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La Formula 1 dopo il Gp di Monaco: big pictures!

mclarenIl Gran Premio di Monaco ha segnato il primo terzo di stagione.

Vi proponiamo qui di seguito qualche considerazioni e una Big Picture sui principali protagonisti, in positivo e negativo, di queste prime sei gare: dal leader Vettel al ridicolizzato Webber, dalla reattiva McLaren alla classe di Alonso, dalla crisi di Massa e Schumi alle menzioni speciali per Kabayashi e Buemi.

Ovviamente attendiamo i vostri commenti su chi, secondo voi, si è posto in evidenza in questo inizio di campionato 2011.

Le sei gara del 2011 sono state dominate dalla Red Bull di Sebastian Vettel. Il Campione del Mondo in carica ha centrato ben cinque vittorie e un secondo posto. Meglio era forse impossibile fare e con tali risultati ha praticamente “ucciso” questa stagione e ridicolizzato anche il suo compagno di squadra che, con soli 79 punti all’attivo contro i 143 del leader, non pare abbia più lo smalto dello scorso anno.
vettel

Mondiale piloti a parte, la squadra che in questo avvio di mondiale 2011 appare come la seconda forza del mondiale è la McLaren. Merito dei suoi due piloti ma merito soprattutto di un team che ha saputo reagire con prontezza ad un precampionato disastroso. Merito questo di alcune scelte troppo azzardate cui la McLaren ha saputo però sapientemente porre rimedio, già dalla prima gara.

La McLaren ha saputo reagire e ora è la 2a forza del mondiale

La McLaren ha saputo reagire e ora è la 2a forza del mondiale

Sul fronte Ferrari ci sono due verdetti: se da un lato il team di Maranello può contare su un fuoriclasse in grado di portare a podio in ben due occasioni nelle ultime tre gare la 150° Italia, dall’altra si ritrova un Massa in piena crisi di identità e di risultati. I punti del pilota brasiliano sono solamente 24 contro i 69 dello spagnolo. Il rinnovo di contratto ad Alonso per altre cinque stagioni non ha fatto che peggiorare lo stato d’animo di Massa che si sente sempre più seconda guida. Lui certo non fa nulla per togliersi da tale situazione e anche il Gp di Monaco ha dimostrato, ancora una volta, che il brasiliano non è più degno di un posto in Ferrari.

Fernando Alonso porta la Ferrari al 2° posto a monaco - Foto: Ferrari

Fernando Alonso porta la Ferrari al 2° posto a monaco - Foto: Ferrari


Massa si guarda alla spalle, dopo il ritiro a Monaco. Per lui è la terza gara consecutiva senza aver conquistato punti!

Massa si guarda alla spalle, dopo il ritiro a Monaco. Per lui è la terza gara consecutiva senza aver conquistato punti!

Tolti i tre top team, veniamo alla nota dolente di casa Mercedes. Abbiamo già più volte scritto di Michael Schumacher e di tutte le sue difficoltà a tenere il passo degli avversari e in primis del suo compagno di squadra, Nico Rosberg. Per noi farebbe bene a ritirarsi e anche presto: meglio se prima della fine della stagione, come gli ha anche suggerito Flavio Briatore.

Siamo d'accordo con Briatore quando dice che Schumi dovrebbe ritirarsi a fine stagione o anche prima!

Siamo d'accordo con Briatore quando dice che Schumi dovrebbe ritirarsi a fine stagione o anche prima!

Menzione particolare in questo inizio di campionato meritano senz’altro Kamui Kobayashi che, con una Sauber, ha già totalizzato 19 punti e si trova a soli 5 lunghezze da un certo Massa che guida ben altra monoposto! Bene anche Sebastien Buemi che, zitto zitto, ha già messo in cascina sette punti preziosi, l’intero bottino della Scuderia Toro Rosso.

Kamui Kobayashi, la rivelazione di questo inizio di 2011

Kamui Kobayashi, la rivelazione di questo inizio di 2011

 

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10 Commenti

  1. Cosa avete scritto su Schumacher?

    Ma quest’anno la F1 l’avete seguita?
    Il GP di Monaco l’avete seguito?

    La vostra professionalità fa un po’ ridere…

  2. Ma andatevi a leggere pagelle e articoli di fonti più serie, come BlogF1 oppure f1grandprix ecc…

    boh.

  3. Belle le big, specie la seconda; e dire che la telecamera RAI ha spesso inquadrato delle vere bellezze, ma troppo fugacemente, ahimè!
    Passando a cose più seriose, ad un terzo di campionato si possono fare alcune considerazioni:
    1 – Montecarlo è un circuito obsoleto, pericoloso e inadatto alla moderna F1. Niente sorpassi se non passando sopra l’avversario o buttandolo fuori (Hamilton insegna).
    2 – Le Red Bull sono ancora avanti (a prescindere da Webber), anche se il divario con le inseguitrici si sta riducendo.
    3 – La McLaren sembra essere il team che ha saputo reagire meglio, il che fa ben sperare per il prosieguo di un campionato interessante.
    4 – Ferrari: è troppo presto per vedere gli effetti dell’allontanamento di Costa. A Montecarlo Alonso ha fatto cose egregie, ma lì l’aerodinamica e le diavolerie non servono quasi a niente e quindi questo secondo era possibile ottenerlo senza rinnovamenti magici della macchina.
    5 – Mercedes in crisi e Schumacher pure, ma Schumy mi sembra cosciente della sua difficoltà e soprattutto di non avere una macchina adeguata alle sue caratteristiche di guida, quindi si ritirerà quando si sarà definitivamente rotto gli zebedei.
    6 – In crisi di identità Webber e Massa, legati dallo stesso destino di essere degli eterni scudieri, ma ringraziassero il fato di essere in un top team.
    7 – Vedo bene le Sauber e le Toro Rosso, nettamente in miglioramento.
    8 – Un’incognita le Renault; manca Kubica, è vero, e Petrov mi sembra abbastanza costante, ma ci sono troppi alti e bassi nella prestazione generale.
    9 – Hamilton, è un caso. E’ bravo, ha talento e motivato, ma questo non è sufficiente per farne un campione, se non ci mette anche la testa. Il ragazzo la perde spesso, eppure ormai non è più un giovane pivello, e ritiene di essere al di la del bene e del male. Credo che una calmata occorrerebbe dargliela.
    10 – Mi ripeto, lo so, ma boccio senza appello questo nuovo regolamento, gomme, kers, ala mobile e quant’altro, che predilige lo spettacolo a scapito dello sport.
    Se per superare devo godere del vantaggio che quello davanti non si può difendere, non so che gusto ci sia; se il degrado delle gomme è così repentino da perdere 2-3 secondi al giro, mi chiedo che senso abbia cercare di fare la lepre, per vedere vanificata, magari per un errore di valutazione, tutta la fatica che ho fatto.
    Insomma preferisco combattere ad armi pari.
    Giuseppe

  4. Schumy è stato un grandissimo nella storia della F1! Gli si deve il massimo rispetto per la sua carriera agonistica (un pochino meno dal lato della “sportività”). Non credo che la sua presenza possa danneggiare la F1 anzi. E’ la dimostrazione che la passione può essere viva anche a 42 anni e dopo aver vinto tutto il vincibile. Tanto di cappello alla volontà di Schumy. Ad ogni modo non è che la Mercedes sia questo grandissimo team che ci si aspettava.
    Per il campionato, credo sia difficile che Alonso possa ripetere il recupero portentoso del 2010. Vettel oltre ad essere bravino, ha dalla sua la vettura migliore, il team migliore e anche un pochino di fortuna che non guasta. Ad ogni modo grande Alonso, si meriteremme una vettura più competitiva. Hamilton è spettacolare ma troppo simile a Schumy in fatto di sportività. Si fa prendere troppo dalla foga del momento agonistico. Maturerà?. Peccato solo per il mondiale che sta diventando molto noioso. D’altronde però anche la Ferrari degli anni 2000/2004 ammazzò i mondiali. Un poco per uno :-)

    • BRAVO ROBERTO.
      Non è giusto sparargli contro, vorrei leggere i loro commenti quando Schumacher vinceva sempre…
      qualcosa ricordo..DICEVANO CHE LE GARE ERANO MONOTONE…

      FORZA FERRARI!!!!

      FORZA SCHUMACHER non rinunciare ai tuoi sogni!

  5. Sono d’accordo con “Blade Runner” quando dice che gli pneumatici stanno condizionando troppo le performance delle vetture. Va bene che i treni di gomme sono uguali per tutti. Ma stanno comunque decidendo il 70% di un GP. Vettel ha una grande vettura ma si è visto come Button abbia recuperato in pochissimi giri su di lui e Alonso perché aveva le gomme più fresche. Sarei curioso di vedere anche solo per una volta un GP con tutte le vetture uguali, o Red Bull o Ferrari o Sauber o HRT, non è importante. Solo per vedere la reale differenza da un pilota ad un’altro. Penso che l’arrivo sarebbe: Alonso, Hamilton, Button, Vettel, Webber, Rosberg, Petrov, Perez, Kobayashi e Rosberg.

    • penso che tu abbia bisogno di un paio d’occhiali se pensi davvero che alonso sarebbe stato primo senza il degrado gomme… visto che é l’unica cosa che ha un po frenato vettel! ringrazia il degrado perchè se no alonso sarebbe finito doppiato! complimentoni a kobayashi e alla sauber che continuano a crescere! webber svegliati! button come al solito mostra il suo sangue freddo,bravo! hamilton é un bravo pilota ma di testa é troppo debole! vettel quest’anno perfetto e fortunato, di più non può chiedere!

    • A parte il fatto che hai inserito Rosberg due volte…
      dove lo metti il Kaiser?

      Spero si sia trattata di una distrazione! ehehe!

      Io attualmente lo metterei al 2° posto subito dietro Alonso, viste le ottime prestazioni dello spagnolo.

      Per quanto riguarda gli altri piloti nei piani alti della classifica, mi viene in mente una certa pubblicità: “ti piace vincere facile?”.

  6. A questo punto del mondiale, la mia conclusione è che le nuove regole…….un flop, non è giusto sacrificare un pilota per 50 giri limandone ad ognuno pochi centesimi, e poi arriva uno che ha gomme diverse e gli ruba 2 secondi a giro !!!!!! Vero è che tutti possono usare tutto, ma allora sta F1 non è più “la massima espressione della tecnica”, ma “la massima espressione della strategia ” o del cul….
    Volevo spendere 2 parole su hamilton: grande talento, pilota molto capace e che fà spettacolo, ma ci sono momenti in cui mi ricorda Montoya, non ha il senso della misura.

  7. Kobayashi subito al posto di Massa per favore.