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Red Bull assegna a Webber il telaio scartato da Vettel

Mark Webber

Mark Webber, dopo aver distrutto la sua Red Bull nello spaventoso incidente con Heikki Kovalainen a Valencia, correrà il prossimo Gran Premio d’Inghilterra con un vecchio telaio.
Telaio che, dopo il Gp di Monoco fu scartato dal compagno Sebastian Vettel in quanto inefficiente!

Red Bull ha fatto sapere che il telaio messo a disposizione di Webber è stato “riparato” e non presenta più alcun problema.

A noi sembra l’ennesimo tentativo di avvantaggiare il pupillo tedesco a svantaggio dell’australiano. Dopo il contatto in pista avvenuto tra i due compagni di squadra in Turchia e le prese di posizione di alcuni componenti del team a difesa di Vettel, gli episodi che favoriscono Vettel e “penalizzano” Webber ci sembrano sempre più evidenti.

Alla sostituzione del cambio tra le qualifiche e la gara del Gp del Canada, costato 5 posizioni in griglia all’australiano, ai misteriosi problemi in partenza a Valencia, per arrivare all’opinabile sostituzione del telaio per Silverstone.

In questo contesto, in due soli Gp, Webber ha perso la testa della classifica piloti, ha raccolto solo 10 punti contro i 37 di Vettel.

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27 Commenti

  1. stronzi

    • Pagliacci! Webber è più forte… si vede nettamente…

  2. spero che webber a silverstone vincerà sono ferrarista ma non mi piacciono proprio dei favoritismi del genere

  3. La sostituzione del telaio non è opinabile ma necessaria visto che incapace come è ha deciso di distruggerlo in un tentativo di sorpasso trasformato in tamponamento (e non è la prima volta quest’anno, ricordate melburne?)
    Anche Vettel aveva avuto problemi al cambio in canada e ad inizio anno la macchina che rompeva sempre era la sua (e sempre quando era primo). Che vuol dire? Che nei primi gp la Redbull favoriva Webber?
    Semplicemente forse non potevano approntare un telaio e evidentemente ritengono di aver risolto i problemi su quello vecchio. La prossima volta significa che impara come comportarsi durante i sorpassi visto che ogni volta che lo deve fare o lo subisce casualmente crea sempre danni.

    • Anche secondo me…

  4. Può anche essere che il telaio lo abbiano riparato, ma evidentemente è una scelta che rischia di penalizzare Webber sul piano psicologico.
    Non mi sarei aspettato un atteggiamento tanto antisportivo da parte di un team, ed una proprietà, che sembrava aver fondato il proprio approccio alle corse su uno spirito di sana competizione. E invece….. e invece conta sempre e solo il business: hanno investito troppi soldi sul progetto giovani per lasciare che a vincere sia un “attempato” pagato molto meno del proprio pupillo. A me sembrano anche poco lungimiranti o forse semplicemente con poco spessore; d’altra parte tutto nasce da un prodotto che, diciamolo, fa letteralmente schifo: una caramella al lampone, cattiva per giunta, con le bollicine, che non ha niente di autentico, ma che, anzi, è un’autentica presa per i fondelli.
    Poco spessore dunque, e ciò non solo perché così rischiano di perdere il titolo ma anche perché forse non si sono resi conto che Webber, molto forte come pilotaggio, è potenzialmente più personaggio che l’insipido “tedeschino” (per citare quell’inutile telecronista rai): Webber è uno che ha fatto la gavetta vera, rammenta uno di quei piloti vecchio stile, merce rara ormai, un Mansell, uno Jabouille, un Laffitte che anzitutto amano la vita e la loro professione. Un combattente. Uno scanzonato (questa volta cito Pino Allievi) che quando esulta alza le braccia al cielo senza quei gestucoli contratti, misto di aggressività e rabbia, del suo compagno di squadra.
    Avete mai notato che gli atleti di un tempo esultavano proprio levando le braccia verso l’arco celeste in un gesto di gioia da condividere, mentre ormai da qualche anno il modo di festeggiare è spesso autoreferenziale? Avete notato quanta gioia emanava Webber al termine del GP di Monaco e come riuscisse a trasmetterla?
    E allora, forza Webber!

  5. Io sapevo che ce ne era uno nuovo in costruzione. Questa è la fonte (riportata dal fan club di MW:

    http://motorsport.nextgen-auto.com/Red-Bull-building-new-chassis-for-Webber.html

  6. Ti pareva! C’era da aspettarselo che per farlo correre si sarebbero rivolti da uno sfasciacarrozze per procurargli un mezzo da mettere in pista. Logico, ha voluto distruggere la macchina… Webber in un momento di eccessivo entusiasmo, siccome ama divertirsi all’autoscontro, ha voluto provare l’ebbrezza del decollo in pista… magari qualcuno, metterà anche in dubbio che egli sappia guidare, visto che cinicamente gli si da il « Ben gli stà! Così impara…». Ma cosa deve imparare? Forse che in questo sport il rischio di collisione o altro tipo di incidente non è molto alto? Piuttosto, visto che hanno riparato il telaio originale, perché fornirgli gli scarti di magazzino? A costo di lavorare giorno e notte si sarebbe potuto ripristinare la vettura allo stato originale. Ma forse Webber, effettivamente deve restituire ciò che ha guadagnato regolarmente in pista. Spero proprio che il telaio giudicato inefficiente da Vettel si mostri all’altezza della situazione e che Marc nonostante tutto non sia penalizzato dallo svantaggio.

  7. Mi dispiace per Webber,credo che meriti molto,forse anche il campionato F1 2010 ma le contraddizioni arrivavo puntuali.
    Se in questo caso viene messa in pratica la “regola” della prima giuda non vi dovreste tanto scandalizzarvi dal momento che in altre occasioni la predicate tanto.

  8. Ragazzi, sinceramente, che si può pretendere?

    Vediamo chiaramente che se non sei un top team spesso sei costretto a far scelte del cavolo.

    Quanti dei team “minori” si sono visti costretti ad assumere tal pilota, perché lo sponsor voleva un pilota di questa o quella nazionalità?

    Piloti che nel migliore dei casi erano solo lenti, ma che nel peggiore dei casi si sono dimostrati delle vere e proprie minacce vaganti.

    La Red Bull in questo momento non è in una situazione migliore, è vero che grazie ad un buon progetto è una delle auto più competitive del campionato, ma di certo i fondi a sua disposizione dipendono dagli sponsor. Sponsor che avranno certamente detto:
    “OK, l’anno scorso hai fatto un ottimo campionato, e quindi quest’anno avrai più soldi, ma devi darci anche un testimonial giovane, uno che attiri il pubblico giovane ai nostri prodotti.”

    Sappiamo perfettamente come gira, i soldi prima di tutto.

    • Questa forse è la ragine per cui ci sono tanti tifosi Ferrari sparsi per tutto il mondo.
      Partecipare al campionato di F1 per rpomuovere Automobili e passione per l’Automobilismo e per continuare ad esserci.

  9. Scusa Maurizio, perché dici regola della prima guida? Chi sarebbe la prima guida tra Vettel e Webber? Se ne facciamo una questione di punti, la differenza fra i due non è tanta ed il gap fra essi è dovuto soprattutto all’incidente nell’ultima gara che non ha fatto raccogliere nulla a Webber. Incidente, comunque, che sembra possa essere anche dovuto all’ F-duct che proprio in Spagna Red Bull ha fatto debuttare e non a stravaganze di guida di Mark Webber. Ad ogni modo, 12 punti di differenza a metà campionato, sono colmabili e non giustificherebbe la scelta di puntare totalmente su un pilota anzicché l’altro.
    Per Brother Fang: La Red Bull si autofinanzia. Certo che le loro risorse economiche, per questa ragione, sono allo stremo e naturalmente cercano sponsor. Detto fra noi, spero che ne trovino.

    • Con “la regola della prima giuda” intendevo ricordare che se in alcuni casi si debbono fare dei sacrifici nel caso in cui un team dovesse avere la prima e la seconda guida(per contratto) in ogni caso verrebbe sacrificata la seconda indipendentemente dai punti in classifica.
      Ripeto,proprio quì ho letto che alcuni piloti dovrebbero “fare la seconda guida punto e basta”.
      Come scrivo da sempre non sono tifoso di niente e dinessuno, adoro queste competizioni ma guardo tutto da un punto di vista critico cercando di essere il più obbiettivo possibile,naturalmente come tutti gli esseri umani ho le mie debolezze.
      Michael Schumacher, non mi è mai piaciuto.

    • Anche la Red Bull ha degli sponsor, tanto per citarne un po’:
      Puma
      Pepe Jeans
      Rauch
      Shinga
      Casio

      Sponsor che ovviamente preferiscono un giovane vincente come testimonial.

      idem la Red Bull stessa, per il suo prodotto è preferibile un giovane.

      qui stà il vero problema per webber.

  10. Mah, non ci vedo nulla di strano. In fin dei conti, mi accodo a Vincenzo e Max, il telaio lo ha rotto Webber e per un suo evidente errore di valutazione. Sarebbe stato strano se lo avesse rotto Vettel ed avessero tolto il telaio buono a Webber ma così è una normalissima notizia, utile solo a far partire la dietrologia di chi tifa contro Vettel.

  11. Sono del pensiero che Webber sia più forte di Vettel, anche se simpatizzo per lui, per quanto riguarda il telaio sono sicuro che stanno già preparando uno nuovo che sarà disponibile nel gran premio dopo questo di Silverstone, alla fine Webber a mio parere anche se corre con una carretta mette le mani sul podio, è l’unico pilota che vedo sempre avanti e che porta sempre qualche punticino, senza dubbio se nell’inizio di questo mondiale la redbull non avesse commesso tutti quegli errori, perdendo a sua volta tantissimi punti nella classifica costruttori e nella classifica iridata, bhè oggi nei blog si parlarebbe solo di un dominio Redbull e dei suoi piloti..
    Spero solo che le Ferrari siano competitive sul circuito del pupillo inglese della mcladren Hamilton/lupin..
    FORZA FERRARI SEMPRE!

  12. Brother, alla Red Bull manca uno sponsor principale che gli possa garantire grossi introiti monetari.
    Ferrari ha la Marlboro, Mc Laren ha la Vodafone. Ma un grande sponsor, non elargisce denaro in qualcosa in cui non crede, o che sia ancora incerto, quindi il lavoro di Red Bull è quello di crescere e diventare un team vincente, in modo costante e non occasionale. Insomma deve convincere.
    A me personalmente, di Red Bull piace lo spirito. Si impegna costantemente nel mondo dello sport e ciò favorisce la crescita di esso, anche se, in fondo tutto ciò, è mosso da interessi aziendali. Comunque, credo che abbia tutte le carte in regola per divenire in breve tempo un top team a tutti gli effetti. In soli sei anni di esperienza, ha saputo confrontarsi con team storici e che vantano decenni e decenni di esperienza in F1, mettendoli in riga ed in difficoltà. Credo che determinazioni di questo tipo, meritino di essere credute e sostenute mediante sponsorizzazioni rilevanti, ma…hanno bisogno di vincere. Vincere è per loro un imperativo. Anche chi manovra il grande circo, auspica che queste realtà vadano avanti e si realizzino, affinchè i leoni nell’arena, non siano sempre gli stessi e per strappare loro la monopolizzazione delle vittorie.

    • Flight sono completamente d’accordo ma la storia non si può cambiare.
      Nel passato si sono viste delle meteore o altri che sono usciti poi rientrati secondo le loro convenienze per quei Team che hanno fatto la storia credo che anche gli sponsor abbiano un occhio di riguardo e forse la Red Bull è visto come uno di quei Team destinati a “sparire”.

    • Mi ritrovo di nuovo d’accordo con te riguardo il post del 07/07/2010 • 00:04.

  13. Ah, come per esempio i piloti brasiliani da 10 anni a questa parte in Ferrari per il mercato sudamericano Fiat? ^_^

    • Non la vedo una cosa tanto sbagliata.

      • Era per punzecchiare un po’ chi tifa solo Ferrari :)

  14. Ti ringrazio per l’apprezzamento Maurizio. Sei molto gentile. Ti riferisci al post: F1 a Valencia: complotto o film già visto?
    Mio malgrado ho dovuto ancora replicare.

    Riguardo Red Bull mi auguro che non sparisca. Che continui a crescere e si consolidi. Il motivo è ovvio. L’agonismo è bello quando gli avversari in gara abbiano qualità simili. Vedere numerose squadre potenzialmente valide alla conquista di un trofeo, regala emozione e spettacolo. Vincere contro gli inermi, è facile e scontato. Io voglio vedere da Ferrarista, la Ferrari vincere contro i forti, non contro i deboli, altrimenti, quali sarebbero i meriti?

    • Continuo ad essere d’accordo ma credo che il futuro della Red Bull possa essere come è stato per la Sauber, che non guasta, ma vedere “inghiottire” un Team e poi “sputarlo” non mi sembra una bella cosa.
      Sarà la crisi ma facendo qualche sacrificio la BMW poteva anche rimanere e la stesso discorso vale per Honda e Toyota (le più recenti).

      • hanno preferito andarsene piuttosto che un piattume da metà schieramento…

    • dovrai replicare ancora un bel po su quel post… tu e le tue dolci parole….

  15. La F1 costa ed i conti se li saranno fatti per benino prima di decidere. Certo, alla Honda staranno ancora a picchiarsi la fronte, e a furia di rosicchiarsi le dita per la rabbia, hanno messo a nudo le falangi.
    Ross lo fiutò bene l’affare. Seppe ben comprare. Per pochi soldi, un ottimo usato. ;)