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Reparto Corse Ferrari: fiducia solo in Alonso

ferrari-maranello

Su segnalazione di ‘max‘ vi proponiamo un interessante articolo a firma Leo Turrini che svela alcuni retroscena dell’allontanamento di Aldo Costa dal ruolo di Direttore Tecnico Ferrari.

A parlare è uno che conta, una “Gola Profonda” del Reparto Corse di Maranello. “La verità – rivela – è che ormai noi (del Reparto Corse, ndr) ci fidiamo solo di Fernando. Sì, di Alonso. Ma la domanda che ci facciamo è ovvia: ma lui, lo spagnolo, fino a quando continuerà a fidarsi di noi?”.

Riportiamo qui sotto l’articolo integrale pubblicato sul blog di Leo Turrini (quotidiano.net/turrini) – Mar, 07/06/2011

Alla vigilia del Gran Premio del Canada, vista la situazione in casa Ferrari, ho pensato bene di consultare Gola Profonda. Per chi ancora non lo sapesse, GF è un pezzo grosso nel cuore del Reparto Corse del Cavallino. Lui racconta, offre spunti, aiuta a capire. In cambio, si capisce, io debbo tenerne nascosta l’identità.

Ecco che cosa mi ha detto.

‘Senti, l’epilogo del caso Costa qui dentro è stato uno shock. Sinceramente, nessuno se lo aspettava. Non in modo così brusco, non con questa accelerazione. Ma ti dico una cosa, a rischio di sembrare crudele: la maggioranza, tra ingegneri tecnici e meccanici, non ha accolto la notizia con disperazione. Proprio no. Onestamente, in casa Ferrari Aldo non era troppo popolare…’

‘Eppure, c’è qualcosa, nella vicenda che lo riguarda, che ha lasciato tutti di stucco e ha fatto arrabbiare anche chi non ne condivideva l’operato. Non si butta fuori una persona così! Dalla sera alla mattina! Il lunedì post Barcellona lo hanno chiamato, Costa, e gli hanno detto di levarsi dai piedi. Avevano fatto di peggio con l’ingegner Mazzola, il capo della squadra prove: a lui depositarono in portineria il contenuto dei suoi cassetti…’

‘Ecco, questo è inammissibile. E’ stata una scena devastante, un processo sommario, qualcosa di brutto brutto. Uno può sbagliare e anche rivelarsi totalmente inadatto al ruolo che ricopre, ma Domenicali dovrebbe ricordarsi, visto che è lui il nostro capo, che non ci si comporta così. Costa era qui dentro da oltre quindici anni. Meritava, esattamente come Mazzola, un rispetto umano diverso. Guarda che non è soltanto una questione di forme. La forma è sostanza, a certi livelli…’

‘Dopo di che, a voi giornalisti stanno raccontando un sacco di balle. Vanno sul sicuro, perchè siete un bell’esercito di propagandisti! Ad esempio, prendi il mantra più recente: Costa non andava bene perché nella Formula Uno post moderna aveva un approccio troppo conservatore, scarsamente creativo. E si aggiunge che Costa tarpava le ali a chi aveva idee più coraggiose delle sue…’

‘Ora, stai attento. E’ vero esattamente il contrario! Come direttore tecnico, Costa si lamentava con Tombazis, il progettista, per la scarsa audacia di certe soluzioni! E invece lo hanno scelto come capro espiatorio perfetto, perché Montezemolo reclamava una testa, gli spagnoli avevano il sangue agli occhi, eccetera. Ma Aldo andava sostituito e da tempo per altri motivi, altre ragioni. E non così, non pugnalandolo alla schiena mentre credeva di dover partire per Montecarlo…’

‘Su una cosa ha ragione Domenicali, che per altri aspetti, come ti ho detto, sta diventando indifendibile. Eravamo a Barcellona, ultimo giorno dell’ultima sessione di test pre campionato. Solo in quel momento Costa ha detto a Stefano che c’era una correlazione sbagliata tra i dati suggeriti dalla galleria del vento e il responso della pista. Era troppo tardi e non esiste che un direttore tecnico se ne accorga all’ultimo momento utile, quando non hai più il tempo di rimediare…’

‘Comunque, la nostra galleria del vento è obsoleta, risale alla seconda metà degli anni Novanta. Lo sappiamo tutti. Hanno buttato la colpa sull’uomo dei calcoli, ma è un poveretto che non c’entra un accidente. E’ questo che è sbagliato e che terrorizza tutti qua dentro: alle difficoltà si risponde colpevolizzando gli individui. Ma così toglie serenità a chi devi lavorare…’

‘’Ti dico un’altra cosa. Costa si era opposto alla cacciata di Dyer. Forse aveva fiutato l’aria, non so. Di sicuro Domenicali rischia l’isolamento, i suoi referenti in Scuderia con Colajanni e Rivola, il direttore sportivo. E’ la sindrome del bunker ed è pericolosa…’

‘La verità? La verità è che ormai noi ci fidiamo solo di Fernando. Sì, di Alonso. Ma la domanda che ci facciamo è ovvia: ma lui, lo spagnolo, fino a quando continuerà a fidarsi di noi?…’

Articolo integrale pubblicato sul blog di Leo Turrini (quotidiano.net/turrini) – Mar, 07/06/2011

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32 Commenti

  1. Beh.. per almeno altri 5 anni visto che ha firmato fino al 2016…!!!

    • domenicali,cosa dire?parlano i risultati…per quanto riguarda colajanni,non capisco il suo ruolo oltre a dire banalità con quel tono saccente e presuntuoso…alonzo è il pilota giusto,ma il momento è quello sbagliato.

  2. be se è vero, la cosa è preoccupante, perchè le guerre interne favoriscono solo gli avversari…

    va a finire come nel calcio, i giocatori che si schierano contro l’allenatore (il domenicali) fin quando il presidente non lo caccia via per scarsi risultati…

    ultima considerazione, se l’articolo riporta esattamente i fatti reali, sia dyer che costa sono due Signori con la S grande quanto il sole :D … potevano anche svincolarsi e dire la loro senza la retorica alla colajanni… che tra l’altro di costa non ho letto niente dopo il suo “allontanamento”

    comunque il mondiale è finito già da un pezzo… le uniche vittorie di hamilton e button sono dovute SOLO ad errori strategici e di guida della coppia lattina-vettel… cina con vettel a gomme finite, e in canada con vettel che fa il pollo sul più bello (vedi un po’ se lo faceva a montecarlo :( )

    resta solo da definire il discorso degli scarichi stile rbr, per me saranno proibiti solo all’inizio della prox stagione

    alla ferrari non resta che sviluppare esclusivamente componenti per la prossima stagione, possibilmente a partire proprio dall’aerodinamica

    FORZA FERRARI SEMPRE !!!

  3. Dominicali go home ….

  4. “Dopo di che, a voi giornalisti stanno raccontando un sacco di balle. Vanno sul sicuro, perchè siete un bell’esercito di propagandisti!.”

    Chi mi garantisce che questa non è un’altra balla e che questo signor X sia frutto della fantasia di un giornalista propagandista?

    • sarebbe strano che un giornalista si “offenda” da solo…. e poi leo turrini non è un fesso qualsiasi, non penso che si brucerebbe solo per aumentare i clic sul blog…

    • Caro Maurizio prima di fare certi commenti informati chi e’ Leo Turini, anzi sarebbe il caso che tu vaga a leggere il suo blog cosi magari impareresti anche il modo di commentare
      Saluti

    • Il giornalista fà un mestiere, vende i suoi articoli,le sue inchieste,i suoi scoop,quasi mai la verità.
      La Verità non è necessario raccontarla per intero,altrimenti che mestiere farebbero tutti gli altri giornalisti.
      Tutti noi vogliamo sentirci raccontare la porzione della verità che più si adatta alle nostre idee o prese diposizione.
      Viviamo in democrazia e tutti possono dire la loro,giusto,ma, la vera Verità qual’è?
      Non ‘ imprtante essere Leo Turini o Pinco Pallino si dovrebbe dire la verità e metterci la faccia,fare nomi.
      Mi dispiace per me il Singor X e ciò che dichiara è tutta una balla.
      Spero di sbagliarmi,e lo spero sinceramente,Io posso sbagliarmi la mia posizione me lo permette.

      • ripeto, capirei la balla se “l’intervista” fosse comparsa su un qualche giornale, ma ha tirato fuori questa conversazione solo sul blog. dal punto di vista del ritorno economico non è un granchè. Per questo sono convinto che proprio balla non sia. Forse un pò esagerata, ma bene o male si vede anche dall’esterno che qualcosa lì dentro non va, e non parlo solo di prestazione della vettura. Al muretto vedo solo facce scure, fino a qualche anno fa mancava poco che si facevano un partita a carte con una bottiglia di vino in mezzo…

  5. Resta il fatto che proprio Domenicali dovrebbe dimettersi al più presto per “manifesta incapacità”.. Di gestire le persone, di coordinare le sue risorse, di spronarle ad un progetto vincente. Su quasi tutti i blog l’unico commento condiviso è questo: Domenicali vattene. Ci sono i favorevoli ed i contrari a qualunque idea propagandistica di fantasiosi giornalisti, ma su di lui sono tutti concordi. E questo dovrebbe farlo riflettere.. Ma sarà anche lui attaccato alla poltrona, e purtroppo prima di andarsene finirà di eliminare qualche altra pedina.. e magari anche valida.. DOMENICALI, VATTENE.. per amore della Ferrari!

  6. Ah è così che funziona, si mandano via le persone in questo modo. La Ferrari è sempre stata un esempio per quanto riguarda i rapporti umani, ma Domenicali sta distruggendo tutto questo. Lui da solo sta facendo perdere credibilità alla più grande e famosa casa automobilistica di tutti i tempi (detto da uno che la Ferrari non la tifa). Domenicali non merita la Ferrari, e sarebbe giusto lo mandassero via come lui ha fatto con Costa. Dal momento in cui è arrivato, sono partite le delusioni, e quando se ne andrà ripartiranno le soddisfazioni.

  7. Interessante articolo, anche perchè conferma alcune delle cose che sostengo da tempo:
    - “giornalisti propagandisti”: ricordo ancora il trattamento riservato a Raikkonen
    - “politica dei capri espiatori”: l’allontanamento di Raikkonen, mentre non era certo lui il problema
    - “Domenicali”: che è “il problema” in quanto non in grado di gestire un team come la Ferrari, e, a quanto pare, non ha nemmeno “stile” ne “il modo” nel gestire le cose e i rapporti umani, creando un gran brutto clima all’interno del team, che di certo non aiuta a lavorare serenamente per migliorare…
    …adesso dicono tutti che Domenicali è un problema? Io dicevo che se ne doveva andare fin dall’anno scorso, quando ha:
    - cacciato Raikkoinen (sbagliando perchè, come già detto, non era il problema, ma il capro espiatorio)
    - avuto Alonso, il pilota che voleva
    - avuto i soldi Santander, e quindi soldi in abbondanza per sviluppare la macchina
    - avuto tutto il tempo che voleva perchè a giugno dell’anno precedente hanno smesso di sviluppare la macchina (incolpando Raikkonene se non andava) e iniziato a progettare la macchina nuova, e quindi con grande vantaggio rispetto a tutti gli altri team.
    Come dissi allora, non dominare di brutto il mondiale sarebbe già stata di per se una sconfitta… invece non solo non lo si è dominato quel mondiale, ma lo si è anche perso.
    Domenicali aveva avuto tutto per vincere, e non ha vinto: andava cacciato fin da allora, invece di sacrificare ora i “capri espiatori”.

  8. IL MITO FERRARI?
    Sono Ferrarista da 40 anni, ma non voglio che la passione rossa mi accechi e ofuschi la mente…
    andate a vedere comela Ferrari tratta le aziende fornitrici (…anche di F1) e a quanto pagano….

    • E andate a vedere anche come tratta i dipendenti. Dico quelli normali, non quelli con contratti miliardari. Aver pugnalato Costa alle spalle non mi sorprende, è in perfetto stile Ferrari.
      La ge.s. è stata azzerata, le persone mandate via da un giorno all’altro senza spiegazioni (parlo ancora di quelle da milleduecento euro al mese)… se qualche giornalista si prendesse la briga di fare un’inchiesta… ah ma già, son tutti propagandisti.

      Che tristezza. Ma come si fa a tifare per un’azienda così, dico io?

      • @Andrea
        Forniscici qualche particolare in più. Ci stai dicendo che oltre a Costa hanno mandato a casa anche qualche “pesce piccolo”? E scusami per il termine. Mi sembra di cogliere che tu sappia qualcosa in più di tutti noi…

  9. Sono dell’idea che la Ferrari aveva molto piu’ bisogno di persone come Baldissieri, Costa, Dyer (per citarne alcuni) piuttosto che di Domenicali e Colaianni.

  10. In mezzo a tutto questa merda poi uno dice….Perchè Massa non riesce più a lavorare bene?…..Fate un pò voi….La delusione di Alonso l’anno scorso alla finale…..e la faccia che sta cominciando ad avere dopo solo un anno e mezzo la dice lunga su come può stare Massa che invece è lì da molti più anni….

  11. L’articolo mi lascia parecchio perplesso e mi sembra molto, ma molto pompato.
    Conosco Leo Turrini ed è una persona seria e competente, ma non mi piacciono quelli che si nascondono, i si dice, i sembra che, insomma le insinuazioni.
    L’articolo, per essere credibile dovrebbe citare circostanze e fatti che andrebbero provati.
    E’ facile fare certe affermazioni, ma occorre anche circostanziarle se si vuole essere credibili.

    Attenzione, non sto affermando che in Ferrari siano tutte rose e fiori; conosco il mondo dell’industria ad alto livello e so che ne succedono di tutti i colori, ma insisto sul fatto che se si vuole gettare fango, il sistema più sicuro è insinuare, dire ma non circostanziare, affermare senza controprove.

    Il reparto corse della Ferrari è sotto pressione, i risultati non sono quelli sperati, i capri espiatori vanno cercati, gli scossoni vanno dati e per affermare questo non serve una “gola profonda”.
    Perché non si intervista quel Mazzola cacciato di brutto? Perché non si sentono quelli che si afferma siano stati messi fuori dalla Ferrari? Si facciano nomi e cognomi e allora sapremo se veramente “c’è del marcio nel regno di Danimarca” oppure siamo al solito gossip all’italiana.
    Giuseppe

    • … non pensi che “forse” gola profonda rischia parecchio di suo e proprio per questo mantiene l’anonimato? se ti fidi della professionalità di Turrini, non pensi che proprio questi garantisca con il suo nome la bontà delle affermazioni di Gola Profonda?

    • Ti chiedi perché non si intervista quel Mazzola cacciato di brutto? Perché non si sentono quelli che si afferma siano stati messi fuori dalla Ferrari? Si facciano nomi e cognomi e allora sapremo se veramente “c’è del marcio nel regno di Danimarca” oppure siamo al solito gossip all’italiana.

      Se come dici conosci l’ambiente “alto” dell’industria saprai bene che esistono anche contratti di “uscita” con vincoli ben precisi e … pagati per i quali, se ignorati, son pronti schiere di avvocati.

      Dai silurati di questi anni NON caverai mai nulla perchè il mondo della F1 è piccolo, si esce dalla porta per rientrare magari dopo poco da una finestra e perchè team come Ferrari ma anche RedBull o Toro Rosso (parliamo del “disperso” Tredozi?) hanno il potere di permetterti o meno di continuare a lavorare nell’ambiente.

      • Lungi da me la voglia di difendere a spada tratta la Ferrari.
        Mi rendo conto che chi ha descritto quelle cose pretende, ed è giusto che sia, l’anonimato, infatti nel mio scritto non si fa assolutamente riferimento alla gola profonda.
        Quello che non mi piace sono i “si dice”, “i sembra”, “pare che” di cui è piena e ben fornita ogni macchina del fango che si rispetti. Ho insinuato con un certo Allonzo che Hamilton sarebbe in partenza per la Red Bull, una palla bella e buona per vedere come si montano i sospetti, e la reazione è stata immediata eincazzata.
        C’è un’affermazione del testo che mi lascia perplesso: Aldo Costa avrebbe voluto una macchina più estrema, invece Tombazis glie ne ha fornita una convenzionale.
        Non capisco, allora, chi comandava nel reparto progettazione e chi deliberava il progetto; se era Costa a decidere, la macchina non era quella che si voleva, e Costa ha sbagliato; se Costa ha dovuto accettare quello che Tombazis gli ha messo nel piatto senza protestare, ancora una volta Costa ha sbagliato. In entrambi i casi il capro espiatorio sarebbe stato lui, ed è giusto così quando si hanno responsabilità di alto livello.
        Mi piacerebbe parlare con l’ing. Mazzola, quando lui potrà, ovviamente.
        Mi rendo conto che la corrente comune è propensa a credere al testo senza se e senza ma, ma io sono abituato male, perché, da ingegnere, sono per principio dubbioso.
        Saluti
        Giuseppe

    • Se leggete il blog ti Leo Turini trovereste molti interventi dell’Ingegnere Mazzola ,che proprio dal blog ha commentato il licenziamento dell’ing Costa
      ve lo consiglio
      saluti

  12. Blade nessun articolo cita sempre circostanze e fatti provati, o meglio, non tutti e due assieme.
    Questo è il giornalismo, purtroppo, i nomi e cognomi, quelli veri, non verranno mai fuori.
    Si vuol far sapere ciò che non è ma non si vuole far sapere ciò che è…….. sembra una frase fatta ma invece è il motto di molti giornalisti, non vorrei fare di tutta l’erba un fascio e rispetto l’operato di molti di essi ma non sempre ciò che leggiamo si accosta al vero.
    E come quando si esonera un allenatore e parla solamente la società di questo esonero. Io ho sempre pensato che le società paghi il silenzio di quest’ultimo.. altrimenti non si spiega alcuni allenatori esonerati, dei quali non si sa più nulla.. Bho difficile da pensare e forse anche da credere no..??
    Non voglio nemmeno immaginare cosa abbiano deciso di fare in ferrari.
    I fatti in questo momento dicono che non sono sulla strada giusta, ma non condanniamola per questi episodi, perché?
    Una qualsiasi altra casa automobilistica non fa diversamente nel silurare le persone.
    Tu hai perfettamente ragione sulla grandezza eccessiva dell’articolo, ma non diamoci troppo peso, non avrebbe molto senso discutere su qualcosa di infondato..

  13. Comunque leggere questo articolo fa tristezza se penso a come sono cambiate le cose dai tempi della filosofia Jean Todt in cui “in Ferrari si rispettano i contratti delle donne delle pulizie, figuriamoci quelli dei piloti!”, a quella di Domenicali, che proprio con un pilota – Raikkonen – ha innaugurato la “nuova politica” della sua gestione.

    • Purtroppo la vicenda di Raikkonen, che peraltro non condividevo allora e non condivido tutt’ora ( secondo me era un ottimo pilota), è passata tutta per uno sponsor di nome Santander.
      In un intervista, di qualche anno fa, Raikkonen spiegava ai giornalisti che nemmeno lui sapeva del perché di quella scelta, ma a fine discorso disse: C’era un certo sponsor che voleva un certo pilota…. altro non posso dire.. Quindi, già la politica della ferrari,cambiò in quell’annata (se non prima).
      E visto i risultati finora ottenuti e che comunque non otterranno certo in questa stagione, non pagano e non pagheranno per errori commessi dalle loro stesse mani.
      Quindi, sarebbe meglio un mea culpa, rimboccarsi le maniche e mettersi sotto a lavorare veramente, senza troppi sotterfugi o chissà quant’altro..

  14. …bravi fidatevi solo di Allonzo!!! Intanto cominciano a circolare voci che l’ idea di voler mettere le intermedie mentre stava iniziando a piovere è stata sua, non della Ferrari…però nelle interviste parlava al plurare (???)…che codardo…bravi fidatevi solo di Allonzo…

    • Bravo! Ancora insinuazioni, circolano voci, dici? E quindi siamo al punto di prima.
      Ho sentito voci che danno Hamilton in partenza per la Red Bull; vi dice niente questo?

      • …come mai Hamilton? Parliamo del Reparto Corse Ferrari che si fidano solo di Allonzo e mi tiri fuori Hamilton…contento te…il mio discorso era per dire che ognuno dovrebbe prendersi le proprie responsabilità senza nascondersi come un bambino…facile fare il .f.i.n.o.c.c.h.i.o. con il .c.u.l.o. degl’ altri…

    • Ballon d’essai, Allonzo, un semplice esperimento, nulla di più.
      Una provocazione gratuita per dire che le notizie si possono insinuare facilemente, specia quando hanno un minimo di credibilità
      Giuseppe

      • …ok, comunque la notizia la data il Direttore di Quattroruote Cavicchi (che io reputo una brava persona)…buona serata…

  15. Che tristezza… Ma lo capite o no che Leo Turrini da anni usa la tecnica del discorso diretto per scrivere? Quello che dice è una sua ipotesi, solo che la mette sotto questa forma. Non c’è niente di male, ma bisogna averne coscienza e non prendere come oro colato tutto quello che scrive

  16. Non mi meraviglio piu dell’incompetenza di un ometto come il sig.domenicali ma del disinteresse di Montezemolo
    che credo oggi sia piu’ stimolato da altre sfide.
    La Ferrari non vince piu’ e qualcuno dovrebbe capire che la formula uno e’ un gioco serio e difficile e non puo rimanere nelle mani di domenicali che ha fatto perdere al cavallino ben due mondiali. Che qualcuno lo mandi a fare altro.