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Gp Italia F1 (libere 2): Vettel di misura su Alonso


Vettel - Photo by Paul Gilham/Getty Images

Vettel - Photo by Paul Gilham/Getty Images

Nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio d’Italia, Sebastian Vettel ha fatto segnare il miglior crono.

Il pilota tedesco della Red Bull ha preceduto di soli 76 millesimi di secondo Fernando Alonso.

Alle spalle del ferrarista il compagno di squadra Felipe Massa, uscito di pista alla Parabolica nel finale di sessione.

Vi ricordiamo che il via delle prove valide per lo schieramento di partenza è fissato per le 14:00, ora italiana, così come la gara.

Orari TV | Foto |

GP Italia, prove libere 2 - 10 settembre 2010
Pos Pilota              Team                  Tempo      Gap    Giri
 1.  Vettel         Red Bull-Renault        1:22.839            27
 2.  Alonso         Ferrari                 1:22.915  + 0.076   32
 3.  Massa          Ferrari                 1:23.061  + 0.222   20
 4.  Hamilton       McLaren-Mercedes        1:23.154  + 0.315   22
 5.  Button         McLaren-Mercedes        1:23.210  + 0.371   38
 6.  Webber         Red Bull-Renault        1:23.415  + 0.576   23
 7.  Barrichello    Williams-Cosworth       1:23.708  + 0.869   31
 8.  Kubica         Renault                 1:23.709  + 0.870   32
 9.  Hulkenberg     Williams-Cosworth       1:23.852  + 1.013   30
10.  Rosberg        Mercedes                1:23.857  + 1.018   29
11.  Sutil          Force India-Mercedes    1:24.181  + 1.342   35
12.  Liuzzi         Force India-Mercedes    1:24.380  + 1.541   36
13.  Petrov         Renault                 1:24.407  + 1.568   21
14.  Schumacher     Mercedes                1:24.448  + 1.609   29
15.  Buemi          Toro Rosso-Ferrari      1:24.517  + 1.678   35
16.  de la Rosa     Sauber-Ferrari          1:24.547  + 1.708   32
17.  Kobayashi      Sauber-Ferrari          1:24.785  + 1.946   31
18.  Alguersuari    Toro Rosso-Ferrari      1:25.106  + 2.267   24
19.  Trulli         Lotus-Cosworth          1:26.204  + 3.365   38
20.  Kovalainen     Lotus-Cosworth          1:26.306  + 3.467   41
21.  di Grassi      Virgin-Cosworth         1:26.631  + 3.792   31
22.  Glock          Virgin-Cosworth         1:26.676  + 3.837   25
23.  Yamamoto       HRT-Cosworth            1:29.498  + 6.659    5
24.  Senna          HRT-Cosworth                                 3

GP Italia, prove libere 1 - 10 settembre 2010
Pos  Pilota              Team                  Tempo      Gap      Giri
 1.  Button         McLaren-Mercedes       1:23.693            28
 2.  Vettel         Red Bull-Renault       1:23.790  + 0.097   27
 3.  Hamilton       McLaren-Mercedes       1:23.967  + 0.274   25
 4.  Kubica         Renault                1:24.120  + 0.427   25
 5.  Rosberg        Mercedes               1:24.129  + 0.436   30
 6.  Webber         Red Bull-Renault       1:24.446  + 0.753   26
 7.  Liuzzi         Force India-Mercedes   1:24.512  + 0.819   19
 8.  Alonso         Ferrari                1:24.543  + 0.850   24
 9.  Massa          Ferrari                1:24.648  + 0.955   22
10.  Schumacher     Mercedes               1:24.756  + 1.063   26
11.  Hulkenberg     Williams-Cosworth      1:24.841  + 1.148   28
12.  di Resta       Force India-Mercedes   1:24.923  + 1.230   23
13.  Petrov         Renault                1:25.292  + 1.599   25
14.  Buemi          Toro Rosso-Ferrari     1:25.318  + 1.625   29
15.  de la Rosa     Sauber-Ferrari         1:25.320  + 1.627   20
16.  Kobayashi      Sauber-Ferrari         1:25.334  + 1.641   24
17.  Alguersuari    Toro Rosso-Ferrari     1:25.897  + 2.204   19
18.  Glock          Virgin-Cosworth        1:26.772  + 3.079   19
19.  Trulli         Lotus-Cosworth         1:26.898  + 3.205   12
20.  di Grassi      Virgin-Cosworth        1:26.956  + 3.263   17
21.  Kovalainen     Lotus-Cosworth         1:27.374  + 3.681   14
22.  Senna          HRT-Cosworth           1:28.256  + 4.563    8
23.  Barrichello    Williams-Cosworth      1:28.516  + 4.823    4
24.  Yamamoto       HRT-Cosworth           1:29.870  + 6.177   17


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18 Commenti

  1. Non faccio mai fede ai risultati delle libere, che in fase di qualifica al Sabato, possono subire delle variazioni enormi. Comunque, le Ferrari, le vedo in prospettiva di buoni risultati, poi la gara di Domenica deciderà.
    Mi soffermo solo sull’ uscita di pista di Massa. Come accadde ad Alonso in Belgio, Massa oggi invadendo l’erba ai bordi, ha perso aderenza e il risultato si è visto. Grande rischio. Come dicevo nel messaggio delle ore 17:25 del post a titolo : Gp Belgio F1: super Hamilton, re di Spa
    http://www.circusf1.com/2010/08/gp-belgio-f1-super-hamilton-re-di-spa.php
    anche oggi mi ripeto e dico: « Ma quella maledetta erbaccia, si decideranno un giorno ad abolirla »?
    Specialmente quella che si incontra all’uscita di una curva, ove una vettura allargando la traettoria, corre seriamente il rischio di toccarla e finire la propria corsa nelle barriere di protezione. É un attentato alla sicurezza, e ciò solo per rendere televisivamente parlando, più carino un circuito. Questo è per quanto riguarda l’erba naturale, quella artificiale poi, oltre che ancora più scivolosa e quindi più pericolosa, è anche a parer mio, di dubbio gusto, proprio perchè è anche finta.
    Usatela per il presepe, ma non dove dei ragazzi rischiano di finirci sopra a oltre 200 Km all’ora correndo il rischio che la cosa possa finire veramente male! Nel nome della sicurezza, tanto invocata in F1, grazie a Dio i progetti delle vetture, oggi producono abitacoli molto sicuri, e poi…? E poi si mettono delle trappole a bordo pista vanificando la volontà di rendere la F1 più sicura. Che incongruenza!

    • E che ci mettiamo a bordo pista? altra pista, ovvero le solite vie di fuga in asfalto? una volta i pilote se la sognavano l’erba sintetica, c’erano piste dove sul bordo c’erano muri (in uscita di curva e senza protezioni) o addirittura scarpate e alberi e infatti c’erao un sacco di incidenti gravi. Oggi le piste sono enormemente più sicure e se un pilota commette un errore come andare largo se la cava molto meglio perchè le vie di fuga sono enormi e ben preparate e se va in testacoda nel caso venga colpito da qualcuno le cellule di sopravvivenza sono molto resistenti. Detto questo ci deve essere lo spazio per i piloti di sbagliare e di pagare il proprio errore con un insabbiamento o un testacoda. Le vie di fuga in asfalto sono odiose perchè perdonano qualsiasi cavolata del pilota. E d’altra parte rendono la pista molto meno interessante e difficile e meno selettiva. Se un pilota sa che oltre il cordolo c’è l’asfalto non avrà paura ad accelerare, invece la sfida secondo me è proprio nel riuscire ad avvicinarsi il più possibile al limite sapendo che lo si oltrepassa si compromette la gara. Il pilota più forte è propri quello che riesce a farlo. Oggi ormai già buona parte delle piste sono molto perdoniste ed anche ad alcuni piloti manca il brivido, la sfida e il rischio della guida al limite che chi guida ovviamente cerca. Come ha detto Sutil, un pò di rischio ci deve essere altrimenti non c’è gusto. Tu ti lamenti poi dell’erba sintetica quando quella naturale è molto peggio (specie se umida) e non parliamone della ghiaia. quindi già l’erba sintetica è un grandissimo aiuto ai piloti che nella maggior parte dei casi riescono ad accelerarci sopra senza grandissimi problemi. Come diceva Villeneuve se vuoi cercare il limite intanto devi passarlo, si vede che Massa oggi lo ha passato

      • Vincenzo, io già ho risposto nel messaggio delle 20:26 . Ad ogni modo non sono per niente d’accordo con te. Innanzitutto, quell’erba, la trovi messa rasente ai muri, ove se una vettura, perde aderenza, l’unica cosa più probabile, è stamparsi prima nel muro e poi dopo essere riproiettata in pista.
        Non parlo delle vie di fuga, ma di quell’erba che aderisce ai cordoli all’esterno delle curve, ove o vuoi per un errore, o vuoi perchè un pilota cerca in una guida più estrema di guadagnare tempo, rischia di fare la trottola salendoci sopra.
        Un errore, anche in quanto tale, non dovrebbe essere ripagato con eventuali rischi. Ti confondi con la play station ove eventuali errori ti tengono sempre col culo incollato alla poltrona del salotto, in pista invece, puoi finire su una lettiga.
        L’erba naturale è scivolosa, e chi non lo sa? Anche a piedi se ci corri sopra rischi di finire gambe all’aria, quella sintetica poi, fidati è molto peggio. Prova qualche volta a camminare su un cellophane bagnato e poi mi fai sapere. Salirci sopra scaricando la trazione di F1 è da brivido, visto che in una frazione di secondo la macchina ti sfugge. Io caro Vincenzo amo la F1, ma il mio divertimento non è vedere l’autoscontro e le macchinine che si frantumano. Un pò di rischio, come dice Sutil, nella F1 c’è sempre, quindi non c’è bisogno di mettere le trappole a bordo pista. Mettiamoci anche le macchie d’olio e non se ne parla più. La formula uno Vincè, non è crash bandicoot e i rischi se evitabili, è un dovere ridurli.

    • devi sapere che, come dici tu, l erba nelle vie di fuga, per le macchine, fa perdere l aderenza e, in alcuni casi limiti, puo addirittura portare l auto al capottamento. tuttavia, nella utodromo, non corrono solo macchine, nelle gare di moto, l uso dell erba fa da cuscino al pilota disarcionato, attuttendone l impatto.
      ora, se sia meglio favorire uno o l altro, o pensare e predisporre i circuiti diversamente, è da anni dibattito di appassionati..a parer mio è meglio tenere l erba.

    • Come al solito sono solamente in parte d’accordo con te.
      Credo diversamente che le piste non dovrebbero essere mai cambiate eccetto ciò che riguarda le barriere protettive,perche ogni circuito deve avere le sue caratteristiche originali, dovrebbero essere le vettere ad addattarsi alle caratteristiche dei circuiti ,un po come dire:”le nostre vetture vanno forte ma a certe condizioi”.
      Prova ad immaginare come era Monza in origine,o Silverstone.
      In questo modo credo sia troppo facile andare forte.

  2. Egregio Max Steel, insisti nel sostenere una tesi che in sintesi afferma:
    1. i regolamenti della F1 sono chiari, non lasciano spazio ad equivoci ed agevolano indistintamente tutti i team…. (quelli inglesi hanno un…+++)
    2. La Fia e’ credibile e non fa errori inoltre e’ perfettamente inparziale……..
    3. Un campionato in cui vi sono irregolarita’ e confusioni interpretative e’ avvincente e dice assolutamente chie’ la squadra e il pilota migliore….

    io ti dico che seguo la F1 da parecchi anni, forse tu non eri ancora nato…. e ti dico che era dominata piu’ da VARIABILI SPORTIVE E TECNICHE rispetto adesso….. e’ la verita’… e’ un’assoluta verita’…
    Per quanto riguarda Monza, dopo il risultato inaspettato di Spa della Ferrari , per la prima volta non guardero’ le qualifiche…(ho scelto di vedere i caccia Typhon e Tornado e le pattuglie acrobatiche a Rivolto alla F10….), la Mc Laren non mi dice un… apprezza la mia sincerita’… anche se penso che domani e in gara Ferrari Mc laren e Red Bull siano vicine…..

    • Che tesi è che dovrei sostenere io?

      sorge spontanea una domanda… quanto bevi tu di pomeriggio? :)

  3. ECCO è arrivato il responso!!!

    memorizzate bene questo post °

    In esclusiva per Circus F1 il nome del pilota *campione del mondo 2010*

    a) guida una monoposto con affinità alle tradizioni spagnole

    b) è Europeo

    c) è tra i più giovani piloti attuali

    Per ora non posso dire di +, ma le fonti sono molto attendibili (alla faccia dei regolamenti certi e di tutte le pagliacciate che di anno in anno vorrebbero darci speranze e illusioni).

    Lo so, sarà un pò dura da concepire :-)

    Yuppa!!!

    • birba, non capisco, puoi spiegarti meglio? piuttosto che memorizzare il post, mi stampo la pagina e la tengo incollata accanto al monitor, ma devo capirlo prima…..

    • Birba dice: >
      [...] a) guida una monoposto con affinità alle tradizioni spagnole

      :D Scusa Birba, ma cos’è una vettura con affinità alle tradizioni spagnole? Parli di Red Bull riferendoti al toro, martire delle corride ispaniche, e il giovane pilota europeo sarebbe Vettel?

      • non è che parla di alguersari?

      • l’unica vettura che associo alla spagna è la HRT, e non penso che vincano….. poi i due piloti non sono europei

  4. scusa zippo son di corsa ti rispondo piu tardi…

    MAMMA MIAAAAAA si preannuncia una gara all’ultimo sangue! spero siano tempi affidabili in queste libere! se siam tutti li con le vetture ci sarà veramente da divertirsi sto week end!!!! Bene Bene… queste sono le gare piu belle!

  5. @ Davide e Maurizio V

    É probabile che ci siamo intesi male. :) Io non intendo i tappeti erbosi all’interno dei circuiti. Intendo quella fascia al massimo larga 30 centimetri di erba naturale o sintetica che molte volte osserviamo anche lungo i rettilinei e che spesso confina con le barriere laterali; inoltre quella che si trova all’esterno delle curve ove è naturale che un pilota per guadagnare tempo, invade, correndo il rischio di scivolare e in special modo se piove.
    Ove invece vi fosse un prato confinante esternamente ad una curva, basterebbe farlo arretrare di mezzo metro anzicchè baciare il cordolo, in modo che, un pilota anche se dovesse invadere quello spazio, non correrebbe il rischio di far partire la vettura verso ignote mete. Non si tratta quindi di adattare le macchine alle caratteristiche dei circuiti. Si tratta di modificare il limite tra prato e asfalto in alcuni casi e di eliminare del tutto, piccoli ritagli di prato sintetico, messi intorno ai cordoli il cui scopo è solamente estetico, ma con nessuna caratteristica funzionale.

    • ti avevo frainteso, ma non ho ancora ben chiara la tua idea. c è il cordolo, che è l ultima zona praticabile della pista prima d andare su una parte di terreno non praticabile( vuoi per l erbetta, lo scalino o altro) se tu, da come ho capito, bonifichi la parte dopo il cordolo per evitare appunto eventuali testacoda o altro, io come pilota la sfrutterei immediatamente per abbassare i miei tempi, diventerebbe una parte praticabile della pista, insomma non ci sarebbe piu la ricerca del limite in quanto oltrepassarlo non darebbe punizioni.
      comunque ti saluto e auguro a tutti una buona visione.

  6. Ero all’ autodromo di Monza oggi, tutte le tribune piene mattina e pomeriggio per le prove libere, tanto spettacolo, tanta gente e tanta passione. Evviva i circuiti veri, patrimonio della storia della F1, evviva il GP d’Italia a Monza!!!!

    • Anch’io ero lì! Ma ci siam visti?!
      Parole sante le tue, non è un circuito tecnico ma qui ci vogliono dei grossi attributi per girare al massimo con poco carico: un vero circuito!
      Confermo la presenza di tanta gente, soprattutto pazza ma di passione!

  7. dove possiamo vedere le libere in streaming? non ho tv al lavoro