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La notte di Singapore spegne la Scuderia Ferrari

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Fernando Alonso ha chiuso il Gran Premio di Singapore giù dal podio. Per Felipe Massa solo due miseri punti!

Questo è il bilancio di un’altra domenica da dimenticare per la Scuderia Ferrari e l’ennesima riprova che le Red Bull sono inarrivabili, che le McLaren sono davanti e che con un solo pilota non si va da nessuna parte.

La classifica mondiale costruttori parla infatti molto chiaro: Red Bull 491, McLaren 353 e Ferrari 268. Nemmeno un miracolo potrebbe portare la Scuderia di Maranello al secondo posto.

La stessa Ferrari, nel comunicato post gara, ha definito la prestazione di oggi come “deludente”. Ma, al di là dell’aggettivo utilizzato, alla fine le parole del Team Principal della Rossa, sono state sempre più o meno quello di sempre: “Il risultato – ha detto Stefano Domenicali – in sé non è una sorpresa ma lo è certamente, in chiave negativa, la prestazione. Siamo andati più piano del previsto e dobbiamo analizzare con grande attenzione i motivi per cui le cose sono andate in questo modo: ci sarà utile per le prossime gare e anche in prospettiva futura”.

Analizzare, analizzare, analizzare! Cosa dovranno mai analizzare dopo ogni Gp? Occorre darsi una “bella mossa” per fornire ad Alonso una monoposto in grado di lottere con Red Bull e McLaren, anche in questo finale di stagione!

“Fernando ha fatto il massimo – ha aggiunto Domenicali -, rimanendo in gioco fino alla fine per un posto sul podio, ed è ancora in piena lotta per il secondo posto nel Campionato Piloti”.

Il posto sul podio fino alla fine? Ma che gara hanno visto dal muretto box? E poi, ora non mi vengano a raccontare che il secondo posto di Alonso nel mondiale piloti sia importante per il Team!

“Anche Felipe poteva essere lì insieme a lui ma la sua gara è stata rovinata dalla foratura provocata da Hamilton: è veramente un periodo sfortunato per il pilota brasiliano che, dopo Monza, si è ritrovato ancora una volta a dover risalire la china per colpe non sue”.

Sì, peccato che Hamilton che gli era dietro la china l’abbia risalita mentre il brasiliano abbia trovato l’ennesima scusante per una gara incostante.

“Ora dobbiamo rimboccarci le maniche – ha concluso Domenicali – ed affrontare con le giuste motivazioni le rimanenti gare di questa stagione: il nostro obiettivo – cercare di vincere ancora – deve rimanere inalterato. Allo stesso tempo, dobbiamo cercare di imparare quanto più possibile dal comportamento di questa vettura in funzione di quella attualmente in fase di progettazione”.

Già sentite, già sentite anche queste parole. Sempre le stesse da mesi! Strano che non abbia detto “cercare di vincerle tutte”!

Un sempre più deluso Fernando Alonso ha così commentato a fine gara: “Oggi era purtroppo impossibile raggiungere un posto sul podio. Non eravamo abbastanza veloci e, anche se ci siamo ritrovati in qualche fase al terzo posto, sapevamo che prima o poi ci avrebbero sorpassato. Certo, se azzecchiamo la partenza, se avvengono degli episodi particolari e se facciamo tutto alla perfezione e oltre allora il podio può arrivare ma, al momento, la realtà è che abbiamo la terza macchina in ordine di prestazione. Poi se, come oggi, ci si mettono la safety-car che ci annulla quei pochi secondi di margine che avevamo messo insieme su Webber e i doppiati che, forse un po’ distratti, creano dei problemi inaspettati, allora tutto si fa più difficile. Con le Supersoft all’inizio abbiamo avuto un degrado molto forte mentre con le Soft la situazione è tornata ad un livello più normale rispetto a Red Bull e McLaren. Abbiamo lottato per tutto il weekend, sono soddisfatto del lavoro della squadra perché abbiamo dato sempre il massimo e abbiamo ottenuto il massimo che era possibile raggiungere in questa gara. Ci attendono cinque gare difficili ma la nostra motivazione non muta: in alcune occasioni magari potremo attaccare, in altre dovremo difenderci ma sempre con il massimo impegno”.

Felipe Massa ha inveito prima e recriminato poi per il contatto con Hamilton: “Vi avevo detto ieri che Hamilton non è in grado di usare il cervello – ha detto Massa a fine gara -, ed eravamo solo alle prove ufficiali, oggi in gara ha fatto anche peggio. Con la manovra di oggi poteva causare un incidente molto grave. Mi ha toccato a 300 all’ora, mi ha bucato una gomma e ha distrutto la mia gara. Il problema è che Hamilton non impara. È stato punito già altre volte dagli ufficiali di gara, ma continua a non capire. È importante che la FIA lo tenga costantemente d’occhio perché da solo non è capace di farlo”.

“Inutile nascondere la delusione – ha poi aggiunto Massa – e la rabbia per una gara che poteva darmi un risultato ben diverso. Il contatto con Hamilton mi ha danneggiato in maniera molto pesante perché ho perso tantissimo tempo nelle fasi iniziali, quando il traffico era ancora molto intenso. A fine gara ho cercato di parlargli per chiarire l’episodio ma lui se n’è andato senza nemmeno rispondermi: allora gli ho detto quello che pensavo quando ci siamo ritrovati nell’area interviste. In più ci si è messa anche la safety-car a completare l’opera: avevo cambiato gli pneumatici da pochi giri ed avevo messo le Supersoft con cui certamente non avrei potuto arrivare fino in fondo mentre altri piloti hanno approfittato della neutralizzazione per effettuare la loro sosta senza perdere troppo tempo. Alla fine, prima ho perso un po’ di tempo dietro Barrichello e poi ho dovuto lasciar passare Vettel che, doppiandomi, mi ha tolto un giro e la possibilità concreta di arrivare settimo, visto che Sutil e Rosberg davanti a me erano ormai in crisi con le gomme. Vorrei fare finalmente una gara senza avere problemi, cosa che non si è verificata nelle ultime occasioni, come a Monza ad esempio. Oggi un posto fra i primi sei era sicuramente alla mia portata.”

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28 Commenti

  1. Bello il titolo del post, le fantasie della Ferrari si possono dire spente così come si sono spente le luci dell’impianto di Singapore dopo la gara.
    Non ci sono scusanti; la macchina non va, nata male e cresciuta peggio ha mostrato un progressivo e consistente distacco tecnico dai suoi avversari diretti McLaren in testa.
    Non basta un lottatore come Alonso a mettere una pezza sulle evidenti carenze della macchina, carenze che si evidenziano in tutta la loro umiliante realtà soprattutto nella nullità mostrata da Massa.
    Mentre Alonso, che è un campione, riesce a spremere tutto quello che è possibile e forse anche qualcosa di più dalla macchina, Massa, non appena le gomme vanno in crisi, piomba nel gruppone delle forze intermedie a competere con i Barrichello, Kobayashi e Co.; bella fine.
    Domenicali vuole rimboccarsi le maniche per i prossimi gran premi; solo una frase di circostanza e neppure sincera, ormai i giochi sono fatti e solo le intemperanze di Hamilton danno qualche speranza di chiudere questo mondiale con qualche soddisfazione in più.
    Inutili le scuse che il solito piagnucoloso Felipe ci propina; è vero che è stato danneggiato da Hamilton ma è anche vero che Lewis, dopo il drive through, era 20mo ed è arrivato quinto, merito della macchina senz’altro, ma anche merito di una grinta e di una voglia di vincere sconosciuta al pilota brasiliano della Ferrari.
    Con una Ferrari si può e si deve fare di più e stiamo qui ad ingoiare una cocente delusione. Peccato.
    Saluti Giuseppe

    • Condivido in pieno, una grandissima delusione. Troppi i secondi di distacco all’arrivo, dopo Vettel è passata un’eternità prima che Alonso passasse sul traguardo; Massa doppiato mentre Hamilton compie sorpassi, siamo lontani un bel po’ dagli avversari diretti!
      Forza Ferrari!!!!!!!

  2. Il problema principale di questa macchina è la palese incapacità di sfruttare al meglio le gomme.
    Vero nel lungo le risparmia maggiormente, ma se non le sfrutta quando serve quel risparmio dei pneumatici è tristemente inutile.

    Hanno fatto una cazzata, inutile dirlo e non sono stati in grado di porvi rimedio.

    Certo, oramai invece di concentrarsi sulla macchina che corre oggi staranno già pensando a quella di domani, ma il rischio è che una Red Bull così forte adesso, stia facendo la stessa cosa.

    Devono cambiare molte cose a Maranello, e se non succede in fretta, ci aspetta un altro ventennio di delusioni, fino a quando non arriverà il prossimo Schumacher.

    • no, aspetta, il problema è che non gli durano più degli altri!!! sia alonso che massa sono rientrati insieme alle mercedes, ben prima di mclaren e redbull con le supermorbide ormai alla frutta!! quindi non solo non le scaldano, ma le distruggono più degli altri, quindi l’eccessiva gentilezza nel portare in temperatura le gomme non si traduce più neanche nella maggiore durata, il che significa che hanno sbagliato tutto!

      • Attento, una cosa sono le strategie, un’altra è la durata effettiva dei pneumatici.

        Per quanto riguarda le strategie di corsa alla ferrari devono saltare tante teste, perché certe scelte da incapaci non si spiegano.

      • appunto, io non ho parlato di strategie, ci sarebbe troppo da dire sulla Ferrari. io ho parlato di durata delle gomme, che non si riscaldano prima del 3°/4° giro e non arrivano al 10°. qui la strategia può fare ben poco, se hai bisogno di 6 treni di gomme per concludeee una gara

    • Quindi il “Torero” che avrabbe dovuto rissollevare le sorti della Ferrari non sarebbe più all’altezza.
      “Occorre darsi una “bella mossa” per fornire ad Alonso una monoposto in grado di lottare con Red Bull e McLaren”,recita l’articolo,e quale Pilota avrebbe portato o dato quelle tanto importanti informazioni per realizzare vetture così straordinariamente performanti.
      Alla Red Bull,forse Vettel,no,troppo givane,poca esperienza,allora Webber,impossibile non è mai stato capace di concludere niente.
      In McLaren ne Button e tanto meno Hamilton sono dei buoni collaudatori.
      Ma come diavolo faranno ad avere queste Vetture così veloci in tutte le condizioni?
      Il muretto,le strategie,i progettisti,le gomme,l’aerodinamica,gli scarichi soffiati,il baffo flessibile.

      Facciamo così:mandiamo tutti a casa e prendiamo ……..chi prendiamo?

      • di certo come collaudatore è meglio di Hamster, che se fosse per lui tutte le macchine da F1 dovrebbero avere il paracolpi di gomma che circumnaviga la carrozzeria.

      • ma se le indicazioni del pilota non bastassero? voglio dire, non si può dire che trulli sia un cattivo collaudatore, ma non mi sembra che la lotus sia un missile. dipende anche da come i progettisti interpretano quelle indicazioni, e soprattutto il progetto iniziale è del progettista, non del pilota… quindi ora addossare ad alonso le colpe della mancanza prestazionale della F150 è alquanto fuori luogo…

      • Quoto Maurizio.
        Le doti di collaudatore valgono sempre, sia che la macchina è sbagliata che se è giusta.
        Ma vale lo stesso anche nel discorso degli ingegneri.
        Se hanno fatto un ottimo lavoro alla Red Bull quest’anno, lo hanno fatto anche alla McLaren nel 2007.
        I piloti non progettano le vetture, Alonso ha avuto sicuramente più tempo a disposizione alla Ferrari di quanto ne abbia avuto prima dell’inizio del mondiale 2007.
        Non credete alle favole, le macchine le fanno gli ingegneri, poi i piloti possono migliorarle, ma non più di tanto

  3. Non capisco la testardaggine di questo Felipe Massa. E’ giovane, ricco, sta in Brasile, sole, spiagge, belle donne. Apre una catena di pizzerie con i soldi nostri e vive in petto a Dio, magari in società con Domenicali. E che sarà mai!? E mica c’è solo la Formula 1 al mondo!

  4. giusto, giustissimo quello che dice blade runner. analisi impeccabile quella dell’articolo. ormai il muretto ferrari sembra più impegnato a trovare scuse inutili e dichiarazioni “politically correct” per il dopogara, che a creare una vettura performante. Alonso non sorride più da mesi, credo che cominci ad essere stanco di ritrovarsi sotto il sedere vetture che non gli danno concrete chances di vittoria. e se si stanca lui, immaginate santander….

  5. Ok per l’articolo….peccato che negli uffici a Maranello si continuerà a far finta di niente…ma soprattutto continueranno le solite frasi di circostanza alla Domenicali dette però dal sig.Cordero…
    La cosa triste è che tutti conoscono la storia della rossa tutti sanno quanto ha vinto anche negli ultimi anni…ma la cosa che i vertici non capiscono e che più fa rabbia è perdere in questo modo.
    Imbarazzanti i tempi con qualsiasi tipo di gomma tipo Force india…credo che oltre ad analizzare e capire in Ferrari dovranno smettere di rilasciare dichiarazioni del c…o giusto per dire qualcosa (sarebbe meglio) per i tifosi ma anche per non sentire certe stupide considerazioni dei vari giornalisti RAI che come al solito non si smentiscono…

    • Mi dispiace dirlo, ma se salteranno teste, oramai, sarà a fine campionato, di certo non domani, a meno di un caso eclatante.

      No qui manca qualcuno in grado di dirigere la squadra, e fino a che non salta fuori, meglio tirarci sopra una croce e sperare nella buona sorte.

      • La Ferrari è entrata nella sua fase discendente da quanto Todt (e Brawn) hanno abbandonato. 5mondiali consecutivi non si vincono solo col talento di Schumacher, ci dev’essere tutto un lavoro dietro, che a quel tempo era gestito da questi due qua.

        Adesso la Ferrari non va, la macchina è lenta e soprattutto non si riesce a migliorare; l’atteggiamento interno alla Ferrari è più un “Siamo arrivati quarti, poteva andare peggio” che non un “siamo arrivati quarti, che schifo”. Le strategie potrebbe farle meglio un giocatore di briscola. Dovrebbero saltare molte teste, ma non salteranno. Vedasi il contratto di Massa confermato per il 2012 e chissà, forse per un altro anno aggiuntivo.

  6. Siamo messi male ragazzi, ma molto male se la FERRARI non avesse avuto in casa Alonso non so dove si troverebbe quest’ anno.
    Non mi spiego il fatto che l’anno scorso se l’è giocata fino all’ultimo e in questa stagione non sia stata in grado di risalire la china, nonostante che la passata abbia avuto all’inizio i problemio al motore che gli hanno fatto perdere una marea di punti, erroracci ai box e chi più ne ha più ne metta.
    Che triste frustrazione!

  7. E sono 3 stagioni fallimentari negli ultimi 7 anni, qualcosa dovrà pur dire.
    Di sicuro il problema non erano le persone allontanate (troppe, e troppo in fretta).
    Un bagno di umiltà fa cmq bene a Montezemolo e i suoi, non sta scritto da nessuna parte che ogni anno la Ferrari debba lottare per il mondiale.

    • dici bene, Dyer non andava allontanato. è stato solo il capro espiatorio per la defaillance di abu dhabi 2010, ma non era lui l’anello debole della catena, e il 2011 ce lo ha confermato….

      • Non lo era neanche Raikkonen probabilmente…

  8. Basta guardarli in faccia quelli dei team vincenti.
    Poi guardare quelli nostri e si capisce tutto.
    Briatore, Briatore!

  9. Dopo ogni gp ci ritroviamo qui ad analizzare un fallimento annunciato già dalle prime gare!
    Io non condanno nessuno ne la scuderia Ferrari ne i piloti ne il resto del circus. Ma trovo che sia sempre da conigli giustificarsi ogni volta additando colpe a destra e a manca o addirittura alle gomme, la verità la conosciamo tutti, Massa dal campioncino quale era è diventato un mollusco decerebrato, Alonso non può fare miracoli, la scuderia non sa che pesci prendere e la macchina è un vero fallimento.
    I fatti sono questi, ora sta a noi tutti essere obiettivi e sinceri con noi stessi, oppure continuare a buttarci fumo negli occhi, Hamilton stava dietro Massa eppure il negretto ha fatto una buona prestazione, odio ripetermi, ma vi rammento che le sportellate sono sempre state ben tollerate da tutti i team, per cui è semplicemente da codardi ogni volta accusare qualcuno delle proprie nefandezze tanto il risultato non cambia Hamilton quinto e Massa nono con un giro di ritardo e credetemi, pe run tifoso non c’è nulla di più umiliante che vedere la Ferrari doppiata!
    Ottimo Vettel, fa la sua gara ha una ottima macchina e un grande ingegnere alle spalle noi chi abbiamo Domenicali? MA CHI CAZZO E’???..
    Button, lo ammiro sempre di più e se strizza l’occhio alla Ferrari non è da escludere un suo inserimento magari mandare in pensione Massa visto che non porta ne punti ne gloria, questo gioco è un gioco spietato ormai non c’è più tempo ma per il prossimo anno bisogna che alla Ferrari si sveglino se non vogliono continuare a mangiare la polvere degli altri. Primo obiettivo cacciare quel fantademente di Domenicali, magari richiamare Ross Brown che almeno quello le strategie le sa fare e visto che ci siamo mandiano a pascolare le pecore pure a Pat Fry visto che il suo telaio e degno da ultimo in classifica.
    In conclusione, poco pagare poco valere..

    • Condivido il fatto che non si deve e non si può condannare nessuno,considerando il nostro punto di vista,tifosi,appasionati o poco più.
      Gurdando attentamente ciò che succede negli altri Teams e sopratutto mi rivolgo ai nostalgici,la Mercedes con Ross Brown ed il fenomenale M.S. non concludono niente o poco di più.
      Alla McLaren sembra per il prossimo anno le cose si dovrebbero “imbrogliare”.
      Poi ci sono tutti gli altri Teams che arrancano e che come la Ferrari stanno cercando di organizzarsi per le prossime stagioni.
      Proviamo a guardare la situazione come se fosse una piattaforma gallegiante dove di fermo c’è poco o niente,allora si potrà capire che ieri è stato il momento di Ferrari,oggi è quello di Red Bull,insomma,tutto si muove.
      Certo,apparentemente quando le vetture vanno forte e bene sembrano tutti sereni e tranquilli ma il “vento” può cambiare a seguito degli spotamenti dei tecnici,progettisti e o regolamenti o daairittura di una soluzione tecnica innovativa.
      Purtoppo oggi come in passato la F1 vista dagli occhi di noi tifosi è difficilissimo capirla bene e cosa molto più difficile è capire il valore degli uomini che la Compongono.
      L’esempio più lampante è J. Button,che “venne acciuffato per i capelli” da Ross Brown,altrimenti si sarebbe ritirato, nel 2009 vince il suo primo campionato del mondo ed oggi,in molti lo ritengono un’ottimo pilota.
      Saluti.

      • E l’altro ieri è stato il momento della Williams. Prima ancora della McLaren. E così via.
        Anche io odio ripetermi, ma se la Ferrari ha vinto 5 titoli di fila non vuol dire che debba vincere sempre, con qualunque pilota, le stesse gare e gli stessi mondiali.
        E’ stato un ciclo.

    • @ ludimagister, il voto negativo l’ho dato io, non per il discorso in generale che condivido, ma per l’affermazione “il negretto “, che ti potevi veramente risparmiare.

      Perchè ti sei voluto svalutare così senza senso, quando invece dimostravi buon senso?

      • Giusta considerazione Birba!

      • @Birba, allora chiedo scusa a te, a tutti voi e al campione Ham, la mia è stata solo una battuta infelice, non volevo offendere nessuno.

      • @LudiMagister
        allora abbiamo capito che è stato solo un malinteso :)

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