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Pagelle dall’Hungaroring: promossi e bocciati!

copyright: HOCH ZWEI

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Non è facile stilare le pagelle del Gran Premio d’Ungheria, undicesima tappa del Campionato Mondiale 2011 di Formula 1.

La piggia e l’asfalto viscido hanno reso la corsa parecchio “confusa” e un po’ tutti, piloti e team, hanno sbagliato qualcosa.

Tra tutti è emerso Jenson Button, primo sotto la bandiera a scacchi: merita un bel nove. Negativi i giudizi su Mark Webber, voto 5 e soprattutto su Felipe Massa 4!

Sebastian Vettel: 8. Dopo il disastro di una settimana fa, sabato centra una pole non proprio scontata. Nelle prime fasi di gara fa da tappo a Hamilton, tanto che quando l’inglese riesce a passarlo si invola subito via. Il graduale ritorno a una condizione da asciutto lo riporta in gioco, e con una sosta in meno e un bel sorpasso su Alonso torna in seconda posizione. A fine gara dice che avrebbe potuto anche vincere: ma finchè il titolare del primo gradino del podio cambia a ogni GP a lui va benissimo così.

Mark Webber: 5
. Sembra uno nelle sabbie mobili: più si agita per riuscire più sprofonda. Anche quando fa la pole e uno dice “ok, è il suo weekend”, ecco che puntualmente sbaglia qualcosa. In Ungheria parte sesto e sgomita tra la quarta e la quinta posizione per tutta la gara. Sbaglia a scegliere le intermedie, ma è ancora quarto. Il colpo di grazia glielo assesta Hamilton, imbufalito, che lo supera nel traffico.

Lewis Hamilton: 7 e mezzo. Si conferma a un livello di pilotaggio stratosferico dopo la splendida gara del Nurburgring. Col bagnato è decisamente il migliore e, quando la pista inizia ad asciugarsi, sembra aver messo assieme un vantaggio con cui poter gestire la gara. Macchè! Il testacoda è scusabile, dato il ritorno della pioggia, ma la ripartenza pericolosa mentre sopraggiungevano altre vetture mette il resto della sua gara sotto la pesante minaccia di un drive through… che arriva puntuale. Nel finale commette lo sbaglio di montare le intermedie quando, in pratica, sono scese solo due gocce di pioggia. Rimedia con un grintoso sorpasso su Webber, ma alla fine il quarto posto è davvero poca cosa rispetto a quanto ha fatto vedere nelle prime fasi di gara.

Jenson Button: 9. Dopo la muscolosa vittoria di Ham al Nurburgring, ecco quella gentile di Button all’Hungaroring. Veleggia ordinato al terzo posto fino al primo pit, poi quatto quatto scavalca Vettel e quando iniziano le disavventure di Hamilton si porta al comando. Sembra persino facile. Bellissimo il duello con il compagno di squadra. La vera sportività è in casa McLaren.

Fernando Alonso: 8. A sorpresa finisce dietro a Massa in qualifica: dieci a uno x lo spagnolo, va bene così. Al via recupera prontamente la posizione sul brasiliano e si getta all’attacco, realizzando una gara condita da errori senza i quali, forse, poteva ambire al secondo posto. O è stato più disattento del solito, o ha tirato oltre il limite. Considerato che arriva terzo a 20 secondi dal vincitore e rifila un minuto al compagno di team, propendiamo per la seconda ipotesi. La grinta c’è ancora tutta ma l’impressione è che, passato l’entusiasmo di Silverstone, si stia convincendo che per quest’anno non c’è nulla da fare.

Felipe Massa: 4. Bene o male è in gioco con i migliori fino al testacoda, giro 8, che conclude toccando le barriere con l’ala posteriore, danneggiandola. Il resto è la solita gara alla Massa, che lentamente si spegne fino alla “solita” sesta posizione finale, ultimo dei non doppiati. I due che lo precedono, Hamilton e Webber, fanno rispettivamente 6 e 5 soste contro le sue 4: ciononostante conclude a 30 secondi dall’australiano. Per fortuna ha l’ala posteriore danneggiata e, per una volta, può invocare una scusante. Salvo far segnare il giro più veloce della gara alla 61esima tornata. Sembra capirci sempre meno…

Michael Schumacher: 6. Gara conclusa al giro 28 nella stessa posizione, ottavo, in cui era partito. In quei 28 giri ci sono una gran partenza e i duelli con i ferraristi, che gli valgono la sufficienza.

Nico Rosberg: 7 e mezzo. Centra un bellissimo quarto settimo posto in griglia, posizione che riesce a mantenere per i primi 8 giri. Al nono viene passato da Alonso e man mano scivola indietro: sembra poter concludere settimo, ma alla fine deve cedere nei confronti di di Resta e Buemi che girano su 3 soste.

Pagelle di: Filippo Ronchetti

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20 Commenti

  1. Mi permetto di dissentire con l’8 di Vettel.
    Quando non riesce a fare la lepre davanti è ben poca cosa rispetto ad Hamilton o Alonso.
    Il “bel” sorpasso su Alonso non gli è stato molto difficile visto che dopo averlo passato ha preso 3 secondi nel giro successivo.

    Sono in disaccordo anche su Massa. 4 è troppo!

    Ok che magari le condizioni non sono sempre le stesse ma in quella curva sono usciti di pista anche Vettel, Michael Schumacher e se non sbaglio Alonso ed Hamilton (o button nel duello fra i 2 Piloti McLaren) solo che lui è stato l’unico a non controllare la macchina e finire a muro. Gli è andata di lusso che non si è impantanato e non ha danneggiato in modo serio la vettura.

    Button ok 9 ma solo per lo splendido duello con Hamilton (che ha comunque perso salvo poi l’errore di Lewis) ma del resto sorpassi zero solo tanta tattica e gentilezza sugli pneumatici.

    Hamilton io direi almeno 8 e mezzo per quello che ha fatto vedere. senza quel testacoda sarebbe stato da 9,5 o 10 quindi 7,5 mi sembra poco.

    Per il Resto direi Ferrari -5 perché in ogni GP c’è sempre una nota stonata nei pit stop o delle sbavature o delle indecisioni che non dovrebbero accadere in un top team.

  2. Button ha fatto un bel sorpasso su Vettel. E poi non ha sbagliato niente: cosa chiedergli di più?
    Vero che Hamilton ha corso meglio, ma alla fine ha commesso 2 errori gravi (la manovra del DT e le gomme, mentre il testacoda ci può stare)
    Se contiamo gli errori, abbiamo: Hamilton 3(ci sarebbe pure la scelta delle gomme super soft invece delle soft); Alonso 4 (2 testacoda, 1 dritto, e poi anche per lui la scelta delle super soft invece delle soft); Vettel 1 (il lungo che ha facilitato il sorpasso di Hamilton); Webber 2 (la qualifica e la scelta delle intermedie); Button 0
    Per cui il voto alto ci sta tutto: è stato lui il migliore.

    Meriterebbero voti alti anche DiResta e Buemi, entrambi hanno ottenuto punti al termine di un’ottima gara

  3. Rosberg in griglia era 6° (sesto)… il resto ognuno la vede a modo proprio..!!!

  4. Vittorio… forse la ferrari con una sosta in meno non arrivava alla fine con le gomme… ???

    • Lo stesso errore lo ha fatto pure Hamilton, che avrebbe dovuto farcela (vedi Button)
      Forse è stata una valutazione sbagliata di entrambi

  5. ragazzi ma dare 8 ad alonso mi sembra davvero esagerato !!!!!!!!!!!!! se avesse fatto una gara cosi’ kimi gli avrebbero dato 5 !!!!!!!!!!!!!!!!!

    • Hai perfettamente ragione

  6. esatto..sono tutti ********* per alonso in questo blog!ma aprite gli occhi!e poi sarei io il tifoso!

    • Non è un fatto del blog in sè, ma proprio della maggior parte dei ferraristi… ormai hanno questa visione di Alonso salvatore della patria, mentre Kimi per loro è poco più di un buon pilota…

      • sono d’accordo con il voto di alonso solo perchè nonostante i due errori è riuscito a portare illesa la vettura al traguardo e in una posizione tutto sommato non malaccio..
        per quanto riguarda il discorso di Kimi, non fate di tutta l’erba un fascio. personalmente mi brucia ancora il sedere per la sua “cacciata” immotivata a favore di alonso e, peggio, di massa, ma non per questo ho preso a odio lo spagnolo. Ci sono ferraristi e tifosi ferraristi, i due tipi non ragionano alla stessa maniera….

      • grimbergen non è un fatto di odio verso Alonso, ma una constatazione: Raikkonen veniva crocifisso per ogni errore, Alonso viene spesso giustificato, questo penso che sia sotto gli occhi di tutti

  7. concordo con alessio, solito livello pessimo di questo sito

    • Perché allora non te ne vai da un’altra parte, tu e tutti quelli che schifano questo blog?
      Andate, senza di voi il blog farà un salto di qualità.
      Pepenio

  8. - 7 per Mazzoni e Capelli che, ora ho capito, vedono la gara nel telefonino da un’osteria di Velletri.

    • Sicuro che la vedono? :P

    • hanno sbagliato 500000 volte i nomi dei piloti…

    • non hanno notato l’esplosione della vettura di hiedfeld…

  9. - Tutti i piloti (i migliori: Vettel, Hamilton, Button, Alonso, Webber, Schumacher) hanno commesso errori più o meno importanti, per cui li accomuno allo stesso voto, viste anche le difficoltà di una pista scivolosa e infida, più da kart che da F1. Si salva Button, che è stato più costante e preciso e che sul bagnato guida con molta sensibilità.

    - Alonso ed Hamilton sono costretti ad osare di più, guidare al limite e quindi a commettere più errori; entrambi puntano al secondo posto, ormai, e se la giocano tutta con i coltelli tra i denti, quindi dobbiamo ringraziare che esistono piloti così.

    - Kimi Raikkonen è un pilota straordinario, che personalmente rimpiango, ma ha avuto la sfortuna di capitare in Ferrari nel travagliato dopo Schumacher, ha avuto contro Massa, che pensava di fare il salto di qualità, e non mi sembra che avesse avuto molto feeling con la squadra, troppo freddo e distaccato. Mi piacerebbe ritrovarlo in F1.

    - Alonso è un grandissimo campione che non si discute, l’unico in grado di competere con Hamilton, hanno caratteristiche diverse che li costringono a prestazioni non sempre omogenee e ad eccellere in condizioni diverse, ma ad oggi sono i migliori.

    - Quanto a questo blog e a chi li frequenta, si cerca di fare discorsi da appassionati che hanno qualcosa da argomentare; affermazioni buttate là per provocare o senza analisi sono chiacchiere da bar.
    Questo blog non è il massimo e non pretende di esserlo e soprattutto non è obbligatorio frequentarlo, ma la autorevolezza di un blog dipende dalla valenza dei commenti.
    Se i commenti sono scemi, o in mala fede, il blog ne risente.
    Buone Ferie a tutti GIuseppe

    • Sottoscrivo dalla prima all’ultima parola :)

      Una precisazione sui piloti: inutile nascondersi dietro i fili d’erba, la macchina conta tanto, forse anche troppo.
      Anche il pilota fa la differenza, e in genere si vede tra compagni di squadra.
      Ma un fenomeno non può vincere senza una buona macchina, per cui quando un pilota vince, buona parte del merito è della macchina. Sempre, a prescindere che il pilota sia Vettel piuttosto che Button o Alonso o Hamilton
      Questo è il mio parere

  10. 10 ALONSO
    9 MASSA
    9 button

    10+ FERRARI