Questo sito contribuisce alla audience di

HOME PAGE

Il primo BLOG sulla Formula 1. Gratis per te: F1 news,
foto, video, piloti, team, classifiche, calendario e F1 Live.

Le pagelle di Spa con un bel 2 alla strategia Ferrari!

alonso-vettel-spa

Che senso ha avuto montare un treno di gomme dure ad Alonso quando lo spagnolo aveva ancora un treno di morbide? Il muretto box della Scuderia Ferrari, ancora una volta, non ha saputo leggere la gara, inutile negarlo. Per loro il voto non va oltre il 2!

Promossi a pieni voti invece sia Vettel (10) che Alonso (9) e Schumacher. Molto positivi i giudizi su Webber (8), Button (8) e Rosberg (8). Bocciato invece Massa, il gambero!

Le pagelle del Gran Premio del Belgio. E tu, che voti avresto dato ai principali protagonisti?

Sebastian Vettel: 10. Pole al sabato tutt’altro che scontata, dato lo stato di forma di Webber. Domenica la gara è più combattuta del solito, ma lui ne esce vincitore dopo aver duellato con Rosberg e Alonso. E dire che le Red Bull avevano problemi di gomme… mah… Il secondo titolo è ormai una formalità.

Mark Webber: 8. Ci sono stati piloti, come Irvine e Barrichello, che schiacciati da un rullo compressore come Schumacher prima maniera, hanno lasciato la Ferrari bullandosi di poter finalmente andare a fare la prima guida, e lottare per il mondiale, in altri team. Anche Webber ha un compagno di squadra ingombrante, si è lamentato di un trattamento da seconda guida, e ha fatto intendere di poter lasciare la Red Bull. Alla fine però non si è comportato come gli ex ferraristi: dopo alcuni mesi di tira e molla l’australiano ha messo la testa a posto e deciso di guidare, per un altro anno, la macchina migliore del lotto. Come contropartita ha dovuto cedere il passo a Vettel al restart dopo la safety car. Per il team, che gli chiede di arrivare secondo senza impensierire Seb, è da 10. Per noi, considerata la terza posizione in griglia e l’ennesima partenza al rallentatore con cui si incasina la gara, vale 8: perchè, in ogni caso, arriva secondo a meno di quattro secondi da Seb.

Lewis Hamilton: 7. Dopo aver visto le ruotate con Maldonado in qualifica, come altro poteva finire la sua gara? Ovviamente con una bella collisione! Questa volta Lewis pecca di ingenuità: crede di aver distanziato Kobayashi e così si porta sul lato sinistro della pista senza guardare negli specchietti. I due si toccano e la corsa di Lewis finisce lì. Nel dopo gara giustamente dichiara di avere ogni responsabilità dell’accaduto, e si scusa con il team e con Kamui. 7 per la bella qualifica e per la solita gara aggressiva.

Jenson Button: 8. Mai sottovalutare Jenson. Parte 13esimo a causa di un errore di comprensione con il team in qualifica e 44 giri dopo arriva terzo. Solida gara tutta all’attacco, aperta al rimpianto di “cosa sarebbe potuto essere” se si fosse qualificato nei 10 o se non avesse perso tempo a sostituire il musetto.

Fernando Alonso: 9. Nando aggressivo come poche volte in questa stagione. Si perde in qualifica, è vero, ma esce indenne dalla prima curva e poi infila Hamilton, Massa e Rosberg. Supera lucidamente Webber, che il giro prima lo aveva scavalcato di prepotenza all’Eau Rouge. Lo spagnolo fa il fenomeno fino a quando non lo rimandano in pista con le gomme dure, che la Ferrari non digerisce, e chiude quarto. “Sono partito ottavo e arrivato quarto, va bene” è una frase a uso e consumo della stampa.

Felipe Massa: 5 e mezzo. Il gambero: parte quarto, molto bene, e termina ottavo. Per i primi giri è competitivo, poi il compagno di team lo passa e amen, si perde come purtroppo gli accade troppo spesso. Rosberg ieri è stato superato da tutti i top driver, ma per il brasiliano la Mercedes del tedesco è davvero insormontabile. La foratura nel finale è l’ennesima dimostrazione che la jella è ormai sua compagna di viaggio.

Michael Schumacher: 9. Costretto a partire ultimo dopo il botto del sabato (ma quale dimenticanza! dimenticarsi di avvitare una ruota, in qualifica, è teppismo), Michelone centra, probabilmente, il weekend migliore da quando è rientrato nel Circus. Parte ultimo, appunto, e arriva quinto, senza sbagliare nulla e facendo segnare anche il sesto giro più veloce (meglio di Rosberg, per intenderci). E poco importa se magari Nico gli ha ceduto la posizione per motivi di immagine.

Nico Rosberg: 8. Nelle pagelle del Nurburgring scrissi che Nico “ormai è specializzato nel superare, al via, piloti su macchine più quotate della sua Mercedes, complicando la vita al malcapitato di turno”. A Spa il buon Rosberg esagera: parte quinto, vira a La Source secondo e lungo il Kemmel supera re Vettel I, senza nemmeno l’aiuto del DRS. Poi cosa gli si vuole chiedere? Di resistere a Seb che guida la Red Bull? o a un agguerrito Alonso? o allo scudiero Webber? certo che no! tutt’al più potrà resistere a Massa, ed è quello che fa. Nel finale il team gli chiede di rallentare per risparmiare carburante, e Schumi ne approfitta: è sesto.

MENZIONI PARTICOLARI
Bruno Senna: 5. Per la qualifica merita di più, ma con una partenza sciagurata costringe al ritiro l’incolpevole Alguersuari, rovina la propria gara e, giustamente, si becca pure un drive-through che lo relega al 13esimo posto finale, ultimo dei non doppiati. Speriamo abbia capito la lezione, per quanto riguarda la partenza, perchè la prima variante di Monza sembra messa lì apposta a causare incidenti.

La strategia Ferrari: 2. Passi non far rientrare Alonso in regime di safety car: lo spagnolo era andato al pit 5 giri prima, restando in pista avrebbe guadagnato la prima posizione… ci può stare. Posto che perde tanto chi arriva secondo inseguendo il vincitore, tanto chi arriva secondo a un minuto, tanto chi arriva quarto, va detto che c’è modo e modo di perdere: ci sono casi in cui un secondo posto, o un quarto, fanno morale, eccome! Ora… che senso ha avuto mettere le gomme dure su Alonso, quando 1) lo spagnolo aveva ancora un treno di morbide, 2) il team sa che anche gli avversari dovranno mettere le dure, 3) sanno che la loro macchina sulle dure proprio non va, 4) non hanno nulla da perdere in classifica? “Osare”: parola che il box Ferrari ha dimenticato. E non in nome della vittoria: non sto dicendo che mettendo le morbide e poi fermandosi nuovamente, all’ultimo giro, per le dure, Alonso avrebbe vinto. Sto dicendo che magari arrivava ugualmente quarto, ma avrebbe girato un secondo più forte delle Red Bull e avrebbe superato Vettel, e una volta ai box non avrebbe avuto la faccia delusa che ha mostrato durante le interviste. Nel dopo gara di Montecarlo Fernando dichiarò “Senza bandiera rossa avrei provato a superare Vettel, anche a costo di fare un incidente. Tanto io non ho nulla da perdere”. Possibile che gli uomini del muretto Ferrari non siano più in grado di pensare, nemmeno una volta, allo stesso modo?

Scritto da: Filippo Ronchetti

{lang: 'it'}
Etichette (Tags): , , , , ,

17 Commenti

  1. Non amo le pagelle, ma il 2 alla Ferrari lo condivido e ci stà tutto. L’arte del calcolo sfugge come sempre al muretto Ferrari, operando scelte sbagliate. Errori di valutazioni che si rincorrono nell’arco dell’intera stagione, salvo poi ammetterli. Che quelle gomme non potessero portare lontano Alonso oramai è cosa ben nota. La Ferrari su quelle gomme, proprio non và. E allora? Allora bisognava fare diversamente.
    Alonso, per come ha condotto la gara, anche se non aveva la possibilità di puntare in alto, meritava un epilogo di gara diverso ed uscirne con più dignità. C’è modo e modo di perdere.
    Naturalmente, il solito Domenicali, non perde l’occasione di dichiarare che a Monza sarà un’altra gara…ecc… ecc…
    La solita solfa sentita e risentita che bisogna lavorare al meglio… la storia del rimboccarsi le maniche…la storia che si è convinti che la prossima gara andrà meglio… Chiacchiere.
    Chissà se Alonso, oltre che di determinazione sportiva, è anche dotato di molta pazienza. Per adesso, sembra mostrarne abbastanza.

  2. Condivido il 2 secco alla Ferrari!!!Ma come si fa a mortificare il pilota??

  3. Le pagelle, gioia e dolori, e poi dopo due giorni… comunque, a mente più fredda ci provo:

    Sebastian Vettel: 9. No problem per il tedeschino. Ben condotto tutto il week end ed anche la bufala dei blister è stata una bella strategia.

    Mark Webber: 9. Partito malissimo, forse per problemi di kers, è riuscito nella rimonta ad essere consistente e addirittura più veloce del compagno.

    Lewis Hamilton: 5. Basta con la storia dell’aggressività che piace tanto per lo spettacolo, per quello c’è il circo Orfei. Oltre a danneggiare gli altri, sta danneggiando anche il team. Sarebbe ora che gli dicessero che così non si è campioni, se non al luna park, e si desse una calmata.

    Jenson Button: 9. E’ una certezza per il team e per lo sport. Discreto ed efficace, mostra i muscoli quanto basta per ottenere i migliori risultati possibili, senza le fanfaronate del suo compagno acefalo. Bravo, altro che paracarro.

    Fernando Alonso: 9, forse anche 10. Non so cos’altro avrebbe potuto fare. Veloce, aggressivo, senza errori e pulito. Subisce le carenze della macchina e quello, enormi, del muretto. Meglio di così…

    Felipe Massa: 5. Aggressivo solo contro Alonso, poi si dilegua e sparisce. Iellato? Forse, ma di suo ci mette sempre molto poco.

    Michael Schumacher: 10. Un mito e non si discute (almeno questa volta per il ventennale).

    Nico Rosberg: 7, forse anche 8. C’è qualcosa che non va nel suo stile di guida; non lo capisco e lo trovo in genere piuttosto discontinuo.

    Bruno Senna: Pareva, in qualifica, che volesse dimostrare quanto si erano sbagliati sul suo conto, ma alla fine, in gara dove tutto è un’altra cosa, ha dimostrato quello che è, cioè poco.

    Sul muretto Ferrari, non me la sento di sparare sulla croce rossa, per motivi affettivi, ma così proprio non va. La macchina non va più di tanto ed i valori in campo sono ormai sotto gli occhi di tutti, ma buttare all’aria una fantastica performance per errori di valutazione è da incompetenti. Da rivedere
    Giuseppe

  4. a mio avviso anche se alonso avesse rimontato le gomme morbide sarebbe arrivato comunque quarto..avrebbe dovuto rifare un’altra fermata e perso minimo altri 18-20sec…quindi in quello stint avrebbe mantenuto un ritmo superiore ma poi comunque avrebbe dovuto mettere le dure..la sostanza non cambia!

  5. a mio avviso alonso comunque quarto sarebbe arrivato..anche se avesse rimesso le gomme morbide si sarebbe dovuto poi rifermare perdendo altri 18-20sec che è anche di piu di quello che ha perso nel tratto finale..la sostanza non cambiava

  6. ragazzi probabilmente mi sbaglio, ma credo che le gomme dure ad alonso fossero obbligate visto che per regolamento deve montare entrambe le mescole in gara e non ricordo che alonso le avesse montate prima…

    • Alonso avrebbe potuto montarle rientrando all’ultimo giro, almeno nel frattempo, avrebbe gareggiato come si deve sulle morbide e disputare la gara nel migliore dei modi possibili fino al penultimo giro. Tale possibilità, avrebbero dovuta fornirgliela, invece l’arma è stata buttata via in anticipo da parte del muretto, disarmando il pilota.
      Probabile che Alonso in termini di arrivo, sarebbe arrivato ugualmente quarto. Ma un conto è tagliare il traguardo in quarta posizione, perchè obbligati a rientrare per regolamento perdendo tempo prezioso, altro conto invece è arrivare quarti, dopo essere stati sorpassati in modo beffardo, perchè al muretto hanno deciso di appiedarlo. Appiedarlo, certo. Perchè la Ferrari con quelle gomme è a piedi. Al muretto lo sapevano dove sarebbero potuti arrivare con quelle gomme, l’unica alternativa, era montare le morbide, tentare il tutto e per tutto ed all’ultimo giro montare le gomme medie. Almeno in questo modo se la sarebbero giocata tutta, ed avrebbero dato modo ad Alonso di sfogare con armi adeguate la sua voglia di lottare. Vi è una soddisfazione interiore in questi casi da parte del pilota, anche se perde. Invece al muretto, avranno pensato che era inutile impegnarsi tanto, e visto che si deve morire, meglio farlo prima. Per un pilota credo sia deludente perdere così e la delusione Alonso ce l’aveva scritta in viso, e non certo per la gara che ha superbamente condotto, ma per come gli hanno permesso di terminarla.

  7. Ai tempi di Raikkonen si diceva che il pilota non era un leader e non sapeva farsi le strategie, ora tutti a difendere chi porta i soldi e ad accusare il muretto… ci vorrebbe più coerenza

    • paolo, il problema è che l’ho sempre detto e nessuno mi dava ragione…..

      • Rispetto a Silverstone 2008 o Sepang 2009, la strategia Ferrari a Spa è oro! :P

  8. Salve a tutti. Io non smetterò mai di dire che salvo ormai solo alonso ( poi anche lui può sbagliare) ma cmq resta un gradino sopra a tutti a parità di auto, il resto in ferrari è tutto da rinnovare, muretto ingegneri e sinceramente secondo pilota perchè oltre a non aiutare nello sviluppo non serve nemmeno per i punti costruttori. sveglia ferrari . basta con il sentimentalismo e pensate realmente alla sostanza.

    • con massa non c’è sentimentalismo, c’è business. serve per immagine (anche se non riesco a capire che immagine possa avere nel suo paese). purtroppo ci resterà sulle croste ancora per molto tempo

      • l’unica cosa relativa a massa in ferrari sono gli sponsor brasiliani, ma sinceramente petrov, anche se scarso, essendo russo porterebbe enormi capitali in ferrari. quindi via massa e avanti con un nuovo secondo pilota.

  9. muretto ferrari pietoso, ancora una cavolata da novellini nella gestione della gara. Dite bene, probabilmente il risultato non sarebbe cambiato, o forse sì, nessuno può dirlo, ma sicuramente si sarebbe potuto lottare per il podio. La trovata del rientro nell’ultimo giro l’ha inventata un certo Ross Brawn con Schumacher, e pagò, ma al muretto sembra che lo abbiano dimenticato.
    Alonso non credò che resisterà in questa situazione ancora per molto, temo che se si continua così strapperà il contratto e partirà per altri lidi. non sorride più da Singapore 2010, e un motivo ci sarà….

  10. beh sembra vi siate dimenticati della SC…

    Vettel 7…. meglio sicuro non poteva fare… Ma come sempre bisogna tener conto che ha la macchina migliore, e bisogna tener conto del fatto che ha avuto la fortuna della SC che lo ha subito riaccodato agli altri se no doveva sudarsi un bel po di secondi e finiva le gomme prima di raggiungere e superare alonso… diciamo che il destino di quest’anno è a senso unnico… non gli è mai andato male niente.. e quando qualcosa va male… ecco 2 cose positive a dargli sostegno… SC e Hamilton fuori… C.V. maledettamente D.

    Webber 8 andava impressionantemente forte con le intermedie nel finale che sembravano soft… chissà perchè ha smesso poi di rincorrere Vettel… Se dal 33esimo giro teneva il ritmo andava a prenderlo tranquillamente…

    Button 9… Certo anche lui aiutato dalla SC ma sicuramente è stato il pilota che ha dovuto recuperare di piu per arrivare dov’è approdato… con qualche giro in piu le red bull sarebbero state recuperate del tutto… non male partendo 13 esimi per colpa del muretto che inizia a imitare quello della ferrari…

    Alonso 7 Con una macchina cosi è difficile ok… ma i primi giri sono stati veramente eseguiti in un pessimo ritmo… provate ad andare a confrontarli con quelli di Vettel… ok per le gomme ma allora perchè non cambiarle prima? o perchè non fare una strategia diversa?

    Schumi 10 Da ultimo o da sesto non poteva andare oltre… e da ultimo arrivare al top è da campioni…

    Rosberg 8 Non ha regalato la posizione a schumi come si puo pensare… lui ha fatto una partenza pazzesca addirittura scattando fino in testa… poi ha dato il massimo che potesse..

    Sutil 8… Spero riesca a fare una buona carriera in futuro… lui e kobayashi… che sono i migliori ultimi arrivati…

    Massa 5… Male lui male la macchina male la fortuna male tutto…. ma se è sempre cosi un motivo forse ci sarà…

    Hamilton 6… non so come sarebbe andata a finira con lui in arrivo… peccato abbia sbagliato alla grande con kobashi come si è ben visto e come ha ammesso….

    Red Bull s.v. come si fa a giudicare una scuderia che ha tutto…. macchina fortuna e anche piloti?

    McLaren 7… Button c’era… se il muretto non l’avesse escluso dalle qualifiche sarebbe stata un altra gara… Hamilton ha finito per colpe sue… La macchina c’era… era da secondo posto… come sempre…

    Ferrari 5… No comment… non si è visto ne macchina ne alonso ne massa… non sarei cosi ottimista se fossi ferrarista… le ultime gare ci avevano abituato a vedere una ferrari che teneva testa in gara a red bull e mclaren… qui in netto affanno…

    • Non sono d’accordo sul commento a Vettel.
      Anche Button è stato aiutato (ancora di più) dalla SC a Montreal, ma tutti abbiamo apprezzato ugualmente la sua grande gara.
      A Spa Seb ci ha messo del suo, e in ogni caso sono del parere che la sorte non sia affatto in credito con lui: chi lo dice si scorda del 2010. Se avesse avuto qualche problema in più quest’anno e di meno l’anno scorso, avrebbe vinto 2 mondiali in anticipo. :)

  11. grande max..ora però voglio almeno 5 vittorie mclaren