scafati, liberi di ragionare con la loro testa. Meno ipocrisia non guasterebbe affatto. Perché sempre più vestono i panni di impiegati privilegiati, valigietta ventiquattrore alla mano e vestito da nababbo.

Scritto da: Paolo Pellegrini
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12 Commenti

  1. Paolo Pellegrini for president!

  2. Io sinceramente credo che questo articolo sia stato scritto più che altro per coprire uno spazio e creare dibattiti secondo me quasi inutili.
    Sono d’accordo per il fatto delle 24 macchine a Monaco, ma mi sembrano solo calunnie accusare la Mclaren di un’ordine di scuderia senza uno straccio di prova e di elementi che possono dare dubbi…apparte che se vogliamo, i giochi di squadra fanno parte della F1, ma comunque a me sembra che appena ci sia un qualcosa che faccia un po’ notizia, tipo un sorpasso o un CONTROSORPASSO fra compagni di squadra, le cose più belle della Formula, immediatamente si cerca di creare dubbi sulla credibilità dello show e si insinuano “complotti”.
    E non ci sono sorpassi e ci lamentiamo, e ci sono sorpassi e ci lamentiamo, e ci sono controsorpassi e urliamo al complotto, insomma ma cosa vogliamo da questo sport?
    Per me basterebbe solo eliminare i tracciati cittadini, Valencia in pole. Questo finora è davvero l’anno di F1 migliore degli ultimi anni, lo sto seguendo con gusto e con il “pepe” di questo sport, quali le scaramucce fra compagni ecc ecc.
    Viva il campionato 2010

  3. Come in tutte le cose gli eccessi critici non corrispondono mai alla realtà dei fatti. Se vogliamo parlare di precedenti sembra che sia la sola Ferrari a utilizzare gli ordini di scuderia, ma questo è comunque un loro “diritto”, quello che invece non va e che questo viene appoggiato da molti, vedi post precedenti che dicevano Massa secondo pilota ancora prima di iniziare una gara.
    Non credo assolutamente che Red Bull e Mclaren d’ora in poi procedino con ordini di scuderia, non è nel loro DNA. La segnalazione del muretto mclaren era quanto mai doveroso pensando che 7 giri prima qualcuno si era girato in pista per un azzardo. Io credo che chiunque di noi avrebbe fatto la stessa cosa, calmare gli animi troppo irruenti, quindi non è da biasimare.
    Non credo cesseranno le rivalità tra piloti Red Bull e Mclaren, semmai verrà evidenziato loro di porre maggior attenzione verso il compagno perchè porta vantaggi e $ alla stessa scuderia.

  4. OK Paolo: parole sante ampiamente condivisibili. Ma non si vergognano i super pagati piloti di F1 ad apparire in TV sempre controllati a vista dalle addette (donne) di turno alle p.r. per paura che dicano qualcosa di sconveniente? E poi si limitano a dire le solite banalità. Che spettacolo squallido!
    L’F-Duct mi sembra la storia del Kers dello scorso anno: sembrava il toccasana invece o era inutile o si rompeva. Chi non l’aveva ha dominato il Mondiale. La F1, “massima espressione tecnologica del sport automobilistico ” (così continuano a dire come papere gli addetti ai lavori) che si riduce a tappare un buco con il braccio o la gamba !! Semplicemente ridicolo. Ora si parla, in nome della sicurezza, di un prossimo comando meccanico. Tanto l’anno prossimo è vietato.
    Bruno

  5. In piena onestà non mi sembra che lavorino tanto (dato il regolamento)e sicuramente rischia di più la vita un giocatore di golf,grazie anche alle battaglie fatte dai loro precedenti colleghi ,quindi trovo il loro compenso troppo alto.

  6. Articolo poco interessante, basta con ste polemiche giusto per farci scrivere…

  7. dio che zent….

    punto “piloti, che gente”: il giudizio di chi guarda è sempre esistito, come in ogni sport, quindi non rompere se qualcuno osanna o denigra un pilota per qualsiasi cosa egli pensi…

    punto F-Duct: che sia una farlocca trovata tecnica non credo spetti a te dirlo… e non essendo obbligatorio non credo spetti a te decidere se metterlo o no ma a degli ingenieri che (si spera) fanno il loro lavoro.

    punto “piloti sempre piu comodini”: che dovrebbe fare un pilota di f1? cambiare marce ad orecchio??? tu con tuo pandino puoi farlo… un pilota no… a almeno lascia che si lamenti della cosa.. cos’è non puo?

    punto “Mclaren e ordine di scuderia”: se è per alzar polemiche alla Mclaren ti ricordo che non poco tempo fa si sono mangiati pure un intero campionato su queste cose, se è per alzar polemiche sulle Mclaren ti ricordo che nessuno avrebbe mai azzardato quel sorpasso come hanno fatto button prima e hamilton dopo e se è per alzar il polemiche sulla Mclaren ti ricordo che credo si a la prima volta che ha tutti i piloti in testa (compresi Red Bull) viene detto di cercar di risparmiar benzina che se no neanche finiscono con quello che stanno tirando.

    poi dai.. stai a sputtanare i piloti per tutto l’articolo per poi contraddirti e dire “I piloti meritano il massimo del rispetto, dal primo dei professionisti, all’ultimo dei gentleman driver”… cioè.. o sei sarcastico e hai scritto quelle conclusioni inutili, o ti sei contraddetto e allora il tuo articolo non vale niente… se non il fatto che tutti possiamo commentare come dice alessio da monza:

    “basta con ste polemiche giusto per farci scrivere…”

  8. A me dei soldi che percepiscono i piloti poco me ne cala.
    L’unica cosa che devono fare i piloti è quello che hanno fatto domenica, cioè: DIVERTIRSI E FARCI DIVERTIRE!
    Incredibile dire da ferrarista che domenica mi sono davvero divertito a guardare il gp nonostante le Nostre non ci fossero.Vedere 4 macchine racchiuse in 2/3 secondi per quasi tutta la gara era una vita che non si vedevano ( se cè qualcuno che magari mi ricorda un episodio recente, ben venga) e se poi ci aggiungiamo le sportellate e gli incidenti tra compagni di team è fantastico.

    gp di turchia 2010, miglior gp degli ultimi 10 anni? forse….

  9. Se ancora non si è capito che l’F-duct serve principalmente per aumentare il carico in curva senza perdere velocità in rettilineo credo sarebbe meglio non lanciarsi in discussioni sulla bontà tecnica di tale dispositivo.
    Concordo con Max e gli altri che hanno trovato ingiustificate le critiche ai piloti.

  10. Certo il gp di Turchia di quest anno e stato emozionante ma non si può dire il migliore degli ultimi 10 anni non posso ancora scordare san Paolo 2003 dove vinse Fisichella su Jordan ma anche hockenein 2000 quando vinse barrichello con le gomme da asciutto sul bagnato partendo 18mo o anche san Paolo 2006 e 2008 mi dispiace solo che in queste 4 gare la pioggia e stata protagonista e non ne ho trovata una sull asciutto che negli ultimi anni e stata particolarmente. Emozionante se vi ricordate ditemene una

  11. Ma ricordare che 40 anni fa moriva Bruce McLaren no eh?
    http://www.grandchelem.it/?p=4914

  12. @ shampoo

    giusto ricordare il grande bruce mclaren, se anche la tv di stato avesse fatto un servizio ben fatto le saremmo stati grati.
    Comunque commemorazione celebrata domenica con l’1-2 mclaren a istanbul.