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Formula 1 a Roma? La sfida è politica (SPQR)


Il tracciato del Gp di Roma

Il tracciato del Gp di Roma

Le polemiche attorno al futuro GP di Roma si intensificano. Al solito, è la Lega Nord ad alimentarle attraverso “battute” rozze senza fondamento. Il problema è “Roma”, non un secondo GP in Italia…

Il GP di Roma è una sfida politica. Lega Nord contro Roma. Triste ma vero. Ci ritroviamo qui a discutere attorno ad una questione politica anche se non vorremmo farlo. Ebbene, chi scrive è nato e vive a Roma: capirete, quindi, il personale trasporto emotivo, anzitutto da italiano prima che romano.

La Lega Nord ha oltrepassato il segno. Un buon gusto che aveva già valicato in altre mille e mille circostanze. Ora, però, è troppo. Un partito, quello della Lega, che “sputa” sulla Repubblica Italiana, salvo poi far parte del Governo della Repubblica Italiana, possedere Ministeri ed importanti cariche istituzionali, godere a piene mani dei benefici economici che ne derivano. Le battute contro i “porci romani” e “Roma ladrona”, purtroppo, sono pane quotidiano. Come se non bastassero le lotte prettamente politiche, i leghisti trovano pane per i loro denti anche nel GP di Roma.

Questo GP, da disputare sulle strade dell’EUR forse nel 2012 ma più probabilmente nel 2013, è patrocinato da Maurizio Flammini. Un GP in cantiere da molti anni, ma mai andato in porto. Ricordiamo ai padani che i Flammini hanno inventato il Mondiale Superbike (uno dei più bei campionati esistenti) e, da pochi anni, hanno avuto un’altra geniale intuizione, ossia il campionato Superstars, affascinanti berline V8 (BMW, Jaguar, Porsche, Chrysler, Chevrolet, Cadillac, Maserati, Mercedes, Audi). Scemi non sono, i Flammini.

Il problema (anzi, il nemico), quindi, è Roma. Se qualcuno avesse avuto intenzione di organizzare un GP a Bergamo, Brescia, Venezia o Pontida, sicuramente sarebbe stato accolto a braccia aperte dai sedicenti padani, che avrebbero brindato ad un’altra vittoria del popolo padano. La polemica, dunque, è strumentale, politica, “razziale”.

Ai tempi del GP di Imola (GP di San Marino), le polemiche non esistevano. La definizione “GP di San Marino” era del tutto convenzionale ed aleatoria: di fatto, si trattava di due GP in territorio italiano, i quali registravano il tutto esaurito. La Superbike ha in calendario Monza, Misano, Imola e per due anni Vallelunga: polemiche zero. Il Motomondiale ha Mugello e Misano: polemiche zero. La Spagna, poi, ha capito tutto, cercando di accaparrarsi quanti più GP possibili, tanto motociclistici che automobilistici. E così funziona in tutti gli altri Paesi del mondo.

L’Italia, invece, per colpa di un partito politico che fa del provincialismo più becero la sua dottrina fondante, è ferma a Roma sì, Roma no. Il GP di Roma, contrariamente a quanto sostenuto dalla Lega, non mangerebbe pubblico al GP di Monza. Infatti, chi ha la possibilità economica (alla luce dei prezzi astronomici dei biglietti) può assistere ad entrambi i GP. Non solo. Basta vedere cosa accade nei Paesi che hanno più di un GP e analizzare i dati di presenze in circuito per capire un fatto: non è il numero dei GP in un solo Paese a determinare la presenza di pubblico.
Inoltre, contrariamente a quanto sostenuto dalla Lega, il GP d’Italia rimarrebbe a Monza, mentre la corsa dell’EUR diverrebbe il “GP di Roma”.

L’Italia sta facendo peggio del Belgio, quando tra il 1972 ed il 1973 valloni e fiamminghi si litigarono la sede per ospitare il GP del Belgio di F1…

Le polemiche, di certo, animeranno la scena pubblica per i prossimi anni. Se il GP di Roma non dovesse essere organizzato, sarebbe la conferma che l’Italia è in mano ad un unico partito politico. Se il GP dovesse essere organizzato, aspettiamoci le proteste (già iniziate…) di ambientalisti, comitati di quartiere e compagnia.

Il GP di Roma di Formula 1? Una bella trovata, una iniziativa degna, senz’altro migliore di qualche GP organizzato in mezzo al deserto. Un GP che può e deve convivere con Monza, pista quest’ultima da preservare a tutti i costi.

Sarebbe un modo, infine, per riallacciare un filo ideale col passato. GP di Roma, circuito di Caracalla, Franco Cortese su Ferrari 125S regala al Cavallino la prima storica vittoria in una corsa automobilistica. Altro che corse di bighe
Ma questo i padani non lo sanno…

Scritto da: Paolo Pellegrini
.

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62 Commenti

  1. LEGA NORD FOREVER!!! Abbiamo già il nostro circuito… quando nel sud avranno un pil per autosostenersi allora potranno fare un circuito e chiedere che anche quello finisca in calendario… ora hanno altre cose a cui pensare.. tipo non vivere sulle spalle del nord…

    • concordo, hai sbagliato blog… i blog della politica sono da un’altra parte ;) qua si parla solo di F1

    • Strunz,
      ch’ arravugliat’ staj,
      n’goppa a nu marciapiede
      dint a na sfera e sole.

      Nù muscuglione t’ gir attuorn’
      e t’ canta na ninna nanna,
      e tu t’adduorm,
      STRUNZ.

      Salvatore Di Giacomo

      • hahahahaha grande!

    • Concordo! Questo è il blog sbagliato per fare politica!
      In ogni caso ricordo a tutti che la cosiddetta padania non esiste:
      nessun organo nazionale o internazionale la riconosce,
      pertanto è inutile discutere di un qualcosa che non esiste.

      Venendo alla questione nel merito, ci sono due aspetti che mi preme sottolineare:

      1.- E’ vero che la Spagna ha molti circuiti impegnati su F1 e MotoGP,
      ma bisogna anche constatare quanto hanno investito nella formazione dei piloti
      e degli sport automobilistici. Il timore è palese e forse basterebbero alcune garanzie di stabilità
      della presenza dello storico GP di Monza per “godere” di un doppio GP in Italia.
      2.- Per quanto mi riguarda, sono perplesso dalla crescente quantità di circuiti
      cosiddetti “cittadini” nei quali non ci sono le possibilità di vedere “battaglie” in pista,
      ma lunghi trenini più o meno “sgranati” in attesa del pit-stop e della bandiera a scacchi.
      Adrian Newey ha capito che con un’auto con alto carico si vince su quasi tutti i circuiti.
      Se anche il GP di Roma sarà concepito così non ne sento proprio la mancanza.

    • ah, e tanto per dirtene un’altra: io sono un giovane imprenditore, mi sono svuotato di ogni lira che avevo da parte senza chiedere nè un aiuto statale, nè un prestito in banca, solo ed esclusivamente con le mie forze. mi vuoi diree come ti permetti di dirm che vivo sulle tue spalle? io come tutti gli altri lavoratori onesti meridionali siamo PARTE INTEGRANTE dell’economia del Paese, checcè ne vogliate dire te e tutti i tuoi amici leghisti.
      PS: come mai la FIAT viene finanziata da 30 anni dello Stato e non la nominate mai? la fiat di dov’è, non è di Torino? e siamo noi a campare sui soldi dei contribuenti?

    • Vivo a Milano e questa è una classica provocazione di una serie di “cog….ni” con la quale spesso mi trovo ad avere a che fare, che si fanno chiamare “padani” ma sono degli emeriti “ignoranti” e provocatori! e la cosa piu comica che molti di essi sono del sud o ne hanno le radici…. quindi la padania c’entra poco…. anche se non esiste…
      Probailmente a rispondergli facciamo il suo gioco…

      Tornando al problema sportivo se il GP di Roma rimane complementare a Monza, allora non vedo perche non si possa organizzare… ma Ecclestone ci vuole giocare su questo…:)

      Sarebbe estremamente negativo per lo sport scambiare il GP di Monza con il GP di Roma.

      Novanta anni di storia del circuito di Monza, di cui 60 in F1 non si possono cancellare cosi. Punto!

      • io mi trovo ad avere a che fare con fornitori tuoi “compaesani” che mi dicono:” di dove sei? matera? in basilicata? allora se vuoi la fornitura pagamento nticipato. prima i soldi poi il materiale…”. immagina come li posso definire io…..

        cmq per ritornare in tema, che io sappia ATTUALMENTE il discorso del GP di Roma sarebbe affiancato a quello di monza, quindi il problema non si pone. senonchè conosciamo lo psicoorganizzatore della FOM, che ci marcerebbe, chiedendo più soldi a monza minacciandoli con quello di roma. lì i problemi fioccherebbero…

    • SPQR=Sono pazienti questi Romani a sopportare le insulsaggini e gli slogan per gonzi buzzurri propinati dal grande orso (umberto, o anche grande unno etimologicamente parlando. E decisamente noi italiani ne abbiamo le tasche piene.

      SPQR=Sapientia potius quam ruina: la sapienza, caro leghista, è più forte della rovina a cui state portando questo paese e la cultura è una dote che non vi sfiora nemmeno e si vede.

      SPQR=Sono padani questi ruttoni, ed è l’attributo più edulcorato che mi viene, per rimanere in ambito goliardico.

      Monza è il gran premio d’Italia e quindi nostro di tutti, se volete un GP padano potete sempre fare la corsa delle capre a Ponte di Legno.

      Gran Premio a Roma? Why not?
      Giuseppe

      • la cosa pèeggiore è che gli stipendi di quegli animali vengono pagati coi soldi anche delle mie tasse (le tasse di un terrone che vive alle spalle dei buoni padani…), e mi viene voglia di andar su a prenderli a schiaffi ad uno ad uno. come si fa a lavorare tutti i giorni anche per loro e venire presi continuamente a pesci in faccia…..

    • ma vai a cagare,brutto STRONZO!

    • @mario spini

      ancora? non trovo nessun riferimento alla F1 nel tuo post…

      per quanto hai intenzione di continuare? avete finito i vostri argomenti nei vostri blog ?

  2. Non ce n’è bisogno….. Verrebbe fuori solo l’ennesimo circuito cittadino dv nn avvengono sorpassi cm Singapore -Valencia…… Solo business….
    Di cittadino c’è ne sl uno Montecarlo quello si che ha prestigio,e ha fatto la storia….

    • è vero, alla fine diventano pista da go-kart anche se è a soli 70 km da casa mia…quindi la proposta di farne uno vicino casa e non a 800 km come Monza..bhè è allettante!
      comunque penso che nn toglieranno mai il bellissimo circuito di Monza porta spettacolo ed è bello da guardare, sempre con il cuore nel tricolore..perchè noi ci crediamo a differenza di altri in un Italia senza distinzioni e senza razzie varie..riferimento al primo commento del post pubblicato..demenziale aggiungo,
      comunque credo che la politica qui giocherà molto il suo ruolo diffamante!

      • peccato che a monza quest0′anno c’erano più bandiere della “padania” che tricolori…

      • le dovrebbero vietare come le vuvuzelas ahahah !!!!!

        FORZA FERRARI !!!

  3. Personalmente sono contrario al circuito di roma, non nego di essere del nord, veneto e padano per dirla in termini leghisti, ma resto dell’idea che il circuito di roma non sa da fare.

    Preciso, il mio è un commento da tifoso, sono stanco di vedere splendidi circuiti, storici a dir poco, che procurano vere emozioni chiudere perché non possono garantire un certo standard di “sicurezza2 e poi veder spuntare fuori circuiti cittadini, dove ad ogni incidente deve uscire la SC che “fanculizza” gli sforzi dei piloti in gara.

    Non ho nulla contro i circuiti cittadini, ma non sono per la F1, forse per corse con auto storiche, o con altri automezzi, ma non di certo con il top dello sport motoristico su quattro ruote.

    E’ strano come nel moto-mondiale non vi siano circuiti cittadini, mentre nella F1 comincino ad abbondare.

    Ripeto a scanso di equivoci che la mia è un opinione personale, ma che ritengo necessario che uno sport come la F1 debba essere corso su piste vere, e non su ottovolanti costruiti al tavolino, o sulle strade di una città che non garantiscono quel minimo di sicurezza che per conto mio c’è in una pista.

  4. Io che vivo al nord e delle questioni della lega me ne frego NON VOGLIO vedere il PROBLEMA LEGA sulla candidatura di Roma ma semplicemente penso non sia opportuno.
    Mi spiego, negli anni addietro (Monza-Imola) era possibile ottenere due GP e se fosse per me vorrei un calendario non solo con due GP in italia ma in ogni nazione che possa proporre circuiti con un senso tecnico o riproporre i VERI circuiti “di una volta”: Inghilterra, Olanda, Francia, Germania, Brasile, Giappone, eccetera. Di questi tempi di “vacche magre” in cui esistono nazioni disposte a spendere pur di ottenere un GP ( Emirati, India, Corea, e chissà quanti altri..) la competizione di Roma con Monza rischia di metter fuori giro proprio il circuito, l’ultimo, più veloce del mondo. Perchè? perchè sicuramente se Monza perdesse per un anno il suo GP il “buon Bernie” pensate che avrebbe le stesse medesime richieste economiche per riportare il GP a Monza? Pensate che se anche così non fosse non ci sarebbero richieste “strozzine” di lavori di aggiornamento sull’impianto tali da mettere in ginocchio l’organizzazione? Sapete con chi si ha a che fare quando si apre o riapre una trattativa con Mister E? La vicenda di Imola non insegna?
    Monza ora può farsi forza per essere l’ultimo (PURTROPPO!) GP su suolo italiano, sul fatto che nonostante la pressione economica di altri stati l’Italia ha ancora un “certo” peso specifico nell’automobilismo mondiale e che NESSUNO (nemmeno Mister E) vorrebbe un mondiale senza Italia, ma se ci fosse della concorrenza interna questo sarebbe il suo gioco per far giocare alla pari l’Italia con le nazioni “emergenti” (e quindi ben paganti) per nuovi GP. Con Mister E dall’altro lato del tavolo state sicuri che si andrebbe al rialzo certo e che in tale situazione per il sistema Italiano sarebbe certamente il collasso dell’automobilismo F1.
    Il mondo degli appassionati dell’automobilismo F1 ha perso troppi circuiti storici (Austria, Brands Hatch, Digione, Hockeneim, Imola, Jacarepaguà, Les Castelet, Fuji….) per potersi permettere di perdere anche Monza.

  5. bè cmq a vedere il disegno del progetto, non sembra il solito valencia o il solito singapore… poi c’è un bel rettifilo generoso… non sarebbe male metterlo in calendario un anno si e uno no, anche per questioni logistiche…

    in ogni caso monza è la storia, e non si deve toccare!

  6. ps.
    i Flammini fanno business…

  7. …perchè non portano a roma la superbike o le auto della superstar?

    • infatti la superbike ha corso a vallelunga. tralaltro questo è un bel circuito che ha pure ottenuto l’omologazione per ospitare gare di f1 : sarebbe molto più densato farlo lì il gp visto che non ci sarebbero molti altri soldi da spendere e i lavori si potrebbero finire in poco tempo.

  8. scusate lo sfogo…
    Sono un commissario di percorso DEL FAVOLOSO CIRCUITO DEL SANTERNO “IMOLA” intanto GRAZIE Flammini PER AVERCI RIDATO LA SBK e portato la superstars, gare bellissime.
    Però?
    Ma con tanti circuiti stupendi in italia abbiamo propio bisogno di buttare via milioni di euro per fare un gp di Roma?(notate la parola “abbiamo” si perchè i soldini usciranno “come sempre” dalle casse dello stato e dal comune di Roma o sbaglio!!!), si parla tanto di crisi, immaginate che cosa vuol dire preparare il gp…BOX IN PRIMIS…ma quanto costa fare tutto questo? non avremmo meno spese usando un circuito già esistente e che abbia canoni di sicurezza appropiati, INSOMMA BASTA CON QUESTI CIRCUITI CITTADINI ridiamo alla F1 ciò che gli appartiene.

    UN SALUTO A TUTTI

    • ” Con un Alonso in queste condizioni sono moderatamente ottimista, anche se l’affidabilità e la sfortuna giocheranno un ruolo importante ”

      questo purtroppo è vero, dico purtroppo perchè veramente i circuiti non mancano e alcuni sono veramente molto belli….

      in sicilia ad esempio c’è l’autodromo di pergusa dove per tanto tempo hanno girato molte famose categorie… ed da quel che so è un circuito molto veloce… poi imola è pure molto bello cm circuito…

      comunque ormai è quasi a discrezione di ecclestone l’immagine della formula1..

      • ho sbagliato a riportare il testo tra virgolette, lo metti qui

        ” Ma con tanti circuiti stupendi in italia abbiamo propio bisogno di buttare via milioni di euro per fare un gp di Roma ”

        scusate l’errore :D

  9. 2017: gara del mondial off shore a VENEZIA !!!
    Ci pensate che figata? motoscafi sfrecciare a 200km/h in Canal Grande, alla Giudecca con arrivo e premiazione a S: Marco?
    FIGATA certamente ma il buon senso dove lo mettiamo?

    2021: Gran premio di moto GP ( o di superbike per i Flammini ..) del Vaticano.
    sponsorizzazione dello IOR e con la benedizione Papale..

    2022: Gran rallye del Vesuvio
    Primo premio ‘na pizza margherita..

    Certi luoghi per mantenere la loro magia e fascino non devono essere stuprati dal business, ci vuole rispetto

  10. Mario Spini dice:
    > [...] ora hanno altre cose a cui pensare.. tipo non vivere sulle spalle del nord…[...]

    Amico mio caro, io sono nato e vivo nella parte della penisola italiana, geograficamente chiamata sud, e non ricordo mai di aver bussato alla tua porta per chiederti un tozzo di pane e neanche credo di vivere sulle tue spalle. Visto che ti ritieni un gran lavoratore, invece di perdere tempo a scrivere corbellerie, rendi onore alle tue braccia e va’ a zappare. Il sud ti ha reso italiano.
    Chiedo a tutti scusa per la parentesi.
    Riguardo il circuito di Roma, ad essere sincero neanche io lo trovo opportuno. Ciò perchè i circuiti cittadini non mi piacciono. Sono solo dei modi per creare un evento che più allo sport, strizza l’occhio al business.
    Non credo che il circuito di Roma possa sostituire quello di Monza, semmai potrebbe essere un’integrazione, ma comunque a mio giudizio è inutile.
    Tra l’altro, i circuiti cittadini, non avendo sufficienti vie di fuga, sono anche più pericolosi. Proprio per questo non vengono disputate gare sulle due ruote. Una moto ha bisogno di vie di fuga in quanto il pilota non è protetto dalla cellula di un abitacolo.

  11. ricordo che era l’anno 2006 quando a Imola si correva per l’ultima volta, ricordo ancora che io sono tornato sul tracciato anche la settimana dopo, perchè facevo servizio nella zona del ravennato, bhè signori non vi nego che avevo le lacrime agli occhi, pensando che su quel tracciato, non si poteva respirare più aria di motori di formula uno, quel circuito che Ayrton aveva lasciato la sua vita, stava per essere chiuso.
    Niente da fare, a distanza di anni ancora ci penso devo confessare, tutto ruota intorno ai soldi, agli interessi, dissero che chiudevano momentaneamente il circuito perchè non conforme ai regolamenti stabiliti dalla maFIA, senza nemmeno curarsi delle stupidaggini che dicevano, in quanto a distanza di poche settimane si doveva correre a montecarlo..li la sicurezza non l’hanno neanche pensata, tutto gira intorno alle Lamborghini, alle Ferrari, ai casinò, al lusso e ai vizi sfrenati, pensate che un albergo di media fattura (anche se non ce ne sono per la verità di media fattura a Montecarlo) incassa la bellezza di 120mila euro in un solo weekend per l’affitto di stanze, non calcolando i servizi che giustamente sono tutti a pagamento, persone ricche che hanno vizi e che danno un brutto colpo allo sport più amato da chi ama i motori, la formula uno.
    Purtroppo fino a quando abbiamo il patron della formula uno Ecclestone, che pensa solo ai guadagni..questo è il brutto spettacolo che ci troviamo, circuiti cittadini come piste di go-kart, dove i piloti (vedi Hamilton, per un sorpasso buttano nelle fogne la loro gara sul circuito di Singapore) per fare sorpassi rischiano di compromettere la gara, solo questo possiamo aspettarci, Roma, un altro anno esce fuori un circuito in CONGO….ed Ecclestone che incassa soldi…soldi…soldi…ma non ha capito che quando muore li devi rimanere sulla terra..come dice una vecchia poesia di Totò:
    due morti parlano della loro casta e litigano per un posto sul terreno del cimitero quando..improvvisamente il più povero dei due gli dice tali parole… (ECCLESTONE E’ IL RICCO)

    …..’Nu rre,’nu maggistrato,’nu grand’ommo,
    trasenno stu canciello ha fatt’o punto
    c’ha perzo tutto,’a vita e pure ‘o nomme:
    tu nu t’hè fatto ancora chistu cunto?

    Perciò,stamme a ssenti…nun fa”o restivo,
    suppuorteme vicino-che te ‘mporta?
    Sti ppagliacciate ‘e ffanno sulo ‘e vive:
    nuje simmo serie…appartenimmo à morte!”

    • Si gruoss Rafè! :) L’angolo della poesia mancava e hai fatto giusta menzione.
      Riguardo Ecclestone, è vero che tutto il suo operato è in funzione dei suoi guadagni e certamente non perchè si emoziona come noi, guardando vincere una Ferrari. Un merito però ce l’ha. É riuscito a far diventare la F1, uno sport popolarissimo, cosa che prima non lo era. La passione per questo sport oggi grazie a lui si è massificata, un tempo non lo era. Unica sua lode.

      • hai ragione almeno in questo gli diamo il dovuo apprezzamento..solo per quello!
        secondo me se la faceva con CORONA E LELE MORA…ahahahahah
        sono a lavoro…e pensare a Ecclestone mi vien il mal di stomaco..ahahah

    • Gentile Dott. Pellegrini,

      ho spesso apprezzato i suoi articoli riguardanti la Formula 1, in questo caso però mi permetto di dissentire nel modo più assoluto.
      Abitando a Imola conosco bene le troppe vicissitudini del nostro autodromo che hanno portato a spendere 15 milioni di Euro di denaro pubblico per il rifacimento di box, rettilineo e variante bassa secondo un progetto sbagliato di Tilke. E tutto questo per rincorrere il sogno di riportare la F1 secondo i dettami di Mr. Ecclestone.

      Ciò detto, e nonostante le speranze nulle di rivedere la F1 a Imola, io penso che il GP di F1 a Roma sia quantomeno inopportuno.

      Primo motivo. Il Gp di Roma sancirebbe l’avvallo politico (da destra come da sinistra, Lega inclusa) allo spreco di denaro pubblico. A Roma infatti ci sono deputati e senatori imolesi; proprio quelli che hanno fortemente voluto che si spendesse tutto quel denaro pubblico per il nostro circuito.
      Gente che dovrebbe intervenire a “tutti i livelli” (politici, economici, organizzativi) per far tornare la F1 sulle Rive del Santerno, se non altro per ridare fiato e lavoro ad un’economia locale che ha risentito pesantemente di questa mancanza.
      O almeno per dare una parvenza di moralità a quello che altrimenti è a tutti gli effetti uno spreco attuato con i soldi di tutti noi.

      Secondo motivo. Economicamente il Gp di Monza è a forte rischio, nonostante le varie rassicurazioni provenienti dagli organizzatori romani.
      Lei Dott. Pellegrini, scrive che “basta vedere cosa accade nei Paesi che hanno più di un GP e analizzare i dati di presenze in circuito per capire un fatto: non è il numero dei GP in un solo Paese a determinare la presenza di pubblico”.
      Dimentica però che i bilanci economici degli autodromi europei sono tutti in rosso, o bene che vada, fanno fatica ad arrivare al punto di pareggio o poco più su. Monza non fa eccezione. Ergo, basterebbero un paio di Gran Premi d’Italia in perdita che Ecclestone abbandonerebbe Monza.
      La crisi economica porta le aziende a dover operare delle scelte: Monza potrebbe effettivamente soffrire della mancanza di sponsor. Lo stesso dicasi per la maggior parte del pubblico: a causa degli alti costi dei biglietti e delle trasferte quasi sicuramente sarebbe scelta una sola delle due manifestazioni. In questo senso l’ultima edizione del GP di San Marino nel 2006 fu esemplare; molti spettatori preferirono altri circuiti a causa dei costi più alti di Imola: fu uno spettacolo deprimente, altro che tutto esaurito!
      E in questo senso è peggiorativa per Monza anche la scelta di tenere due GP a distanza di un mese.

      Se è vero che la Superbike ha in calendario tre circuiti italiani, Il Motomondiale ha Mugello e Misano, è altrettanto vero che i prezzi dei biglietti e le sponsorizzazioni sono molto più accessibili rispetto alla Formula 1. Per quanto riguarda la Spagna, sa bene anche Lei che è a rischio di perdere un GP di F1.

      Un’ultima considerazione. Se il GP di Roma dovesse essere organizzato, “aspettiamoci le proteste (già iniziate…) di ambientalisti, comitati di quartiere e compagnia”. E’ vero, le abbiamo avute anche qui a Imola. Il rumore prodotto da una F1 si percepisce a 10 Km ed oltre di distanza, e Le assicuro che la terra trema letteralmente sotto i piedi. Flammini però, in un ridicolo tentativo di minimizzare la questione, ha paragonato il tutto alle Feste di Partito che si svolgono nelle zone interessate al Progetto F1 a Roma: lascio a Lei tutte le considerazioni del caso.

      Cordiali Saluti.

      • allora, se il problema è che non si è d’accordo perchè il circuito di roma sarebbe uno spreco di denaro ci sto, se non lo si vuole perchè già abbiao due ottimi circuiti che hanno già ospitato la F1 ci sto, ma se mi venite a dire che la lega si arrabbia perchè il gran premo è della “Padania” io mi inca**o come una bestia. i problemi dell’italia sono ben altri, che la smettano co’ sta storia

      • Il problema è che, qualsiasi evento che sia di grande richiamo di pubblico e quindi raccoglie un numero illimitato di persone, viene automaticamente politicizzato. La politica, ponendosi al centro di queste situazioni, ne fa un pretesto speculativo, ne monitorizza le adesioni e crea la scissione di un gruppo di appassionati di uno sport, in sottogruppi per motivi ideologici. Chi in pratica, condivide un interesse con gli altri, si ritrova a non essere più condiviso, per motivi politici. In questo momento discutendone, non siamo più in questo blog un unico gruppo di persone accomunati dalla passione motoristica, ma siamo diventati due gruppi: l’uno a favore dell’idea leghista, l’altro a sfavore. Quindi, ancora una volta una scissione.
        Il problema, come dice Pellegrini, è Roma.
        Di sprechi di danaro pubblico in Italia ce ne sono stati tanti, perpetuati senza commenti. Il parlarne, non avrebbero fatto il rumore, che si fa opponendosi ad una manifestazione sportiva che coinvolge migliaia di persone. Qualunque città, sarebbe felice di ospitare un gran premio. Napoli ne aveva uno, tolto dal calendario, all’inizio degli anni ‘60. Un suo ritorno sarebbe di grandissima soddisfazione. Roma ne vorrebbe uno suo. Ma l’opportunità, di tali realizzazioni, non dovrebbero essere di natura politica, ma di natura tecnico-sportiva.
        I politici, pensassero a governare e ad escogitare giuste formule per migliorare l’economia del paese, ce n’è bisogno, e lasciassero gli organizzatori sportivi decidere circa l’opportunità o meno di un progetto inerente il loro lavoro.

  12. ma di cosa stiamo parlando??? ci hanno tolto Imola che è un pezzo di storia della formula 1 (anche se burocraticamente è San Marino) e ora vogliamo inserire un altro noioso e insensato circuito cittadino????
    ci rendiamo conto che in tutti i nuovi circuiti partoriti da Ecclestone in giro per il mondo, lo spettacolo è stato annullato, se non per la componente scenografica dei grattaceli e tribune fantascentifiche!!!!
    BASTA!!! rivoglio Imola, il vecchio Nurburring e tutte le altre piste dove per girare devi per forza guidare e non farti guidare dall’elettronica, voglio che si torni all’effetto suolo, ma quello vero non quello mascherato di oggi, voglio più libertà nei test (perchè castrare le scuderie che possono permettersi di spendere per i test a favore di team minori che neanche con l’acqua santa diventerebbero competitivi, voglio che si dimezzino le regole, così da non permettere ai giudici e alla Federazione di manipolare i risultati delle gare per favori i vari pupilli di turno.
    VOGLIO CHE LA F1 TORNI SPETTACOLARE E CHE CI SI RENDA CONTO CHE OGNI ANNO SI PERDE UN PEZZO DI INTERESSE PER QUESTO SPORT, VOGLIO CHE RITORNINO I TEMPI CHE SE UNO DA UNA SPORTELLATA A UN ALTRO IN COMPETIZIONE NON DIVENTI UN CASO DA TRIBUNALE MA UN PRELUDIO A UNA VENDETTA IN PISTA COME ERA UNA VOLTA!!!
    Scusate lo sfogo ma sono stanco di vedere quello che sto vedendo, mi diverto di più con la Playstation, e parla uno che ogni anno va a vedere dal vivo almeno tre GP (quest’anno Montecarlo, Monza e Spa).
    … a proposito che spettacolo il circuito di Francochamp!!!!

    • esatto, ma solo per i motivi che hai elencato, non perchè il gran premio deve stare a monza perchè è a nord!!!!!

  13. Pasquale Luc@no dice:
    > esatto, ma solo per i motivi che hai elencato, non perchè il gran premio deve stare a monza perchè è a nord!!!!!

    Per carità! Mi ero espresso in proposito anche nel messaggio di ieri sera delle ore 23:37. Non mi piacciono i circuiti cittadini e quelli che ci sono, li accetto perchè già esistenti, ma auspicarne dei nuovi non è cosa che incontra il mio favore. Quindi non per questioni inerenti la politica, ma lo spettacolo.
    Non ne faccio neanche una questione di nord e sud, in quanto essi sono solo dei punti geografici che non servono a scomporre una nazione, ma unicamente ad indicare le coordinate su una cartina onde individuare la collocazione di un dato luogo.
    Monza, è Italia quanto lo è Roma, Catanzaro o Pantelleria.

    • sì lo so, ma rispondevo a kayserteo :-)

  14. ta ta ta taaaam… sono leghista anch’io! ah ah ah… :) ma rispetto cio che dicono f1fan, pasquale ( solo per oggi :) ), flight e kayserteo…

    ritornando ai discorsi di f1 comunque perchè non siamo in un blog di politica secondo me appunto bisognerebbe tornare a valorizzare gli storici gran premi invece che cercare di inventarne di nuovi… soprattutto noi che in italia gia li abbiamo e gia abbiamo speso, spendiamo e spenderemo un sacco di risorse per costruirli e mantenerli… sarebbe bello avere nuovi circuiti (magari meno cittadini e piu aperti, magari studiati un po meglio dando possibilità di traiettorie diverse, ecc ecc) però l’italia secondo me essendo paese storico per la f1 non ha bisogno di nuovi circuiti ma bensi dovrebbe cercare di far rientrare quelli un po piu abbandonati come imola in primis… a meno che il calendario non diventi lungo come un campionato di calcio da 36 o forse piu giornate in italia non dovremmo avere bisogno di investire altri soldi in questo… per nuovi circuiti cercherei di portare la f1 in altri paesi in primis… come fa ecclestone quando decide i circuiti… cerca di espandere la cultura f1 piu in giro nel mondo possibile secondo me… è bello… anche se il suo scopo saranno forse i soldi in primis ma vabbè.. è bello lo stesso… è bello vedere lo sport abbattere le barriere imposte per dovere dalla politica…

    • ahahahaha, ma anche tu imbracci il fucile contro “Roma ladrona”? ahahahah
      e col tricolore cosa fai? ahahaha
      cmq hai ragione su tutta la linea, qui si continuano a buttar via vagonate di soldi per circuiti nuovi e spettacolari, quando si potrebbe investire il 10% di quelle somme per adeguare quelli già esistenti (se è vero che sono inadeguati… se è per le vie di fuga, abbiate pazienza, quale circuito cittadino ha vie di fuga?)
      io rivoglio imola più di qualsiasi leghista, ma non ne faccio un caso politico. sarà perchè siamo a rischio di elezioni anticipate che parlano così?

      • vorrei risponderti politicamente parlando… ma non voglio farlo qui… chiudiamoci alle spalle questa schifosa parentesi sulla politica italiana di cui non vale la pena neanche parlare…

        WE WANT ONLY F1 HERE!

    • Max Steel dice:
      > ta ta ta taaaam… sono leghista anch’io! ah ah ah… ma rispetto cio che dicono f1fan, pasquale ( solo per oggi ), flight e kayserteo… [...]

      Grazie…come è buono lei… :P
      Comunque… anche a me piacerebbe rivedere Imola nel calendario, anche se credo che difficilmente questo piacere ce lo facciano assaporare.
      Intanto i soldi dei nuovi circuiti realizzati all’estero, non sono spesi da noi e quindi poco ci importa se essa sia o meno una spesa superflua. Il nocciolo della questione non è questo.
      Il mondo della F1 è maggiormente seguito in Europa, ed è la che dovrebbero concentrarsi il maggior numero di circuiti, anche per un problema logistico e di fuso orario, infatti oggi, per poter noi europei seguire la gara a Singapore, si è optato per la notturna. Il motivo che tanti circuiti siano realizzati al di fuori dell’Europa, stà tutto negli affari legati alle sponsorizzazioni e non certo per trasmettere la bellezza di questo sport a popoli che sino ad oggi non lo hanno conosciuto. Figurarsi se Ecclestone abbia tanta voglia di portare la F1 in Africa non per affari, ma unicamente per amore dello sport o per trasmettere alle popolazioni autoctone nuove esperienze sportive.

      • bo.. hai ragione a dire che visto che gli interessi sono tutti in europa sarebbe meglio starci un tantino di piu… però se la f1 non esce dall’europa ci resta da sola… non dico di portarla in Africa che se no poi ci tocca a sorbirci 2 ore di corsa con vuvuzela… però magari in asia si potrebbero recuperare tanti tantissimi ascolti se si facesse un buon lavoro… in america sembra sia sempre andata male e sembra abbiano gia le “loro” corse quindi non ne vale troppo la pena mettere piede… bo.. comunque in europa di circuiti ce ne sono gia tanti abbandonati che non serve metterne su altri insomma.. questo era il succo del mio discorso… al manco li si modifica ma le strutture principali ci sono gia tutte… poi di circuiti cittadini ne abbiamo gia tutti piene le scatole insomma…

    • Tipo Imola , Misano….

  15. CLAMOROSO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Ho appena letto sul sito Derapate che la Mercedes sarebbe molto interessata ad Hamilton.
    C’è scritto anche che Schumacher tornerebbe in Ferrari al posto di Massa (ma a questo non credo assolutamente). Alla Mclaren andrebbe invece Kovalainen.

    Certo che se fosse vero…

    • Patrick! Credo che tu sia un pò in ritardo con queste notizie… :D
      Ti sei perso i commenti di inizio gara e anche i nostri messaggi nel post: Gp Singapore F1: vince Alonso, mondiale vicino
      http://www.circusf1.com/2010/09/gp-singapore-f1-vince-alonso-mondiale-vicino.php
      Leggi messaggi ore 12:00 di F1fan e Flight ore 12:17
      Ciao. ;)

  16. Per favore lasciamo la politica fuori da questo blog!

    QUESTO È UN SITO DI F1!

    • gia… come in qualsiasi bella cosa la prima cosa da fare è evitare che entri in gioco la politica… quella italiana poi…

  17. Ma perchè 2 GP in Itaglia non posso esistere???
    Io sono di Palermo….allora noi “t3rr0n|” vogliamo anche il GP delle 2 Sicilie…. :-) )))
    Poi magari il circuito farà anche pena, ma quelli di Valencia, Singapore e Abu Dhabi, sono tanto meglio???
    MAH!!!

    • Beh! Caro Peppe, allora in questo caso, per il gran premio delle due Sicilie se permetti, dovremmo realizzare un circuito a Napoli, in quanto, un tempo Napoli era la capitale del regno ed anche perchè il gran premio di Napoli già esisteva ed è stato disputato dal 1933 al 1962. In seguito è stato abolito.

      • :- )))) La mia era una provocazione… anche perchè non mi sembra che ci siano autodromi di livello F1 al sud, poi se si vuole fare a Roma un circuito cittadino sicuramente fà più figura di quello di Singapore….

  18. a tutti voi volevo segnalare un video che è la copia di singapore 2009 con l’incidente finto di Piquet, in questo video c’è una mcladren…guardatelo e commentate..
    non è in relazione all’articolo ma una precisazione su come sono onesti i nostri avversari hanno tanto parlato male di ALonso e massa che quasi si sentivano male…
    vi rinfresco subito la memoria…

    http://www.youtube.com/watch?v=NIZ1b3zmFKg&feature=related

    • ma smettila… e secondo te uno per vincere si devasta la macchina in quella maniera in qualifica? daaaaai….. erano anni veri con piloti veri e squadre vere… non mi toccare hakkinen poi… i complotti sono nati dopo perchè la ferrari era inarrestabile.. e ti dirò per fortuna ci sono stati se no saremmo qui a festeggiare schumacher il dodici volte campione del mondo… e questo sport avrebbe fatto perdere il proprio interesse per banalità…

    • ma la vogliamo smettere, da ferrarista di certo non sono un amante della mc laren, ma cavoli, con queste allusioni state fracassando le scatole.

      ed anche se fosse? qualcuno potrebbe persino definire quell’incidente “strategia” alcuni, invece, pensano solo ad imprevedibili fatalità, ma con ciò? prendere come esempio eventi di quasi dieci anni fa non serve a nulla.

  19. politica a parte…………

    ……….ma non siete stanchi di vedere “trenini” che corrono dentro a città????
    Roma come S.P.A. o come Monaco….o un’altra Singapore??
    Non siete stanchi di chi parte per primo vince…e tutti gli altri dietro??
    Certo lo scenario che può dare Roma è sicuramente FANTASTICO, ma lo spettacolo, la velocità., questi tanto sospirati sorpassi??

    Roma a mia avviso è semplicemente il solito specchietto per le allodole, e le allodole in questo caso sono i soldi e conoscendo l’italia lo sperpero dei nostri soldi………..

    A Roma facciamo correre i kart, c’è più spettacolo……….

  20. @ Flight

    Ok.

    Io ho letto la notizia poco dopo essere tornato da scuola, comunque penso che Hamilton si prenderebbe un rischio se andasse alla Mercedes, visto come va quest’anno.

    • Non credo ci vada. Se Hamilton avesse un giorno voglia di cambiare, lo farebbe con Ferrari

      • non lo vedrei mai in rosso comunque il mai dire mai l’ha detto lui stesso quindi hai ragione tu…

      • lo diceva sfacciatamente alonso in reanult e anche qnd era in mcladren, che non sarebbe mai andato alla ferrari, anzi nn le mandava a dire….oggi è in ferrari…

        io la penso come flight…se cambia (e lo farà, essendo veramente ancora giovane) sarà per la ferrari…bisogna vedere quanto durerà il periodo dorato della red bull…

        non è sbagliato pensare che il massimo per un pilota sia la ferrari…

        vettel non ha nascosto in più di un’occasione che farebbe carte false..

        webber si era detto molto entusiasta solo a sentirne parlare…

        mazzoni sostiene che anche button strizza l’occhio volentieri…

        kubica, penso che si stia mangiado le dita con tutti i guanti…

        :D

        mi spiace max, riporto solo quello che pensano i piloti :D

      • Max Steel dice:
        > non lo vedrei mai in rosso comunque il mai dire mai l’ha detto lui stesso quindi hai ragione tu…

        :) … Giorno verrà… ;)

  21. Devo ammetterlo mi emoziona sapere che molta gente come me continua ad avere imola nel cuore…
    (voci di paddok) io lo dico a voce bassa….forse (e dico forse sempre che vada tutto bene) in un futuro non troppo lontano potremo rivedere a IMOLA “gare importanti”

    • Speriamo.

  22. Ho scritto gia la mia risposta, però sembra che sia sotto osservazione per ora. Non contiene le volgarità che Paolo Pellegrini e altri hanno scritto nei miei confronti e nei confronti del mio partito. La mia era solo una risposta volgare ad un topic volgare. Se qualcuno vuole far diventare questo un topic politico basta dirlo che mi metto a rispondere a tutti quelli che mi insultano.