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Scarichi vietati: ansia in Red Bull, fiducia in Ferrari

Masman Communications - Tavola di Gabriele Pirovano

Masman Communications - Tavola di Gabriele Pirovano

Dalle prime prove libere di venerdì prossimo a Silverstone entrerà in vigore il divieto di utilizzo degli scarichi soffiati (in rilascio).

Il Team Red Bull, il primo a mettere in pista la soluzione e anche il più abile nel sfruttarla, non nasconde le preoccupazioni sul calo prestazionale.

Per contro, in Ferrari c’è molta fiducia di poter dare finalmente una svolta ad una stagione che, a differenza delle attese, non è iniziata nel migliore dei modi.

Leggi anche: Vietare gli scarichi soffiati? L’ennesina follia della FIA

Alla vigilia del Gran Premio di Gran Bretagna le dichiarazioni dei vari protagonisti sul tema sono molto interessanti per capire il clima in squadra ma anche contrastanti su alcuni aspetti come per esempio i reali vantaggi della soluzione.

Fernando Alonso sembra essere fatalista:”Vedremo. Sono curioso di vedere come andrà, anche perché avremo delle novità sulla 150° Italia”.

Lewis Hamilton è invece un po’ sarcastico, soprattutto nel commento che riguarda la Scuderia di Maranello. Non avendo protestato sul divieto imposto dalla FIA, la Ferrari – secondo l’inglese della McLaren – sarà il team che trarrà i maggiori vantaggi.

Durissimo anche il commento di Adrian Newey, progettista Red Bull: “La Ferrari sarà contenta, visto che non era riuscita a far funzionare al meglio gli scarichi soffiati”. Parlando della sua creatura, non nasconde l’irritazione per il divieto: “Credo che saremo pesantemente penalizzati dalla norma; la nostra vettura è stata praticamente progettata intorno a questa soluzione.” Le parole di Newey rivelano quindi come la soluzione fosse importante per la Red Bull.

Più tranquillo appare invece Mark Webber: “Siamo sempre soggetti alla pressione degli altri team che mettono in dubbio le nostre soluzioni, poiché andiamo molto bene. Saremo ancora competitivi a Silverstone”.

 

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9 Commenti

  1. Ferrari, Ferrari, sempre Ferrari.
    E’ dura essere, dalle origini, il più grande team di formula 1; nemici fuori, tanti ma ci può stare, nemici dentro casa, tanti ed meno comprensibile.
    E’ come il compagno di classe un po’ secchione, che va bene in tutte le materie, ed anche quando va male, si riprende facilmente; lo si odia e lo si invidia e si gode delle sue cadute, ma si parla sempre di lui nel bene e nel male.
    L’errore lo ha commesso la FIA che, ancora una volta, legifera male e pone rimedio troppo tardi; tale atteggiamento alimenta le chiacchiere ed il sarcasmo.
    Non so se la Ferrari abbia tutto questo potere di far modificare le regole a giochi iniziati, se lo avesse, certe regole non sarebbero mai state deliberate.
    Penso invece che tutti abbiano spinto verso la soluzione dell’abolizione degli scarichi collaboranti, salvo poi nascondersi dietro il nome Ferrari.
    Se non si arriverà a definire regole semplici e chiare per tutti, di queste situazioni ne vedremo ancora, così come è accaduto negli ultimi anni.
    Saluti Giuseppe

    • penso che alla fine sempre la Redbull ne trarrà dei vantaggi, quest’anno vogliono a tutti i costi mettergli i bastoni fra le ruote, ma non credo che la maFIA ci riuscirà, ome fece nel 2004 con la Ferrari, facendo così, cadere in una fortissima crisi la scuderia di maranello che negli anni prima di quella stoccata della fia sul cambio di regolamento aveva sempre primeggiato portando la formula uno in una bellissima, per me tifoso rosso, monotonia.

      La redbull saprà uscire dal buio e continuerà a far soffrire gli altri team, ormai la Ferrari deve davvero rialzarsi dal pantano e ricostruire il suo marchio, leso in questi anni da una errata gestione sportiva, cominciando dal team principal Domenicali per finire al pilota brasiliano Massa che lamenta sempre qualcosa che non va sulla monoposto, non servono favori della Fia per mostrare il nostro vero valore, noi siamo la storia dell’automobilismo mondiale, siamo l’emblema della velocità e delle belle macchine, siamo quelli che hanno lottato e hanno vinto più di tutti gli altri.. Ferrari svegliati che la SIESTA DEVE TERMINARE!

      FORZA FERRARI!

    • quoto in tutto e per tutto….

  2. Si deve essere anche obbiettivi.
    Dagli scarichi durante il rilascio esce pochissima aria,le farfalle sono chiuse o parzializzate e la benzina entra secondo precisi parametri (giusto rapporto tra comburente e combustibile).
    Poi,estremizzando l’usando dell’elettronica si può chiudere la benzina ma non i gruppi farfallati e quindi il motore per inerzia diventa una sorta di pompa spingendo l’aria verso gli scarichi senza bruciare niente.
    In questo modo non solo si usa il motore i maniera innaturale ma viene meno il “frenomotore” che data la straordinaria capacità dei freni in carbonio si può anche fare a meno e senza di loro molte delle soffisticazioni aerodinamiche non avrebbero ragione d’esistere.

    Siamo sinceri,tutto cambia in F1 da quando sono stati introdotti i freni in carbonio,pensateci.

  3. certo che anche la RDB doveva mettere in conto il possibille divieto degli scarichi soffiati e magari estremizzare meno la vettura o avere la possibilita’ di farla funzionare bene anche senza.

  4. Credo, ma è solo una mia opinione, che la Red Bull stia mettendo le mani avanti solo per onore di firma.
    Ritengo che scarichi collaboranti o no, il vantaggio aerodinamico delle lattine sia tale da metterli al sicuro da eventuali sorprese.
    Certamente in questa nuova configurazione, i piloti soffriranno un po’ di più e dovranno effettuare le qualifiche fino alla fine, come gli altri, evitandoci la sparata di posa di chi ci sbatte in faccia una tale superiorità da permettersi di risparmiare le gomme, godendo degli affanni dei poveracci che tentano, invano, l’assalto alla inavvicinabile pole position.
    Ci saranno molte novità a Silvestone e nulla è dato per scontato, ma penso che Vettel abbia ancora un margine di vantaggio sugli altri.
    Saluti Giuseppe

  5. vogliono macchine tutte ugulai … questa non è la F1 di Enzo Ferrari, Colin Chapman, Frank Williams, e di tutti quelli che amano la F1 come espressione della massima tecnologia e ricerca …. basterrebbero 2 regole, peso e quantità massima di carburante per gara … per il resto vinca il migliore inteso come pacchetto pilota/macchina …

  6. Beh… che vogliano macchine uguali è un pò di tempo… certo che un freno a furbi e furbetti è difficile metterlo…. resta il fatto che nella storia della F1 quando una scuderia andava troppo forte… si cercava di rallentarla… sta succedendo per la RB… ma molte volte è successo per la Ferrari… le voci di alcuni tecnici e piloti ( vedi A.N. e Hamilthon) sono irritanti… quando vinceva Brawn GP con estrattori palesemente irregolari… anche allora era colpa della Ferrari che l’evidenziava…????

  7. Regole poche e precise. 1° Limite di peso. 2° Cilindrata del motore. 3° Ritorno al cambio manuale. 4° Abbolizione del collegamento audio tra pilota e box. 5°Liberta’ nel numero dei cilindri del motore. 6° Aumento considerevole dell’altezza da terra del fondo macchina, costantemente anche alle massime velocità. In questo modo ne guadagnerebbe lo spettacolo e le capacità del costruttore e del pilota.