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Gp Gran Bretagna: le pagelle da Silverstone

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Le pagelle del Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone recitano: Alonso 10, Hamilton 9, Vettel 8 e via via tutti gli altri.

Menzioni particolari per gli ottimi Di Resta e Alguersuari.

Voto 0 a FIA e Red Bull. E tu, come la pensi?

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Sebastian Vettel: 8 – Chiunque sogna la rimonta Ferrari farebbe bene a considerare questo semplice dato di fatto: Alonso ha sì vinto, ma Seb è arrivato secondo. In nove gare, sei vittorie e tre secondi posti. La vittoria di Fernando non cambia nulla in ottica mondiale, né al ferrarista né agli altri team. Seb ha mancato la pole, ma ha rimediato prontamente al via allungando subito sugli avversari, e mettendo quindi le basi per una domenica come altre sei. Nell’errore al box non ha colpe, ovviamente, così come non lo si può condannare per essersi accontentato, dall’alto dei suoi 204 punti, del secondo posto.

Mark Webber: 7 – Se nel 2011 non ha mai completato un giro al comando un motivo ci sarà. A Silverstone, partendo dalla pole, l’impresa poteva riuscire: macchè! Si fa sfilare da Vettel e poi naviga a vista dell’importante compagno di team. Un paio di duelli, un largo sull’erba bagnata da cardiopalma e nel finale è negli scarichi del tedesco. L’ordine di non attaccare Vettel l’abbiamo sentito tutti, ma lui racconta di averlo ignorato, e si dice amareggiato per il comportamento del team. Sta di fatto che resta terzo. Secondo voi ci ha provato fino in fondo o ha fatto finta?

Lewis Hamilton: 9 – Come descrivere Lewis Hamilton? Semplice: con le immagini del GP di Gran Bretagna. Nella sua gara c’è tutto: i numeri sul bagnato nei primi giri, un lungo dovuto alla troppa aggressività, sorpassi (su Alonso, mica robetta), strenua difesa della posizione (sul campione del mondo in carica), inconvenienti tecnici, ruote bloccate e, all’ultimo giro, una sana sportellata a Massa per difendere la quarta posizione. This is Lewis!

Jenson Button: 7 – Un po’ in ombra rispetto al compagno di team nonostante una qualifica decisamente migliore (quinto contro decimo). Finchè resta in gara è, appunto, il quinto dei top six (davanti al solo Massa). Poi il pit stop al 40esimo giro in cui non ha colpe. Il meccanico sull’anteriore destra infila la pistola per avvitare la gomma nuova, ma subito dopo la estrae lanciandola via: si accorge che con la prima qualcosa non ha funzionato, quindi vuole prendere la seconda che è lì accanto. Il problema è che l’uomo con il lecca lecca non si rende conto della situazione e appena vede la pistola fuori dal cerchio lo solleva dando il via libera a Jenson. Tanto è vero che sull’anteriore sinistra il meccanico ha il braccio teso per segnalare che è tutto ok, a destra invece stanno ancora armeggiando. I problemi al pit prima o poi capitano a tutti: a Valencia era il turno di Massa, a Silverstone quello di Seb e Jenson.

Fernando Alonso: 10 – Dopo una grande qualifica la gara è ancora migliore. E dire che a un certo punto sembrava che Nando dovesse soccombere non solo alle Red Bull ma anche a Hamilton. L’Alonso visto a Silverstone è carico a mille, e appena le slick gli vanno in temperatura non ce n’è più per nessuno. Splendida vittoria su una Ferrari finalmente al top.

Felipe Massa: 6 – Finchè la pista è bagnata merita anche 7, perché segue agevolmente il ritmo di Alonso e tiene testa a Hamilton complicandogli la vita al massimo ma correttamente. Certo fa impressiona sapere che arriva al traguardo a trenta secondi dal vincitore che guida la sua stessa macchina. Alla fine dei conti è l’ultimo dei top 5, ereditando la posizione da Button. La Ferrari può contare su di lui per vincere, il prossimo anno, il mondiale costruttori?

Michael Schumacher: 6 – In qualifica le prende da Rosberg, come d’abitudine. Quanto alla gara, ormai sappiamo per certo che prima o poi distrugge il musetto contro qualcuno: si possono aprire le scommesse sul giro in cui questo avverrà. A Silverstone la vittima è Kobayashi: il contatto costringe Michael a rientrare ai box per la sostituzione e, già che c’è, il tedesco mette pure le slick. E’ il momento perfetto per farlo, infatti inizia subito a girare velocissimo. Sette giri dopo si becca un sacrosanto stop and go per la collisione col giapponese, e riparte. Il suo ritmo è buono, e riesce a terminare a punti in nona posizione.

Nico Rosberg: 8 – La Mercedes è, da quando la Ferrari ha ritrovato la competitvità, in una condizione davvero singolare (almeno in gara e in condizioni normali): decisamente inferiore a Red Bull, McLaren e Ferrari, decisamente superiore agli altri. In quest’ottica il settimo posto è il massimo, vale una vittoria. Quindi dopo i due undicesimi posti consecutivi tra Monaco e il (pazzo) Canada, e dopo il settimo di Valencia, Rosberg era pronto a conquistarne un altro. A Silverstone però una McLaren manca il traguardo e Nico giunge sesto. Poco spettacolare ma efficace.

MENZIONI PARTICOLARI
Jaime Alguersuari: 8 – Dopo il 18esimo posto in griglia e con una partenza sul bagnato, nessuno si sarebbe stupito se Jaime avesse rotto l’ala nel tentativo di passare qualcuno. Invece anche questa volta fa una bella gara, con due sole soste, e agguanta l’ultimo posto a punti disponibile. Ora Buemi è ufficialmente nei guai.

Paul di Resta: 8 – Fa una qualifica fantastica centrando la P6, e nelle prime fasi di gara deve cedere al solo Hamilton. Probabilmente si sarebbe potuto giocare la sesta o la settima posizione, ma quando entra ai box al 26esimo giro i meccanici lo aspettano con le gomme di Buemi Sutil, che aveva chiesto il pit a causa di una foratura. La sosta lo toglie dai giochi, facendolo precipitare da settimo a sedicesimo.

FIA: 0 – La sintesi migliore del balletto regolamentare la da Eric Boullier della Lotus Renault, affermando che Charlie Whiting voleva accontentare tutti… il che era francamente impossibile. Di fatto dopo le libere del venerdì c’erano 3 regolamenti: uno per i motorizzati Mercedes, uno per i motorizzati Renault, uno per tutti gli altri. Che al Nurburgring si torni al regolamento di Valencia non è così scontato, perché Sauber e Williams vorrebbero una situazione stile Silverstone. Se i primi a interpretare il regolamento sono quelli della FIA, perchè i team non dovrebbero farlo?

Christian Horner&Red Bull: 0 – Quanto è riuscito a coprirsi di ridicolo in un solo weekend? Horner si è lamentato del cambio regolamentare che avrebbe penalizzato le RB7, ma in qualifica i suoi piloti hanno monopolizzato la prima fila. Ha pianto e sbraitato lamentandosi della presunta inaffidabilità dei motori Renault con l’apertura della farfalla al 10% (a gas chiuso), e nessun motore Renault si è rotto. Almeno Vettel poteva recriminare nel dopo gara spiegando che non ha provato a prendere Alonso perché aveva qualche problema al propulsore… niente. L’inaffidabilità dei motori Renault è una bella scusa, perché il prossimo anno il soffiaggio, freddo e caldo, se lo scordano. E quindi cosa succederà? Vedremo motori Renault arrosto per tutto il campionato? Improbabile. Il motore di quest’anno, regolamento alla mano, è lo stesso del 2009 (senza soffiaggio) e del 2010 (con soffiaggio freddo), e funzionava benissimo. Quindi quella dell’inaffidabilità è solo una scusa. Come se non bastasse, negli ultimi giri quel cattivone di Webber attacca Vettel costringendo il muretto a intimargli l’alt. Della serie “complimenti per la coerenza”: l’anno scorso la Red Bull stava perdendo un mondiale (all’ultima gara) perché i loro piloti corrono alla pari, e il team mai avrebbe imposto ordini di scuderia… mentre a Silverstone, a metà campionato e con Seb 80 punti davanti a Mark, sentono il bisogno di frenare le ambizioni dell’australiano. Ripeto: complimenti per la coerenza.

Scritto da: Filippo Ronchetti

 

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10 Commenti

  1. Errata corrige: al Nurburgring si dovrebbe tornare al regolamento di Valencia, perchè anche Sauber, Ferrari e Williams, che inizialmente si opponevano, hanno scelto di tornare indietro. Tuttavia un annuncio ufficiale da parte della FIA ancora non c’è.

  2. Voto Hamilton troppo basso, voto Massa (che un po’ alla volta sta tornando) troppo basso.

  3. Webber = Barrichello
    Vettel = Schumacher
    Bè webber inizierà a vincere quando Vettel sarà campione dl mondo..e quando la Red Bull gli darà una macchina come quella di Vettel

    I giochi di squdra bisogna vietarli portano solo questi risultati…
    Secondo voi perchè nel 2007 ha vinto Raikkonen!? perchè non ci sono stati giochi di squadra all’interno del Team Mclaren RISULTATO uno dei mondiali più belli!

  4. Hamilton vale tanto oro quanto pesa, ma non mi piace il fatto che in ogni gran premio ci sia la bottarella all’avversario; Massa lo aveva superato e lui gli è entrato nel fianco facendo sponda per non uscire di pista.
    Bravura? MI pare cattiveria impunita ormai da troppo tempo.
    Giusto il commento su Massa, assolutamente inadatto a dare un contributo determinante alla squadra, così come fanno Webber oppure Button.
    Giuseppe

    • non mi pare proprio… hamilton è arrivato leggermente lungo in controsterzo e gomme fumanti… poi massa da pollo è andato dritto liberando la traiettoria migliore…bello scontro, vincitore hamilton!

  5. Perchè 8 a Vettel? Cosa ha fatto di straordinario il tedeschino se non ordinaria amministrazione con quel missile di macchina che si ritrova? Arrivare secondo è stato uno schiaffo in pieno viso tenendo conto che è partito davanti ed aveva accumulato decine di secondi di vantaggio sugli inseguitori e la Ferrari faticava a mandare in temperatura gli pneumatici.
    A che pensava il biondino mentre Alonso gli rifilava un secondo e mezzo a giro?
    Deve inoltre ringraziare gli ordini di scuderia che hanno tenuto a bada l’arrembante Webber, altrimenti faceva terzo.
    Per me Vettel vale un 6 di fiducia, anche perchè non regge allo stress di chi deve inseguire e difendersi.
    Pepenio

    • Concordo e aggiungo il mio commento… neanche io gli do piu di 6…

      Vettel 6: bravo, sei secondo… bravo… hai fatto il tuo compitino… ma questa gara dimostra che sebastian non è un cosi grande campione… finchè è primo è primo… se poi deve fare anche un solo sorpasso finisce col restare imbottigliato… ad hamilton nei 2 giri precedenti aveva recuperato 1.2 secondo a giro… poi si è accodato senza mai dare l’impressione di riuscire a passarlo… forse neanche tirando fuori la voglia di provari per non rischiare… forse cosi forse cosa… fatto sta che un campione del mondo qualsiasi avrebbe effettuato quel sorpasso…

  6. Per la redazione, in merito al commento sulla prestazione di Di Resta…
    ma da quand’è che è diventato compagno di squadra di Buemi?!

  7. a Blade Runner
    .. ma non ti ricordi shumi quanto entrò con le ruote nella fiancata di vilneuve?
    fu costretto ad uscire e la diretta conseguenza fu che perse il mondiale..
    le sportellate o valgono per tutti o per nessuno, scegliamo..

    • Si lo ricordo, ma stai parlando della preistoria e sai quante ne sono accadute di situazioni del genere?
      Ma il fatto da te maliziosamente ricordato non sminuisce affatto il gesto di Hamilton. Antisportivo quello, antisportivo questo.
      Giuseppe