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Festa Ferrari: tutti uniti e pronti al riscatto nel 2011


Foto: Ferrari

Foto: Ferrari

Il Circuito Ricardo Tormo di Valencia ha offerto oggi lo spettacolo più atteso dal pubblico dei motori di fede ferrarista. Nella cornice delle Finali Mondiali, l’evento che da diciotto anni celebra la conclusione della stagione sportiva della Casa del Cavallino Rampante, la Scuderia Ferrari di Formula 1 è scesa in pista insieme ad alcuni dei principali protagonisti delle competizioni Gran Turismo internazionali per salutare gli oltre 15.000 tifosi accorsi sul tracciato spagnolo.

La Festa Ferrari a Valencia ha dato modo a Montezemolo, Domenicali, Alonso e Massa di tornare sul mondiale perso quest’anno all’ultimo Gp di Abu Dhabi. Grande rammarico ma anche la certezza di essere protagonisti il prossimo anno.

Montezemolo anticipa che ci sarà qualche cambiamento, dove molto probabilmente Chris Dyer sarà destinato ad un altro ruolo che non sia quello strategico. Alonso parla sempre più da leader e l’anno prossimo partirà ancora più di quest’anno con i galloni di prima guida. Massa spera nelle gomme Pirelli e nel ritorno del Kers ma per lui sarà l’ultima stagione a Maranello e forse anche in F1.

FERNANDO ALONSO
“Sono orgoglioso di quello che ha saputo fare la Scuderia in questa stagione. In un anno in cui non avevamo la macchina migliore siamo riusciti ad arrivare all’ultima gara con una grande possibilità di vincere il titolo dopo una bellissima rimonta. In una gara come l’ultima tutto può succedere, questo è lo sport, non è matematica pura. Il recupero che abbiamo fatto da metà stagione in avanti, il modo in cui abbiamo lavorato tutti insieme, uniti come mai, è stato molto più importante. Ci sono state gare in cui abbiamo perso dei punti così come ci sono state altre in cui gli altri ne hanno persi di più, altrimenti avrebbero vinto molto prima”.

“Di Abu Dhabi si è detto tanto ma è facile parlare a posteriori – ha proseguito Fernando – ma credo che alla Red Bull avrebbero fatto altre scelte dopo la Corea, ad esempio. La squadra è stata molto dispiaciuta per l’opportunità persa ma la grandezza della Ferrari è che non va in depressione per un errore, semmai reagisce per essere ancora più determinati l’anno successivo”.

“Personalmente ho tanta voglia di ricominciare. – ha concluso il pilota spagnolo – Mi aspetto ancora quattro squadre – noi, la Mercedes, la McLaren e la Red Bull – a lottare per il vertice. Il mio primo anno in Ferrari è stato molto bello, con tante soddisfazioni. Se penso che all’inizio non conoscevo i nomi di tutti i meccanici posso dire che l’inizio del prossimo campionato sarà sicuramente più semplice. Siamo orgogliosi di quello che abbiamo fatto e, allo stesso tempo, consapevoli che dobbiamo migliorare”.

LUCA CORDERO DI MONTEZEMOLO
Non ha dubbi il Presidente della Ferrari: nonostante il finale amaro di Abu Dhabi, il 2010 resta una stagione positiva per la Scuderia.

“Con tanti anni d’anzianità di servizio in Formula 1 non è certo la prima volta che mi capita di perdere un mondiale all’ultima gara. Ero a Watkins Glen nel 1974 quando Clay Regazzoni si giocava la vittoria con Emerson Fittipaldi così come ero a Jerez nel 1997 e a Suzuka l’anno successivo, quando fu Schumacher a veder svanire l’iride all’ultimo. La volta che mi ha fatto più male è stata il 2008: quando Felipe aveva tagliato il traguardo da campione per poi perdere quel titolo con il sorpasso di Hamilton su Glock. Quello che è importante è sapere che, dal 1997 ad oggi, salvo un paio di eccezioni, la Ferrari è sempre là, a combattere: poi si vince e si perde, questa è la legge dello sport, bella e allo stesso tempo, terribile. Mi fa piacere vedere che la squadra è arrabbiata per il risultato, non delusa o depressa. C’è una gran voglia di reagire e di essere pronti per prossima stagione: l’obiettivo sarà di avere sin dall’inizio una macchina in grado di vincere in modo da non dover stare a rincorrere”.

“Nel 2011 ci saranno diverse novità tecniche, dal ritorno del KERS alle nuove gomme Pirelli all’ala posteriore mobile” – ha proseguito Montezemolo – “Partiamo da una base solida, pensando ad esempio al sistema di recupero dell’energia che, alla fine dello scorso anno, era molto competitivo. Sull’ala posteriore posso dire che spero di iniziare il campionato con totale chiarezza nei regolamenti: non che abbia dubbi ma l’esperienza del 2009 brucia ancora”.

Montezemolo ha affrontato anche il tema dei cambiamenti in squadra, dopo il disastro di Abu Dhabi. “Non è la nostra filosofia, sono anni che portiamo una politica improntata alla stabilità dinamica: qualche aggiustamento è possibile ma senza stravolgimenti”.

“Poi la verità è che se non avessimo sbagliato quel calcio di rigore ad Abu Dhabi oggi i discorsi sarebbero di tutt’altro tono. Abbiamo avuto un Alonso straordinario, in pista e fuori: determinato e convinto, un vero trascinatore. Da Felipe mi aspetto molto l’anno prossimo: sono certo che ritornerà ad essere quello del 2008. Sono molto contento del lavoro che sta portando avanti Stefano Domenicali, con grande capacità, spirito e senso della misura. Sono felice di essere qui in un evento come questo, con appassionati della Ferrari provenienti da tutto il mondo: non c’è nessuna casa automobilistica che può creare qualcosa di simile”.

FELIPE MASSA
“Non credo che il 2011 debba essere per me un anno cruciale. In fondo, mi sono sempre trovato in una situazione simile. Mi ricordo che all’inizio del 2006 tanti dicevano che sarei rimasto un solo anno alla Ferrari e, invece, ho vinto delle gare in quella stagione e sono rimasto ancora a lungo. Nel 2008 c’era tanta pressione, soprattutto all’inizio, ma sono arrivato a tagliare il traguardo dell’ultima gara da campione del mondo. Quest’anno in tanti dicevano che, dopo l’incidente di Budapest, avrei avuto un anno difficile: lo è stato ma non certo per quel motivo. Il mio approccio rimane sempre uguale: iniziare il campionato pensando di vincere quante più gare possibili. In questi anni si saranno fatti i nomi di almeno dieci piloti che avrebbero dovuto prendere il mio posto alla Ferrari ma sono ancora qui”.


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19 Commenti

  1. Speriamo sia il prossimo anno quello giusto..
    Stravolgere una squadra non è sempre sinonimo di perdere qualcosa..
    il detto è chiudi una porta, si aprirà un portone..
    Mha.. vedremo, quel massa li parla, parla, e parla, non fa altro..
    Se puntiamo su di lui è matematico che non lo vinceremo mai il titolo piloti, figuriamoci quello costruttori..
    Con tutti i piloti bravi in circolazione, vedi sutil, liuzzi, hulk e tanti altri, forse potevano pensare di cambiarlo, no? Chissà chi si ostiene a volerlo tenere ancora..
    Almeno Alonso ha portato uno sponsor, oltre alla classe e grinta che ha..quello li che porta…..?? Solo rogne e capricci..

    • Probabilmente il ritorno di immagine che ne trae la Fiat nel mercato sudamericano ha un valore superiore ad un sostanzioso sponsor che potrebbe portare in dote un altro pilota.

      • Probabilmente hai ragione tu, altre spiegazioni non ci possono essere…
        altrimenti non si spiega del perché massa sia ancora li..
        Ma forse, e noi questo non lo sappiamo, lui tutto sommato quando riceve gli ordini di scuderia li rispetta…
        E alla ferrari serve anche questo, un pilota che si mette a disposizione della squadra quando chiesto o almeno che si faccia da parte..
        si quella parte la fa proprio bene.. l’unica però..

      • Probabilmente il fatto che Nicolas Todt sia il suo manager avrà il suo tornaconto in seno alla FIA

      • O forse e’ il prezzo da pagare per tenersi buono Mr Todt?

    • Se Massa esegue gli ordini di scuderia in quel modo è meglio che non li esegua perchè fa più danno che altro. Raikkonen nel 2008 a Shangai fece la stessa identica operazione di Hockenheim in maniera però molto più composta ed elegante tanto che nessuno ebbe niente da ridire. Evidentemente sembra che sia una caretteristica dei piloti brasiliano dopo Senna quella di essere lagnosi, capricciosi e femminucce. Detto questo sono convinto che l’anno prossimo con le Pirelli Massa sicuramente recupererà competitività perchè lui esattamente come Schumacher quest’anno ha sofferto moltissimo le bridgestone. Sia chiaro però che non potrà mai essere all’altezza di un caampione vero e che un campionato con almeno 6 pretendenti al titolo se lo può scordare da subito perchè non ha mai mostrato di avere la costanza, la lucidità e la freddezza necessari per poter vincere (anche nel 2008). C’è solo da sperare che non dia troppe noie ad Alonso salvo poi liquefarsi come neve al sole. Comunque credo che che la Ferrari dovrebbe impostare inizialmente la strategia come nelle prime gare di quest’anno (divieto per i piloti di battagliare in pista, chi è davanti resta davanti) salvo nei casi in cui il pilota dietro sia nettamente più veloce (come Melburne). Verso metà stagione poi si dovrebbe valutare se Massa è ancora è seriamente in gioco per il mondiale oppure no.
      Quanto alla gestione della squadra non credo che sia necessario stravolgere l’organico perchè quello credo che funzioni bene. Quello che va cambiato sono alcune persone nei ruoli chiave al muretto e alla progettazione. Secondo me Domenicali andrebbe spostato in un ruolo più gestionale a allontanato da quello che riguarda la gara in se; ovviamente andrebbe aggiustato molto per quanto riguarda le strategie e sembra che per questo Dyer non se ne occuperà più mentre addirittura verrà creato uno staff apposito che seguirà la corsà lontano dal muretto in modo da dare giudizi più obbiettivi (posso suggerire che di questo staff faccia parte anche un esperto od un appassionato di metereologia perchè spesso per le previsioni non basta seguire solo il radar ma bisogna saper osservare anche le nuvole e bisogna saperle interpretare); infine per quanto riguarda la progettazione e lo sviluppo della vettura bisogna avere più inventiva e più palle. Il progetto di quest’anno era buono e molto solido e aveva anche qualche spunto interessante come il motore inclinato però non aveva il guizzo necessario ed anche durante la stagione mentre gli altri hanno portato novità interessanti come l’F-duct o gli scarichi bassi o l’ala anteriore flessibile la Ferrari ha solo mostrato di essere bravissima nel copiarli e adattarli alla propria vettura. E’ stata molto più brava della Mclaren a copiare gli sacarichi bassi e molto più brava della RedBull a copiare l’F-duct e quidi se solo avesse costretto almeno una volta gli altri a copiare una propria soluzione si sarebbe potuta trovare facilmente in una posizione di vantaggio e invece in un itera stagione non hanno prodotto niente di innovativo. A quanto pare hanno già promesso che il progetto del prossimo anno sarà estremo ma già Montezemolo si sta parando il culo dicendosi preoccupato per le possibili interpretazioni sull’ala mobile. E’ ovvio che se si continua a ragionare così non si va lontano.

  2. SEBASTIAN VETTEL. Il pilota della Red Bull, fresco vincitore del mondiale 2010 di Formula1, continua a festeggiare il suo straordinario successo, conquistato a soli 23 anni. Dopo le celebrazioni nella sua città natale, ad Heppenheim, il campione del mondo è arrivato a Berlino per regalare ai suoi tifosi uno show ai piedi della Porta di Brandeburgo. All’inizio della scorsa settimana Vettel aveva confidato tramite le pagine del suo sito internet il sogno di poter un giorno guidare la RB6 per le strade di Berlino. E grazie alla conquista del titolo iridato, l’ambizione del giovanissimo talento della Red Bull si è concretizzata e ha potuto così raccogliere l’affetto dei suoi fan lungo le strade della capitale germanica. “Questo è il mio modo per dire grazie a tutti i tifosi germanici per il loro splendido supporto durante l’intera stagione”. Anche il compagno di squadra Mark Webber ha preso parte a una dimostrazione nel corso del weekend appena concluso. Il pilota australiano ha guidato la sua Red Bull nella terra dei canguri, sul circuito di Wanneroo, in compagnia di Daniel Ricciardo, connazionale di Webber e neo assunto alla Toro Rosso come tester del venerdì per il mondiale 2011 di Formula1.

    ROC 2010. E dopo Berlino Vettel è volato a Dusseldorf, dove si è svolta la quarta edizione della tradizionale ROC (Race of Champions). Il pilota della Red Bull non ha voluto smentirsi e, in coppia con il connazionale e leggenda della Formula1, Michael Schumacher, ha centrato la quarta vittoria consecutiva. Il duo tedesco ha battuto in finale la coppia formata dagli inglesi Priaulx e Plato. “È stata una serata davvero emozionante, non solo per me, ma anche per gli appassionati. Una grande gara, molto tirata: eravamo tutti molto vicini, sono stato fortunato ad avere Michael in squadra”, ha commentato Vettel alla fine della manifestazione, che per la prima volta si è svolta in Germania.

  3. F1 2010. L’attuale ed inedito sistema di punteggi, ha dato una classifica di F1 2010 con molti più nomi al suo interno. E’ questa l’unica novità. Per il resto, il campione del mondo è lo stesso che sarebbe uscito usando i vecchi metodi. Per capire meglio, abbiamo fatto un raffronto Alonso-Vettel dal quale emerge una scottante verità: Alonso si sarebbe presentato all’ultima gara con un vantaggio tale su Vettel da impedirgli di fare l’errore che lo ha relegato fuori dalla zona punti. Ed, allora, il campione del mondo sarebbe stato lui accontentandosi di un misero quinto posto!

    CLASSIFICA F1 2010 ufficiale (sistema 25-18-15-12-10-8-6-4-2-1):
    1. Sebastian Vettel – 256
    2. Fernando Alonso – 252
    3. Mark Webber – 242
    4. Lewis Hamilton – 240
    5. Jenson Button – 214
    6. Felipe Massa – 144
    7. Nico Rosberg – 142
    8. Robert Kubica – 136
    9. Michael Schumacher – 72
    10. Rubens Barrichello – 47
    11. Adrian Sutil – 47
    12. Kamui Kobayashi – 32
    13. Vitaly Petrov – 27
    14. Nico Hülkenberg – 22
    15. Vitantonio Liuzzi – 21
    16. Sébastien Buemi – 8
    17. Pedro de la Rosa – 6
    18. Nick Heidfeld – 6
    19. Jaime Alguersuari – 5

    CLASSIFICA F1 2010 con regole 2003-2009 (sistema 10-8-6-5-4-3-2-1)
    1. Sebastian Vettel – 104
    2. Fernando Alonso – 101
    3. Lewis Hamilton – 100
    4. Mark Webber – 97
    5. Jenson Button – 87
    6. Felipe Massa – 57
    7. Nico Rosberg – 55
    8. Robert Kubica – 52
    9. Michael Schumacher – 25
    10. Rubens Barrichello – 15
    11. Adrian Sutil – 15
    12. Kamui Kobayashi – 9
    13. Vitaly Petrov – 9
    14. Nico Hülkenberg – 6
    15. Vitantonio Liuzzi – 5
    16. Pedro de la Rosa 2
    17. Sébastien Buemi – 1
    18. Nick Heidfeld – 1

    Vettel campione del mondo con Hamilton terzo davanti a Webber; De la Rosa supera Buemi al 16° posto. Alguersuari non avrebbe raccolto punti. Ad Alonso, però, sarebbe bastato un quinto posto (non un quarto) per vincere il titolo e forse non sarebbe caduto nella trappola del pit stop anticipato.

    CLASSIFICA F1 2010 con regole 1991-2002 (sistema 10-6-4-3-2-1)
    1. Sebastian Vettel – 84
    2. Fernando Alonso – 81
    3. Mark Webber – 76
    4. Lewis Hamilton – 76
    5. Jenson Button – 61
    6. Felipe Massa – 34
    7. Nico Rosberg – 28
    8. Robert Kubica – 26
    9. Michael Schumacher – 11
    10. Rubens Barrichello – 6
    11. Adrian Sutil – 5
    12. Vitaly Petrov – 3
    13. Kamui Kobayashi – 1
    14. Nico Hülkenberg – 1
    15. Vitantonio Liuzzi – 1

    In questo caso Alonso nulla avrebbe potuto. Lo spagnolo doveva arrivare almeno terzo ad Abu Dhabi. Sicuramente la gara avrebbe avuto uno sviluppo molto diverso perché lo spagnolo non poteva accontentarsi di marcare Webber. Tuttavia risulta difficile non vedere Vettel campione del mondo grazie all’involontario aiuto delle McLaren di Hamilton e Button. Altre variazioni riguardano Hamilton che eguaglia Webber ma resta dietro per un minor numero di vittorie, Barrichello supera Sutil al 10° posto, Petrov supera Kobayashi al 12°, Buemi, De la Rosa, Heidfeld e Alguersuari non entrano nella zona punti che, in quel periodo, premiava solo i primi sei.

    CLASSIFICA F1 2010 con medaglie in stile olimpico
    1. Sebastian Vettel – 5 ori, 2 argenti, 3 bronzi e 3 quarti posti
    2. Fernando Alonso – 5 ori, 2 argenti, 3 bronzi e 2 quarti posti
    3. Mark Webber – 4 ori
    4. Lewis Hamilton – 3 ori
    5. Jenson Button – 2 ori

    A seguito di un incredibile equilibrio tra Vettel e Alonso, l’avrebbe spuntata il tedesco per un quarto posto in più. Se lo spagnolo avesse concluso il GP di Abu Dhabi quarto, invece, avrebbe vinto lui il titolo. Esattamente come nel sistema attualmente in vigore.

    • L’ho letto anch’io quell’articolo, ci sono finito tratto in inganno dal titolo “Alonso campione del mondo con il vecchio sistema di punteggi”… scandaloso! Farebbero di tutto pur di elemosinare ingressi sulle loro pagine… compreso scrivere articoli “sul nulla” oppure usare questi “trucchetti di bassa lega” (titolo “specchitto per allodole”)…
      Personalmente c’ho messo una pietra sopra e non leggerò mai più gli articoli di quel sito.

      …è per questo che sostengo sempre che questo è il miglior blog di F1, si potrà essere o non essere daccordo con quello che viene scritto qui, ma qui almeno non usano questi “stratagemmi da quattro soldi” e gli articoli sono “concreti” e di un certo interesse, e sono anche “tecnici” e “specifici” (come quelli di Pellegrini), si vede che chi segue questo sito è mosso prima di tutto dalla passione, contrariamente ad altri siti che sono palesemente mossi prima di tutto dal fare il maggior numero di ingressi possibili sulle loro pagine.

    • Era per far capire che comunque e in ogni caso avrebbe vinto Vettel, ma c’è un ma col sistema di punteggio del 2009 Alonso non doveva fare gara su Webber ma arrivare almeno 5 ° .
      Quindi al muretto non avrebbero richioamato ne Massa Ne Alonso perchè come detto prima ad Alonso bastava arrivare 5° anche con webber 1°.
      Almeno qualche altro blog li ha fatti 2 conti.

      Che poi il più seguito è questo, è un altra cosa.

      • A livello di numero credo che sia più seguito quello (per lo meno a vedere il numero di commenti), ma forse è meglio così…
        …e comunque, se non rircordo male, nei commenti contestarono anche il conteggio fatto nell’articolo (cioè che non è vero che gli sarebbe bastato il 5° posto), però non ricordo bene, magari mi sbaglio (ma di certo non ho voglia di andarmi a rileggere tutti i commenti per verificarlo).

  4. ah ah ah… dalla foto si intuisce che non cambierà niente di questa squadra insomma? :)

    • sia pregi (Alonso) che DIFETTI!!!!!!!!!!

  5. in ogni caso poco importa..
    Alonso sarà ancora più forte e determinato nel vincere e sicuramente non sbagliera più..
    Massa farà l’ultimo anno in ferrari e per la gioia di tutti si togliera dai piedi..
    Visto..? in ogni caso il prox anno si festeggia..
    O per alonso che vince il titolo, o per massa che se ne va…
    In ogni caso avremo vinto:::!!

  6. Ho letto che hanno scaricato Badoer.
    Non contesto che non lo vogliano più come collaudatore (orami è grandino), ma mi fa schifo (se quello che ho letto è vero) il modo in cui gliel’hanno comunicato.
    Per chi non lo avesse letto, l’ha comunicato Montezemolo di fronte a tutti alla cena di gala della festa Ferrari di Valencia… Badoer ha – GIUSTAMENTE – affermato in un’intervista che avrebbe preferito una comunicazione privata… Ma ci voleva così tanto a comunicarglielo prima privatamente, ed eventualmente, fargli un brindisi in pubblico, invece che farglielo cadere così fra capo e collo? Che comportamento di m*rda!
    Mi sà che in Ferrari lo stile non è più di casa… ti fanno passar la voglia di tifarla così…
    Certi capitoli così vergognosi ce li potremmo anche evitare.

    • Certo che se fosse veramente cosi , farebbe schifo anche a me..
      Luca è stato un ottimo professionista e si è messo a disposizione della squadra sempre..
      anche quando nel 2009 la ferrari faceva pena a dir poco, lui ci ha messo la faccia facendo una figura da schifo ( per non usare altri termini) pur sapendo che quella macchina non andava niente..
      Dispiace essere scaricati cosi…
      E Montezemolo è come tutti i presidenti di qualsiasi grande impresa.. quando non ti serve più qualcuno lo scaricano senza troppe remore..
      Molto bene ,se questa è la nuova filosofia ferrari lo dicano subito..
      Noi vogliamo una squadra trasparente e pulita…
      Grazie Luca di tutti questi anni passati in ombra ma con molto lavoro e sforzo da parte tua…
      Schumi non avrebbe vinto quello che ha vinto con la ferrari anche senza di te, senza il tuo prezioso apporto che hai dato percorrendo migliaia di km per permettere alla macchina di trovare affidabilità e velocità..
      Good luck luca.. and thanks for everything….

      • Per altro se questo è lo stile allora non dovrebbero farsi il minimo problema a cacciare anche Domenicali & Co.! Comunque è possibile che in realtà sapesse già qualcosa perchè ho sentito che Fisichella aveva dovuto rinunciare a partecipare alla parata delle F1 insieme ad Alonso e Massa a favore proprio di Badoer. E’ evidente secondo me che ha dovuto rinunciare per lasciare al collega la possibilità di fare gli ultimi giri su una Ferrari da F1 da pilota ufficiale.

      • Ho letto un articolo in cui la vicenda si è “sgonfiata”, e pare che sia stato lo stesso Badoer a dire che non esiste alcun “caso” (però erano sue le parole “avrei preferito una comunicazione in forma privata invece che in pubblico”).
        Ad essere sincero comunque a me da l’idea di una “ritrattazione imposta” (tu ritratti e noi invece che “a piedi del tutto” ti facciam fare il collaudatore per le auto di serie in progettazione).
        Boh…
        In ogni caso grazie Badoer, i successi Ferrari sono anche merito tuo… peccato che la F1 ne abbia bruciato il talento.

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