Questo sito contribuisce alla audience di

HOME PAGE

Il primo BLOG sulla Formula 1. Gratis per te: F1 news,
foto, video, piloti, team, classifiche, calendario e F1 Live.

Vettel nella top 15 dei piloti con più vittorie in F1

Vettel - Photo by Mark Thompson/Getty Images

Vettel - Photo by Mark Thompson/Getty Images


Nessuna sorpresa dalla roulette di Montecarlo: anche stavolta è uscito il numero 1, quello di Sebastian Vettel, Campione del Mondo in carica e lanciatissimo verso il bis iridato. Per il giovane tedesco si tratta del 5° successo nelle prime 6 gare.

La gara di Vettel è stata un azzardo, con la decisione rischiosa di non rientrare nuovamente a cambiare le gomme con l’ingresso della safety car. In quell’occasione la Ferrari ha pensato bene di richiamare Fernando Alonso, ma forse la preoccupazione principale del Campione del Mondo in quel momento era rappresentata da Button, che con le gomme extra soft avrebbe potuto guadagnare un margine impossibile poi da ricolmare.

La sorte ha aiutato alla fine Vettel e la Red Bull (con la squadra austriaca che stavolta sì è contraddistinta per aver sbagliato la prima sosta ai box ad entrambi i suoi piloti). Tuttavia, anzichè limitarsi ad apostrofare come fortunato il successo di Vettel, è curioso notare come la buona sorte abbia favorito il tedesco a discapito di Alonso e Button, e cioè proprio i piloti che lo scorso anni in ben 3 occasioni (Bahrein e Corea per lo spagnolo, Australia per l’inglese) si erano trovati la strada spianata per la vittoria grazie a ritiri per cause tecniche del biondino di Heppenheim. Si potrebbe dire che il destino abbia voluto pareggiare i conti.

Per Vettel si è trattato della vittoria numero 15 in carriera: il tedesco raggiunge Hamilton al 15° posto nella classifica dei pluri vittoriosi di tutti i tempi.

Anche in prova il Campione del Mondo continua a dettare legge: con quella del Principato, ha raggiunto Damon Hill e Fernando Alonso a quota 20, al 10° posto assoluto nella speciale graduatoria.

Per Vettel si è trattato anche della 29a prima fila, 11a consecutiva (5° posto di tutti i tempi). In gara ha poi ottenuto per l’11a volta consecutiva l’accoppiata pole position – vittoria, ed è salito sul podio per l’8° GP d fila.

La prestazione velocistica in qualifica ha regalato alla Red Bull la 26a pole position, consentendole di raggiungere il 7° posto tra i team, mentre tra le vittorie gli austriaci sono in 9a posizione graze al successo numero 20. Le “lattine” hanno inoltre ottenuto la 7a pole position consecutiva: sembra un dominio incontrastato, ma è meno di un terzo di quello che ottenne la super Williams di inizi anni ‘90: tra il 1992 e il 1993 le vetture inglesi ottennero 24 pole position di fila!

Alle spalle dei Campioni del Mondo in carica, a Monaco si è rivisto in grande spolvero Fernando Alonso. Lo spagnolo ha azzeccato ancora una volta una partenza da favola, mettendosi subito dietro Webber. Poi per il resto della gara si è dimostrato il solito leone, con una costanza eccezionale nei giri. Gli è mancata solo la vittoria, che sarebbe comunque stato un miracolo visto lo stato attuale della Ferrari. Resta comunque il miglior risultato stagionale per il team di Maranello, che dimostra in ogni caso un discreto potenziale (determinato forse anche dalla assenza delle gomme dure che tanto penalizzano le rosse). La piazza d’onore nel Principato ha regalato ad Alonso il 65° podio in carriera, che lo colloca al 5° posto di tutti i tempi, a sole 3 lunghezze da Barrichello, ormai prossima “vittima” delo spagnolo. Per Fernando, infine, si tratta del miglior risultato dalla vittoria del GP di Corea 2010.

A completare il podio, un sempre più costante Jenson Button. Il Campione del Mondo 2009 avrebbe forse anch’egli meritato qualcosa di più, essendo quello messo meglio dei 3 di testa nel duello finale. Deve invece “accontentarsi” del 34° podio in carriera, 1 in meno di 2 mostri sacri come Fangio e Fittipaldi, e della 18a prima fila dello schieramento, oltre alla soddisfazione di aver “firmato” il giro in testa numero 10.000 della prestigiosa storia McLaren.

L’ordine di arrivo dei primi 3 ha regalato per il secondo GP di fila un podio composto da 3 Campioni del Mondo.

La medaglia di legno è invece toccata ancora una volta a Mark Webber, cui non è bastato il 10° giro veloce della carriera (4° stagionale) per riscattare un week end rivelatosi deludente dall’inizio alla fine. Solo terzo in prova, bruciato al via da Alonso e incapace di reggere il ritmo dello spagnolo nonostante la Red Bull, Webber è stato poi anche sfortunato con la safety car e il pasticcio del suo team ai box, che lo hanno relegato nel gruppo. Poi, solo nel finale, il sorpasso su Kobayashi lo riporta in quarta posizione, ma è evidente che l’australiano non sta rendendo come lo scorso anno.

Proprio Kobayashi merita complimenti per aver portato punti pesanti in casa Sauber. Il giapponese, ammirato spesso per sorpassi ai limiti dell’impossibile, ha dimostrato di saper guidare anche col cervello, e di essere ormai un abitudinario in zona punti. Sembrerebbe pronto per un top team. In ogni caso, deve vedersi le spalle anche dal compagno di team, il giovane e sfortunato Perez che però ha dimostrato ancora una volta di essere velocissimo. Anche il messicano potrebbe diventare un pezzo pregiato del mercato.

Tra i rimandati del GP rientra sicuramente Lewis Hamilton. L’inglese è riuscito ad ottenere il poco invidiabile record di 3 penalità nell’arco di 2 giorni. Purtroppo per Lewis, il tutto è successo in una delle poche gare in cui la Red Bull sembrava avvicinabile, come dimostrato anche con i migliori tempi in Q1 e in Q2. In Q3 invece, al di là della sfortuna, la McLaren ha aspettato troppo a mandare in pista Hamilton: evidentemente la lezione di Monza 2008 non è servita. In gara Lewis ci ha provato andando anche oltre il limite, ma oggettivamente ha forse esagerato: al tornante ha “usato” la Ferrari di Massa come appoggio, altrimenti sarebbe sicuramente arrivato lungo, mentre con Maldonado era ormai troppo tardi quando ha tentato l’attacco. Curioso in ogni caso l’andamento di Hamilton, che alterna gare eccellenti a prestazioni opache: bravissimo a Melborune, poi in crisi e penalizzato a Sepang, quindi magistrale in Cina e poi attardato in Turchia, ancora indiavolato a Barcellona e quindi irrequieto a Monaco. Di questo passo, ci sono le premesse per una gara da protagonista a Montreal, dove Lewis ha sempre ottenuto la pole nelle 3 edizioni che ha disputato, ottenendo 2 vittorie (nel 2008 invece si verificò il famoso tamponamento a Raikkonen in corsia box).

Ultima annotazione per la Williams: il leggendario team di Sir Frank, dopo decenni di domini, vive ormai da anni stagioni di buio. Barrichello a Monaco ha portato i primi 2 punti dell’anno: un inizio così difficile a Grove non si viveva addirittura da 23 anni. Nel 1988 infatti dopo 6 gare la squadra aveva appena 1 punto.

Tra 2 settimane si ritorna in pista per il GP del Canada.

Scritto da: Vittorio Dell’Oste

 

{lang: 'it'}
Etichette (Tags): , , , , ,

25 Commenti

  1. Ultima annotazione per la Williams: il leggendario team di Sir Frank, dopo decenni di domini, vive ormai da anni stagioni di buio. Barrichello a Monaco ha portato i primi 2 punti dell’anno: un inizio così difficile a Grove non si viveva addirittura da 23 anni. Nel 1988 infatti dopo 6 gare la squadra aveva appena 1 punto.

    Maldonado ne avrebbe portati 3, più uno si barrichello = 4
    :(

    • Con una macchina cosi è semplice accumulare vittorie….
      Vettel 15 vittorie alonso 20 bè fra un po saranno pari ma guardando la carriera e non i numeri Alonso ha fatto il doppio

      • chissa cosa avra’ fatto di cosi starordinario Alonso?
        La spia per la Mclaren, questo si
        Ha vinto una gara programmando l’incidente del compagno di squadra a Singapore
        fantastico
        Alonso e’ gia’ stato fortunato che non lo hanno mai squalificato ed ha i santi in paradiso e per lui hanno sempre pagato gli altri
        Io non dico che non sia forte anzi Alonso e’ un mastino ma non dare a Vettel quello che si merita e’ da puri incompetenti
        Ricordarsi Monza con la Toro Rosso , e dico Toro Rosso nel suo primo anno in formula uno sotto la pioggia

      • Alonso ha vinto 2 mondiali con una macchina pari alle altre o con poca differenza……non come quest’anno!!

        “Ricordarsi Monza con la Toro Rosso , e dico Toro Rosso nel suo primo anno in formula uno sotto la pioggia”

        giusto però ricordati anche un Alonso sulla Renault nel 2003 Gp Ungheria……una renault che non era tanto lontana alla Toro Rosso del 2008

      • e aggiungerei che alonso ha battuto schumacher… quando ormai il kaiser era proiettato al suo 8° titolo mondiale… e che l’anno scorso il fernando, ha perso un titolo già in tasca… pazienza :(

  2. Non condivido assolutamente il -al tornante ha “usato” la Ferrari di Massa come appoggio- riferito ad Hamilton.
    Penso che sia stato proprio Massa a chiudere troppo sull’inglo-caraibico andando inoltre addosso a Webber.
    Ho rivisto le immagini mille volte e nessuno mi toglierà questa idea. Si vede palesemente che Massa chiude la porta andando a modificare la traiettoria ideale (in maniera non so nemmeno quanto corretta) quando ormai Hamilton era in fase di sorpasso.
    Che poi sia stato un po’ aggressivo è vero (fossero tutti così!), ma una volta scartato il ferrarista non poteva più sparire ed brasiliano gli è andato addosso.
    Riguardate le immagini dall’alto e confrontatele con gli altri sorpassi nella stessa curva, si capisce che massa, probabilmente frustrato dai risultati, non voleva essere vittima di un nuovo sorpasso.

    Forza Kubica!

    • Io le ho viste prima che tu (ops) che lei emettesse il suo verdetto, e si nota (molto evidentemente), che Massa (per me sempre un’incapace) almeno stavolta non ha colpe, deve scegliere se stringere la curva per non danneggiare Se stesso e Webber, oppure allargare per non danneggiare se stesso ed Hamilton.
      regolamento alla mano, se Massa avesse allargato la traiettoria, ed avesse procurato una foratura alla posteriore di webber, sarebbe stato punito con un drive Trought, mentre al contrario, stringendo la curva, essendo lui davanti ad Hamilton aveva la scelta della migliore traiettoria e toccava quindi ad Hamilton evitare una collisione.
      in sostanza l’inconcludente e lentissimo Massa ha scelto di non essere penalizzato, mentre il superlativo inestimabile ed incommensurabile campione INGLO-CARAIBICO(o meglio anglo-caraibico) come sua abitudine ha pensato che le regole valgono solo per gli Uomini e non per gli DEI.
      Stesse considerazioni per Maldonado, io spero che qualche volta invece di Marciapiedi e cordoli trovi un bel Muretto o un Guard rail, così eviterà di lamntarsi per la penalizzazione.
      Vettel Campione del Mondo 2010-2011-2012

    • Spero di non essere sembrato troppo duro con Hamilton, il commento era più per l’occasione sprecata di stare al comando. In ogni caso a me sembrava in ritardo, in entrambi i casi. Magari è sbagliata la mia impressione.

    • Regolamento alla mano, chi è avanti ha diritto di impostare la traiettoria che vuole; e in quel frangente Massa era ancora davanti ad Hamilon e prima dello speronamento c’era ancora mezza macchina di vantaggio.
      Giuseppe

  3. Vettel vince perchè ha una macchina super “irregolare”come domenica a montecarlo dove il pilota si esalta Alonso era attaccato agli scarichi con una macchina molto + lenta..quindi + che i meriti a Vettel darei i meriti alla macchina…

    • esatto!! allo stato attuale delle cose, la RB monta un sistema di scarichi che è stato già giudicato irregolare dalla federazione. per ora stanno fruendo di una proroga immotivata della FIA, e stanno accumulando punti e vittorie con una vettura dichiaratamente irregolare, quindi per come la vedo io, quei numeri non hanno granchè valore.

      • infatti aspettano che vettel abbia i punti necessari per vincere il campionato e poi giudicheranno gli scarichi illegali…poveri noi dove stiamo arrivando..

      • pensa te se era la ferrari… o anche la mclaren… ci sarebbe una guerra civile in questo blog :D

    • quoto!!!

      hai perfettamente ragione, anche se il manico non è male..

  4. Wrestling F1: quando Vettel sarà fuori portata Webber inizierà “stranamente” a guadagnare il podio.

    • Bravo!!
      Ottima intuizione…….Schumacher – Barrichello versione 2011

  5. Vogliamo analizzare bene la grande ascesa di Sebastian Vettel !?
    ok..

    MONOPOSTO: la migliore in assoluto, hanno saputo aggirare il regolamento senza però infrangerlo, dando ad un pilota come Vettel che ha la velocità nel sangue la possibilità di uscire anche dalla monoposto quando mancavano pochi minuti alla fine delle qualifiche, certi di un risultato straordinario.
    l’aerodinamica studiata della casa austro-inglese invidiabile, nuove tecnologie calcolano al millesimo ogni minimo fattore facendo ottenere la miglior risposta in questo senso, Mclaren, Ferrari, Renault devono ancora studiare bene per arrivare a quel livello.

    PILOTA: Sebastian Vettel (Heppenheim, 3 luglio 1987) è un pilota automobilistico tedesco, campione del mondo di Formula 1 nella stagione 2010. È il più giovane pilota di Formula 1 ad aver ottenuto una pole position, ad aver vinto un gran premio, ad essere salito sul podio e ad essere diventato campione del mondo. (WIKIPENDA)

    Non dimentichiamo quanti di noi, ITALIANI, abbiamo esultato per il suo bellissimo risultato con la Toro Rosso a Monza…

    • eh già, che gara in quel di monza :D

      comunque vettel sta in ogni caso dimostrando di essere un campionissimo, non arrivi a quei livelli se non hai la stoffa, vi ricordate quando impressionò i vertici BMW ?? mario thaissen se lo fece scappare…. kubica-vettel… eheh..

      un po’ come hamilton, gli dai subito una mclaren e mette in difficoltà alonso… se la stoffa c’è e la macchina pure vinci i mondiali, credo che grosso modo la storia della Formula1 sia questa…

      ultimamente poi sembra essere un pilota, macchina a parte, tra i più veloci in assoluto, mi da l’impressione che sui giri secchi, come in qualifica, sia ai livelli di hamilton se non meglio… lo vedremo in futuro indubbiamente a parità di prestazioni delle monoposto chi batte chi tra i due giovanotti :D

      sicuramente il team lo appoggia in pieno e lui sta uccidendo un campionato che se non viene riaperto dalla fia, è già vinto… noi non sappiamo se webber è penalizzato o no dalla sua squadra, ma può anche essere che vettel vincendo il titolo iridato, abbia fatto il definitivo salto di qualità tra un “buon pilota” e un campionissimo…

      parliamo della rossa, in canada sono previsti numerosi sviluppi, soprattutto porteranno un diffusore totalmente nuovo e ci saranno dei ritocchi aerodinamici, a silverstone invece porteranno una versione B della monoposto per sperare qlcs…. la vedo dura onestamente :)

      FORZA FERRARI SEMPRE !!!

      • analisi veramente perfetta bravo straquoto

      • Vabbè però se interviene la FIA ritorniamo indietro con il tempo a quando c’era la monotonia Ferrari.
        Sono del parere che Vettel sta vivendo il suo momento di gloria e sta confermando il suo vero valore in questa stagione, molto maturato e che non commette errori, ma vedo anche che questo pilota è appoggiato dalla squadra in tutti i sensi anche contro il suo compagno di scuderia che dimostra anche quest’anno che vuole fare il secondo..o meglio lo costringono a fare da secondo.

        FORZA FERRARI SEMPRE!

  6. menomale che leggo un po di commenti obiettivi…in giro si sente spesso dire che vettel vince “solo” grazie alla macchina, scordandosi cosa abbia fatta in bmw e toro rosso e dimenticando quanto è piu veloce del compagno di squadra.

    • Lampa, non puoi dire che adesso è più veloce del compagno di squadra..diciamo che lo stanno mettendo in condizione di superare ogni volta il suo compagno, non credi!?

      proviamo ad analizzare un attimo la situazione..

      una monoposto praticamente uguale e imprendibile per tutti gli avversare…come si spiega questo gap incredibile con il compagno di squadra!?!??!?!

      WEBBER NON E’ MASSA…che ha la stessa monoposto di Fernando Alonso

      • Raffaele non sono d’accordo… nel senso che tra compagni ci sono sempre state prestazioni a volte molto distanti.
        Qualche esempio: Hakkinen e Coultard, con il primo spesso imprendibile e l’altro attardato anche nei confronti della Ferrari “umana” (San Marino 1999, Ungheria 2000, Suzuka ‘98 o 2000 giusto per citarne qualcuno). Anche in quel caso, Mika era il “cocco” di Dennis
        Oppure Hamilton e Kovalainen, Schumacher e Barrichello, c’è sempre un pilota a cui la squadra tiene di più.
        In RB è Vettel, in Ferrari è Alonso, non pensare che Massa abbia il sostegno al 100% come ce lo aveva ai tempi di Todt, ormai anche nelle dichiarazioni ufficiali Montezemolo fa una distinzione netta tra i 2 piloti
        Questo perchè a mio parere non è giusto dire “Vettel batte Webber perchè è il favorito del team, Alonso batte Massa perchè è più forte e non ha favoritismi”
        Sono entrambi trattati come prime guide, senza mezzi termini, Webber non è mai stato un fuoriclasse, e l’occasione dello scorso anno è dovuta principalmente più ai problemi sempre a Vettel che altro
        Questo, ovviamente, è il mio parere personale

  7. @RICKJ @FERRARISTA FERITO @F1FAN @RAFFAELE OREFICE

    E’ STATO PIU’ VOLTE RIPETUTO IN TUTTO IL CIRCUS DELLA FORMULA 1 CHE SOLTANTO LA VIRGIN, LA HRT E LA WILLIAMS HANNO GLI SCARICHI REGOLARI, TUTTE LE ALTRE SQUADRE UTILIZZANO QUELLI STILE RED-BULL, SOLO CHE LO FANNO IN MANIERA MENO EFFICACE, PER IL MOTIVO CHE MENTRE LE SQUADRE DI F1 COSTRUISCONO LA VETTURA INTORNO ALLA MECCANICA, UN TALE DI NOME NEWEY ADRIAN COSTRUISCE UN TELAI E DICE ALLA RENAULT:
    METTI UN MOTORE IN QUESTA MACCHINA CON GLI SCARICHI CHE SOFFIANO IN QUESTO PRECISO POSTO.
    OVVIAMENTE FA QUESTO IN NOME DI UN REGOLAMENTO SCRITTO DA IMBECILLI E INCOMPETENTI.

    • Infatti non giudico come è stata progettata la macchina, ma attribuisco un merito ad Adrian Newey per come abbia interpretato il regolamente a suo favore senza infrangerlo, se le altre squadre avessero interpretato come il progettista inglese la loro monoposto, il mondiale sarebbe senza alcun dubbio aperto, come l’anno scorso.